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	<title>PRIMA PAGINA Archivi - Il Torinese</title>
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	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
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	<title>PRIMA PAGINA Archivi - Il Torinese</title>
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		<title>Gli spazi della memoria, Cimitero Monumentale: ripristino delle arcate e ampliamento del roseto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 00:22:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/cimitero-monumentale-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Un investimento complessivo di oltre 850 mila euro per interventi di conservazione, manutenzione e ampliamento degli spazi dedicati alla memoria. È quanto previsto dalle quattro delibere approvate oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessora Chiara Foglietta, per il Cimitero Monumentale di Torino. L’intervento più rilevante, per un valore di 650 mila euro, riguarda la messa in sicurezza e il restauro delle “arcate” del Monumentale, che saranno oggetto di un profondo intervento di recupero. I lavori, finanziati da AFC Torino S.p.A., consentiranno di rimediare ai gravi danni causati da una serie di furti di rame che avevano compromesso il sistema di</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/cimitero-monumentale-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><article id="post-147072" class="post-147072 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-societa category-territorio category-torinese">
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<header class="entry-header">Un investimento complessivo di oltre 850 mila euro per interventi di conservazione, manutenzione e ampliamento degli spazi dedicati alla memoria. È quanto previsto dalle quattro delibere approvate oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessora Chiara Foglietta, per il Cimitero Monumentale di Torino.</header>
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<div class="entry-content">
<p>L’intervento più rilevante, per un valore di 650 mila euro, riguarda la messa in sicurezza e il restauro delle “arcate” del Monumentale, che saranno oggetto di un profondo intervento di recupero. I lavori, finanziati da AFC Torino S.p.A., consentiranno di rimediare ai gravi danni causati da una serie di furti di rame che avevano compromesso il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Il progetto, che ha già ricevuto il via libera della Soprintendenza, prevede la sostituzione degli elementi trafugati con nuove coperture in piombo e il contestuale risanamento delle murature ammalorate dalle infiltrazioni, garantendo così la conservazione di uno degli spazi monumentali più preziosi della città.</p>
<p>Sempre al Monumentale, un secondo investimento di 208 mila euro permetterà di ampliare il Roseto di corso Novara, il luogo dedicato alla dispersione delle ceneri. La scelta risponde a un cambiamento culturale ormai consolidato tra i torinesi, che dal 2008 richiedono questa pratica con frequenza sempre maggiore. L’intervento prevede la realizzazione di 13 nuove aree, progettate per garantire la continuità estetica e il carattere raccolto del giardino esistente. Grazie a questo ammodernamento, che include anche l’aggiornamento dei sistemi video per la proiezione dei nomi, il Roseto potrà accogliere le richieste dei cittadini per i prossimi vent’anni. Tutti gli interventi saranno finanziati con fondi propri di AFC Torino S.p.A.</p>
<p>“Con questi interventi prosegue il lavoro di cura e valorizzazione del Cimitero Monumentale, un luogo che rappresenta insieme memoria collettiva, patrimonio storico e servizio pubblico per la città – commenta <strong>l’assessora Foglietta</strong>-.  Da un lato interveniamo per recuperare e mettere in sicurezza spazi di grande valore artistico e architettonico come le arcate, gravemente danneggiate dai furti degli ultimi anni; dall’altro investiamo per adeguare i servizi cimiteriali ai cambiamenti nelle esigenze e nelle scelte delle cittadine e dei cittadini, come dimostra l’ampliamento del Roseto dedicato alla dispersione delle ceneri”.</p>
<p>Le altre due delibere riguardano invece l’assegnazione gratuita di aree del Cimitero Monumentale a congregazioni religiose, secondo una prassi avviata dalla Città negli anni Cinquanta. In particolare, vengono individuati nuovi spazi per l’inumazione delle appartenenti all’Istituto delle Suore Missionarie della Consolata per le Missioni Estere e all’Istituto delle Suore di Carità di Santa Maria dette del “Buon Consiglio”.</p>
<p>Le aree, rispettivamente da 170 e 74 metri quadrati, saranno destinate a sepolture comuni riservate alle religiose delle congregazioni, con manutenzione e sistemazione a carico degli enti assegnatari. Le assegnazioni avranno durata di quindici anni e si inseriscono nella continuità di una tradizione cittadina che riconosce la specificità delle comunità religiose presenti sul territorio.</p>
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<p>TorinoClick</p>
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		<title>Bimba di due anni muore travolta dall’auto del padre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 18:15:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/09/ambulanza-croce-rossa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Una tragedia si è consumata a Bollengo, alle porte di Ivrea. Una bambina di due anni ha perso la vita dopo essere stata accidentalmente investita dall’auto guidata dal padre nel cortile di casa. Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava per accompagnare la piccola all’asilo e, durante una manovra nel cortile dell’abitazione, non si sarebbe accorto della presenza della bambina, travolgendola. I genitori hanno immediatamente trasportato la figlia all’ospedale di Ivrea, ma per la bimba non c’è stato nulla da fare.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/09/ambulanza-croce-rossa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p data-start="0" data-end="257">Una tragedia si è consumata a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bollengo</span></span>, alle porte di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ivrea</span></span>. Una bambina di due anni ha perso la vita dopo essere stata accidentalmente investita dall’auto guidata dal padre nel cortile di casa.</p>
