<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cosa succede in città Archivi - Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/categoria/cosa-succede/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/categoria/cosa-succede/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2026 10:42:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>Cosa succede in città Archivi - Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/categoria/cosa-succede/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Torino commemora le vittime di piazza San Carlo</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/06/03/torino-commemora-le-vittime-di-piazza-san-carlo/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/06/03/torino-commemora-le-vittime-di-piazza-san-carlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=305108</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />&#160; A nove anni dagli incidenti avvenuti in piazza San Carlo il 3 giugno 2017 si è tenuta l’annuale cerimonia di commemorazione delle vittime. Sulle note del Silenzio suonate dal trombettiere della banda musicale del corpo di Polizia Locale è stata deposta una corona di fiori alla targa che commemora le vittime sul luogo dell’incidente. Erano presenti il Gonfalone della Città di Torino, della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino insieme al labaro della società Juventus, che ha deposto una composizione floreale. A commemorare le vittime con un minuto di silenzio c’erano il sindaco Stefano Lo Russo, insieme</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/03/torino-commemora-le-vittime-di-piazza-san-carlo/">Torino commemora le vittime di piazza San Carlo</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-8-1024x683-1-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="hero-section" data-type="type-1">
<header class="entry-header">&nbsp;</p>
</header>
</div>
<div class="entry-content">
<p>A nove anni dagli incidenti avvenuti in piazza San Carlo il 3 giugno 2017 si è tenuta l’annuale cerimonia di commemorazione delle vittime. Sulle note del Silenzio suonate dal trombettiere della banda musicale del corpo di Polizia Locale è stata deposta una corona di fiori alla targa che commemora le vittime sul luogo dell’incidente. Erano presenti il Gonfalone della Città di Torino, della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino insieme al labaro della società Juventus, che ha deposto una composizione floreale. A commemorare le vittime con un minuto di silenzio c’erano il sindaco Stefano Lo Russo, insieme agli assessori Carretta, Foglietta e Tresso, il prefetto Donato Cafagna, il questore Massimo Gambino e i familiari di Marisa Amato e Erica Pioletti, le due donne rimaste vittime degli incidenti di quella notte.</p>
<p>TorinoClick<img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-305110" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1.jpg 1024w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1-300x200.jpg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1-768x512.jpg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1-720x480.jpg 720w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Vittime-piazza-San-Carlo-2026-9-1024x682-1-480x320.jpg 480w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/03/torino-commemora-le-vittime-di-piazza-san-carlo/">Torino commemora le vittime di piazza San Carlo</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/06/03/torino-commemora-le-vittime-di-piazza-san-carlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calda estate torinese: di nuovo in funzione i giochi d’acqua nei parchi cittadini</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/06/02/calda-estate-torinese-di-nuovo-in-funzione-giochi-dacqua-nei-parchi-cittadini/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/06/02/calda-estate-torinese-di-nuovo-in-funzione-giochi-dacqua-nei-parchi-cittadini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 14:24:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304922</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />  Da  sabato 30 maggio sono tornati  in funzione i giochi d’acqua del parco Di Vittorio, del parco Carrara, del giardino Don Gnocchi e del giardino Madre Teresa di Calcutta. I giochi saranno attivi tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19. Le aree ludiche attrezzate con giochi d’acqua sono state inaugurate nel corso del 2024 nell’ambito degli interventi di riqualificazione realizzati con modalità innovative in otto aree verdi cittadine, grazie ai fondi PON METRO REACT-EU. Fin dalla loro apertura sono state una delle novità più apprezzate da bambini e famiglie durante la stagione estiva, offrendo occasioni di svago e</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/calda-estate-torinese-di-nuovo-in-funzione-giochi-dacqua-nei-parchi-cittadini/">Calda estate torinese: di nuovo in funzione i giochi d’acqua nei parchi cittadini</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Inaugurazione-Di-Vittorio-07-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><article id="post-147527" class="post-147527 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-territorio category-torinese">
