<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Aug 2026 09:52:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Aggressione, tentata rapina in via Roma e furto con strappo in via Garibaldi: due arresti</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/aggressione-tentata-rapina-in-via-roma-e-furto-con-strappo-in-via-garibaldi-due-arresti/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/aggressione-tentata-rapina-in-via-roma-e-furto-con-strappo-in-via-garibaldi-due-arresti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:52:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312172</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nel pomeriggio del 27 agosto 2026, La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di avere commesso, in concorso tra loro, due tentate rapine aggravate e un furto con strappo ai danni di passanti nel centro cittadino. I fatti risalgono alla mattinata dello scorso 9 agosto, quando, nell’arco di pochi minuti, i due indagati, muovendosi a bordo di un monopattino elettrico, hanno messo in atto una serie di aggressioni con modalità analoghe, prendendo di mira persone</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/aggressione-tentata-rapina-in-via-roma-e-furto-con-strappo-in-via-garibaldi-due-arresti/">Aggressione, tentata rapina in via Roma e furto con strappo in via Garibaldi: due arresti</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/06/DBD25D3E-6815-4EDC-AD2E-F4D595E16D9C-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div>Nel pomeriggio del 27 agosto 2026, La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di avere commesso, in concorso tra loro, due tentate rapine aggravate e un furto con strappo ai danni di passanti nel centro cittadino.</div>
<div>I fatti risalgono alla mattinata dello scorso 9 agosto, quando, nell’arco di pochi minuti, i due indagati, muovendosi a bordo di un monopattino elettrico, hanno messo in atto una serie di aggressioni con modalità analoghe, prendendo di mira persone che si trovavano a passeggiare lungo le vie del centro.</div>
<div>Il primo episodio si verificava intorno alle ore 9.45, quando una donna veniva aggredita alle spalle mentre percorreva via Roma. Nel tentativo di impossessarsi della collana che indossava al collo, uno dei due indagati la scaraventava violentemente a terra. Alcuni passanti intervenivano in soccorso della vittima, venendo a loro volta affrontati dai due aggressori, che utilizzavano dello spray urticante al peperoncino per garantirsi la fuga. La donna e uno degli uomini intervenuti in suo aiuto riportavano lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 7 e 3 giorni.</div>
<div>Trascorsi appena cinque minuti, i due si rendevano protagonisti di un secondo episodio, questa volta in via Garibaldi, ai danni di un uomo che si trovava a passeggiare con la moglie. Uno degli indagati, dopo essere sceso dal monopattino e aver avvicinato la vittima alle spalle, riusciva a strappargli la collana che indossava al collo, per poi darsi alla fuga insieme al complice.</div>
<div>Nel corso dell’azione, uno dei due perdeva dalla tasca un coltello con lama lunga circa 11,5 centimetri, successivamente recuperato dalla vittima.</div>
<div>Pochi minuti più tardi, alle ore 9.55 circa, in via della Consolata, i due tentavano di mettere a segno un’ulteriore rapina, prendendo di mira un uomo che si trovava a passeggiare insieme alla moglie. In questo caso, tuttavia, la pronta reazione della vittima impediva ai due di portare a compimento l’azione, costringendoli a dileguarsi a bordo del monopattino.</div>
<div>Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile di Torino consentivano di ricostruire le diverse fasi della sequenza criminosa e di identificare entrambi i presunti responsabili. Determinanti, in particolare, risultavano l’analisi delle immagini dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate dai fatti, le dichiarazioni rese dalle persone offese e le successive individuazioni fotografiche.</div>
<div>L’Ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nei confronti di uno dei due indagati, già trattenuto presso il C.P.R. “Brunelleschi” di Torino e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”. Sono in corso le ricerche finalizzate al rintraccio del secondo destinatario del provvedimento.</div>
<div>Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva.</div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/aggressione-tentata-rapina-in-via-roma-e-furto-con-strappo-in-via-garibaldi-due-arresti/">Aggressione, tentata rapina in via Roma e furto con strappo in via Garibaldi: due arresti</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/aggressione-tentata-rapina-in-via-roma-e-furto-con-strappo-in-via-garibaldi-due-arresti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/alla-consolata-il-ricordo-di-mons-cesare-nosiglia/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/alla-consolata-il-ricordo-di-mons-cesare-nosiglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312170</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/08/nosiglia-e-giovani-300x199-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Santuario affollato di fedeli per commemorare il primo anniversario della morte di Cesare Nosiglia, ex arcivescovo di Torino. Era il 27 agosto 2025 quando l’Arcivescovo, ricoverato all&#8217;Hospice Cottolengo di Chieri, moriva all&#8217;età di 80 anni al termine di una lunga malattia. Nosiglia guidò la diocesi di Torino dal 2010 al 2022 e dal 2019 fu anche amministratore apostolico della diocesi di Susa. Il 19 febbraio 2022 papa Francesco accolse la sua rinuncia presentata per raggiunti limiti di età e da Arcivescovo emerito andò ad abitare presso la parrocchia della Madonna Addolorata al Pilonetto. Mons. Cesare Nosiglia è sepolto accanto al</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/alla-consolata-il-ricordo-di-mons-cesare-nosiglia/">Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/08/nosiglia-e-giovani-300x199-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div></div>
<div></div>
<div>Santuario affollato di fedeli per commemorare il primo anniversario della morte di Cesare Nosiglia, ex arcivescovo di Torino. Era il 27 agosto 2025 quando l’Arcivescovo, ricoverato all&#8217;Hospice Cottolengo di Chieri, moriva all&#8217;età di 80 anni al termine di una lunga malattia. Nosiglia guidò la diocesi di Torino dal 2010 al 2022 e dal 2019 fu anche amministratore apostolico della diocesi di Susa. Il 19 febbraio 2022 papa Francesco accolse la sua rinuncia presentata per raggiunti limiti di età e da Arcivescovo emerito andò ad abitare presso la parrocchia della Madonna Addolorata al Pilonetto. Mons. Cesare Nosiglia è sepolto accanto al cardinale Severino Poletto nel santuario della Consolata dove si recava spesso a confessare. La funzione religiosa alla Consolata è stata concelebrata dall&#8217;Arcivescovo Repole insieme a monsignor Guido Fiandino e don Sergio Baravalle.         fr</div>
<div class="default-style"></div>
<div class="default-style">Foto del settimanale  La Voce e il Popolo</div>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/alla-consolata-il-ricordo-di-mons-cesare-nosiglia/">Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/alla-consolata-il-ricordo-di-mons-cesare-nosiglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasporto pubblico, GTT potenzia il servizio per il ritorno a scuola: 1.300 corse in più</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/trasporto-pubblico-gtt-potenzia-il-servizio-per-il-ritorno-a-scuola-1-300-corse-in-piu/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/trasporto-pubblico-gtt-potenzia-il-servizio-per-il-ritorno-a-scuola-1-300-corse-in-piu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312011</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/bus-gtt-piazza-castello-bici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione. Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/trasporto-pubblico-gtt-potenzia-il-servizio-per-il-ritorno-a-scuola-1-300-corse-in-piu/">Trasporto pubblico, GTT potenzia il servizio per il ritorno a scuola: 1.300 corse in più</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/bus-gtt-piazza-castello-bici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h1></h1>