<p data-start="259" data-end="579" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava per accompagnare la piccola all’asilo e, durante una manovra nel cortile dell’abitazione, non si sarebbe accorto della presenza della bambina, travolgendola. I genitori hanno immediatamente trasportato la figlia all’ospedale di Ivrea, ma per la bimba non c’è stato nulla da fare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/19/bimba-di-due-anni-muore-travolta-dallauto-del-padre/">Bimba di due anni muore travolta dall’auto del padre</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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		<title>Più di 800mila accessi alla metropolitana durante il Salone del libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 16:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />A conclusione del 38° Salone Internazionale del Libro, GTT traccia un bilancio positivo. I numeri testimoniano la scelta di migliaia di visitatori e cittadini di affidarsi al trasporto pubblico locale per raggiungere il Lingotto Fiere. I FLUSSI DELLA METROPOLITANA La rete della metropolitana è stata il fulcro della mobilità dell&#8217;evento, registrando oltre 810.000 accessi complessivi. L&#8217;impatto del Salone sui flussi abituali della città emerge chiaramente dal confronto con i periodi ordinari: durante i giorni della kermesse l&#8217;utilizzo della metro è cresciuto del 36% rispetto a una settimana tipo, con un picco straordinario nel weekend, dove si è registrato un +72%</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Metro_Salone-Libro_3-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p dir="ltr"><span style="color: #008000;"><strong>A conclusione del 38° Salone Internazionale del Libro, GTT traccia un bilancio positivo. I numeri testimoniano la scelta di migliaia di visitatori e cittadini di affidarsi al trasporto pubblico locale per raggiungere il Lingotto Fiere.</strong></span></p>
<p dir="ltr">I FLUSSI DELLA METROPOLITANA</p>
<p dir="ltr">La rete della metropolitana è stata il fulcro della mobilità dell&#8217;evento, registrando oltre 810.000 accessi complessivi.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;impatto del Salone sui flussi abituali della città emerge chiaramente dal confronto con i periodi ordinari: durante i giorni della kermesse l&#8217;utilizzo della metro è cresciuto del 36% rispetto a una settimana tipo, con un picco straordinario nel weekend, dove si è registrato un +72% di passeggeri rispetto a un normale fine settimana.</p>
<p dir="ltr">OTTIMI RISULTATI ANCHE PER LA RETE DI SUPERFICIE</p>
<p dir="ltr">Anche i bus diretti verso il polo espositivo hanno registrato flussi importanti. Sulle linee 18, 34, 63B e 74 sono state rilevate circa 26.000 validazioni complessive.</p>
<p dir="ltr">In particolare, spiccano i numeri della linea 18, oggetto di un piano di potenziamento specifico per l&#8217;evento, che fino a domenica 17 maggio ha registrato da sola ben 20.464 validazioni.</p>
<p>CRESCE LA DIGITALIZZAZIONE E LA VENDITA DI TITOLI DI VIAGGIO, +19%</p>
<p dir="ltr">I riscontri sul fronte della vendita dei biglietti evidenziano una spiccata tendenza degli utenti verso le soluzioni digitali e dematerializzate:</p>
<ul>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr">Biglietti Digitali (Tap&amp;Go e App To Move): sono stati venduti indicativamente 205.000 biglietti, con una crescita del 19% rispetto al 2025, a conferma della comodità del pagamento contactless direttamente ai tornelli e dello smartphone come titolo di viaggio</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr">Biglietti City 100: sono stati acquistati circa 12.500 biglietti, registrando un balzo in avanti del 27% rispetto allo scorso anno, grazie anche alle postazioni Infopoint nelle stazioni della metro e allo stand interno.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-303576" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-1024x768.jpeg" alt="" width="1020" height="765" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-1024x768.jpeg 1024w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-300x225.jpeg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-768x576.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-1536x1152.jpeg 1536w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2-480x360.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/GTT_Salone-Libro_2.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></p>
</li>
</ul>
<p dir="ltr">L&#8217;afflusso è stato gestito con successo grazie al potenziamento del servizio e al grande sforzo organizzativo e del personale GTT, che ha garantito una mobilità efficiente, rapida e sostenibile per uno degli appuntamenti più importanti dell&#8217;anno per la città di Torino.</p>
<p dir="ltr">Torino, 18 maggio 2026</p>
<p dir="ltr"><b> Dati definitivi di adesione allo sciopero generale di ieri di 24 ore indetto dall&#8217; Organizzazione Sindacale USB <a id="v1plusReplyChip-1" class="v1gmail_plusreply"></a>+++</b></p>
<p dir="ltr">L&#8217;adesione complessiva dei dipendenti è stata del 18,2%. L&#8217;adesione complessiva del personale viaggiante è stata del 25%.<br />
Il servizio della Metropolitana è stato garantito per tutta la giornata e sarà regolare fino a mezzanotte.</p>
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		<title>Carenze igienico‑sanitarie, un arresto e oltre 16mila euro di sanzioni</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/19/carenze-igienico%e2%80%91sanitarie-un-arresto-e-oltre-16mila-euro-di-sanzioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 16:23:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/02/polizia-auto-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Blitz della polizia tra San Salvario, Porta Nuova e Millefonti: l’operazione, coordinata dal Commissariato &#8220;Barriera Nizza&#8221; con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, la Polfer di Porta Nuova, Carabinieri, Guardia di Finanza, ASL‑SIAN, Polizia Municipale della Circoscrizione 8 e i Vigili del Fuoco, ha portato al controllo di 92 persone, con un arresto, tre denunce, 5 esercizi commerciali ispezionati e 13 veicoli verificati. Le sanzioni amministrative superano i 16.600 euro. Le verifiche nei locali hanno dato esiti concreti. In via Nizza il titolare di un ristorante è stato multato per oltre 7.000 euro perché aveva avviato l’attività senza le</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/19/carenze-igienico%e2%80%91sanitarie-un-arresto-e-oltre-16mila-euro-di-sanzioni/">Carenze igienico‑sanitarie, un arresto e oltre 16mila euro di sanzioni</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/02/polizia-auto-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Blitz della polizia tra San Salvario, Porta Nuova e Millefonti: l’operazione, coordinata dal Commissariato &#8220;Barriera Nizza&#8221; con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, la Polfer di Porta Nuova, Carabinieri, Guardia di Finanza, ASL‑SIAN, Polizia Municipale della Circoscrizione 8 e i Vigili del Fuoco, ha portato al controllo di 92 persone, con un arresto, tre denunce, 5 esercizi commerciali ispezionati e 13 veicoli verificati. Le sanzioni amministrative superano i 16.600 euro.