Se i bambini lo desiderano hanno diritto di mangiare, durante l’orario della mensa scolastica, il panino portato da casa. Così ha deciso la Corte d’Appello del tribunale di Torino che, attraverso una sentenza, ordina al Comune e al ministero dell’Istruzione di organizzare un servizio ristorazione tale da permettere di pranzare a scuola anche a chi si porta il pranzo “al sacco”. La “lotta per il panino libero” era stata avviata da un gruppo di mamme due anni fa, che protestavano contro l’aumento del costo dei pasti. Secondo i legali delle famiglie i giudici hanno ora accertato il diritto dei cittadini di decidere se servirsi della refezione scolastica, oppure di dotare i propri figli del pasto preparato a casa. La sentenza giunge ad anno scolastico concluso ,ma potrebbe creare difficoltà alla ripresa delle lezioni a settembre. La sentenza stabilisce che durante l’orario della mensa venga garantita la presenza di personale educativo senza ulteriori costi per le famiglie.
Recenti:
In Duomo a Torino e nelle parrocchie della città sabato sera 4 aprile si terrà la
Sono dieci le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino insieme
Torino si conferma capofila nella sperimentazione della mobilità del futuro. Dopo la navetta a guida
Anche per l’estate 2026 le bambine e i bambini torinesi potranno contare su un’ampia offerta
Blitz anti-degrado a Torino: 5 arresti e 72 denunce. Parco Sempione e Aurora al centro dei controlli
Proseguono a Torino i controlli straordinari del territorio avviati lunedì 30 marzo, con un’azione mirata a