<p class="isSelectedEnd">Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi mesi il dato medio sarebbe salito al 99,5%, mentre sulla rete extraurbana ha raggiunto il 99,8%.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla base dell’incremento della regolarità del servizio ci sono soprattutto nuove assunzioni, maggiore disponibilità dei veicoli e interventi sull’organizzazione e sulla manutenzione della flotta.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra il 2025 e il 2026 sono entrati in servizio 337 nuovi autisti. Gli inserimenti hanno riguardato sia conducenti già in possesso delle qualifiche necessarie sia personale avviato a specifici percorsi formativi. Altre assunzioni sono previste entro la fine dell’anno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte dei mezzi, il rinnovo progressivo della flotta e la riorganizzazione delle attività di manutenzione hanno portato, sempre secondo GTT, la disponibilità dei veicoli necessari al servizio oltre il 99,5%. Attualmente vengono programmate circa 10.100 corse, alle quali si aggiungeranno i potenziamenti previsti con il ritorno degli studenti sui mezzi pubblici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ulteriore incremento scatterà da metà settembre, quando la ripresa dell’attività scolastica entrerà a pieno regime. GTT prevede due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus in più sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75. L’intervento dovrebbe consentire di effettuare una quarantina di corse supplementari.</p>
<p class="isSelectedEnd">La riapertura delle scuole rappresenterà quindi il primo vero banco di prova dopo gli interventi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto nelle fasce orarie in cui autobus e tram devono sostenere la maggiore pressione di studenti e pendolari.</p>
<p>«La ripresa scolastica è un banco di prova importante, ma anche un’occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della città», sottolinea Giovanni Eandi, responsabile TPL di GTT.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/trasporto-pubblico-gtt-potenzia-il-servizio-per-il-ritorno-a-scuola-1-300-corse-in-piu/">Trasporto pubblico, GTT potenzia il servizio per il ritorno a scuola: 1.300 corse in più</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/trasporto-pubblico-gtt-potenzia-il-servizio-per-il-ritorno-a-scuola-1-300-corse-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppia tenta di rubare su un auto a Madonna di Campagna</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/coppia-tenta-di-rubare-su-un-auto-a-madonna-di-campagna/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/coppia-tenta-di-rubare-su-un-auto-a-madonna-di-campagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312135</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-300x300.jpeg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-480x479.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443.jpeg 590w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Polizia di Stato ha arrestato, nel quartiere Madonna di Campagna di Torino, una 35enne italiana e un 27enne gambiano per tentato furto aggravato in concorso. L’intervento è avvenuto nelle prime ore della notte, quando la Sala Operativa ha inviato le Volanti in via Verres a seguito della segnalazione della presenza di due persone che si aggiravano tra le autovetture in sosta e si introducevano all’interno di un veicolo parcheggiato. Gli agenti del Commissariato di P.S. “Madonna di Campagna”, unitamente al personale dell’U.P.G.S.P., giunti sul posto, hanno individuato i due soggetti all’interno di una macchina parcheggiata: la donna è stata</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/coppia-tenta-di-rubare-su-un-auto-a-madonna-di-campagna/">Coppia tenta di rubare su un auto a Madonna di Campagna</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-300x300.jpeg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443-480x479.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0443.jpeg 590w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div>La Polizia di Stato ha arrestato, nel quartiere Madonna di Campagna di Torino, una 35enne italiana e un 27enne gambiano per tentato furto aggravato in concorso.</div>
<div>L’intervento è avvenuto nelle prime ore della notte, quando la Sala Operativa ha inviato le Volanti in via Verres a seguito della segnalazione della presenza di due persone che si aggiravano tra le autovetture in sosta e si introducevano all’interno di un veicolo parcheggiato.</div>
<div>Gli agenti del Commissariato di P.S. “Madonna di Campagna”, unitamente al personale dell’U.P.G.S.P., giunti sul posto, hanno individuato i due soggetti all’interno di una macchina parcheggiata: la donna è stata sorpresa seduta sul sedile anteriore, lato passeggero, intenta a prelevare alcuni documenti dal vano portaoggetti, mentre l’uomo si trovava nella parte posteriore dell’abitacolo e rovistava all’interno del veicolo.</div>
<div>I poliziotti hanno quindi bloccato i due soggetti che non hanno saputo fornire una valida motivazione circa la loro presenza all’interno dell’autovettura, risultata non di loro proprietà.  Nelle immediate vicinanze, gli agenti hanno recuperato una borsa contenente un flessibile, mentre nella tasca del giubbotto dell’uomo hanno rinvenuto la chiave di un’altra macchina, individuata poco dopo nelle vie limitrofe e contenente all’interno diversi oggetti atti allo scasso che sono stati sequestrati.</div>
<div>Al termine degli adempimenti di rito, i due arrestati sono stati accompagnati, su disposizione del Pubblico Ministero, presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. “San Paolo”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/coppia-tenta-di-rubare-su-un-auto-a-madonna-di-campagna/">Coppia tenta di rubare su un auto a Madonna di Campagna</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/coppia-tenta-di-rubare-su-un-auto-a-madonna-di-campagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dolci della tradizione: i baci di dama</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/dolci-della-tradizione-i-baci-di-dama/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/dolci-della-tradizione-i-baci-di-dama/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=286911</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/11/Realy_Easy_Star_178559-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Tostate in forno le mandorle e le nocciole. Pelatele, riducetele a granella fine e mescolatele con lo zucchero e la vaniglia fino a ottenere una farina granulosa. Incorporate delicatamente il burro ammorbidito a temperatura ambiente, maneggiando l&#8217;impasto il meno possibile, solo il necessario per amalgamare gli ingredienti. Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-dama</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/dolci-della-tradizione-i-baci-di-dama/">Dolci della tradizione: i baci di dama</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/11/Realy_Easy_Star_178559-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>Tostate in forno le mandorle e le nocciole. Pelatele, riducetele a granella fine e mescolatele con lo zucchero e la vaniglia fino a ottenere una farina granulosa. Incorporate delicatamente il burro ammorbidito a temperatura ambiente, maneggiando l&#8217;impasto il meno possibile, solo il necessario per amalgamare gli ingredienti.</p>
<p>Leggi la ricetta su piemonteitalia.eu: <a href="https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-dama">https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-dama</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/dolci-della-tradizione-i-baci-di-dama/">Dolci della tradizione: i baci di dama</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/dolci-della-tradizione-i-baci-di-dama/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Muore a 40 anni sindacalista punto da un’ape in montagna</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/muore-a-40-anni-sindacalista-punto-da-unape-in-montagna/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/muore-a-40-anni-sindacalista-punto-da-unape-in-montagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 04:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312147</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/10/ambulanza-soccorsi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/muore-a-40-anni-sindacalista-punto-da-unape-in-montagna/">Muore a 40 anni sindacalista punto da un’ape in montagna</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/10/ambulanza-soccorsi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/muore-a-40-anni-sindacalista-punto-da-unape-in-montagna/">Muore a 40 anni sindacalista punto da un’ape in montagna</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/muore-a-40-anni-sindacalista-punto-da-unape-in-montagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I segreti della Gran Madre</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/i-segreti-della-gran-madre/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/i-segreti-della-gran-madre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 03:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA E SPETTACOLI]]></category>