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Le verifiche nei locali hanno dato esiti concreti. In via Nizza il titolare di un ristorante è stato multato per oltre 7.000 euro perché aveva avviato l’attività senza le previste comunicazioni amministrative e sanitarie. In via Saluzzo gli operatori hanno contestato la mancata esposizione dei prezzi (sanzioni per oltre 900 euro). L’ASL, riscontrando gravi carenze igienico‑sanitarie, ha disposto il sequestro e la distruzione di circa 50 kg di alimenti e la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Nel locale gli agenti hanno poi identificato un lavoratore privo di permesso di soggiorno. Il titolare è stato denunciato per impiego di manodopera irregolare.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Una sala cinematografica in via Principe Tommaso non disponeva delle autorizzazioni necessarie: i vigili del fuoco hanno sospeso l’attività per problemi di sicurezza e la struttura ha ricevuto una multa di oltre 1.500 euro. In via Madama Cristina gli ispettori hanno segnalato violazioni amministrative, carenze igieniche e occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni per oltre 2.000 euro. L’Ispettorato del Lavoro ha scoperto una lavoratrice “in nero”, ha comminato multe per più di 4.400 euro e ha disposto la sospensione dell’attività.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Infine, nell’area della stazione Porta Nuova gli agenti hanno denunciato e sanzionato due persone per inottemperanza all’ordine del Questore. Uno dei due è stato anche segnalato per porto ingiustificato di un coltello, sequestrato. Nel medesimo intervento hanno poi arrestato un 27enne senegalese trovato con 31 dosi di crack (circa 25 grammi) e 125 euro in contanti.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2">Il procedimento penale è nelle fasi iniziali delle indagini; l’indagato mantiene la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.</p>
<p><strong>VI.G</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/19/carenze-igienico%e2%80%91sanitarie-un-arresto-e-oltre-16mila-euro-di-sanzioni/">Carenze igienico‑sanitarie, un arresto e oltre 16mila euro di sanzioni</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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		<title>Nuovi fondi per le scuole di montagna più isolate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 13:18:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/09/EFE5C5F8-02A8-4A53-AF2C-503C38FAA646-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />La Giunta regionale ha ampliato a 750.000 euro le risorse per garantire i servizi scolastici nei territori montani del Piemonte per l&#8217;anno scolastico 2026/27. Alla dotazione iniziale di 340.000 euro ne sono stati aggiunti ulteriori 410.000, portando il totale a 750.000 euro attivando così l&#8217;intera programmazione prevista dalla legge regionale n. 14/2019 sullo sviluppo e la tutela della montagna. Una misura confermata e rafforzata anno dopo anno: dai 528.000 euro del 2024 si è passati ai 633.000 del 2025 e ai 750.000 di quest’anno. L’incremento dei fondi permetterà di finanziare il mantenimento in funzione di scuole dell’infanzia e primarie nei Comuni montani più isolati. Il precedente stanziamento riguarda invece la razionalizzazione delle pluriclassi:</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/19/nuovi-fondi-per-le-scuole-di-montagna-piu-isolate/">Nuovi fondi per le scuole di montagna più isolate</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2020/09/EFE5C5F8-02A8-4A53-AF2C-503C38FAA646-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>La Giunta regionale ha <strong>ampliato a 750.000 euro</strong> le risorse per<strong> garantire i servizi scolastici nei territori montani del Piemonte </strong>per l&#8217;anno scolastico 2026/27.</p>
<p>Alla dotazione iniziale di 340.000 euro ne sono stati aggiunti <strong>ulteriori 410.</strong><strong>000</strong>, portando il totale a <strong>750.</strong><strong>000</strong><strong> euro </strong>attivando così l&#8217;intera programmazione prevista dalla legge regionale n. 14/2019 sullo sviluppo e la tutela della montagna. Una misura confermata e <strong>rafforzata anno dopo anno</strong>: dai 528.000 euro del 2024 si è passati ai 633.000 del 2025 e ai 750.000 di quest’anno.</p>
<p>L’incremento dei fondi permetterà di finanziare <strong>il mantenimento in funzione di scuole</strong> <strong>dell’infanzia e primarie nei Comuni montani più isolati</strong>. Il precedente stanziamento riguarda invece la <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/altre-risorse-per-garantire-didattica-nelle-scuole-montagna">razionalizzazione delle pluriclassi</a>: nelle scuole di montagna è frequente che bambini di età e livelli diversi condividano la stessa aula con un unico insegnante, per insufficienza di iscritti. Il contributo regionale consente di coprire i costi per personale aggiuntivo o per l’estensione dell’orario di servizio, riducendo il numero di classi accorpate e avvicinando la qualità della didattica a quella garantita nelle scuole di pianura.</p>
<p>L’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna <strong>Marco Gallo</strong> sottolinea che «con questa delibera si completa la programmazione sulle scuole montane agendo su due fronti e si rafforza la capacità di intervento della Regione con l&#8217;obiettivo di garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenendo le famiglie e contribuendo alla tenuta delle comunità montane».</p>
