Anime in Affitto”, una commedia che parla di noi

sabato 10 e domenica 11 gennaio 

TEATRO CARDINAL MASSAIA – Torino

Claudio Insegno racconta lo spettacolo: ”Anime in Affitto è una commedia che parla di noi, di tutte quelle volte in cui abbiamo avuto la sensazione di ripetere gli stessi errori, nelle relazioni e nella vita. 

È un viaggio ironico e romantico che attraversa due esistenze, mostrando come l’amore – quando è autentico – trovi sempre il modo di riportarci sulla strada giusta. 

Tra risate, momenti poetici e musica, lo spettacolo ci invita a guardare dentro noi stessi, con un sorriso.”

La commedia brillante, scritta da Claudio Insegno e Step Minotti, con la regia dello stesso
Insegno, è una pièce vivace e toccante, resa ancora più coinvolgente dalle musiche originali
di Bungaro e Max Calò, e dalle voci straordinarie di Franco Mannella e Monica Ward –
due dei doppiatori più conosciuti in Italia – che arricchiscono lo spettacolo con intensità e
autenticità.

«Testimonianze di guerra, speranze di pace», il giornalista Luca Steinmann a Villarbasse

Sabato 17 gennaio, alle 17.30, l’autore di “Vite al fronte-il fronte russo”, il giornalista Luca Steinmann, sarà protagonista di un incontro nella sala consiliare di Villarbasse, in via Fratelli Vitrani 9, dal titolo “Testimonianze di guerra, speranze di pace”. Luca Steinmann ha vissuto conflitti in tutti gli angoli della Terra, aggregandosi a eserciti e popolazioni combattenti tra loro nemici: durante la guerra in Libano, nel 2024, è stato tanto sul lato israeliano quanto su quello di Hezbollah. Ha viaggiato sia per i territori in mano ad Assad, tornandoci dopo la sua caduta, sia in quelli abitati da ribelli ostili lungo il confine con la Siria. È andato nel Nagorno Karabakh durante i combattimenti, e poi di nuovo dopo la fuga di massa degli armeni, osservando il ripopolamento della regione da parte degli azerbaigiani. Non ha dimenticato di Donbass, dove è stato uno dei pochi giornalisti occidentali a seguire le truppe russe mentre invadevano l’Ucraina. In tutti questi viaggi, ha raccolto le testimonianze di soldati e civili che, travolti dalle guerre, non riescono a liberarsene nemmeno fuggendo all’estero. Con una prosa avvincente, sottolinea l’editore (Rizzoli), conduce il lettore alla scoperta di aree inesplorate dai media, dando voce a persone che lottano per la quotidiana sopravvivenza, talvolta imbracciando loro stesse le armi in battaglioni o eserciti di mercenari, come il gruppo Wagner. E lo fa con la forza narrativa di chi cerca di restituire alle guerre non la verità ideologica ma la spietata realtà dei fatti. Quella realtà che in tanti dimentichiamo, “perché chi vince sui campi di battaglia si conquista un posto al tavolo delle grandi potenze del mondo, anche chi poco prima subiva terrorismo, pulizia etnica e genocidio. Solo gli sconfitti finiscono sul banco degli imputati”.

Prenotazioni: 331 9626432 -villarbasseincammino@gmail.com

Mara Martellotta

A Biella “La Magia della Luce, pellicola che passione!” 