		<category><![CDATA[ARTE]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[STORIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=123897</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Gran-Madre1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Torino, bellezza, magia e mistero Torino città magica per definizione, malinconica e misteriosa, cosa nasconde dietro le fitte nebbie che si alzano dal fiume? Spiriti e fantasmi si aggirano per le vie, complici della notte e del plenilunio, malvagi satanassi si occultano sotto terra, là dove il rumore degli scarichi fognari può celare i fracassi degli inferi. Cara Torino, città di millimetrici equilibri, se si presta attenzione, si può udire il doppio battito dei tuoi due cuori. Articolo1: Torino geograficamente magica Articolo2: Le mitiche origini di Augusta Taurinorum Articolo3: I segreti della Gran Madre Articolo4: La meridiana che non segna</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/i-segreti-della-gran-madre/">I segreti della Gran Madre</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Gran-Madre1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h3><span style="color: #008000;"><strong>Torino, bellezza, magia e mistero</strong></span></h3>
<p><strong>Torino città magica per definizione, malinconica e misteriosa, cosa nasconde dietro le fitte nebbie che si alzano dal fiume? Spiriti e fantasmi si aggirano per le vie, complici della notte e del plenilunio, malvagi satanassi si occultano sotto terra, là dove il rumore degli scarichi fognari può celare i fracassi degli inferi. Cara Torino, città di millimetrici equilibri, se si presta attenzione, si può udire il doppio battito dei tuoi due cuori.</strong></p>
<p><em>Articolo1: Torino geograficamente magica</em><br />
<em>Articolo2: Le mitiche origini di Augusta Taurinorum</em><br />
<em>Articolo3: I segreti della Gran Madre</em><br />
<em>Articolo4: La meridiana che non segna l’ora</em><br />
<em>Articolo5: Alla ricerca delle Grotte Alchemiche</em><br />
<em>Articolo6: Dove si trova ël Barabiciu?</em><br />
<em>Articolo7: Chi vi sarebbe piaciuto incontrare a Torino?</em><br />
<em>Articolo8: Gli enigmi di Gustavo Roll</em><br />
<em>Articolo9: Osservati da più dimensioni: spiriti e guardiani di soglia</em><br />
<em>Articolo10: Torino dei miracoli</em></p>
<h3><span style="color: #008000;"><strong><span style="color: #333333;">Articolo 3:</span> I segreti della Gran Madre</strong></span></h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-123899" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Iside-Museo-Egizio-Torino-203x300.jpg" alt="" width="203" height="300" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Iside-Museo-Egizio-Torino-203x300.jpg 203w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Iside-Museo-Egizio-Torino-480x710.jpg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Iside-Museo-Egizio-Torino-338x500.jpg 338w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/Iside-Museo-Egizio-Torino.jpg 564w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />La città di Torino è tutta magica, ma ci sono dei punti più straordinari di altri, uno di questi è la chiesa della Gran Madre di Dio, o per i Torinesi, ël gasometro. La particolarità del luogo è già nel nome, è, infatti, una delle poche chiese in Italia intitolate alla Grande Madre. L’edificio, proprietà comunale della città, venne eretto per volontà dei Decurioni a scopo di rendere onore al re Vittorio Emanuele I di Savoia che il 20 maggio 1814 rientrò in Torino dal ponte della Gran Madre (la chiesa sarebbe stata edificata proprio per celebrare l’evento), fra ali di folla festante. Massimo D’Azeglio assistette all’evento in Piazza Castello. Il dominio francese era finito e tornavano gli antichi sovrani. Il passaggio del Piemonte all’impero francese aveva implicato una profonda trasformazione di Torino: il Codice napoleonico trasformò il sistema giuridico, abolì ogni distinzione e i privilegi che in precedenza avevano avvantaggiato la nobiltà, la nuova legislazione napoleonica legalizzò il divorzio, abolì la primogenitura, introdusse norme commerciali moderne, cancellò i dazi doganali. La spinta modernizzatrice avviata da Napoleone con il Codice civile fu di grande impatto e le nuove norme commerciali furono fatte rispettare dalla polizia napoleonica con un controllo sociale nella nostra città senza precedenti. Tuttavia il carattere autoritario delle riforme napoleoniche relegava i Torinesi a semplici esecutori passivi di ordini imposti dall’alto e accrebbe il malcontento di una economia in difficoltà. Quando poi terminò la dominazione francese non vi fu grande entusiasmo, né vi fu esultanza per l’arrivo degli Austriaci. L’8 maggio 1814 le truppe austriache guidate dal generale Ferdinand von Bubna-Littitz entrarono in città, e prontamente rientrò dal suo esilio in Sardegna il re Vittorio Emanuele I, il 20 maggio dello stesso anno. Il re subito volle un immediato ritorno al passato, ossia all’epoca precedente il 1789, abrogando tutte le leggi e le norme introdotte dai Francesi. Il nuovo regime eliminò d’un tratto il principio di uguaglianza davanti alla legge, il matrimonio civile e il divorzio, e reintrodusse il sistema patriarcale della famiglia, le restrizioni civili riservate a ebrei e valdesi e restituì alla Chiesa cattolica il suo ruolo centrale nella società. Il 20 maggio 1814 fu recitato un Te Deum nel Duomo di Torino per celebrare il ritorno del re, che si fermò a venerare la Sacra Sindone. L’autorità municipale festeggiò il ritorno dei Savoia costruendo una chiesa dedicata alla Vergine Maria nel punto in cui il re aveva attraversato il Po al suo rientro in città. A riprova di ciò sul timpano del pronao si legge l’epigrafe “ORDO POPVLVSQVE TAVRINVS OB ADVENTVM REGIS”, (“L’autorità e il popolo di Torino per l’arrivo del re”) coniata dal latinista Michele Provana del Sabbione.</p>
<p>La chiesa, di evidente stampo neoclassico, venne edificata nella piazza dell’antico borgo Po su progetto dell’architetto torinese Ferdinando Bonsignore; iniziato nel 1818, il Pantheon subalpino venne ultimato solo nel 1831, sotto re Carlo Alberto. L’edificio ubbidiva all’idea di una lunga fuga prospettica che doveva collegare la piazza centrale della città, Piazza Castello, alla collina. La chiesa è posta in posizione rialzata rispetto al livello stradale, e una lunga scalinata porta all’ingresso principale. Al termine della scalinata vi è un grande pronao esastilo costituito da sei colonne frontali dotate di capitelli corinzi. All’interno del pronao vi sono ai lati altre colonne, affiancate da tre pilastri addossati alle pareti. Eretta su un asse ovest-est, con ingresso a occidente e altare a oriente, essa presenta orientazioni astronomiche non casuali: a mezzogiorno del solstizio d’inverno, il sole illumina perfettamente il vertice del timpano visibile dalla scalinata d’ingresso. Il timpano, sul frontone, è scolpito con un bassorilievo in marmo risalente al 1827, eseguito da Francesco Somaini di Maroggia, (1795-1855) e raffigura la Vergine con il Bambino omaggiata dai Decurioni torinesi. Ai lati del portale d’ingresso sono visibili due nicchie, all’interno delle quali si trovano i santi San Marco Evangelista, a destra, e San Carlo Borromeo, a sinistra. Fanno parte dell’edificio due imponenti gruppi statuari, allegorie della Fede e della Religione, entrambi eseguiti dallo scultore carrarese Carlo Chelli nel 1828. Sulla sinistra si erge la Fede, rappresentata da una donna