<div class="hero-section" data-type="type-1">
<header class="entry-header"> </header>
</div>
<div class="entry-content">
<p>Da  sabato 30 maggio sono tornati  in funzione i giochi d’acqua del parco Di Vittorio, del parco Carrara, del giardino Don Gnocchi e del giardino Madre Teresa di Calcutta. I giochi saranno attivi tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"></figure>
<p>Le aree ludiche attrezzate con giochi d’acqua sono state inaugurate nel corso del 2024 nell’ambito degli interventi di riqualificazione realizzati con modalità innovative in otto aree verdi cittadine, grazie ai fondi PON METRO REACT-EU. Fin dalla loro apertura sono state una delle novità più apprezzate da bambini e famiglie durante la stagione estiva, offrendo occasioni di svago e refrigerio soprattutto durante le giornate più calde.</p>
<p>I giochi d’acqua del giardino Peppino Impastato saranno invece riattivati nei prossimi giorni, al termine dei lavori di sostituzione di un componente danneggiato dell’impianto.</p>
<div class="shariff shariff-align-flex-start shariff-widget-align-flex-start">
<p>TorinoClick</p>
</div>
</div>
</article>
<aside id="sidebar" class="ct-hidden-sm ct-hidden-md" data-type="type-1">
<div class="ct-sidebar">
<div id="block-9" class="ct-widget widget_block widget_search"></div>
</div>
</aside>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/calda-estate-torinese-di-nuovo-in-funzione-giochi-dacqua-nei-parchi-cittadini/">Calda estate torinese: di nuovo in funzione i giochi d’acqua nei parchi cittadini</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/06/02/calda-estate-torinese-di-nuovo-in-funzione-giochi-dacqua-nei-parchi-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il programma del 2 giugno, Torino festeggia 80 anni di Repubblica</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/06/02/2-giugno-torino-festeggia-80-anni-di-repubblica-con-un-programma-speciale/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/06/02/2-giugno-torino-festeggia-80-anni-di-repubblica-con-un-programma-speciale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 05:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304613</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Martedì 2 giugno la Città di Torino celebrerà l’80° anniversario da quel 2 giugno 1946, quando le urne del referendum decretarono con il voto – che, per la prima volta, comprendeva anche quello delle donne – il passaggio del Paese ad un sistema politico repubblicano. I festeggiamenti per questo anniversario “tondo” della Festa della Repubblica prenderanno il via come di consueto con la cerimonia dell’alzabandiera di piazza Castello alle ore 10 cui, insieme alle più alte autorità civili e militari, prenderà parte per la Città il sindaco Stefano Lo Russo. Alle ore 17, sempre in piazza Castello, si terrà invece</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/2-giugno-torino-festeggia-80-anni-di-repubblica-con-un-programma-speciale/">Il programma del 2 giugno, Torino festeggia 80 anni di Repubblica</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/03/Tricolore-sulla-facciat-ottocentesca-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><article id="post-147465" class="post-147465 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-societa category-torinese">
<div class="hero-section" data-type="type-1">
<header class="entry-header">Martedì 2 giugno la Città di Torino celebrerà l’80° anniversario da quel 2 giugno 1946, quando le urne del referendum decretarono con il voto – che, per la prima volta, comprendeva anche quello delle donne – il passaggio del Paese ad un sistema politico repubblicano.</header>
</div>
<div class="entry-content">
<p>I festeggiamenti per questo anniversario “tondo” della Festa della Repubblica prenderanno il via come di consueto con la cerimonia dell’alzabandiera di piazza Castello alle ore 10 cui, insieme alle più alte autorità civili e militari, prenderà parte per la Città il sindaco Stefano Lo Russo.</p>
<p>Alle ore 17, sempre in piazza Castello, si terrà invece la cerimonia dell’ammainabandiera. Per la Città di Torino sarà presente l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Marco Porcedda.</p>
<p>Appuntamento speciale della giornata sarà l’evento “I Volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, che si terrà al Teatro Regio. La serata accompagnerà il pubblico verso la diretta televisiva della celebrazione nazionale promossa dal Presidente della Repubblica in Piazza del Quirinale e trasmessa su Rai 1. Un’occasione per ripercorrere ottant’anni di storia repubblicana attraverso la musica, le immagini e il racconto del percorso che ha contribuito a costruire l’identità del nostro Paese e della nostra città.</p>
<p>L’evento è un’iniziativa della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino e Teatro Regio Torino.</p>
<p>Il programma prenderà il via alle ore 19 e 30 con i saluti istituzionali del sindaco Stefano Lo Russo e delle autorità cittadine. A seguire, la CFM Big Band, diretta dal maestro Claudio Chiara, proporrà un viaggio musicale nella tradizione swing americana degli anni Quaranta, eseguendo un’antologia brani da Benny Goodman a Glenn Miller.</p>