Mercoledì 14 gennaio prossimo, alle ore 21, a Biella, presso il palazzo Gromo Losa si terrà l’evento di apertura delle serate culturali del Festival “La Magia della Luce, pellicola che passione!”, evento dal titolo “Carosello Storie e Personaggi”. Gli ospiti saranno di assoluto rilievo, tra cui il giornalista Marco Melegaro, autore di saggi sul Carosello, ultimo dei quali “Aspettando Carosello. Specchio e sogno di un’Italia spensierata”; Bruno Gambarotta, autore RAI, Enzo Perardi, regista di numerosi spot  del noto programma RAI , molti dei quali commissionati dallo storico Studio Armando Testa di Torino. Dai wafer Saiva a Bruno Bozzetto, passando attraverso i fratelli Taviani, Mario Soldati e Catherine Spaak, saranno proiettati gli originali spot televisivi, tutti girati in pellicola, capaci di restituirci uno spaccato del costume italiano dell’epoca e che inaugurarono un nuovo modo di concepire la pubblicità. Tutti gli spot sono a cura della Fondazione CSC Archivio Storico del Cinema di Impresa di Ivrea.
Sabato 17 gennaio, presso la Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella,  verrà proiettato il primo film della rassegna cinematografica dal titolo “Bianco e nero: il cinema d’autore in 16 mm” e verrà proposto il film intitolato “Avvenne domani”, “It happened tomorrow”, nella prima edizione italiana  del 1946, film del 1944 diretto da René Clair e interpretato da Dick Powell, Linda Darnell, Jack Oakie, Edgar Kennedy e Sig Ruman, un film che coniuga il sogno con la realtà, il desiderio comune a tutti di sapere ciò che umanamente non si può sapere. Il riferimento alla fallibilità della stampa quotidiana rappresenta il punto più moderno e più tattile dell’intera pellicola, che vanta una grande regia del francese alla sua terza prova hollywoodiana e che, con questo film, ottenne due candidature ai Premi Oscar del 1945.

In concomitanza con gli eventi culturali, continuerà ad essere visitabile fino al 26 febbraio prossimo, presso lo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la mostra dedicata alla storia del cinema del Novecento, dove si potrà ammirare un set cinematografico appositamente ricostruito dall’artista Paolo Angelillo, una serie di macchine per il cinema rare e preziose, quali cineprese e proiettori, ed una scelta di video realizzati anche con pellicole d’epoca, il tutto proveniente da importanti collezioni museali e private.
Con questa mostra si potrà riscoprire la bellezza del cinema di un tempo  e ripercorrere l’evoluzione della tecnica cinematografica  in pellicola del Novecento.
Le successive serate culturali continueranno ad ospitare registi, giornalisti, storici e studiosi del cinema per dialogare su storia, personaggi, aneddoti e curiosità,  con focus sul territorio biellese. La rassegna di  proiezioni in pellicola 16mm., rigorosamente in bianco e nero, proporrà una serie di lungometraggi  d’epoca considerati vere e proprie opere d’autore della cinematografia mondiale.  Per il pubblico sarà un’occasione rara e preziosa per riscoprire il cinema in uno dei suoi formati originari, non come immagine digitale, ma come presenza viva, luminosa, che scorre realmente davanti ai nostri occhi trasformandola in esperienza sociale e di visione collettiva. Ogni proiezione sarà introdotta per accompagnare lo spettatore in un’esperienza che è, al tempo stesso, visione, memoria e scoperta.
I laboratori creativi per bambini, condotti da Franca Guiot, permetteranno ai più piccoli di inventare e elaborare immagini e storie fantastiche legate  al mondo dell’animazione filmica.
Ideata dal giornalista e regista Franco Fratto, Direttore del Festival e co- curatore insieme al docente dell’Università di Torino e già presidente ASTUT Marco Galloni, la mostra propone un percorso che unisce scienza e arte, tecnica e immaginazione.

“Rivedere un film in pellicola significa riaccendere un rito: la sala che si oscura, il fascio luminoso  che attraversa lo spazio, il suono intermittente del proiettore – spiega Franco Fratto – Si tratta di un’esperienza che riporta il pubblico all’essenza stessa del cinema – mentre aggiunge Marco Galloni “è come se queste macchine potessero parlare”.
“La Magia della Luce inaugura presso lo Spazio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella a pochi giorni dal solstizio d’inverno, impreziosendo con le sue proiezioni il periodo in cui le notti sono più lunghe – spiega Michele Colombo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – Un fascino antico quello del cinema nato forse dall’incanto dei primi uomini per le ombre proiettate dai fuochi sulle pareti delle grotte e sviluppato in un’arte tecnica e poetica al tempo stesso. Una mostra e un festival da vivere e visitare fino a febbraio”.
“Abbiamo voluto far riscoprire la poesia della macchina cinematografica- spiega Sabrina Sottile, presidente dell’Associazione culturale Sabrina Sottile Eventi d’arte di Torino, ente organizzatore del Festival – quel battito meccanico che ha dato vita alle immagini e che ancora oggi emoziona, anche senza proiettare nulla”.
Il Festival è organizzato dall’Associazione culturale Sabrina Sottile eventi d’arte, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, della Fondazione CRT, del Consiglio Regionale del Piemonte, Città di Biella,  Provincia di Biella e Unione Industriale Biellese, con la presenza di importanti partner istituzionali quali l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa CSC di Ivrea, il Ferrania Film Museum della Città di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi, l’Università di Torino e altri importanti partner quali il Club Alpino Italiano della sezione di Biella.
L’evento è gratuito.
Referente del progetto Sabrina Sottile sab.sot@ alice.it