seduta, in posizione austera, con il viso serio, sulle ginocchia poggia un libro aperto che tiene con la mano destra, con l’altra, invece, innalza un calice verso il cielo. Spunta in basso alla sua destra un putto alato, che sembra rivolgersi a lei con la mano sinistra, mentre nella destra tiene stretto un bastone. Dall’altro lato si trova la Religione, raffigurata come una matrona <img decoding="async" class="size-large wp-image-123900 aligncenter" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-1024x683.jpg" alt="" width="1020" height="680" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-1024x683.jpg 1024w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-300x200.jpg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-768x512.jpg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-480x320.jpg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume-750x500.jpg 750w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/05/dalla-Gran-Madre.jpg-vittorio-po-fiume.jpg 1431w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" />imperturbabile e regale: stringe con la mano destra una croce latina e sta seduta mentre guarda fissa l’orizzonte, incurante del giovane che la sta invocando porgendole due tavole di pietra bianca. I capelli sono ricci, e sulla fronte, lasciata scoperta dal manto, vi è una sorta di copricapo, come una corona, su cui compare un simbolo: un triangolo dal quale si dipartono raggi. Spesso, con un occhio al centro del triangolo, il simbolismo è usato in ambito cristiano per indicare l’occhio trinitario di Dio, il cui sguardo si dirama in ogni direzione, ma anche in massoneria è un importante distintivo iniziatico. Perfettamente centrale, ai piedi della scalinata, è l’imponente statua di quasi dieci metri raffigurante Vittorio Emanuele I di Savoia. La torre campanaria, munita di orologio, venne costruita sui tetti dell’edificio che si trova a destra della chiesa nel 1830, in stile neobarocco.</p>
<p>Entrando nella chiesa ci si ritrova in un ampio spazio tondeggiante e sobrio, c’è un’unica navata a pianta circolare, l’altare maggiore, come già indicato, è posto a oriente, all’interno di un’abside semicircolare provvista di colonne in porfido rosso. Numerose sono le statue che qui si possono ammirare, ma su tutte spicca la figura marmorea della Gran Madre di Dio con Bambino, posta dietro l’altare maggiore, il cui misticismo è incrementato dalla presenza di raggi dorati che tutta la circondano. Nelle nicchie ai lati, in basso, vi sono alcune statue simboliche per la città e per i committenti della chiesa, cioè i Savoia. Oltre a San Giovanni Battista, il patrono della città, anch&#8217;egli con una grande croce nella mano sinistra, S. Maurizio, il santo prediletto dei Savoia, Beata Margherita di Savoia e il Beato Amedeo di Savoia. La cupola, considerata un capolavoro neoclassico piemontese, sovrasta l’edificio ed è costituita da cinque ordini di lacunari ottagonali di misura decrescente. La struttura è in calcestruzzo e termina con un oculo rotondo, da cui entra la luce, del diametro di circa tre metri. Sotto la chiesa si trova il sacrario dei Caduti della Grande Guerra, inaugurato il 25 ottobre 1932 alla presenza di Benito Mussolini. La bellezza architettonica dell’edificio nasconde dei segreti tra i suoi marmi. Secondo gli occultisti, la Gran Madre è un luogo di grande forza ancestrale, anche perché pare sorgere sulle fondamenta di un antico tempio dedicato alla dea Iside, divinità egizia legata alla fertilità, anche conosciuta con l’appellativo “Grande Madre”. Iside è l’archetipo della compagna devota, per sempre fedele a Osiride, simbolo della consapevolezza del potere femminile e del misticismo, il suo ventre veniva simboleggiato dalle campane, lo stesso simbolo di Sant’Agata. Si è detto che Torino è città magica e complessa, metà positiva e metà maligna, tutta giocata su delicati equilibri di opposti che sanno bilanciarsi, tra cui anche il binomio maschio-femmina. Questo aspetto è evidenziato anche dalla contrapposizione tra il Po e la Dora che, visti in chiave esoterica, rappresentano rispettivamente il Sole, componente maschile, e la Luna, componente femminile. I due fiumi, incrociandosi, generano uno sprigionamento di forte energia. Altri luoghi prettamente maschili sono il Valentino e il Borgo Medievale, che sorgono lungo il Po e sono anche simboli di forza; ad essi si contrappone la zona del cimitero monumentale, in prossimità della Dora, legata alla sfera notturna e femminile. L’importanza esoterica dell’edificio non termina qui, ci sono alcuni che sostengono ci sia un richiamo alle tradizioni celtiche con evidente allusione a un ordine taurino nascosto tra le parole della dedica: se leggiamo l’iscrizione a parole alterne resta infatti la dicitura: Ordo Taurinus. Ma il più grande mistero che in questa chiesa si cela è tutto contenuto nella statua della Fede. Secondo gli esoteristi, la donna scolpita in realtà sorreggerebbe non un calice qualunque ma il Santo Graal, la reliquia più ricercata della Cristianità, e con il suo sguardo indicherebbe il luogo preciso in cui esso è nascosto. Allora basta capire dove guarda la marmorea giovane -secondo alcuni la stessa Madonna &#8211; e il gioco è fatto! Sì, peccato che chi ha scolpito il viso si sia “dimenticato” di incidervi le pupille, così da rendere l’espressione della figura imperscrutabile, e il Graal introvabile. Se non per chi sa già dove si trovi.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Alessia Cagnotto</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/i-segreti-della-gran-madre/">I segreti della Gran Madre</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/i-segreti-della-gran-madre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Oltre l’ombra dei colori&#8221;: arte, mistero e introspezione nel romanzo di Carlo Morriello</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-introspezione-nel-romanzo-di-carlo-morriello/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-introspezione-nel-romanzo-di-carlo-morriello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 03:14:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312080</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Informazione promozionale Un viaggio nella Napoli di fine Ottocento: la scoperta di una verità nascosta che può sconvolgere una vita Le vicende ruotano attorno al giovane pittore Michele Castaldo in cerca di una svolta nella sua carriera, la cui identità viene messa in discussione nel corso della narrazione proprio attraverso alcune opere pittoriche che sarà chiamato a realizzare. Sarà così trascinato, suo malgrado, in situazioni assurde e rischiose. Il protagonista, da poco rimasto orfano di sua madre, viene convocato al monastero di Santa Chiara per realizzare un affresco in sole tre settimane. Fin qui tutto bene, se non fosse che</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-introspezione-nel-romanzo-di-carlo-morriello/">&#8220;Oltre l’ombra dei colori&#8221;: arte, mistero e introspezione nel romanzo di Carlo Morriello</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="western" style="text-align: right;" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif; color: #808080;">Informazione promozionale</span></p>
