Alitalia non opererà più sulla “storica” tratta Torino-Napoli dal primo giugno, cancellando le 15 frequenze settimanali con cui da più di 30 anni collegava le due città. La Sagat, società che gestisce l’aeroporto Caselle, afferma che si tratta di una “scelta incomprensibile. Ci siamo messi subito al lavoro con l’aeroporto di Napoli per favorire l’ingresso di nuove compagnie interessate a servire questo grande bacino d’utenza”. Napoli, ha registrato 276.154 passeggeri nel 2017, ed è la quarta destinazione dell’Aeroporto di Torino, in crescita del 16% rispetto al 2016. Blue Air ha già aumentato la propria offerta di voli, da 13 a 16 frequenze settimanali, e dal 3 settembre EasyJet opererà 7 frequenze a settimana.
Recenti:
Un uomo di 50 anni è morto nell’incendio che si è sviluppato dopo un incidente stradale
Dibattito presso la Fondazione Amendola Mercoledì 25 febbraio alle ore 18 la Fondazione Giorgio Amendola promuoverà
La pianificazione della città diventa integrata: i quartieri al centro del nuovo Piano Regolatore e del
Sono terminati i lavori e nel corso del 2026 sarà inaugurato il nuovo micronido di Quincinetto,
L’emergenza del debito nel territorio metropolitano non accenna a diminuire, come emerge chiaramente dai dati illustrati