Ente organizzatore Associazione culturale Sabrina Sottile eventi d’arte Torino

Mara Martellotta

Il nuoto UISP riparte da Torino: al Palanuoto i Campionati Nazionali Esordienti

Sarà il Palanuoto di via Filadelfia 89, gentilmente concesso dalla FIN con il patrocinio della Città di Torino, a inaugurare il calendario agonistico 2026 del nuoto UISP.
Sabato 10 e Domenica 11 gennaio, Torino ospiterà i Campionati Nazionali Esordienti A (nati dal 2013 al 2015), un evento che vedrà in vasca 700 giovanissimi atlete e atleti provenienti da tutta Italia.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Torino, dalla Città Metropolitana di Torino e dalla Regione Piemonte, non è solo una competizione di rilievo nazionale, ma la celebrazione di un modello sportivo inclusivo. Il nostro sport è per tutti e di conseguenza anche il nostro agonismo: è uno stimolo sano che garantisce continuità educativa e formativa per bambini e ragazzi che frequentano i corsi di nuoto nelle piscine delle associazioni affiliate UISP.
I partecipanti da 4 a 90 anni che frequentano i corsi di nuoto gestiti dai Comitati UISP e dalle Associazioni ad essi affiliate, solo in Piemonte sono 30.000. Molte Asd sono affiliate alla FIN e all’UISP, e offrono modelli competitivi adatti a ognuno.
Lo sport, anche competitivo, rimane un diritto accessibile a tutti, dove non è necessario essere campioni per partecipare, ma conta il desiderio di mettersi in gioco e stare bene insieme.
Le gare, che si svolgeranno nella vasca da 25 metri, saranno aperte alle 14:30 dal saluto dell’Assessore allo Sport della Città di Torino, Domenico Carretta e del Responsabile nazionale nuoto UISP Marco Raspa. Seguiranno i saluti del presidente CONI Stefano Mossino, della FIN Luca Albonico e della Vicepresidente regionale UISP Piemonte, Patrizia Alfano.

Il programma:

  • Sabato 10 dalle ore 14:00: 100 misti, 50 dorso, 100 stile libero, 50 rana, 100 farfalla e staffetta 4×50 mista/stile.
  • Domenica 11 dalle ore 9:00: 200 misti, 50 farfalla, 100 rana, 50 stile libero e 100 dorso.

Ciascun atleta potrà disputare due gare individuali oltre alle staffette, rappresentando le società affiliate che hanno scelto di sposare una filosofia in cui la gara è, prima di tutto, divertimento e crescita personale.
Ringraziamo l’Uisp Nazionale per aver scelto Torino come vetrina d’eccellenza per i giovani atleti, le ASD affiliate i tecnici e gli allenatori, i nostri volontari e giudici che si impegnano ogni giorno per promuovere uno sport che educa alla vita attraverso il gioco e la sana competizione.

Lavori di riqualificazione sulle strade a Chieri

Sarà rifatta la pavimentazione di via Roaschia, di via Campo Archero e

della piazzetta della Chiesa di San Giorgio

L’assessora Daniela Sabena: “Previsti anche interventi per 200mila euro sulle strade bianche e

di 420mila euro per gli edifici di proprietà comunale”

 

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ad opere di riqualificazione di alcuni tratti di carreggiate stradali del centro abitato cittadino, costruzione o rifacimento di marciapiedi, e interventi di messa in sicurezza stradale laddove, nel corso degli ultimi mesi, sono state segnalate dai cittadini problematiche connesse alle elevate velocità di transito dei veicoli: lo annuncia l’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena.