<p>L&#8217;assessore all&#8217;Istruzione e Merito <strong>Daniela Cameroni</strong> è sulla stessa lunghezza d’onda: «Una scuola di montagna aperta significa una comunità viva, famiglie che scelgono di restare e bambini che crescono nel proprio territorio con le stesse opportunità degli altri studenti piemontesi. La scuola è un presidio di futuro e il luogo dove si costruisce l&#8217;identità: mantenerla viva vuol dire dare ai giovani un motivo in più per credere nel loro territorio e scegliere di restarci».</p>
<p>A fare da tramite tra la Regione e le scuole sono le <strong>Unioni montane</strong>, che raccolgono le esigenze dei plessi del proprio territorio, presentano le domande di contributo attraverso la piattaforma regionale Findom e gestiscono i fondi in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento. Le risorse sono erogate in due parti: un acconto fino al 90% dell’importo riconosciuto all’avvio dell’anno scolastico, il saldo a rendicontazione avvenuta al termine delle lezioni.</p>
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		<title>Quasi 200 ragazzi coinvolti a Torino nella truffa del voucher cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 09:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anziché utilizzare il bonus cultura per l’acquisto di libri, come previsto dalla normativa, trasformavano i voucher in denaro contante da spendere liberamente. È la frode scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino, che ha portato a sanzioni superiori a 1,3 milioni di euro e coinvolto 190 giovani. I ragazzi venivano avvicinati attraverso i social network, talvolta anche tramite influencer, con una proposta allettante: convertire i 500 euro del voucher in una cifra più bassa ma immediatamente disponibile in contanti. Molti hanno accettato il meccanismo illecito, che ora rischia di avere pesanti conseguenze economiche per le famiglie, chiamate a pagare multe</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2025/03/goria-libri-3-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p data-start="0" data-end="298">Anziché utilizzare il bonus cultura per l’acquisto di libri, come previsto dalla normativa, trasformavano i voucher in denaro contante da spendere liberamente. È la frode scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino, che ha portato a sanzioni superiori a 1,3 milioni di euro e coinvolto 190 giovani.</p>
<p data-start="302" data-end="688">I ragazzi venivano avvicinati attraverso i social network, talvolta anche tramite influencer, con una proposta allettante: convertire i 500 euro del voucher in una cifra più bassa ma immediatamente disponibile in contanti. Molti hanno accettato il meccanismo illecito, che ora rischia di avere pesanti conseguenze economiche per le famiglie, chiamate a pagare multe di migliaia di euro.</p>
<p data-start="692" data-end="1021" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Al centro dell’indagine c’è un commerciante torinese operante nell’e-commerce, denunciato con l’accusa di truffa aggravata finalizzata all’ottenimento di fondi pubblici. Secondo gli investigatori, sui circa 95 mila euro complessivi dei bonus utilizzati dai giovani, l’uomo sarebbe riuscito a trattenere per sé oltre 83 mila euro.</p>
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		<title>Giovani agricoltori, dalla Regione bando record da 20 milioni di euro  per il ricambio generazionale e l&#8217; innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 00:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Un bando con la dotazione record di 20 milioni di euro per l’insediamento dei giovani in agricoltura e la nascita di nuove aziende agricole under 41 in Piemonte: è una somma quasi doppia rispetto agli 11,6 milioni del bando precedente. Lo hanno voluto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che illustrano: «Una delle sfide cruciali della nostra agricoltura, sottolineata con forza dalle associazioni di categoria e dall’intero mondo produttivo, è il ricambio generazionale. Anche in Piemonte l’agricoltura condivide negli ultimi anni il trend della contrazione complessiva del numero di</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/19/giovani-agricoltori-dalla-regione-bando-reecord-da-20-milioni-di-euro-per-il-ricambio-generazionale-e-l-innovazione/">Giovani agricoltori, dalla Regione bando record da 20 milioni di euro  per il ricambio generazionale e l&#8217; innovazione</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/01/agricoltura_digitale1_interno-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h2 class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%; text-align: center;" align="center"></h2>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Un bando con la dotazione record di </span><b>20 milioni di euro</b><span style="font-weight: normal;"> per l’insediamento dei </span><b>giovani in agricoltura </b><span style="font-weight: normal;">e la nascita di nuove aziende agricole</span><b> under 41</b><span style="font-weight: normal;"> in Piemonte: è una somma quasi doppia rispetto agli 11,6 milioni del bando precedente.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Lo hanno voluto il presidente della Regione Piemonte </span><b>Alberto Cirio </b><span style="font-weight: normal;">e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte </span><b>Paolo Bongioanni</b><span style="font-weight: normal;">, che illustrano: </span><span style="font-weight: normal;">«</span><i><span style="font-weight: normal;">Una delle sfide cruciali della nostra agricoltura, sottolineata con forza dalle associazioni di categoria e dall’intero mondo produttivo, è il ricambio generazionale. Anche in Piemonte l’agricoltura condivide negli ultimi anni il trend della contrazione complessiva del numero di aziende a fronte di un aumento delle superfici produttive, ma anche di un progressivo invecchiamento. Eppure vediamo che sempre più giovani sono attratti dal mondo rurale, dalle produzioni agroalimentari di qualità e dalla possibilità di applicare approcci innovativi nell’uso di risorse, tecniche e tecnologie. Servono incentivi che diano la scossa, che incoraggino con strumenti concreti i giovani fino a 40 anni a subentrare nelle aziende o avviarle da zero. Grazie a questo bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni, la Regione Piemonte li accompagna nella fase di startup per valorizzare il contributo di innovazione, idee ed entusiasmo indispensabile nella nuova fase di rilancio e promozione dell’eccellenza agroalimentare piemontese</span></i><span style="font-weight: normal;">»</span><span style="font-weight: normal;">.