<p>La serata proseguirà con la proiezione del video “Torino: la Storia della Città, da Augusta Taurinorum a oggi”, un filmato di 18 minuti realizzato da Punto Rec Studios che ripercorre l’evoluzione storica e culturale del territorio, con il contributo di Iren e il sostegno di Camera di commercio di Torino e di Urban Lab Torino.</p>
<p>Spazio anche al talento del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, diretto e accompagnato al pianoforte dal Maestro Claudio Fenoglio, protagonista di un percorso musicale che affida alla voce delle nuove generazioni l’espressione dei valori di crescita e convivenza civile. Le sonorità luminose e coinvolgenti di <em>A Little Jazz Mass</em> di Bob Chilcott trasformeranno la tradizione corale in un linguaggio aperto, dinamico e inclusivo; <em>Adrift!</em> (Alla deriva) di Joseph L. Rivers evocherà, con intensità poetica, il tema del viaggio e della ricerca di un approdo comune. Completa il programma la celebre scena del <em>Sandmann</em> (l’Omino della sabbia) e dei bambini-biscotto da <em>Hänsel e Gretel</em> di Engelbert Humperdinck, pagina capace di restituire tutta la dimensione consolatrice e immaginifica della fiaba.</p>
<p>La manifestazione culminerà con la visione in diretta su Rai 1 della celebrazione nazionale promossa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella direttamente da piazza del Quirinale. Lo spettacolo racconterà gli ottant’anni di storia del Paese attraverso un ricco cast di ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni e Annalisa.</p>
<p>Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Vivaticket<br />
Per garantire l’accessibilità le persone con disabilità sono pregate di effettuare la prenotazione contattando l’info Point · box office di Fondazione per la Cultura Torino (piazza Palazzo di Città 5/A; dal martedì al sabato, ore 10.30–18.00; <a href="mailto:biglietteria@fpct.it">biglietteria@fpct.it</a>; 011- 4249144)</p>
<div class="shariff shariff-align-flex-start shariff-widget-align-flex-start">
<p>TorinoClick</p>
</div>
</div>
</article>
<aside id="sidebar" class="ct-hidden-sm ct-hidden-md" data-type="type-1">
<div class="ct-sidebar">
<div id="block-9" class="ct-widget widget_block widget_search"></div>
</div>
</aside>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/2-giugno-torino-festeggia-80-anni-di-repubblica-con-un-programma-speciale/">Il programma del 2 giugno, Torino festeggia 80 anni di Repubblica</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/06/02/2-giugno-torino-festeggia-80-anni-di-repubblica-con-un-programma-speciale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Politecnico di Torino nuova frontiera della sensoristica ospedaliera</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/06/02/dal-politecnico-di-torino-nuova-frontiera-della-sensoristica-ospedaliera/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/06/02/dal-politecnico-di-torino-nuova-frontiera-della-sensoristica-ospedaliera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 22:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304907</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-patch-intelligente-sviluppato-nellambito-del-progetto-MORPHEUS-per-il-monitoraggio-continuo-dei-parametri-vitali-del-paziente-ospedalizzato-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />  Coordinato dal Politecnico di Torino, il progetto MORPHEUS coinvolge 14 partner europei e consolida un percorso di ricerca avviato con i progetti ERC JANUS BI e HYSENS sullo sviluppo di materiali bidimensionali, sensoristica avanzata ed elettronica flessibile per applicazioni sanitarie innovative Il Politecnico di Torino e in particolare Teresa Gatti, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT, coordinerà un partenariato di 14 enti e associazioni per realizzare il progetto MORPHEUS &#8211; MOdular Reconfigurable Platform for Health and Environmental Universal Sensing. L’obiettivo di MORPHEUS è di sviluppare un patch indossabile in grado di integrare diversi sensori che, in futuro, potrebbero consentire il monitoraggio continuo</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/dal-politecnico-di-torino-nuova-frontiera-della-sensoristica-ospedaliera/">Dal Politecnico di Torino nuova frontiera della sensoristica ospedaliera</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-patch-intelligente-sviluppato-nellambito-del-progetto-MORPHEUS-per-il-monitoraggio-continuo-dei-parametri-vitali-del-paziente-ospedalizzato-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><i> </i></div>
<div class="elementToProof"></div>
<h3 class="elementToProof"></h3>
