Luca Sgarbi, il professore associato di diritto del lavoro dell’Università di Torino processato con l’accusa di avere chiesto favori di carattere sessuale da una studentessa in cambio di un buon voto alla tesi, era seminfermo di mente al momento dei fatti, nell’estate 2016. A stabilirlo uno specialista di Genova, incaricato dal giudice di effettuare una perizia. Il docente deve rispondere di tentata concussione e di detenzione di materiale pedopornografico. Lui respinge le accuse, sostenendo che sono il frutto di un equivoco.
Recenti:
TERMINATA LA CHIUSURA AL KM 6+500 Proseguirà ancora per almeno per un mese il cantiere per la manutenzione
Presentato oggi l’intervento di riqualificazione del fabbricato di via Montegrappa angolo via Mazzini realizzato da SMAT
Corse fin dalle prime ore del mattino e a tarda sera e collegamenti diretti tra Porta
Marciapiedi ampi tra corso Inghilterra, corso Francia e altre strade limitrofe sono diventate circuiti per sfrecciare
Più flessibilità per famiglie, studenti e pendolari L’assessore regionale Gabusi: «Una soluzione che rende il trasporto
