Librolandia e Narrazioni Jazz, l’accoppiata vincente

Per la 30^ edizione del Salone del libro risultati da record: 165.746 biglietti staccati ! Torino stravince su Milano grazie soprattutto all’accoppiata vincente Chiamparino – Appendino. Il Salone di Torino ha avuto anche un grande successo perchè è stato contraddistinto dalla sinergia con Narrazioni jazz, un Festival nuovo, caratterizzato dalla mescolanza di linguaggi ( cinema, teatro, letteratura, danza) , “un contenitore plurale aperto agli incroci culturali e al tessuto creativo locale : per la prima volta una call ha invitato il mondo associativo nella costruzione di un palinsesto condiviso in grado di toccare argomenti diversi e diffondersi in tutti i quartieri. Una sorta di “progettazione collettiva” che non ha eguali in Italia”. Narrazioni jazz è è stato attraversato dal rapporto tra il jazz e il racconto.

Dal racconto di Dee Dee Bridgewater (concerto da standing ovation all’Auditorium del Lingotto), dedicato alla tradizione di Memphis ai testi letti da Anna Bonaiuto che ha dialogato con Enrico Rava e Geri Allen ( Storie di jazz); dalla poesia di Boris Vian rievocata da Cristina Zavalloni nello spettacolo di jazz, canzoni e poesia “Boris Vian, il poeta sincopato” al rap di Napoleon Maddox, che ha messo in scena “Twice the First Time”, storia vera di schiavitù e libertà ; dalle laude francescane rivisitate da Paolo Fresu, in un indimenticabile e suggestivo evento nella Chiesa di San Filippo Neri con la collaborazione dell’Orchestra da Camera di Perugia e del Gruppo vocale Armoniosoincanto ai richiami di strada siciliani echeggiati in JASS di Franco Maresco. E proprio “Jass. Ovvero quando il jazz parlava siciliano” è stato lo spettacolo che mercoledì 17 maggio all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto ha inaugurato insieme Narrazioni Jazz e il Salone Internazionale del Libro. Quest’anno ricorre il centenario dell’incisione del primo disco di musica jazz della storia, inciso da Nick La Rocca. Per celebrare questa ricorrenza, Franco Maresco ha colto l’occasione per raccontare la storia dei musicisti siculo – americani immigrati in America e del loro fondamentale apporto alla nascita del Jazz. Sempre nella stessa serata, dopo lo spettacolo all’Auditorium del Lingotto, dal balcone di Palazzo Madama è stato dato il via alla Festa Mobile di letture , ospitando Eugenio Allegri con la sua lettura de “Il nome della rosa” di Umberto Eco, romanzo che è stato portato in scena allo Stabile di Torino il 23 maggio  dall’attore già protagonista di Novecento di Baricco. Arrivederci al prossimo Salone del Libro, che si svolgerà a Torino dal 10 al 14 maggio 2018 ! E, speriamo con tante altre belle iniziative culturali come quelle di questa straordinaria edizione !

Helen Alterio

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Dalla parola al corpo: doppio appuntamento all’Hiroshima Mon Amour

C’è un luogo a Torino dove la musica smette di essere sottofondo e diventa esperienza condivisa. È Hiroshima Mon Amour, che questa settimana accende due serate diverse ma unite da un filo comune: quello dell’emozione che si fa collettiva. Giovedì 19 marzo arriva Claver Gold con “LMS – La miglior stagione”, un disco annunciato quasi in punta di mistero ma già potente nei suoi primi squarci, “Favola” e “Amore Goodbye”. Il suo è un rap che non consola, ma accompagna: dentro le crepe, nelle contraddizioni, nella ricerca ostinata di un cambiamento possibile. Dal vivo, tutto questo diventa ancora più intenso, trasformando il concerto in uno spazio di riconoscimento reciproco, dove sentirsi meno soli.   Il giorno dopo, venerdì 20 marzo, il registro cambia ma l’energia resta altissima. Ruggero de I Timidi porta in scena Shyland, un format che promette di ribaltare le regole: la timidezza si scioglie, il corpo prende il sopravvento, la musica diventa impulso. Tra ironia, estetica vintage e vibrazioni elettroniche, il palco si trasforma in un piccolo rito contemporaneo da vivere senza freni. Due appuntamenti, due linguaggi, un solo punto d’incontro: l’Hiroshima, che ancora una volta si conferma non solo come locale, ma come spazio vivo dove Torino si ritrova, si ascolta e, per qualche ora, si riconnette. Claver Gold – giovedì 19 marzo Apertura porte ore 21:00, inizio concerto ore 22:00 Biglietti da circa 20–23 euro

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