</span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">In soli 2 anni la dotazione regionale per i giovani agricoltori è passata da </span></span><span style="font-size: medium;"><b>400mila euro</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> a </span></span><span style="font-size: medium;"><b>20 milioni</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">, oltre ai bandi per l’</span></span><span style="font-size: medium;"><b>agricoltura di precisione e innovativa </b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">cui possono partecipare anche i giovani già beneficiari degli altri bandi. </span></span></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">L’ultimo ha consentito la partenza di </span></span><span style="font-size: medium;"><b>299 aziende agricole under 41</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> in tutto il Piemonte, facendo crescere il numero complessivo di </span></span><span style="font-size: medium;"><b>444 unità </b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">dalle </span></span><span style="font-size: medium;"><b>5.902 del 2023-</b></span><span style="font-size: medium;"><b>24</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> alle </span></span><span style="font-size: medium;"><b>6.346 del 202</b></span><span style="font-size: medium;"><b>5</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">, con una crescita del </span></span><span style="font-size: medium;"><b>7,5% </b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">e un’incidenza del </span></span><span style="font-size: medium;"><b>15%</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> sul totale delle imprese agricole piemontesi.</span></span></p>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-size: medium;">I fondi provengono per il </span><span style="font-size: medium;"><b>40,70%</b></span><span style="font-size: medium;"> da fondi europei, per il </span><span style="font-size: medium;"><b>41,51%</b></span><span style="font-size: medium;"> da fondi statali e per i</span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">l </span></span><span style="font-size: medium;"><b>17,79%</b></span><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> da risorse regionali. </span></span><span style="font-size: medium;">Il premio di insediamento è erogato in </span><span style="font-size: medium;"><b>conto capitale</b></span><span style="font-size: medium;">: p</span><span style="font-weight: normal;">er poterne beneficiare, il giovane imprenditore dovrà assumere la carica di capo di un’azienda agricola, presentando un dettagliato </span><strong><b>Piano Aziendale</b></strong><span style="font-weight: normal;">. Ecco come funziona il premio d’insediamento:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify"><strong><span style="font-weight: normal;">Insediamento di un solo giovane (impresa individuale): </span></strong><strong><b>€ 45.000</b></strong><span style="font-weight: normal;">, con una maggiorazione di </span><strong><b>€ 10.000</b></strong><span style="font-weight: normal;"> se l’insediamento avviene in zona di montagna.</span></p>
</li>
<li>
<p class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify"><strong><span style="font-weight: normal;">Insediamento congiunto di due giovani (soci): </span></strong><strong><b>€ 35.000</b></strong><span style="font-weight: normal;"> per ciascun giovane, con una maggiorazione di </span><strong><b>€ 8.000</b></strong><span style="font-weight: normal;"> per ciascuno in caso di insediamento in zona di montagna.</span></p>
</li>
<li>
<p class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify"><strong><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">Insediamento congiunto di più di due giovani (fino a un massimo di cinque): </span></span></strong><strong><span style="font-size: medium;"><b>€ 30.000</b></span></strong><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> per ciascun giovane, con una maggiorazione di </span></span><strong><span style="font-size: medium;"><b>€ 5.000</b></span></strong><span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;"> per ciascuno se l’insediamento avviene in zona di montagna.</span></span></p>
</li>
</ul>
<p class="western" style="line-height: 100%; margin: 0px; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Aggiunge l’assessore </span><b>Bongioanni</b><span style="font-weight: normal;">: </span><span style="font-weight: normal;">«</span><i><span style="font-weight: normal;">I criteri premiali del bando attribuiscono inoltre punteggi maggiori o precedenze all’imprenditoria femminile, agli insediamenti che aderiscono ai regimi di qualità come produzioni Dop, Igp, Doc, Docg e bio, a quelli in aree marginali o sottoposte a particolari regimi di tutela ambientale, a quelli particolarmente attenti all’utilizzo delle risorse idriche. È un bando pensato per coniugare il potenziale di competitività e sviluppo delle nostre giovani imprese con le trasformazioni dei mercati e l’evoluzione delle loro richieste e sensibilità, cui la giovane imprenditoria piemontese è pronta a rispondere con idee ed entusiasmo</span></i><span style="font-weight: normal;">».</span></p>
<p class="western" style="margin: 0px; line-height: 100%; text-align: justify;" align="justify"><span style="font-weight: normal;">Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni e resterà aperto fino al </span><b>15 settembre 2026</b><span style="font-weight: normal;">.</span></p>
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		<title>Salone del libro da sold out con 254.000 visitatori</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/18/salone-del-libro-da-sold-out-con-254-000-visitatori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[SALONE DEL LIBRO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il mondo salvato dai ragazzini &#160; La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro si conclude oggi, lunedì 18 maggio. Cinque giorni con 254.000 persone che hanno incontrato ospiti da tutto il mondo e case editrici in un’atmosfera di gioia e partecipazione, per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e per festeggiare l’appartenenza a una grande e variegata comunità di lettrici e lettori. &#160; Oltre 1.000 spazi espositivi, 36 sale incontro e 8 laboratori, il 40% degli appuntamenti in calendario sold out, circa 132.000 visitatori e visitatrici hanno partecipato agli incontri organizzati nelle sale, oltre 1.100 appuntamenti sul territorio in quasi 400 spazi con il Salone Off. Nell’anno de