"Una bomba sull'aereo!" ma era una ripicca contro Alitalia

Il colpevole è un italiano, evidentemente l’unico essere umano a non sapere che ogni chiamata telefonica lascia una traccia, che nella telefonata alla polizia, aggiungendo un tocco di creatività, ha finto di parlare in arabo

 

CASELLE 2AGGIORNAMENTO La polizia ha poi accertato ha accertato che l’uomo, accusato di procurato allarme,  avrebbe agito non perché era in ritardo, ma per ripicca contro la compagnia aerea che gli aveva impedito di partire con un volo precedente rispetto a quello su cui era prenotato.

 

Era in ritardo per prendere l’aereo, così ha telefonato al 113 dicendo che a bordo c’era una bomba. E ieri sera all’aeroporto di Caselle è scattato l’allarme. Il colpevole è un italiano, evidentemente l’unico essere umano a non sapere che ogni chiamata telefonica lascia una traccia, che nella telefonata alla polizia, aggiungendo un tocco di creatività, aveva finto di parlare in arabo. L’idiota è stato identificato dalla Polaria e fermato non appena è giunto nello scalo aeroportuale. Il volo Alitalia per Roma delle 21 è stato comunque evacuato per una bonifica, poi è ripartito, con due ore e mezza di ritardo. Ovviamente a bordo non c’era alcun ordigno.

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