«Si tratta di un investimento di 400mila euro. Gli interventi di rifacimento della pavimentazione superficiale riguardano via Roaschia (tratto da viale Fasano a via Balbiano), via Campo Archero (tratto da piazza Europa a via I Maggio) e strada Canarone (tratto dal civico 11 al civico 59). Inoltre si prevede un intervento di riqualificazione di una porzione della Piazzetta della Chiesa di San Giorgio (gli attuali cubetti di sienite saranno rimossi, sostituiti o recuperati, le aiuole poste intorno agli otto tigli che ornano la piazza saranno ampliate e rifatte per dare spazio alle piante). Le opere di costruzione o rifacimento marciapiedi riguarderanno tratti di carreggiata sprovvisti di percorsi protetti riservati ai pedoni, sia in via Benedetto Croce (tratti compresi tra via Turati e via I Maggio, di fronte all’asilo Cucciolo e alla Scuola dell’infanzia Celestina Costa) sia in via Giovanni XXIII (tratti compresi tra via Conte Rossi di Montelera e la Cittadella del Volontariato). Per quanto riguarda gli interventi di messa in sicurezza stradale, si prevede la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati in strada Baldissero (in corrispondenza dell’accesso alla Scuola dell’infanzia di porta Garibaldi, al parcheggio e al giardino) e in via Grosso (in corrispondenza del civico 9 nelle cui vicinanze vi sono alcune abitazioni anche densamente popolate). Tutti interventi che vanno a inserirsi nelle politiche di miglioramento della viabilità cittadina già attuati dalla nostra Amministrazione nel corso degli ultimi anni per aumentare le condizioni di sicurezza della circolazione dei veicoli, dei pedoni e dei ciclisti (messa a rischio dall’usura delle pavimentazioni superficiali causata anche dal traffico intenso), rendendo così più accessibili alcuni spazi urbani del centro abitato cittadino, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Per quanto riguarda le tempistiche di realizzazione, occorrerà coordinarsi con gli interventi programmati da Italgas: pertanto, in via Roaschia, via Benedetto Croce e via Giovanni XXIII, occorrerà prima attendere il completamento delle operazioni di sostituzione delle tubazioni interrate».

Inoltre, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di riqualificazione e mantenimento delle pavimentazioni delle “strade bianche”, per un importo di 200mila euro. La Città di Chieri è dotata di un’ampia rete di strade consorziali, vicinali e comunali, che si estendono fuori dal centro cittadino, sia nella parte collinare sia in quella pianeggiante. Queste strade richiedono una continua manutenzione, perché particolarmente soggette al degrado causato dal transito e dagli eventi atmosferici. Gli interventi riguardano strada Turriglie (tratto ciclo-pedonale compreso tra la passerella su corso Buozzi e il civico 2), strada Superga (tratto compreso tra il civico 100 e strada Valle Pasano), strada di Caprigliano, strada della Giacoletta e strada Tetti Fasano, strada del Chiaventone, strada Tetti Manera e strada Monza. Le opere in progetto consistono principalmente nel ripristino o risanamento delle pavimentazioni superficiali, al fine di garantire la sicurezza dei veicoli e dei ciclisti, oltre che nel decespugliamento di rive e banchine e nell’intervento su fossi di raccolta acque, canalette e tubazioni cavalcafossi. Nei tratti di strada Turriglie e strada Superga saranno applicati materiali e trattamenti idonei ad ottenere una maggiore durata, conservando un effetto superficiale color terra.

Infine, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo agli interventi di adeguamento funzionale sul patrimonio immobiliare comunale, che prevede un investimento complessivo di 420mila euro: si tratta di opere edili, elettriche, di impermeabilizzazione e da lattoniere-idraulico, falegname, fabbro e vetraio, che interesseranno scuole, palestre, alloggi Erp, cimiteri e altri immobili di proprietà comunale.

Conclude l’assessora Daniela Sabena: «La manutenzione di una città è essenziale per garantire sicurezza, vivibilità e sostenibilità urbana. Previene degrado, rischi strutturali e costi futuri elevati, preservando il patrimonio comune e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Pur nella complessità di una città come Chieri, l’impegno dell’amministrazione è continuo e costante».