Il mondo salvato dai ragazzini, i giovani sono stati</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_2160-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p><strong><em>Il mondo salvato dai ragazzini</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro</strong> si conclude oggi,<strong> lunedì 18 maggio</strong>. Cinque giorni con <strong>254.000 </strong>persone che hanno incontrato ospiti da tutto il mondo e case editrici in un’atmosfera di gioia e partecipazione, per tracciare parole nuove, sguardi sul mondo e per festeggiare l’appartenenza a una grande e variegata comunità di lettrici e lettori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre <strong>1.000 spazi espositivi</strong>, <strong>36 sale</strong> incontro e <strong>8 laboratori</strong>, il<strong> 40% degli appuntamenti</strong> in calendario sold out,<strong> circa 132.000 visitatori e visitatrici </strong>hanno partecipato agli incontri organizzati nelle sale, oltre <strong>1.100 appuntamenti </strong>sul territorio in quasi <strong>400 spazi </strong>con il Salone Off. Nell’anno de <em>Il mondo salvato dai ragazzini</em>, i giovani sono stati ancora più protagonisti: la partezipazione delle scuole ha raggiunto<strong>34.500 presenze tra studenti e accompagnatori</strong>, con <strong>un aumento del 25%</strong> rispetto alla precedente edizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Salone del Libro quest’anno ha accolto <strong>254.000 visitatori </strong>tra i padiglioni 1, 2, 3, 4, il nuovo padiglione 5, l’Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli, il Centro Commerciale Lingotto e Uci Cinemas. Per la prima volta l’affluenza del <strong>giovedì</strong> ha superato le <strong>40.000 presenze</strong>, quella del <strong>venerdì</strong> le <strong>50.000</strong> e quella del <strong>sabato</strong> le <strong>70.000</strong>. Grandi numeri anche per il <strong>Salone Off</strong>, la festa del libro partecipa, diffusa e inclusiva a Torino, nella Città Metropolitana e in Regione, che quest’anno ha compiuto <strong>ventidue anni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Salone appena trascorso è stato raccontato nel pomeriggio in Sala Oro (Oval) da: <strong>Silvio Viale</strong>, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; <strong>Marina Chiarelli</strong>, Assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte; <strong>Domenico Carretta</strong>, Assessore allo Sport, ai Grandi eventi, al Turismo e al Tempo libero della Città di Torino; <strong>Alessandro Isaia</strong>, Segretario Generale Fondazione per la Cultura Torino; <strong>Giulio Biino</strong>, Presidente Fondazione Circolo dei lettori; <strong>Annalena Benini</strong>, Direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; <strong>Simona Baldassarre</strong>, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Regione ospite d’onore Salone del Libro 2027;<strong> Anna Guitart</strong>, Direttrice dell’Institut Ramon Llull, Letteratura Catalana, ospite d’onore Salone del Libro 2027 e <strong>Piero Crocenzi</strong>, Amministratore delegato di Salone Libro s.r.l.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la conferenza è stata annunciata<strong> la letteratura catalana Ospite d’Onore al Salone del Libro 2027</strong> e il <strong>Lazio Regione Ospite d’Onore del Salone del Libro 2027</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I grandi eventi di </strong><strong><em>Il mondo salvato dai ragazzini</em></strong><strong>.</strong> Sale piene e incontri sold out: è il bilancio della XXXVIII edizione del Salone del Libro. Un pubblico caloroso ha invaso le sale e gli stand e ha atteso con pazienza di incontrare e salutare le autrici e gli autori e di tornare a casa con una firma o dedica sulla copia acquistata. Tra gli eventi internazionali con maggiore affluenza e amati dal pubblico: <strong>Bernie Sanders</strong>, <strong>Zadie Smith</strong>, <strong>Emmanuel Carrère</strong>, <strong>Peter Cameron</strong>, <strong>Kiran Desai</strong>, <strong>László Krasznahorkai</strong>,<strong> Boualem Sansal</strong>, <strong>Valeria Luiselli, David Grossman, Leila Guerriero, Nathacha Appanah, Ece Temelkuran</strong>, <strong>Irvine Welsh</strong>, <strong>Lea Ypi</strong>,<strong> Aline Bei</strong>,<strong> Simon Mason</strong>,<strong> Petros Markaris</strong>,<strong> Ayşegül Savaş</strong>,<strong> Hervé Tullet,</strong> <strong>Magali Bonniol</strong>. Tra quelli italiani:<strong> Stefania Andreoli, Roberto Baggio, Marco Bellocchio, Alessandro Baricco, Alessandro Barbero, Daria Bignardi, Luca Carboni, Concita De Gregorio, Fiorello, Jovanotti, Luciano Ligabue, Mara Maionchi, Cecilia Sala, Roberto Saviano, Patrizia Valduga, Zerocalcare</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Romance Pop Up</strong>. La seconda edizione del Romance Pop Up, ma l<strong>a prima con un biglietto dedicato e due giorni di appuntamenti</strong>, ha accolto <strong>6.500 lettrici</strong> (e qualche lettore). Sono circa <strong>30.000 i libri firmati</strong> durante i Meet&amp;Greet su prenotazione e gli eventi (altra novità di questa edizione) hanno visto la partecipazione di <strong>3.000 </strong>persone alle presentazioni di libri e alle due proiezioni cinematografica. Con la partecipazione di <strong>72 autrici (e 2 autori)</strong>, <strong>23 appuntamenti e 2 proiezioni</strong>, il Romance Pop Up è stata <strong>una delle scommesse di questa edizione, un progetto partito dall’ascolto di un pubblico nuovo</strong>, che ha risposto con grande entusiasmo a questa avventura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La prossima edizione. </strong>Il Salone tornerà ad accogliere editori, lettrici, lettori, autori e autrici <strong>dal</strong> <strong>13 al 17 maggio 2027</strong>. Torna anche il Rights Centre <strong>dal 12 al</strong> <strong>14 maggio 2026</strong></p>
