Tanti familiari e tantissimi e amici erano oggi raccolti nella parrocchia di Santa Maria della Scala a Moncalieri, per i funerali di Elisa Ferrero, la 27enne uccisa domenica scorsa, investita sulla statale di 24 A Condove da un furgone, mentre era a bordo della moto guidata dal fidanzato, Matteo Penna (rimasto anch’egli gravemente ferito). In carcere alle Vallette per aver causato l’incidente il 51enne Maurizio
De Giulio accusato di omicidio volontario per avere inseguito e travolto la moto dopo una lite avvenuta pochi metri prima, parrebbe per una banale precedenza negata. “Elisa, sei speciale – così l’Ansa riporta le parole pronunciate in chiesa dai genitori – Hai lasciato un messaggio che deve essere colto da tutti noi: vivere con gioia e intensamente tutte le emozioni. Il tempo attenuerà il dolore, il vuoto piano piano si colmerà, se riusciremo a comprendere e a mettere in pratica il tuo messaggio. Ciao medichessa bionda”. Nell’omelia il parroco don Paolo Comba si è rivolto all’investitore: “Preghiamo perché attraverso una giusta pena espiatoria si renda conto del terribile male che ha commesso, fino ad arrivare a chiedere perdono a Dio e alle famiglie che ha ferito”.
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