Condizioni di lavoro difficili, quelle della polizia penitenziaria. I sindacati del corpo che si occupa delle carceri disertano, anche a Torino e in Piemonte, le celebrazioni per i duecento anni delle guardie carcerarie. “C’è ben poco da festeggiare”, scrivono in una nota congiunta le organizzazioni Sappe, Osapp, Uil-Pa, Sinappe, Uspp, Cisl-Fns, Fsa Cnpp e Cgil che, in segno di protesta, hanno manifestato davanti alle Vallette. Cosa chiedono? “Più sicurezza” per gli agenti, vittime di aggressioni, colluttazioni e ferimenti sempre più numerosi anche a causa del “fallimento della sorveglianza dinamica”. Auspicano anche “un adeguato piano di arruolamento, il pagamento degli straordinari, adeguate forniture di vestiario e pasti dignitosi in tutte le mense di servizio”. Tra le loro richieste, inoltre, il “ripristino delle corrette relazioni sindacali” e, dove non ancora presenti, l’assegnazione di dirigenti e comandanti.
Recenti:
Un edificio residenziale e due fabbricati a destinazione commerciale. Progetti frutto delle tre delibere presentate
Si torna a celebrare la “Biennale”, in concomitanza con la “Marcia Nazionale” promossa da “Libera” Dal
E’ stata consegnata la prima delle due grandi frese destinate al lato italiano del tunnel di
Dal 13 al 17 marzo, presieduto da Walter Rolfo Approda a Torino per la sua
Ieri nel Parco Cavalieri di Vittorio Veneto di piazza d’Armi si è tenuta la cerimonia di