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		<title>Fiorello il mattatore conquista il Salone del Libro</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2026 12:53:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Quarta giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino, domenica mattina: un incontro affollatissimo e accolto con grande calore dal pubblico, con protagonisti Aldo Grasso e Fiorello attorno al libro Cara televisione. Un dialogo che, pur partendo dalla riflessione sulla televisione italiana, si è progressivamente spostato attorno alla figura di Fiorello, vero motore scenico dell’incontro. Fin dall’avvio la scena si ribalta. Voce fuori campo: “Siete caldi? Siete pronti?”. Poi l’irruzione di Fiorello sul palco, che prende subito il controllo dell’atmosfera. Il pubblico reagisce con entusiasmo come a un’apertura di spettacolo. Dietro di lui entra Aldo Grasso, ma il copione si</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/797be675-e593-4715-b3ac-41e14f177811-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p>Quarta giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino, domenica mattina: un incontro affollatissimo e accolto con grande calore dal pubblico, con protagonisti Aldo Grasso e Fiorello attorno al libro Cara televisione. Un dialogo che, pur partendo dalla riflessione sulla televisione italiana, si è progressivamente spostato attorno alla figura di Fiorello, vero motore scenico dell’incontro.<br />
Fin dall’avvio la scena si ribalta. Voce fuori campo: “Siete caldi? Siete pronti?”. Poi l’irruzione di Fiorello sul palco, che prende subito il controllo dell’atmosfera. Il pubblico reagisce con entusiasmo come a un’apertura di spettacolo.<br />
Dietro di lui entra Aldo Grasso, ma il copione si capovolge immediatamente: Fiorello si gira, lo blocca e dice “Eh no, ti devo presentare io. Io devo presentare il protagonista di questo incontro”, introducendolo come il “famoso critico temuto da chi fa il mio mestiere”. La sala esplode tra risate e applausi.<br />
Da subito si crea anche un filo continuo con la traduttrice della lingua dei segni, presente sul palco. Fiorello la coinvolge continuamente: le chiede come si “dice” Fiorello e come si “dice” Grasso, prova i gesti, li ripete, torna a domandare, incuriosito da ogni passaggio. È un continuo siparietto che diventa parte integrante dello spettacolo, con il pubblico coinvolto anche attraverso la traduzione stessa.<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-303479" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-576x1024.jpeg" alt="" width="576" height="1024" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-576x1024.jpeg 576w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-169x300.jpeg 169w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-768x1365.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-864x1536.jpeg 864w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234-480x853.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/190b2524-5468-43c3-9efb-95d006432234.jpeg 900w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /><br />
Subito dopo arriva anche l’autoironia: “Ieri ho compiuto 66 anni, fra quattro anni ne farò 70 e arriverò qui dentro con il girello”, dice, scatenando le risate della sala.<br />
Racconta subito come la sua formazione televisiva sia nata da spettatore da ragazzino: il suo imprinting arriva dai grandi varietà visti in famiglia, quando la televisione era un rito collettivo e la visione era condivisa da tutti nello stesso momento. È lì che si forma l’idea di spettacolo che poi cercherà, in qualche modo, di riportare nel suo lavoro. Guardava quei programmi dei grandi varietà di Antonello Falqui, con Walter Chiari, Johnny Dorelli, Raffaella Carrà, Mina, Paolo Panelli e le Gemelle Kessler. Aldo Grasso, nel dialogo e nel libro Cara televisione, ricorda proprio quella stagione come una delle più alte della televisione, con varietà che possono essere considerati tra i più belli mai prodotti a livello mondiale.<br />
Fiorello rivendica con orgoglio gli anni dei villaggi turistici. Racconta che spesso, quando qualcuno vuole denigrarlo, gli dice che “viene dai villaggi turistici”, ma per lui è esattamente il contrario: è un motivo di orgoglio, perché da quell’esperienza ha ricevuto tantissimo e ha imparato moltissimo. Proprio nei villaggi, aggiunge, non guardava la televisione e per anni non ne è stato influenzato: la TV non c’era, e al suo posto c’era il lavoro diretto di animazione, il rapporto quotidiano con il pubblico.<br />
Poi il racconto entra nella sua traiettoria professionale: il karaoke, DeeJay Television, e il passaggio progressivo verso un’altra dimensione dell’intrattenimento.<br />
Lo spartiacque arriva quando diventa chiaro che non basta più essere “personaggio”: nasce il bisogno di tornare a intrattenere davvero il pubblico. Non era soddisfatto fino in fondo di quello che faceva. Spesso qualcuno lo fermava dicendogli: “Eh, io ti ho conosciuto al villaggio di Ostuni, quanto mi facevi ridere”. E quella frase, più che una nota di nostalgia, era per lui una spia: la sensazione che in quel momento non stesse più facendo fino in fondo il suo mestiere, che non riuscisse più a intrattenere il pubblico come prima.<br />
Il momento decisivo arriva all’Arena di Verona, durante il Festivalbar. I Red Hot Chili Peppers sono in ritardo, il pubblico è in attesa, e dietro le quinte gli viene chiesto di salire sul palco. È Vittorio Salvetti a dirgli semplicemente: “Esci”.<br />
Quarantacinque minuti di improvvisazione davanti a 14.000 persone, un pubblico venuto lì non per lui ma per i grandi nomi della musica. Una battuta dopo l’altra, senza copione minuto dopo minuto si scioglie e costruisce uno spettacolo estemporaneo, giocando con quello che accade e vede sugli schermi: osserva il pubblico inquadrato, lo commenta in diretta, improvvisa battute sulle persone che vede passare sui maxischermi, trasformando l’attesa in intrattenimento continuo. Quando i Red Hot Chili Peppers arrivano e lui li presenta, si accorge che l’applauso scrosciante è per lui che sta uscendo di scena.<br />
In prima fila c’era Bibi Ballandi, che a fine serata lo raggiunge dietro le quinte e gli dice: “Ma te sai intrattenere così la gente? Dovresti fare i varietà del sabato sera” ne scimmiotta il dialetto bolognese. Da lì si apre il percorso che lo porterà ai grandi varietà e a programmi come Stasera pago io.<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-303480" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-606x1024.jpeg" alt="" width="606" height="1024" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-606x1024.jpeg 606w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-178x300.jpeg 178w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-768x1298.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-909x1536.jpeg 909w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32-480x811.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/09d85038-90bf-41c9-bb25-1dfb4f024d32.jpeg 947w" sizes="(max-width: 606px) 100vw, 606px" /><br />