<h3 class="elementToProof"><span style="color: #008000;">Coordinato dal Politecnico di Torino, il progetto MORPHEUS coinvolge 14 partner europei e consolida un percorso di ricerca avviato con i progetti ERC JANUS BI e HYSENS sullo sviluppo di materiali bidimensionali, sensoristica avanzata ed elettronica flessibile per applicazioni sanitarie innovative</span></h3>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Il Politecnico di Torino e in particolare <b>Teresa Gatti</b>, docente del <b>Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT,</b> coordinerà un partenariato di 14 enti e associazioni per realizzare il progetto <b>MORPHEUS &#8211; MOdular Reconfigurable Platform for Health and Environmental Universal Sensing</b>. L’obiettivo di MORPHEUS è di sviluppare un patch indossabile in grado di integrare diversi sensori che, in futuro, potrebbero consentire il monitoraggio continuo di parametri fisiologici e biochimici, come pressione, temperatura, glucosio e cortisolo, nei pazienti ospedalizzati.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">MORPHEUS è stato elaborato in risposta alla call europea <i>Innovative Advanced Materials (IAMs) for conformable, flexible or stretchable electronics </i>e nell’ambito della partnership europea <i>Innovative Advanced Materials for Europe</i> (IAM4EU). La call richiedeva lo sviluppo di materiali avanzati innovativi, compresi i <b>materiali bidimensionali</b> (2D Materials – 2DM), dotati di proprietà migliorate in termini di flessibilità, adattabilità ed elasticità, in grado di consentire <b>nuove applicazioni nell&#8217;ambito dell&#8217;elettronica flessibile</b>, cioè dispositivi elettronici pieghevoli e conformabili progettati per adattarsi a superfici non rigide, come il corpo umano.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">I materiali bidimensionali presentano, rispetto ai materiali tradizionali, uno spessore estremamente ridotto e si estendono su due dimensioni (lunghezza e larghezza), presentando di conseguenza proprietà uniche, come l’alta resistenza meccanica e l’elevata conducibilità termica ed elettrica che li rendono particolarmente versatili. Questo tipo di materiali erano al centro del progetto <a id="OWAbd27abb3-398f-4cc1-1595-4edf39337053" class="OWAAutoLink" href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEkM0K6yAQRp_G7AxG408WLu4mr1EmOrZzSTSobaFPf0m50PXMdzic6HWKIaoB_WSdUGKWehrwANpv7cRIHyoZvZ4XFAuE5NgsjnY3cjwwEsRYsbWR-vDw2tiEyc0YtUPlNj2ZaK2ZglBqUZAG8lJII4yYhNNWTaPWy7K5bZqTxLRYfbFjrONZdurlou7-0fvZmPrD5Mrk-n6_f1cmV-iYsTC5hnI8MwX46nLkz5QoUOGtw3ECk-u1Sju0B5PrX8jPxjfioSJU5Bly6Rhy2cudkMML8gc68hMrp4P69UND9f9z0Iats1nstGH9av5K3Sh66YR1Zuh-eHn5LwAA__8C5nRs" target="_blank" rel="noopener"><i><u>JANUS BI (All-liquid phase JANUS BIdimensional materials for functional nano-architectures and assemblies</u></i></a><i> </i>coordinato dalla stessa professoressa Gatti e sostenuto da uno starting grant dello European Research Council (ERC) e dal progetto Proof of concept collegato <a id="OWA7a2c19a2-f6c4-a74d-0c3f-2275c8aff9ea" class="OWAAutoLink" href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEkMEOoyAURb8Gdxh8gsKCxWz8jeYJD_sSBSM4Tfr1kzaTdH1zT05O9CbFEMeO_DBbNSoNZujoQN4f9aTIby6ZvNGOlMOQrNDqqNsE_UGRMcaLau25dU-PRGAQdNKjxRUncmpEGAc7OKV1gI49KJjUpAZlzTwOvTHOrXYddAJKbjYfdoxXf5adW_lQd_9s7axi_CNgEbC8Xq_fKmDBRpmKgCWU484c8KsrSd4pceAia8PjRAHL55V2rE8BC-_yC6GQORRZWeK28R05oLyzPC-qjTcutcjEGfOb8aDciqQrdJf_X4VXqk1otfNK19f2F-zB0YNVs5265ru_Hv4FAAD__z5od0s" target="_blank" rel="noopener"><i><u>HYSENS &#8211; HYbrid hydrogels based on 2D materials and conducting polymers for piezoresistive SENSing</u></i></a> che aveva già portato allo sviluppo di sensoristica avanzata per questo tipo di applicazioni.</div>
<div class="elementToProof"><b>MORPHEUS include nel partenariato l’innovativa startup </b><a id="OWA1eaa2a67-4407-81ed-4306-9a5861fa5a6e" class="OWAAutoLink" href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEzk1qxDAMQOHT2EtjK5Z_Fl50k2sMSSR3BEkTbNNAT1-mFOYA7_FRwUobTZqLi8lO1gM6zcci-6NfTPIj5xcX9JltXraalLdH_wxgDiZZiBr3bmToZ_Ehk0tbhhQwVhenBbcNmUNeXcUatRSwEGywziaMkzOIOa9pdb4C1xzx9SZq5jp3GefrupfnGFdX04eCWcF837ehdl4XN7OIglm38o-UlftQ3u6ycvuL3_6HUIFkYwp6FP1d4DcAAP__OBdMgQ" target="_blank" rel="noopener"><b><u>Dropper</u></b></a>, esperta in dispositivi IoT ed elettronica indossabile (wearable electronics) che è <b>incubata presso </b><a id="OWAfa950b42-b110-f38b-3bd9-49e6247c17da" class="OWAAutoLink" href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEzkFqxDAMQNHT2Esjy3bsLLToJtcY4kjpCJImxKaBnr5MKcwB_ucxpZUXDlbI5wIBIiZvZZ91e7RTWH_0-BJKcRQY52UtJsLePgd0u7DOzJe05rTbJ_lUfKiLX2PINVWGGJYS4lwQgh9ytkoIOMAAHkrKwbuUxrGW6uOKso45vd7MlzuPTfvxum707P1sJnwYnAxO9307DafTbnCyF_0DtUrrJsKmVa6_8G1_KBMWyGWwnew34W8AAAD__4RFSes" target="_blank" rel="noopener"><b><u>I3P</u></b></a>, l&#8217;Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. <b>Il gruppo di ricerca potrà inoltre avvalersi dell’esperienza e della consulenza tecnologica di </b><a id="OWA4bdffd9e-380f-f384-f01f-a12676456790" class="OWAAutoLink" href="https://email.mddr.polito.it/c/eJxEz7tq7TAQheGnkUoxGutaqDiNX2Mje8bHAt-whhjy9GEngbSr-Fg_Fb_QTIPmYmOCARx6q3mvbXv1i6l9tvPg4l1myHVeknKw9_8Bzc7UKtHNvZsmei2R5uA9-koBXYSUKlmcgofKGLNNuhUEDBDAQvJxsMb7nKc0WbcgLzn6t010m-vcmpxvdSuryNXV8E_hqHB8nsd0MfO5Kxzn8xA-ROHY5fUz8WFW2Td9l9_rbeIuysHWJr6_yb-qV6OCCWIKWor-KPgVAAD__-PpU9Y" target="_blank" rel="noopener"><b><u>STMicroelectronics</u></b></a>, società leader nel settore dei componenti elettronici a semiconduttore che collabora da anni con l’Ateneo attraverso un accordo di partnership strategica e laboratori congiunti ospitati presso la Cittadella politecnica.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Sebbene l’applicazione clinica in ambito ospedaliero richieda ancora ulteriori sviluppi, <b>MORPHEUS curerà anche gli aspetti legati alla biocompatibilità dei materiali utilizzati</b>, grazie al contributo di un partner specializzato nell’elaborazione di pre-certificazioni della non citotossicità per la pelle degli oggetti sviluppati.</div>
