Continuano le proteste dei ciclisti di Foodora, i giovani che consegnano il cibo a domicilio. Ieri una delegazione di sette ragazzi è stata in collegamento in conference call con l’amministratore delegato di Foodora Italia, Gianluca Cocco. “I nostri contratti sono al limite del legale, con una retribuzione pari a poco più di 2 euro per consegna, ben al di sotto dei standard di retribuzione nazionali e internazionali. ora basta”, dicono i riders in divisa rosa.
Recenti:
Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza e per il miglioramento della segnaletica della Strada
Il futuro dell’innovazione parte dalle donne, , il Politecnico di Torino è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa Amazon
Il 12 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, celebrata in tutto il mondo e
E’ stato ricevuto dalla Commissione Cultura della Fondazione Crt, alla presenza della Presidente della Fondazione Anna
Nel corso di questo pomeriggio, a seguito di segnalazione giunta al 112 da un cittadino,