Nel dialogo emerge anche una riflessione più ampia sulla televisione di oggi: palinsesti più ripetitivi, meno rischio, meno spazio alla sperimentazione, una progressiva scomparsa della seconda serata, anche perché molti programmi ormai iniziano sempre più tardi, intorno alle 22.</p>
<p>Nel libro Cara televisione, Aldo Grasso si definisce uno “spettatore di professione”, spesso scambiato per snob ma in realtà, come rivendica, un “sincero democratico” che guarda con la stessa curiosità un programma ben riuscito e il trash più evidente, il pezzo di bravura come l’approssimazione più sfacciata: in una parola, un amore per il popolare senza demagogia.<br />
Da qui prende forma anche la riflessione sul suo mestiere di critico televisivo, che Grasso descrive come una figura “apolide, reietta, intrusa”, spesso non riconosciuta dagli altri critici e poco amata dai diretti interessati. Attraverso questo sguardo, il libro attraversa la televisione italiana di ieri e di oggi come specchio continuo del Paese, tra vizi e virtù, passioni e disincanti collettivi.</p>
<p>Al termine dell’incontro, molto partecipato e segnato da risate continue e grande energia in sala, la sensazione finale è quella di aver assistito non a una semplice presentazione, bensì a un vero e proprio piccolo varietà dal vivo, con Fiorello assoluto mattatore e capace di ribaltare continuamente la scena.</p>
<p>GIULIANA PRESTIPINO</p>
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		<title>Aerospazio e difesa, nasce il polo del Nord-Ovest: vale oltre il 60% del mercato italiano</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2026 07:31:41 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di collaborazione economica del Nord-Ovest. Nella cornice del Castello del Valentino di Torino, il Distretto Aerospaziale Piemonte, il Lombardia Aerospace Cluster e il Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di rafforzare la competitività internazionale della filiera Aerospazio e Difesa e consolidare un ecosistema industriale integrato. L’accordo punta a sviluppare sinergie in alcuni ambiti strategici: innovazione e ricerca, con progetti condivisi su green aviation, space economy, intelligenza artificiale e industria 5.0; internazionalizzazione, attraverso la partecipazione coordinata a bandi, fiere e appuntamenti globali a sostegno di imprese e start-up;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/18/aerospazio-e-difesa-nasce-il-polo-del-nord-ovest-vale-oltre-il-60-del-mercato-italiano/">Aerospazio e difesa, nasce il polo del Nord-Ovest: vale oltre il 60% del mercato italiano</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/foto_tronzano-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p data-start="76" data-end="553">Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di collaborazione economica del Nord-Ovest. Nella cornice del Castello del Valentino di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span>, il Distretto Aerospaziale Piemonte, il Lombardia Aerospace Cluster e il Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di rafforzare la competitività internazionale della filiera Aerospazio e Difesa e consolidare un ecosistema industriale integrato.</p>
<p data-start="555" data-end="1100">L’accordo punta a sviluppare sinergie in alcuni ambiti strategici: innovazione e ricerca, con progetti condivisi su green aviation, space economy, intelligenza artificiale e industria 5.0; internazionalizzazione, attraverso la partecipazione coordinata a bandi, fiere e appuntamenti globali a sostegno di imprese e start-up; formazione e capitale umano, per avvicinare i giovani alle professioni dell’alta tecnologia; sicurezza, con particolare attenzione a cybersecurity e mobilità avanzata, temi centrali per i futuri standard del volo urbano.</p>
<p data-start="1102" data-end="1528">L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di cooperazione avviato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piemonte</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lombardia</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liguria</span></span> attraverso la Cabina economica del Nord-Ovest, tavolo che negli ultimi anni ha promosso progettualità comuni nei principali settori industriali, dall’automotive alla microelettronica, dall’energia alla logistica, fino all’aerospazio.</p>
<p data-start="1530" data-end="2294">Le tre Regioni sostengono così un processo di integrazione tra i rispettivi ecosistemi produttivi, valorizzando il ruolo dei Distretti come motori di innovazione, trasferimento tecnologico e apertura ai mercati internazionali. Nel complesso, i tre poli rappresentano oltre il 60% del fatturato nazionale dell’aerospazio. Il Piemonte conta circa 8 miliardi di euro di fatturato e 35 mila addetti, distinguendosi nella motoristica e nelle infrastrutture spaziali; la Lombardia registra 6,3 miliardi di fatturato, quasi 3 miliardi di export e 22 mila occupati, con eccellenze nei comparti di aeromobili, elicotteri e satelliti; la Liguria supera il miliardo di euro di fatturato con 5 mila addetti ed è specializzata in elettronica, cybersecurity e sistemi integrati.</p>
<p data-start="2296" data-end="2513">L’intesa è stata firmata da Maurizio De Mitri per il Distretto Aerospaziale Piemonte, Paolo Cerabolini per il Lombardia Aerospace Cluster e Remo Giuseppe Pertica per il Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati.</p>
<p data-start="2515" data-end="2847">Prima della sottoscrizione sono intervenuti Andrea Tronzano, assessore alle Attività produttive e all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte, Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria e Cristina Leone, presidente del CTNA.</p>
<p data-start="2849" data-end="3442" data-is-last-node="" data-is-only-node="">“L’aerospazio &#8211; ha sottolineato l’assessore Tronzano &#8211; è uno dei settori nei quali il Nord-Ovest può esercitare un ruolo determinante per la crescita industriale del Paese. La collaborazione tra Piemonte, Lombardia e Liguria mette in relazione sistemi produttivi complementari, competenze tecnologiche e capacità di ricerca che rappresentano un valore strategico per l’Italia. Con questa intesa si mettono a disposizione dimensione, coordinamento e presenza internazionale per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni industriali ed energetiche che stanno interessando il comparto”.</p>
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