<h3 class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;"><span style="color: #800000;">Un viaggio nella Napoli di fine Ottocento: la scoperta di una verità nascosta che può sconvolgere una vita</span></span></h3>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Le vicende ruotano attorno al giovane pittore Michele Castaldo in cerca di una svolta nella sua carriera, la cui identità viene messa in discussione nel corso della narrazione proprio attraverso alcune opere pittoriche che sarà chiamato a realizzare. Sarà così</span><b> </b><span style="font-family: Georgia, serif;">trascinato, suo malgrado, in situazioni assurde e rischiose.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Il protagonista, da poco rimasto orfano di sua madre, viene convocato al monastero di Santa Chiara per realizzare un affresco in sole tre settimane. Fin qui tutto bene, se non fosse che la parete su cui dovrebbe dipingere è avvolta da un’aura piuttosto sinistra: tempo prima, un altro pittore, Antonio Abbati, aveva avuto una crisi proprio lì, impazzendo e rovinando la sua stessa opera con un secchio di vernice. Da quel momento, si dice che su quella parete gravi una maledizione. Tra l’altro Abbati era una sorta di “idolo artistico” di Michele, autore infatti di un ritratto femminile di una tale Angelica McGrey che aveva avuto un ruolo primario nell’interessamento del protagonista alla pittura.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Michele si trova quindi a lavorare proprio nel luogo in cui Abbati ha visto la sua carriera andare in fumo. E da lì inizia a scivolare anche lui in un labirinto di domande, coincidenze troppo strane e verità che in tanti avevano provato a nascondere. L’affresco sul quale Michele sta lavorando, un </span><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>Cristo misericordioso</i></span><span style="font-family: Georgia, serif;">, da lì a poco resterà infatti incompiuto perché una mattina viene trovato rovinato proprio come l’affresco di Antonio Abbati.<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-312081" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0-668x1024.jpg" alt="" width="668" height="1024" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0-668x1024.jpg 668w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0-196x300.jpg 196w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0-768x1177.jpg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0-480x736.jpg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/9791255993001_0_0_0_0_0.jpg 1000w" sizes="(max-width: 668px) 100vw, 668px" /></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Dopo l’evento al monastero, Michele può comunque dedicarsi a un’altra commessa, quella del conte Arinaldi, uomo sinistro che, in cambio di un affresco nel suo palazzo, gli offre una grossa cifra, ma la ricerca della verità, sapere cosa è successo al monastero diventa per Michele un percorso psicologico e personale, che lo porterà a scoprire cose su di sé e sulle persone che gli sono vicine.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Inoltre, un amore del passato, e mai del tutto risolto, riaffiorerà in tutta la sua intensità permettendo al protagonista non solo di riannodare i tanti eventi e dare loro un senso, ma anche di superare quella barriera che separa la vita dalla morte.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">Al centro, la scoperta di una verità nascosta che può sconvolgere una vita. Non da ultimo, la rivelazione che la vita riserverà a Michele nell’epilogo del romanzo.</span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Georgia, serif;">Un dipinto, una rivelazione e la ricerca di sé stessi guidano insomma la trama fino all’epilogo.</span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;">La vicenda è anche un affascinante quanto intricato viaggio nella Napoli del tempo: una città che non fa da sfondo alla storia, ma ne è coprotagonista; una città dalle molteplici sfaccettature e che, nei suoi vicoli e nelle sue ombre, nel rapporto lì esistente tra la vita e la morte ha uno dei suoi pilastri più importanti. Napoli – con i suoi sotterranei, la sua tradizione, la convivenza tra sacro e profano in intrecciano in un gioco di luci, colori e ombre – è il simbolo delle vicende narrate, del mistero che le avvolge e dei diversi colpi di scena presenti nella storia.</span></p>
<p class="western" align="justify">
<h3 class="western" align="justify"><strong><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Come può un dipinto celare al suo autore un segreto così grande che, se interpretato, può sconvolgere per sempre la sua stessa vita? </span></span></strong></h3>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>Oltre l’ombra dei colori </i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">è un romanzo a tema artistico e psicologico nel quale le vicende ruotano attorno al protagonista, la cui identità viene messa in discussione nel corso della narrazione proprio attraverso alcune opere pittoriche che sarà chiamato a realizzare. Come può, infatti, un dipinto celare al suo autore un segreto così grande che, se interpretato, può sconvolgere per sempre la sua stessa vita? È questa la domanda principale che sottende il romanzo. Altro </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>leitmotiv</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"> della vicenda è il motto latino </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>veritas filia temporis</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">. Nessuna verità può restare occulta per tanto tempo; prima o poi troverà il modo, anche virulento, di emergere. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Il romanzo è anche un viaggio alla ricerca si sé stessi, del senso della propria vita e delle proprie radici; un viaggio che a volte può mettere in discussione le proprie certezze. Il protagonista, dopo gli eventi del romanzo, non riuscirà a dare più lo stesso significato al mondo nel quale aveva vissuto e, in questo percorso di scoperta anche interiore, dovrà necessariamente affrontare il dilemma se uscire oppure no dalla sua caverna platonica.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Attorno alla figura del protagonista si snocciola una serie di personaggi molto diversi tra loro, per situazione sociale e peso narrativo, grazie ai quali prende forma sulla pagina l’altra vera protagonista del romanzo: Napoli. La città, bella e tragica, si presenta in tutte le sue sfaccettature, e con i suoi vicoli e le sue ombre emerge come l’ambientazione perfetta per questo romanzo che, proprio sulla costante commistione tra la vita e sulla morte, poggia il suo pilastro più importante. L’autore racconta la città senza mai fare l’occhiolino alla caricatura ma con grande rispetto e vi colloca il prodotto della sua immaginazione incastrandolo molto bene nella cornice scelta, dalla quale sembra essersi fatto ispirare. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">La storia è molto densa di avvenimenti ma i frequenti colpi di scena, i dialoghi tra i personaggi e l’ambientazione coerente rispetto alla storia contribuiscono a mantenere alta l’attenzione del lettore, anche quando le situazioni descritte sfiorano il surreale. Considerando la mole degli eventi che prendono forma nel romanzo, il numero dei personaggi è relativamente circoscritto e ciascuno di essi è ben caratterizzato, risultando subito familiare per il lettore.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">C’è un alone di costante mistero nella narrazione che procede a un ritmo costante, sostenuta da uno stile lineare che ha una propria personalità. Il lettore è invogliato a proseguire la lettura per conoscere lo scioglimento delle situazioni via via sempre più intricate, ma allo stesso tempo è spinto a godere della pagina lentamente, dandole il tempo che si merita. Forse anche questo in pieno stile napoletano.</span></span></p>
<p class="western" align="justify">
<h3 class="western" align="justify"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>L&#8217;autore</b></span><span style="font-family: Georgia, serif;">:</span></span></h3>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Carlo Morriello, classe 1969, è nato a Napoli ma vive a Castelfranco Veneto (</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">tv</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">). Laureato in Lettere moderne e specializzato nell’insegnamento secondario, dal 2015 è docente di materie letterarie nelle scuole secondarie di secondo grado.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-312082" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello.jpg" alt="" width="667" height="904" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello.jpg 667w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-221x300.jpg 221w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Morriello-480x651.jpg 480w" sizes="(max-width: 667px) 100vw, 667px" /></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Coltiva da tempo la passione per la scrittura, e in diverse forme: ha collaborato con alcuni periodici locali per le pagine di cronaca, cultura e approfondimento. Per Montedit ha pubblicato, nel 2000, una raccolta di racconti. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>RICONOSCIMENTI:</b></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>Oltre l’ombra dei colori </i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">è il suo romanzo d’esordio, che ha conosciuto una gestazione di circa tre anni e con il quale in due distinte edizioni del concorso nazionale </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>Io scrittore</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"> è rientrato tra i 300 finalisti.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Risulta:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">finalista al premio letterario internazionale Mario Luzi – edizione 2025;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">segnalazione di merito alla seconda edizione del “Premio in Giallo – Giuseppe Ciabattini”;</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">menzione speciale al “Premio letterario internazionale Amici di Giambattista Vico” – I ediz. 2025.</span></span></p>
