Strangolata in casa davanti al figlio di due anni

La morte era stata in un primo momento considerata causata da un malore. Gli investigatori, però, dato che la porta di casa era aperta, hanno deciso di ordinare l’autopsia che ha rivelato segni di strangolamento sul collo

 

carabinieri autoUna donna di 47 anni è stata trovata uccisa nella propria abitazione in corso Orbassano 118 . Il delitto è avvenuto lo scorso lunedì ma si è avuta la notizia soltanto ieri.

 

Ad assistere all’uccisione, il figlio della vittima, un bimbo di soli due anni. Il corpo è stato trovato in bagno dalla sorella.

 

La morte era stata in un primo momento considerata causata da un malore. Gli investigatori, però, dato che la porta di casa era aperta, hanno deciso di ordinare l’autopsia che ha rivelato segni di strangolamento sul collo.

 

La vittima è Lamia Saifi, algerina. Lavorava e abitava al piano terra dello stabile di corso Orbassano in un centro massaggi, il centro estetico Khiali. I vicini sospettano che l’attività fosse solo una copertura, dato che la clientela era soprattutto maschile.

 

I carabinieri hanno depennato dai possibili sospettati il compagno della donna che si trovava all’estero al momento dell’uccisione. Si indaga nella cerchia dei conoscenti della vittima.

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