Nuovo maxi-ospedale TO5: 470 posti letto e intelligenza artificiale al centro del progetto

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Conclusa la Conferenza dei Servizi, progetto trasmesso a INAIL

Si è chiusa con esito favorevole la Conferenza dei Servizi chiamata ad approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’infrastruttura di rilievo strategico destinata a diventare il principale polo sanitario di riferimento per oltre 300.000 cittadini residenti nei 40 Comuni dei distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.

Il procedimento, avviato il 29 settembre, ha coinvolto complessivamente 47 soggetti istituzionali. Nel corso dell’iter sono pervenute 15 osservazioni, tutte valutate e recepite dalla società Tecnicaer Engineering, in quanto compatibili con il quadro economico dell’intervento, che prevede un investimento complessivo pari a 302 milioni di euro.

Il parere positivo della Conferenza dei Servizi ha consentito all’ASL di trasmettere, in data 30 dicembre, il progetto all’INAIL, ente finanziatore dell’opera, per l’avvio della successiva fase di verifica.

Il nuovo complesso ospedaliero sorgerà nel Comune di Cambiano e sarà tra i primi in Italia a essere progettato integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione degli spazi, i percorsi assistenziali, la sostenibilità e i costi di gestione.

Tra le principali dotazioni previste dal progetto figurano:

  • 470 posti letto, di cui 32 destinati alla terapia intensiva

  • 80.300 metri quadrati di superficie sanitaria

  • 10 sale operatorie (7 ordinarie, 2 per le emergenze e 1 ibrida)

  • 7 sale parto

  • 63 ambulatori specialistici

  • 1.200 posti auto

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, sottolineano come «dopo l’ok agli ospedali di Savigliano e Torino Nord, arriva anche quello per l’ospedale dell’Asl To5 con la chiusura positiva della Conferenza dei Servizi. Questo rappresenta un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’opera strategica per oltre 300.000 cittadini e per il rafforzamento della sanità di questo quadrante del Piemonte. Si tratta di un progetto solido, condiviso e sostenibile, che ha saputo integrare i contributi di tutti gli enti coinvolti senza incidere sul quadro economico complessivo. Il nuovo ospedale di Cambiano sarà una struttura moderna, all’avanguardia e progettata guardando al futuro, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare percorsi, spazi e sostenibilità. È un investimento importante che rientra nel più ampio piano regionale di rinnovamento dell’edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro e che conferma l’impegno della Regione Piemonte nel garantire cure di qualità, sicurezza e innovazione, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella:
«La conclusione della Conferenza dei Servizi è un risultato concreto che certifica la solidità del progetto e il lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti. Le osservazioni pervenute sono state accolte senza incidere sul quadro economico, a conferma di una progettazione attenta, sostenibile e coerente con i bisogni del territorio. Questo passaggio ci consente di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un ospedale moderno, efficiente e pensato sia per i cittadini sia per i professionisti che vi opereranno».

Con la chiusura della Conferenza dei Servizi e il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ottenuto lo scorso 18 dicembre, il progetto del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5 compie un ulteriore e significativo avanzamento nel percorso di rinnovamento della sanità piemontese.

Toro senza continuità!

 

Alla 29ª giornata di Serie A il Torino inciampa ancora, confermando un rendimento fatto di alti e bassi senza continuità. All’Olimpico Grande Torino passa l’Udinese 2-1, lasciando i granata a interrogarsi su un finale di stagione da vivere senza ambizioni, se non quella di una salvezza tranquilla.
Dopo il convincente 3-0 di Verona, il Toro cade in casa per la seconda volta consecutiva e scivola al 12° posto, fermo a quota 23 punti. Un andamento a fisarmonica che fotografa perfettamente la stagione granata, mai davvero decollata.
La gara si accende nella ripresa: al 50’ Zaniolo apre le marcature con una conclusione centrale su assist preciso di Zanoli. L’Udinese raddoppia all’82’ con una manovra pulita finalizzata da Ekkelenkamp. Quando il match sembra chiuso, Casadei riapre tutto all’87’ di testa, battendo Okoye e accendendo un finale infuocato, però senza lieto fine per il Toro.
Nel prossimo turno il Torino sarà atteso a Bergamo dall’Atalanta. Un altro banco di prova su una giostra che continua a salire e scendere.

