74° anniversario della strage del Pian del Lot

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Boeti, interverrà mercoledì 4 aprile, alle10,30,  alla cerimonia di commemorazione del  74° Anniversario della strage del Pian del Lot. L’evento si  terrà presso il Monumento ai Caduti per la Libertà, Pian del Lot, in strada San Vito aTorino

La sera del 30 marzo 1944 sul ponte Umberto I, un partigiano dei Gruppi di Azione Patriottica (Gap) uccise un caporale della contraerea tedesca. I nazisti reagirono con la più sanguinosa rappresaglia mai compiuta a Torino. All’alba del 2 aprile 1944 prelevarono dalle Carceri Nuove 27 partigiani e civili (quattro ancora oggi ignoti), rastrellati nelle settimane precedenti in Val di Lanzo e in Val Pellice, e li fucilarono a gruppi di quattro nei pressi della batteria antiaerea dove prestava servizio il graduato tedesco: la radura del “Pian del Lot” , posta sulla collina poco sotto il colle della Maddalena. I compagni di prigionia furono obbligati a ricoprire la fossa comune nella quale alcuni caddero solo feriti. Nei giorni seguenti la stampa riferendosi alla vicenda scrisse che erano “delinquenti abituali” appartenenti ad una “vasta organizzazione terroristica”. Subito dopo la riesumazione delle spoglie, il Comune collocò sul sito una targa visibile sul retro della stele attuale. Un anno dopo, per iniziativa spontanea delle famiglie e degli amici venne eretto il monumento inaugurato il 17 novembre 1946. La grande lapide in granito è sormontata da una lastra che reca l’epigrafe: “Il 2 aprile / 1944 / piombo nemico qui falciava le vostre radiose e fiorenti / giovinezze. Italia e mamma fu il vostro / ultimo grido mentre la terra che per tredici mesi / vi fu letto di morte copriva i vostri corpi straziati / e agonizzanti / Parenti ed amici offrono nel ricordo del vostro martirio”.

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COMUNICATO STAMPA ASTI, USIC: “SEQUESTRATI 22 CHILI DI COCAINA E UN ARSENALE. PLAUSO AI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE” “L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta esprime vivo apprezzamento e profonda gratitudine ai militari del Comando Provinciale di Asti per la brillante operazione che ha portato al sequestro di 22 chilogrammi di cocaina e di un pericoloso arsenale bellico. L’ennesimo risultato straordinario conseguito dall’Arma dei Carabinieri rappresenta la sintesi perfetta tra dedizione, elevata professionalità e capillare controllo del territorio. Sottrarre al mercato dello spaccio oltre 100 mila dosi di sostanza stupefacente e neutralizzare un arsenale composto da armi da guerra e clandestine significa restituire concretamente sicurezza e legalità alla cittadinanza. Il plauso va a ogni singolo Carabiniere che, con slancio e abnegazione, ha contribuito al successo di questa complessa attività. Il costante spirito di sacrificio dei militari dell’Arma, spesso lontano dai riflettori, resta un pilastro fondamentale nel contrasto alla criminalità organizzata nella nostra regione. Come USIC continueremo a sostenere con determinazione il lavoro dei colleghi che, con risultati di tale rilievo, onorano quotidianamente l’Istituzione e la divisa che indossano”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC)

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