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La Pro Loco di Bosconero saluta il 2026 con gusto, memoria e divertimento

Mercoledì 31 dicembre andrà in scena il Capodanno 2026, serata ispirata al tema dal sapore ironico e affettuoso “Quelli che in discoteca aspettavano il lento”, omaggio a un’epoca fatta di attese, sguardi complici e canzoni indimenticabili, il fil rouge che accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionale tra musica e convivialità. Cuore pulsante della serata sarà la proposta gastronomica curata dallo chef Fabrizio Frasca, in collaborazione con i cuochi della Pro Loco.

L’esperienza culinaria si aprirà con una selezione di antipasti raffinati: salmone di Norvegia, servito in cremoso alla cipollina, un delicato flan di zucca accompagnato da salsa al Reggiano e profumato con olio al tartufo. A seguire, un richiamo alla grande cucina europea con le escargots alla bourguignonne, proposte con pane nero abbrustolito e burro aromatizzato alla maitre d’hotel. Il primo piatto sarà caratterizzato da una portata dal carattere deciso e avvolgente: scrigni ripieni di stracotto di manzo al brodo DOCG , esaltati da una salsa d’arrosto della tradizione, capace di scaldare il palato e richiamare i sapori delle grandi occasioni. Come secondo non poteva mancare il simbolo per eccellenza del Capodanno: il cotechino con le lenticchie, accompagnato da un cremoso gratin di patate alla besciamella, augurio di buon auspicio per il nuovo anno. Il finale sarà affidato a un dessert goloso a base di cioccolato fondente con croccante di meringa, perfetto per chiudere la cena con una nota dolce e raffinata. La selezione dei vini è dell’azienda vitivinicola “Cieck” di San Giorgio Canavese. Previsto anche un menù dedicato ai più piccoli, per rendere la festa inclusiva e adatta alla famiglia.

Info: 3384106173

Il Capodanno sarà arricchito anche dalla musica e avrà inizio alle ore 20.30.

Mara Martellotta

I caffè dei musei torinesi presentano tre cocktail speciali per Artissima

Dal 31 ottobre al 2 novembre prossimo, Torino ospiterà ancora una volta Artissima , la principale fiera di arte contemporanea in Italia.
Per l’occasione, POPUP, giovane realtà torinese di organizzazione eventi e gestione location e spazi per appuntamenti pubblici e privati, ha deciso di coinvolgere le sue tre caffetterie di museo in un progetto che omaggia uno degli appuntamenti torinesi più longevi e importanti dell’anno. I caffè gestiti da POPUP coinvolti nell’iniziativa, tutti posti all’interno di realtà importanti per l’arte torinese, proporranno durante i giorni di Artissima 2025 tre drink in limited edition, liberamente ispirati alla fiera. In rigoroso ordine alfabetico, sono il Fiat Café 500 – Bar Panoramico della Pinacoteca Agnelli, che proporra il drink “Nave Spaziale Terra”, ispirato al tema portante dell’edizione 2025 di Artissima, il libro del 1969 di Richard Buckminster Fuller sul futuro del mondo: un cocktail colorato, realizzato con mela verde, vodka e lampone, disponibile anche in versione analcolica, un modo per pensare al domani in modo sorridente e meno malinconico. Guarda al futuro anche il drink pensato per Artissima dal MAUTO Café, la caffetteria interna del Museo dell’Automobile di Torino, una polibibita di ispirazione futurista, il “POP Up”, un cocktail analcolico da bere caldo o freddo, a seconda delle preferenze, preparato con un infuso al lemon grass con cardamomo verde, menta, limone e arancia, analcolico come la tendenza del momento, che fa pensare a un domani che si sposterà sempre di più verso il “low – alcol”. Infine lo Stella Café, la caffetteria della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che dedica il suo drink al colore che da sempre caratterizza il logo e la grafica di Artissima. Ecco dunque il “Museo Rosa”, realizzato con gin, pop up, infuso all’ibisco, liquore ai fiori di sambuco, lampone, limone e Prosecco.
Sono questi i tre cocktail perfetti per l’aperitivo, nella settimana in cui Torino è al centro dell’arte contemporanea internazionale.

Mara Martellotta