Enzo Grassano

“Sosteniamo l’Appuntato dei Carabinieri Antonio Graziano”

Cari colleghi,

 

La Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta, da sempre impegnata nella tutela e nel sostegno dei propri iscritti, si fa portavoce di una causa che tocca profondamente il cuore di tutti noi.

 

Il 15 dicembre, l’Appuntato Antonio Graziano, in servizio presso il Comando Stazione Carabinieri di Cogne (AO), mentre svolgeva il proprio dovere è stato vittima di una brutale e violenta aggressione. Durante l’intervento è stato investito ripetutamente da un’autovettura condotta  da una cittadina francese, successivamente risultata affetta da disturbi psichiatrici.

 

Nell’evento riportava gravissime lesioni al torace, al bacino e alla gamba sinistra; ferite così profonde che hanno costretto i medici del CTO di Torino ad amputare l’arto. Ancora oggi, Antonio è ricoverato e lotta con coraggio in questa difficile battaglia per rialzarsi da quel letto d’ospedale. Antonio è un servitore dello Stato, un collega e un marito la cui vita è cambiata per sempre per servire il proprio Paese e garantire sicurezza alla sua Patria.

 

Oggi abbiamo l’opportunità di non lasciarlo “solo”. Avviamo ufficialmente una raccolta fondi per sostenere Antonio e la sua famiglia nel lungo e faticoso percorso che li attende nella complessa riabilitazione, fino all’acquisto delle protesi necessarie per permettergli di riacquistare autonomia e dignità.

 

Come contribuire: Per garantire la massima trasparenza e immediatezza, le donazioni avverranno senza intermediari, tramite bonifico bancario diretto sul conto della famiglia:

 

• IBAN: IT18 Z 01005 01200 0000 0000 1683 (BNL)

• Intestato a: Graziano Antonio e Mazzone Martina.

• Causale: Antonio non sei solo!!!

 

Ogni piccolo contributo, unito a quello di tanti altri, può fare una differenza enorme. Dimostriamo ad Antonio che la divisa che indossa è sorretta da una comunità unita, solidale e riconoscente.

 

Vi ringraziamo di cuore per la sensibilità e la generosità che vorrete dimostrare.

 

Il Segretario Generale Regionale

Dr. Leonardo Silvestri

“Notti” alla GAM: Stelle, Sogni, Infinito

La mostra “NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni” alla GAM di Torino cattura l’essenza della notte come musa inesauribile dell’arte, intrecciando opere del patrimonio museale con prestiti prestigiosi per un percorso che emoziona e fa riflettere.

La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, primo museo piemontese dedicato all’arte moderna, trasforma una delle sue sale in un teatro di  verso un viaggio cronologico che valorizza la collezione permanente, da capolavori simbolisti a visioni cosmiche, confermando la GAM come spazio dinamico per rileggere la storia dell’arte anche in chiave simbolica.
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Il percorso simbolico 

La mostra parte dal Seicento scientifico, con tavole astronomiche di Galileo ed Eimmart accanto a chiaroscuri barocchi, per arrivare al Romanticismo interiore e alle avanguardie novecentesche. Una sezione clou esplora i notturni onirici: il viale malinconico di Baccarini, la donna‑luna di Casorati che cita Dante, il sonno inquieto di Martini, la figura totemica di Pollock e i cieli stellati di Ruff derivati da dati ESA.

Visioni cosmiche e storiche

Le ultime sale elevano la notte a cosmo, con stelle, galassie e orbite che fondono scienza e lirica, per chiudersi sulla “notte della storia” di Goya, Picasso e Chagall – come “In my country” del 1943, nostalgia di Vitebsk in esilio. Questo finale ricorda come il buio custodisca sogni ma anche traumi, rendendo la mostra attuale in un’epoca di incertezze.

