Chiuse le indagini sul delitto dell’insegnante di Castellamonte, Gloria Rosboch, 49 anni, uccisa nei boschi di Castellamonte, che aveva denunciato per truffa Gabriele De Filippi, al quale aveva consegnato 187 mila euro . Erano i risparmi di una vita e lui l’aveva convinta a darglieli inventandosi la storia di un possibile futuro insieme in Costa Azzurra. Per la procura di Ivrea resta in piedi l’accusa di omicidio in concorso nei confronti di Caterina Abbattista, la madre di
Defilippi, reo confesso, insieme al complice-amante del giovane, Roberto Obert. Secondo la procura, la mamma di Gabriele, a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari nei giorni scorsi, avrebbe avvallato l’azione criminale del figlio nei confronti della sua ex professoressa di francese. La quarta indagata, Efisia Rossignoli, che si finse direttore di banca telefonando alla Rosboch per rassicurarla sui suoi risparmi che erano in realtà nelle mani del ragazzo, è solo accusata del reato di truffa in concorso. Defilippi e Obert, sono in carcere da febbraio, e potrebbero ricorrere al rito abbreviato.
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