<div class="elementToProof"><b>La presenza nel consorzio di un ospedale della Grecia consentirà di orientare la ricerca verso le reali esigenze degli utilizzatori finali</b> e permetterà di elaborare una roadmap per la futura standardizzazione di questa nuova generazione di dispositivi indossabili.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">La prospettiva aperta da MORPHEUS è quella di <b>sviluppare dispositivi indossabili ad alta prestazione</b> per il monitoraggio continuo dei pazienti, <b>capaci in futuro di migliorare il benessere e la qualità dell’assistenza</b>, assicurando al tempo stesso una <b>rilevazione costante</b> e con un’<b>altissima precisione di importanti parametri vitali</b>. Un’evoluzione che potrebbe favorire la diffusione della medicina personalizzata e contribuire, al contempo, a rendere più efficienti e sostenibili i servizi ospedalieri, riducendo le spese degli ospedali e migliorando le prestazioni offerte.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><i>“MORPHEUS nasce con l’ambizione di trasformare il modo in cui monitoriamo la salute dei pazienti, rendendo possibile una rilevazione continua, precisa e non invasiva dei parametri fisiologici. L’integrazione tra materiali innovativi ed elettronica flessibile apre scenari nuovi per una medicina sempre più personalizzata ed efficiente. La forza di questo progetto risiede nella natura altamente interdisciplinare e internazionale del consorzio, che ci permette di affrontare in modo integrato sfide complesse, dai materiali avanzati alla validazione clinica. Questo approccio è essenziale per tradurre risultati scientifici in tecnologie realmente trasferibili al sistema sanitario” </i>dichiara la professoressa <b>Teresa Gatti</b> del Politecnico di Torino.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><b><i>Il consorzio che realizzerà il progetto MORPHEUS è così composto:</i></b></div>
<ul>
<li>Politecnico di Torino, Italia</li>
<li>Technische Universitaet Chemnitz, Germania</li>
<li>DROPPER SRL, Italia</li>
<li>Nova ID FCT &#8211; Associacao para a Inovacao e Desenvolvimento da FCT, Portogallo</li>
<li>Technische Universitaet Dresden, Germania</li>
<li>Bursa Teknik Üniversitesi, Turchia</li>
<li>Asociatia de Standardizare din Romania, Romania</li>
<li>Universidad de Granada, Spagna</li>
<li>INNOVA SRL, Italia</li>
<li>Shades of Blue SRL, Italia – Ente affiliato</li>
<li>Libera Università di Bolzano, Italia</li>
<li>Aristotelio Panepistimio Thessalonikis, Grecia</li>
<li>NGRAFI NANO TEKNOLOJI ANONIM SIRKETI, Turchia</li>
<li>
<div role="presentation">Università di Padova</div>
</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/02/dal-politecnico-di-torino-nuova-frontiera-della-sensoristica-ospedaliera/">Dal Politecnico di Torino nuova frontiera della sensoristica ospedaliera</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/06/02/dal-politecnico-di-torino-nuova-frontiera-della-sensoristica-ospedaliera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festa della Repubblica con l&#8217;ombrello: maltempo in arrivo su Torino e regione</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/06/01/festa-della-repubblica-con-lombrello-maltempo-in-arrivo-su-torino-e-regione/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/06/01/festa-della-repubblica-con-lombrello-maltempo-in-arrivo-su-torino-e-regione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304966</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Piemonte, il caldo lascia spazio all&#8217;instabilità: in arrivo temporali e temperature più basse Dopo diversi giorni segnati da un clima quasi estivo e da valori termici decisamente elevati per l&#8217;inizio di giugno, il Piemonte si avvicina a un cambio di scenario meteorologico che potrebbe riportare piogge diffuse e un sensibile abbassamento delle temperature. La svolta è attesa tra la serata di oggi, lunedì 1° giugno, e la giornata di domani, Festa della Repubblica, quando una perturbazione in discesa dall&#8217;Europa occidentale raggiungerà il Nord Italia interrompendo la fase dominata dall&#8217;alta pressione. Nelle prossime ore il cielo tenderà progressivamente a coprirsi su</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/01/festa-della-repubblica-con-lombrello-maltempo-in-arrivo-su-torino-e-regione/">Festa della Repubblica con l&#8217;ombrello: maltempo in arrivo su Torino e regione</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/06/torino-pioggia-mole-panorama-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3 class="isSelectedEnd"><span style="color: #008000;"><strong>Piemonte, il caldo lascia spazio all&#8217;instabilità: in arrivo temporali e temperature più basse</strong></span></h3>