</li>
</ul>
<p class="western"><span style="color: #800000;"><b>CONTATTI CON L’AUTORE:</b></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><u><b>sito web</b></u></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="http://www.carlomorriello.it/"><span style="font-family: Georgia, serif;">www.carlomorriello.it</span></a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">email: </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="mailto:carlo.morriello1@gmail.com"><span style="font-family: Georgia, serif;">carlo.morriello1@gmail.com</span></a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">mobile: 3285664584</span></span></p>
<p align="justify">
<p class="western" align="justify"><strong><span style="color: #800000;">ALTRE INFORMAZIONI</span></strong></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Pagina web del romanzo:</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://bookabook.it/libro/oltre-lombra-dei-colori/"><span style="font-family: Georgia, serif;">https://bookabook.it/libro/oltre-lombra-dei-colori/</span></a></u></span></p>
<p class="western" align="justify">
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Link Amazon</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.amazon.it/Oltre-lombra-colori-Carlo-Morriello/dp/B0DZL7KRPC"><span style="font-family: Georgia, serif;">Amazon.it: Oltre l&#8217;ombra dei colori &#8211; Morriello, Carlo &#8211; Libri</span></a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">Booktrailer e fast trailer:</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.youtube.com/watch?v=L9EL1UDkXJo">https://www.youtube.com/watch?v=L9EL1UDkXJo</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.youtube.com/shorts/FgjGKr1pa_M">https://www.youtube.com/shorts/FgjGKr1pa_M</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify">all’interno del canale YouTube:</p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.youtube.com/@carlomorriello">https://www.youtube.com/@carlomorriello</a></u></span></p>
<p align="justify">
<p class="western" align="justify"><span style="color: #800000;"><b>ESTRATTO DI ALCUNE RECENSIONI/INTERVISTE</b>:</span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.annuariodelcinema.it/news/esce-oltre-lombra-dei-colori">https://www.annuariodelcinema.it/news/esce-oltre-lombra-dei-colori</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.edicoladellenotizie.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/">https://www.edicoladellenotizie.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.elasticmedianews.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlomorriello/">https://www.elasticmedianews.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlomorriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.altranotizia.com/libri-esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/">https://www.altranotizia.com/libri-esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.tuttoh24.info/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/">https://www.tuttoh24.info/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://leggeretutti.eu/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/">https://leggeretutti.eu/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.liberolibro.it/oltre-lombra-dei-colori-di-carlo-morriello/">https://www.liberolibro.it/oltre-lombra-dei-colori-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.corrierenazionale.it/2025/04/17/carlo-morriello-in-libreria-con-oltre-lombra-dei-colori/">https://www.corrierenazionale.it/2025/04/17/carlo-morriello-in-libreria-con-oltre-lombra-dei-colori/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://internapoli.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello-romanzo/">https://internapoli.it/esce-oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello-romanzo/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.notizienazionali.it/notizie/attualita/87424/uscito-oltre-l-ombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello">https://www.notizienazionali.it/notizie/attualita/87424/uscito-oltre-l-ombra-dei-colori-arte-mistero-e-memoria-nel-debutto-di-carlo-morriello</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.castelfrancovenetofy.it/topics/notizie-di-castelfranco-veneto/biografia-scrittore-carlo-morriello">https://www.castelfrancovenetofy.it/topics/notizie-di-castelfranco-veneto/biografia-scrittore-carlo-morriello</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.lapiazzaweb.it/news/attualita/531451/carlo-morriello-oltre-l-ombra-dei-colori-un-viaggio-alla-scoperta-di-se-stessi.html">https://www.lapiazzaweb.it/news/attualita/531451/carlo-morriello-oltre-l-ombra-dei-colori-un-viaggio-alla-scoperta-di-se-stessi.html</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.gazzettadinapoli.it/cultura-societa/ilibri/oltre-lombra-dei-colori-il-romanzo-desordio-di-carlo-morriello/">https://www.gazzettadinapoli.it/cultura-societa/ilibri/oltre-lombra-dei-colori-il-romanzo-desordio-di-carlo-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://grandenapoli.it/oltre-lombra-dei-colori-romanzo-carlo-morriello-napoli/">https://grandenapoli.it/oltre-lombra-dei-colori-romanzo-carlo-morriello-napoli/</a></u></span>.</p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.napolinews24.net/42534-silent-reading-party-il-15-luglio-al-gran-caffe-gambrinus-con-lautore-carlo-morriello-e-la-sua-opera-desordio-oltre-lombra-dei-colori.htm">https://www.napolinews24.net/42534-silent-reading-party-il-15-luglio-al-gran-caffe-gambrinus-con-lautore-carlo-morriello-e-la-sua-opera-desordio-oltre-lombra-dei-colori.htm</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://internapoli.it/presentato-al-gran-caffe-gambrinus-il-primo-romanzo-di-carlo-morriello-oltre-lombra-dei-colori/">https://internapoli.it/presentato-al-gran-caffe-gambrinus-il-primo-romanzo-di-carlo-morriello-oltre-lombra-dei-colori/</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.ilmattino.it/napolismart/cultura/napoli_silent_reading_party_gambrinus_libro_morriello-8951098.html">https://www.ilmattino.it/napolismart/cultura/napoli_silent_reading_party_gambrinus_libro_morriello-8951098.html</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://oblo.it/oltre-lombra-dei-colori-intrigante-thriller-di-morriello/">https://oblo.it/oltre-lombra-dei-colori-intrigante-thriller-di-morriello/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://grandenapoli.it/evento/oltre-lombra-dei-colori-presentazione-libro-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli/">https://grandenapoli.it/evento/oltre-lombra-dei-colori-presentazione-libro-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli/</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.napolitoday.it/eventi/oltre-l-ombra-dei-colori-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli.html">https://www.napolitoday.it/eventi/oltre-l-ombra-dei-colori-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli.html</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://grandenapoli.it/evento/oltre-lombra-dei-colori-presentazione-libro-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli/">https://grandenapoli.it/evento/oltre-lombra-dei-colori-presentazione-libro-carlo-morriello-biblioteca-nazionale-napoli/</a></u></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.napolinews24.net/43231-23-ottobre-oltre-lombra-dei-colori-di-carlo-morriello-alla-biblioteca-nazionale-di-napoli.htm">https://www.napolinews24.net/43231-23-ottobre-oltre-lombra-dei-colori-di-carlo-morriello-alla-biblioteca-nazionale-di-napoli.htm</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.fortuneita.com/2026/04/27/la-rinascita-letteraria-di-napoli-quando-i-romanzi-diventano-attrattori-turistici-il-commento-di-carlo-morriello/?swcfpc=1&amp;fbclid=IwY2xjawResRBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeNjRJq0k4GpAMjCiMzawjwpaiX9_wbYWkQqSKbwjLetErU64PClBm9hs1WB4_aem_vu-QRuizMv6BtT6PWSynJQ">https://www.fortuneita.com/2026/04/27/la-rinascita-letteraria-di-napoli-quando-i-romanzi-diventano-attrattori-turistici-il-commento-di-carlo-morriello/?swcfpc=1&amp;fbclid=IwY2xjawResRBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeNjRJq0k4GpAMjCiMzawjwpaiX9_wbYWkQqSKbwjLetErU64PClBm9hs1WB4_aem_vu-QRuizMv6BtT6PWSynJQ</a></u></span></p>
