La procura della repubblica di Torino ha aperto tre fascicoli di indagine in relazione agli incendi che nei giorni scorsi hanno bruciato interi boschi in Valle di Susa e altre località dell’area metropolitana torinese, tenendo impegnati centinaia di soccorritori e mezzi, compresi i canadair. Le inchieste sono al momento a carico di ignoti ma l’ipotesi investigativa è quella del dolo. Diversi rapporti di carabinieri e vigili del fuoco hanno spinto gli inquirenti a indagare sul reato di l’incendio boschivo. In caso di dolo questo prevede condanne dai 4 ai 10 anni che possono aumentare della metà se dal rogo deriva anche un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.
Recenti:
Da Lunedi 24 agosto 2026 riprende il pagamento della sosta nelle aree delimitate dalle strisce blu,
IL DIBATTITO Caro Direttore, stamane, al bar dove vado a leggere i giornali alle 6.30, si
Paolo Allasia, nella foto di Facebook, di 48 anni residente ad Alba, designer di una azienda
Primo vero fine settimana di controesodo sulle strade italiane. Con la seconda metà di agosto molti
Nei giorni scorsi un’anziana cittadina torinese si è rivolta agli organi di stampa locali raccontando il