<p class="isSelectedEnd">Dopo diversi giorni segnati da un clima quasi estivo e da valori termici decisamente elevati per l&#8217;inizio di giugno, il Piemonte si avvicina a un cambio di scenario meteorologico che potrebbe riportare piogge diffuse e un sensibile abbassamento delle temperature.</p>
<p class="isSelectedEnd">La svolta è attesa tra la serata di oggi, lunedì 1° giugno, e la giornata di domani, Festa della Repubblica, quando una perturbazione in discesa dall&#8217;Europa occidentale raggiungerà il Nord Italia interrompendo la fase dominata dall&#8217;alta pressione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nelle prossime ore il cielo tenderà progressivamente a coprirsi su gran parte della regione. Le prime precipitazioni dovrebbero interessare soprattutto le aree montane e pedemontane, ma con il passare delle ore l&#8217;instabilità potrebbe coinvolgere anche le zone di pianura e i principali centri urbani, compreso il Torinese.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Torino la giornata odierna si è aperta ancora con condizioni tipicamente estive, ma dalla serata aumenterà la probabilità di rovesci sparsi e fenomeni temporaleschi. Il peggioramento dovrebbe entrare nel vivo martedì 2 giugno, quando sono previste condizioni più variabili e la possibilità di precipitazioni localmente intense.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, i temporali potrebbero risultare particolarmente attivi nelle ore pomeridiane e serali di domani. In alcune aree non si escludono episodi accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate, soprattutto dove il contrasto tra l&#8217;aria più fresca in arrivo e il caldo accumulato nei giorni scorsi favorirà lo sviluppo di celle temporalesche più organizzate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Oltre alle precipitazioni, l&#8217;elemento più evidente sarà il ridimensionamento delle temperature. Le massime, che negli ultimi giorni hanno spesso superato i 30 gradi e in alcune zone si sono avvicinate ai 35, sono destinate a scendere in modo significativo. Su gran parte del Piemonte si prevedono valori inferiori di diversi gradi rispetto al fine settimana, con un ritorno a condizioni più vicine alla norma per il periodo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il peggioramento dovrebbe però avere una durata limitata. A partire da mercoledì il quadro meteorologico è visto in graduale miglioramento, con schiarite sempre più ampie e una progressiva attenuazione dell&#8217;instabilità. Le temperature torneranno lentamente a crescere, pur senza raggiungere nell&#8217;immediato i livelli eccezionali registrati negli ultimi giorni di maggio.</p>
<p>Per il Piemonte si profila dunque una breve parentesi di maltempo che potrebbe interrompere l&#8217;anticipo d&#8217;estate vissuto negli ultimi giorni. Un cambiamento atteso soprattutto nelle aree che hanno affrontato un inizio di stagione particolarmente caldo e afoso, con precipitazioni che potrebbero contribuire a riportare un po&#8217; di sollievo dopo la lunga fase stabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/06/01/festa-della-repubblica-con-lombrello-maltempo-in-arrivo-su-torino-e-regione/">Festa della Repubblica con l&#8217;ombrello: maltempo in arrivo su Torino e regione</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/06/01/festa-della-repubblica-con-lombrello-maltempo-in-arrivo-su-torino-e-regione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AOU Città della Salute: AI e robotica per una chirurgia  più sicura</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/29/aou-citta-della-salute-ai-e-robotica-per-una-chirurgia-piu-sicura/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/05/29/aou-citta-della-salute-ai-e-robotica-per-una-chirurgia-piu-sicura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 01:10:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304634</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Curare un tumore del retto non significa soltanto rimuovere una malattia. Significa operare in una delle aree più delicate del corpo umano, nel profondo del bacino, dove pochi millimetri possono fare la differenza tra un intervento efficace e una complicanza importante. Attorno al retto passano infatti strutture fondamentali per la funzione intestinale, urinaria e sessuale. Per questo, la chirurgia del tumore del retto richiede oggi non solo esperienza, ma anche strumenti sempre più precisi per pianificare ed eseguire l’intervento nel modo più sicuro possibile. All’Ospedale Molinette dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, questa sfida è al centro</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/29/aou-citta-della-salute-ai-e-robotica-per-una-chirurgia-piu-sicura/">AOU Città della Salute: AI e robotica per una chirurgia  più sicura</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/immagine-2-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="western" align="center">
