Il tribunale di Torino dibatte sul termine dialettale piemontese “balengo”. La Procura – scrive l’Ansa – ha puntato a retrocedere la parola a “termine scherzoso”, e ha chiesto l’archiviazione di un fascicolo per diffamazione attraverso Facebook. Ma un gip non è d’accordo e ha ordinato di procedere al rinvio a giudizio dell’imputato, a gennaio. La causa vede come parte lesa un esponente dei No Tav – e riguarda anche altre espressioni utilizzate nel post, tipo “banda di briganti” e “imbrattacessi”. Ma nelle intenzioni dell’autore si sarebbe trattato di una poesia satirica. La procura nel presentare la proposta di archiviazione con lo sdoganamento di “balengo”, aveva condotto una ricerca sull’etimologia della parola, con riferimenti all’Accademia della Crusca, a dizionari storici, citazioni di Flaiano, Pavese e Luciana Littizzetto.
Recenti:
Incidente mortale tra due auto all’incrocio: muore un conducente. È successo nella prima mattinata di ieri
ABITARE CON STILE Rubrica settimanale a cura di Magda Jasmine Pettinà Uno spazio dedicato al mondo
La mostra “Kolam: un’arte effimera delle donne dell’India meridionale” è ospitata per la prima volta in
Torna per il terzo anno consecutivo il bando di Città metropolitana di Torino rivolto ai Comuni
Sono stati assegnati al Salone Fa’ la cosa giusta di Milano, da Legambiente con PEFC Italia