<p class="western"><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://accadeora.it/napoli-capitale-culturale-2025-letteratura-e-arte-guidano-lesplosione-turistica/">https://accadeora.it/napoli-capitale-culturale-2025-letteratura-e-arte-guidano-lesplosione-turistica/</a></u></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>titolo</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><i>Oltre l’ombra dei colori</i></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>autore</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: Carlo Morriello</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>genere</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: Romanzo</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>nr. pagine</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: 416</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Garamond, serif;"><b>CASA EDITRICE</b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: Bookabook di Milano</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: Georgia, serif;"><span style="font-size: small;"><b>DATA DI PUBBLICAZIONE</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">: 17 aprile 2025</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>CODICE ISBN:</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"> 979-1255993001</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><b>COSTO: </b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;">€ 22,00</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-introspezione-nel-romanzo-di-carlo-morriello/">&#8220;Oltre l’ombra dei colori&#8221;: arte, mistero e introspezione nel romanzo di Carlo Morriello</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/oltre-lombra-dei-colori-arte-mistero-e-introspezione-nel-romanzo-di-carlo-morriello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controesodo, ultimo lunedì di agosto con traffico intenso: rientri verso Torino e sulle strade piemontesi</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/controesodo-ultimo-lunedi-di-agosto-con-traffico-intenso-rientri-verso-torino-e-sulle-strade-piemontesi/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/controesodo-ultimo-lunedi-di-agosto-con-traffico-intenso-rientri-verso-torino-e-sulle-strade-piemontesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 03:09:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312142</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo. L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la A6 Torino-Savona dalla Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia dalla Valle di Susa, la A5 Torino-Aosta, oltre alla A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/controesodo-ultimo-lunedi-di-agosto-con-traffico-intenso-rientri-verso-torino-e-sulle-strade-piemontesi/">Controesodo, ultimo lunedì di agosto con traffico intenso: rientri verso Torino e sulle strade piemontesi</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2022/07/Anas-traffico-19-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3></h3>
<p class="isSelectedEnd">Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. <strong>Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi</strong>, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la <strong>A6 Torino-Savona</strong> dalla Liguria, la <strong>A32 Torino-Bardonecchia</strong> dalla Valle di Susa, la <strong>A5 Torino-Aosta</strong>, oltre alla <strong>A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese</strong>. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa degli spostamenti ordinari per lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il fine settimana appena concluso ha già fatto registrare volumi importanti. Secondo i dati Anas, tra la mezzanotte di venerdì 28 e le 12 di domenica 30 agosto, i 655 sistemi di rilevamento distribuiti sulla rete nazionale hanno contato <strong>20.897.449 transiti</strong>. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al fine settimana precedente (-0,8%) e vicino ai livelli dello stesso periodo del 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al Nord, tuttavia, i flussi sono cresciuti del <strong>3,7% rispetto al weekend precedente</strong>, un andamento legato proprio al ritorno di migliaia di vacanzieri verso le regioni settentrionali. Anche il Piemonte ha risentito di questa dinamica: già nel fine settimana sono stati segnalati rallentamenti e traffico sostenuto su alcune delle principali direttrici regionali, compresa la A4 in direzione Torino e i collegamenti con la Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un dato particolarmente significativo arriva dalla <strong>Tangenziale Est di Novara</strong>, dove domenica mattina i passaggi sulla SS703 sono aumentati del <strong>67% rispetto alla domenica precedente</strong>, uno degli incrementi più elevati registrati dall’Anas sull’intera rete nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche oggi la fascia più delicata è quella della mattinata, indicata con <strong>bollino rosso per i rientri verso le città</strong>. Nel corso del pomeriggio i flussi dovrebbero rimanere intensi, mentre un progressivo ritorno alla normalità è atteso in serata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il bilancio complessivo del weekend viene comunque considerato positivo, nonostante l’elevato numero di veicoli in circolazione. Le situazioni più problematiche si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, mentre al Nord l’aumento dei flussi è stato assorbito senza criticità generalizzate.</p>
<p class="isSelectedEnd">«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas <strong>Claudio Andrea Gemme</strong> –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida».</p>
<p class="isSelectedEnd">A livello nazionale Anas ha schierato circa <strong>2.500 tecnici e addetti</strong>, insieme al personale delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Torino la giornata di oggi rappresenta anche il passaggio verso la ripresa della normale mobilità di settembre. Sulla <strong>Tangenziale Sud</strong> sono inoltre previste da questa sera alcune limitazioni legate ai lavori di manutenzione delle pavimentazioni, con interventi programmati nelle ore notturne e destinati a proseguire nei primi giorni di settembre.</p>
<p>Con la conclusione del grande controesodo di agosto, dunque, sulle strade piemontesi diminuisce progressivamente il peso del traffico turistico, mentre torna a crescere quello legato agli spostamenti quotidiani. Per chi deve raggiungere Torino nella giornata di oggi, soprattutto nelle ore di punta, resta quindi consigliabile mettere in conto <strong>possibili rallentamenti sulla tangenziale e sulle principali autostrade di accesso alla città</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/controesodo-ultimo-lunedi-di-agosto-con-traffico-intenso-rientri-verso-torino-e-sulle-strade-piemontesi/">Controesodo, ultimo lunedì di agosto con traffico intenso: rientri verso Torino e sulle strade piemontesi</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/controesodo-ultimo-lunedi-di-agosto-con-traffico-intenso-rientri-verso-torino-e-sulle-strade-piemontesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>31 agosto Giornata di sensibilizzazione sull&#8217;overdose</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/08/31/giornata-internazionale-di-sensibilizzazione-sulloverdose/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/08/31/giornata-internazionale-di-sensibilizzazione-sulloverdose/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:06:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=312078</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/01/droga-polizia-23-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />31 