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Curare un tumore del retto non significa soltanto rimuovere una malattia. Significa operare in una delle aree più delicate del corpo umano, nel profondo del bacino, dove pochi millimetri possono fare la differenza tra un intervento efficace e una complicanza importante. Attorno al retto passano infatti strutture fondamentali per la funzione intestinale, urinaria e sessuale. Per questo, la chirurgia del tumore del retto richiede oggi non solo esperienza, ma anche strumenti sempre più precisi per pianificare ed eseguire l’intervento nel modo più sicuro possibile.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">All’Ospedale Molinette dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, questa sfida è al centro di un programma di ricerca che unisce chirurgia, oncologia, radiologia, anatomia patologica, bioingegneria, robotica e intelligenza artificiale. Il lavoro si sviluppa in stretta connessione con il MITIC – Minimally Invasive Therapy and Innovation Centre, struttura dedicata allo sviluppo di tecnologie innovative per la chirurgia mini-invasiva, dell’Università di Torino e coordinata da Alberto Arezzo, chirurgo generale della struttura di Chirurgia 1U diretta da Mario Morino.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Al MITIC lavorano insieme chirurghi, giovani ricercatori e ingegneri con lunga esperienza nell’intelligenza artificiale, nella robotica chirurgica, nell’analisi delle immagini, nella simulazione e nella sensoristica applicata alla medicina. È proprio questa collaborazione quotidiana tra clinici e ingegneri a rappresentare uno degli elementi più originali del programma: i problemi che nascono in sala operatoria vengono trasformati in domande di ricerca, studiati in laboratorio e riportati poi verso la pratica clinica.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">L’obiettivo è sviluppare una vera chirurgia di precisione per il tumore del retto. Precisione significa conoscere meglio il tumore prima dell’intervento, distinguere con maggiore accuratezza le lesioni benigne da quelle maligne, scegliere il trattamento più adatto al singolo paziente, individuare correttamente i margini di resezione e asportare i linfonodi quando necessario. Significa, soprattutto, aumentare la sicurezza: sicurezza chirurgica, perché si riduce il rischio di danneggiare strutture delicate, e sicurezza oncologica, perché l’intervento viene pianificato ed eseguito in modo più mirato.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Una delle prospettive più innovative è la creazione di un digital twin oncologico e chirurgico, cioè una rappresentazione digitale del paziente, del tumore e dell’intervento. Integrando dati clinici, radiologici, endoscopici, anatomopatologici, molecolari e intraoperatori, questo modello potrà aiutare i medici a scegliere il percorso più appropriato: trattamento locale o chirurgia radicale, terapia preoperatoria più o meno intensiva, preservazione dell’organo in casi selezionati, oppure intervento più mirato e sicuro.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Questa visione è al centro di importanti progetti finanziati dalla Commissione Europea. Il progetto Horizon Europe Classica studia l’uso dell’intelligenza artificiale e della fluorescenza per migliorare la diagnosi e la pianificazione chirurgica delle lesioni del colon-retto. Attraverso la somministrazione in vena di un tracciante fluorescente e l’impiego di sensori appositamente realizzati, il progetto valuta la diversa capacità di captazione della fluorescenza da parte di cellule benigne e maligne. L’obiettivo è classificare le lesioni con un’accuratezza molto elevata, vicina al 100%, aiutando il chirurgo a programmare resezioni più corrette ed evitare trattamenti non necessari o al contrario, insufficienti.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Un secondo progetto strategico è il progetto Erc Synergy Endotheranostics, finanziato dallo European Research Council, che mira a sviluppare tecnologie intelligenti per diagnosi, terapia e monitoraggio dei tumori gastrointestinali attraverso strumenti miniaturizzati, sensori, imaging avanzato e robotica endoluminale. Nel tumore del retto, questo significa immaginare strumenti capaci di raccogliere informazioni direttamente dall’interno dell’intestino, caratterizzare meglio la lesione, guidare il trattamento e monitorare nel tempo la risposta alle cure.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Il messaggio centrale è chiaro: tecnologia e intelligenza artificiale non sostituiscono il chirurgo. Lo aiutano a vedere meglio, misurare meglio, prevedere meglio e decidere meglio, soprattutto nei casi più difficili. La prospettiva non è una chirurgia automatica, ma una chirurgia più consapevole, controllata e soprattutto sicura, in cui l’esperienza del medico viene potenziata da strumenti capaci di ridurre l’incertezza nei momenti più delicati.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Con Classica, Endotheranostics e l’attività del MITIC, Torino si colloca in prima linea nella ricerca internazionale su intelligenza artificiale, robotica e chirurgia mini-invasiva. L’obiettivo è concreto: portare l’innovazione dal laboratorio alla sala operatoria, offrendo ai pazienti con tumore del retto cure sempre più precise, sicure e personalizzate.</span></span></span></p>