La GAM per tutti

Attività educative, laboratori per famiglie e visite serali rendono l’esperienza accessibile, trasformando il museo in un hub vivace per torinesi e visitatori. “NOTTI” celebra nuovamente la GAM come custode di un patrimonio che parla al presente, invitando a contemplare l’oscurità con occhi nuovi.
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Valeria Rombolà
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LE FOTO:
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1 – Wenzel Hablik
Sternenhimmel, Versuch
Starry Sky, Attempt
1909
olio su tela / oil on canvas
200 x 200 cm
Wenzel-Hablik-Museum, Itzehoe
2 – Marc Chagall
Dans mon pays
In My Country
1943
guazzo e tempera su carta applicata su tela / gouache and tempera on paper applied to canvas
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Acquisto alla XXIV Esposizione Internazionale Biennale d’Arte, Venezia, 1948
Purchased at the XXIV International Art Exhibition
Ph. Studio Fotografico Gonella

Ettore Pagano con l’Orchestra Rai diretta da Andrés Orozco-Estrada

 

Recente vincitore del premio Abbiati della critica musicale italiana, torna a suonare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano, protagonista del concerto in programma giovedì 8 gennaio, alle 20.30, presso l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta da Radio 3 e in streaming sul portale di Rai Cultura sul canale Rai Play 2. Il concerto verrà replicato venerdì 9 gennaio alle ore 20, e trasmesso su Rai 5 alle 22.50.

Sul podio Andrés Orozco-Estrada, direttore principale dell’OSN Rai, nato in Colombia nel 1977, al debutto con la compagine Rai nel maggio 2022, con avvio di una collaborazione stabile nel 2023. Ettore Pagano, classe 2003, ha iniziato da giovanissimo una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, arrivando a suonare in luoghi di assoluto prestigio. Per il suo ritorno con l’OSN Rai, con la quale è stato protagonista della Festa della Repubblica al Quirinale, alla presenza di Sergio Mattarella, presenta il Concerto n.1 in la minore per violoncello e orchestra op.33 di Camille Saint-Saëns. Il concerto fu composto nel 1872 ed eseguito per la prima volta l’anno successivo, e si presenta come un unico e grande arco musicale articolato in tre movimenti eseguiti senza interruzione. La sua architettura formale rappresenta un omaggio all’arte di Franz Liszt e alla sua “forma ciclica”, nella quale i temi musicali evolvono e riappaiono durante tutto il corso della composizione. In essa, il compositore sintetizza il suo stile, caratterizzato da una raffinata ricerca timbrica. In apertura di serata, Orozco-Estrada propone “Le Carnaval romain”, “Ouverture caractéristique op.9 H 95” di Hector Berlioz. Composto nel 1844, il brillante lavoro sinfonico offre nuova vita ai temi musicali di Berlioz. Il compositore riesce a fondervi magistralmente due elementi proncipali del suo lavoro teatrale: l’ardore amoroso e il vitalizio esuberante, caratteristici delle scene popolari del Carnevale. A concludere la serata, i poemi sinfonici di Respighi, a cui si deve il rinnovamento della scena musicale italiana dei primi del Novecento. Le due opere sono tratte dalla trilogia romana che richiama le suggestioni raccolte dal compositore durante i suoi viaggi a Roma, con un’attenzione verso la natura e le tradizioni popolari. “Fontane di Roma”, scritto nel 1916 ed eseguito al teatro Augusteo nel 1917, non ebbe particolare successo. Fu Arturo Toscanini a consacrare l’opera, l’anno seguente, alla Scala di Milano, proiettando Respighi nel successo internazionale. I movimenti dell’opera sono dedicati a quattro Fontane romane e al fascino che queste provocano nell’autore in un momento cruciale del giorno, quando si fondono con il paesaggio cittadino che le circonda. La serata si chiude con i “Pieni di Roma”, il secondo poema sinfonico di Respighi, scritto nel 1824 e diretto in prima esecuzione di Bernardino Molinari alla fine dello stesso anno, sempre all’Augusteo di Roma. Opera fra le più rappresentative dell’autore, celebra le bellezze della città amata, descrivendo con brillante perizia orchestrale ed evocandola attraverso emozioni spirituale e visioni fantastiche.

Biglietti: da 9 a 30 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

Info: 011 8104653 – 8104961 – biglietteria.osn@rai.it

Mara Martellotta