AGOSTO Prevenire, riconoscere i rischi e chiedere aiuto: in Piemonte la rete dei Ser.D accompagna le persone nei percorsi di cura Il 31 agosto ricorre la Giornata internazionale di sensibilizzazione sull&#8217;overdose, un appuntamento nato per richiamare l&#8217;attenzione sui rischi legati all&#8217;assunzione di sostanze, promuovere la prevenzione e ricordare l&#8217;importanza di un accesso tempestivo ai servizi di cura e assistenza. L&#8217;overdose si verifica quando viene assunta, volontariamente o accidentalmente, una quantità di una sostanza o di un farmaco superiore alla tolleranza individuale. Le conseguenze dipendono dalla sostanza utilizzata e possono provocare una grave compromissione delle funzioni dell&#8217;organismo, alterazione dello stato di</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/giornata-internazionale-di-sensibilizzazione-sulloverdose/">31 agosto Giornata di sensibilizzazione sull&#8217;overdose</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/01/droga-polizia-23-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%; text-align: center;" align="center"><span style="font-size: large;"><b>31 AGOSTO</b></span></p>
<h3 class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: center;" align="center"><span style="color: #008000;"><strong><span style="font-size: medium;">Prevenire, riconoscere i rischi e chiedere aiuto: in Piemonte la rete dei Ser.D accompagna le persone nei percorsi di cura</span></strong></span></h3>
<p class="western" style="line-height: 100%; orphans: 2; margin: 0px; widows: 2;" align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;">Il 31 agosto ricorre la </span></span></span><strong><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;">Giornata internazionale di sensibilizzazione sull&#8217;overdose</span></span></span></strong><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;">, un appuntamento nato per richiamare l&#8217;attenzione sui rischi legati all&#8217;assunzione di sostanze, promuovere la prevenzione e ricordare l&#8217;importanza di un accesso tempestivo ai servizi di cura e assistenza.</span></span></span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">L&#8217;overdose si verifica quando viene assunta, volontariamente o accidentalmente, una quantità di una sostanza o di un farmaco superiore alla tolleranza individuale. Le conseguenze dipendono dalla sostanza utilizzata e possono provocare una grave compromissione delle funzioni dell&#8217;organismo, alterazione dello stato di coscienza, coma e, nei casi più gravi, la morte.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">In Italia l&#8217;overdose da sostanze psicotrope illegali provoca ancora circa </span><strong><span style="font-weight: normal;">300 decessi ogni anno, tra 20 e 30 in Piemonte</span></strong><span style="font-weight: normal;">. In circa due terzi dei casi gli esami tossicologici evidenziano la presenza di oppiacei. Sebbene negli ultimi anni il numero dei decessi abbia registrato una diminuzione, l&#8217;overdose continua a rappresentare un problema di salute pubblica, anche per la diffusione di sostanze sempre più potenti e per l&#8217;assunzione contemporanea di più sostanze psicoattive.</span></p>
<h2 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong><span style="font-size: medium;"><b>Il rischio non riguarda soltanto le sostanze illegali</b></span></strong></h2>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Prevenire significa anche conoscere i rischi. Un&#8217;intossicazione grave o un&#8217;overdose possono essere provocate anche da sostanze legali e da alcuni farmaci assunti in maniera non appropriata.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Tra questi rientrano l&#8217;alcol, le benzodiazepine e gli oppiacei analgesici. Particolarmente pericolosa può essere l&#8217;associazione di più sostanze, perché gli effetti sull&#8217;organismo possono sommarsi e aumentare il rischio di conseguenze gravi, compresa la depressione respiratoria.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Anche per questo è importante non sottovalutare comportamenti come il </span><strong><span style="font-weight: normal;">binge drinking</span></strong><span style="font-weight: normal;">, cioè l&#8217;assunzione di grandi quantità di bevande alcoliche in un breve arco di tempo, che può provocare un&#8217;intossicazione acuta fino al coma etilico.</span></p>
<h2 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong><span style="font-size: medium;"><b>I Ser.D: prevenzione, cura e accompagnamento</b></span></strong></h2>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">In Piemonte la prevenzione e il trattamento delle dipendenze sono affidati alla rete dei </span><strong><span style="font-weight: normal;">Servizi pubblici per le Dipendenze – Ser.D</span></strong><span style="font-weight: normal;">, organizzati all&#8217;interno delle Aziende Sanitarie Locali nei Dipartimenti per le Patologie da Dipendenze.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">I servizi si occupano delle problematiche legate all&#8217;uso di droghe, alcol, fumo e farmaci non prescritti, ma anche delle dipendenze senza uso di sostanze, come il gioco d&#8217;azzardo patologico.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">La presa in carico può iniziare già attraverso le unità mobili e gli interventi di strada, con attività di primo contatto, primo soccorso, prevenzione e riduzione dei rischi, per proseguire, quando necessario, con percorsi ambulatoriali specialistici, interventi medici e psicosociali, supporto alle famiglie, programmi in strutture residenziali o semiresidenziali e percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Un sistema che mette in rete i servizi pubblici, il privato sociale e il volontariato e che lavora anche sulla prevenzione, con particolare attenzione agli adolescenti e ai giovani e attraverso la collaborazione con scuole, servizi sanitari, associazioni e società civile.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">La Giornata internazionale di sensibilizzazione sull&#8217;overdose rappresenta, quindi, un&#8217;occasione per ricordare che </span><strong><span style="font-weight: normal;">prevenire significa informare, ridurre i rischi e rendere più semplice chiedere aiuto</span></strong><span style="font-weight: normal;">. Riconoscere una situazione di difficoltà e rivolgersi tempestivamente ai servizi può rappresentare il primo passo verso un percorso di cura.</span></p>
<h2 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong><span style="font-size: medium;"><b>Informazioni e approfondimenti</b></span></strong></h2>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Sul sito della Regione Piemonte è possibile conoscere le attività dei Servizi pubblici per le Dipendenze e consultare gli elenchi aggiornati dei </span><strong><span style="font-weight: normal;">Ser.D presenti in tutte le ASL piemontesi</span></strong><span style="font-weight: normal;">:</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; orphans: 2; margin: 0px; widows: 2;" align="justify"><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/servizi-per-dipendenze-ser-d" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/servizi-per-dipendenze-ser-d</span></span></span></a></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; orphans: 2; margin: 0px; widows: 2;" align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;">Per informazioni su consumo, abuso e dipendenza:</span></span></span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; orphans: 2; margin: 0px; widows: 2;" align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-weight: normal;"><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/consumo-abuso-dipendenza" target="_blank" rel="noopener">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/consumo-abuso-dipendenza</a></span></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/08/31/giornata-internazionale-di-sensibilizzazione-sulloverdose/">31 agosto Giornata di sensibilizzazione sull&#8217;overdose</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/08/31/giornata-internazionale-di-sensibilizzazione-sulloverdose/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