<p class="western" align="justify">
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/29/aou-citta-della-salute-ai-e-robotica-per-una-chirurgia-piu-sicura/">AOU Città della Salute: AI e robotica per una chirurgia  più sicura</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/05/29/aou-citta-della-salute-ai-e-robotica-per-una-chirurgia-piu-sicura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Famiglie e servizi per l’infanzia: i voucher Vesta 2026</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/27/famiglie-e-servizi-per-linfanzia-i-voucher-vesta-2026/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/05/27/famiglie-e-servizi-per-linfanzia-i-voucher-vesta-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 12:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304506</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Vesta 2026 conferma il proprio ruolo come misura regionale dedicata al sostegno delle famiglie nelle spese per i servizi all’infanzia, con una distribuzione dei contributi che ha interessato in larga parte nuclei familiari appartenenti al ceto medio e cittadini italiani, categorie che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ad altri strumenti di welfare pubblico. A illustrare i dati dell’edizione 2026 è stato il vicepresidente e assessore alle Famiglie della Regione Piemonte Maurizio Marrone: “Vesta si conferma l&#8217;unica misura di sostegno alle famiglie e alla natalità che non esclude cittadini italiani e ceto medio, anzi aiuta in particolare coloro che soffrono più degli</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/famiglie-e-servizi-per-linfanzia-i-voucher-vesta-2026/">Famiglie e servizi per l’infanzia: i voucher Vesta 2026</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/grattacielo_arancione-regione-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:e6d581ef-5edd-4538-80d8-5f20f40b629a-2" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:e6d581ef-5edd-4538-80d8-5f20f40b629a-2" data-turn-id-container="request-WEB:e6d581ef-5edd-4538-80d8-5f20f40b629a-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="545559c1-f974-4b65-a4ae-751e318cf458" data-message-model-slug="gpt-5-5" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="367">Vesta 2026 conferma il proprio ruolo come misura regionale dedicata al sostegno delle famiglie nelle spese per i servizi all’infanzia, con una distribuzione dei contributi che ha interessato in larga parte nuclei familiari appartenenti al ceto medio e cittadini italiani, categorie che spesso incontrano difficoltà nell’accesso ad altri strumenti di welfare pubblico.</p>
<p data-start="371" data-end="502">A illustrare i dati dell’edizione 2026 è stato il vicepresidente e assessore alle Famiglie della Regione Piemonte Maurizio Marrone:</p>
<p data-start="506" data-end="1720">“Vesta si conferma l&#8217;unica misura di sostegno alle famiglie e alla natalità che non esclude cittadini italiani e ceto medio, anzi aiuta in particolare coloro che soffrono più degli altri il peso dell&#8217;inverno demografico.<br />
L’85% delle domande finanziate sono di famiglie italiane, un traguardo mai raggiunto da misure di welfare pubblico e comunale che, grazie anche alla possibilità di fare domanda estesa a dodici ore e i fondi raddoppiati a 20 milioni di euro, rende Vesta un “modello tricolore” vincente e all&#8217;avanguardia. Le prime rendicontazioni presentate dalle famiglie assegnatarie di Vesta 2025 &#8211; prosegue Marrone &#8211; si concentrano infatti sulle spese legate ad asili e nidi, dimostrando che quei servizi, anche quando sono pubblici ed erogati dai comuni, restano troppo costosi per tanti bambini anche con reddito medio. Vesta, grazie al meccanismo innovativo della divisione risorse su micro-fasce isee, si dimostra un esempio di giustizia sociale al servizio delle famiglie, distribuendo in maniera equa le risorse a disposizione, evitando le storture tipiche delle graduatorie che privilegiano sempre le stesse tipologie di utenti, e permettendo l’assegnazione di 20 milioni di euro in appena un mese”.</p>
<p data-start="1724" data-end="2219">Il programma ha previsto l’assegnazione dei voucher sulla base dell’Isee e dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sono stati distribuiti 5mila voucher da 1.200 euro destinati alle famiglie con Isee fino a 10mila euro, 10mila voucher da 1.000 euro per la fascia tra 10mila e 30mila euro e altri 5mila voucher da 800 euro per i nuclei con Isee compreso tra 30mila e 40mila euro. Per i minori con disabilità il contributo previsto è pari a 1.200 euro indipendentemente dal reddito.</p>
<p data-start="2223" data-end="2595">Per quanto riguarda la cittadinanza dei beneficiari, l’85% dei contributi è stato assegnato a cittadini italiani, il 3% a cittadini dell’Unione Europea e il 12% a cittadini extra Ue. Analizzando le diverse fasce Isee emerge inoltre che gli assegnatari italiani rappresentano il 59% nella fascia 0-10mila euro, il 92% nella fascia 10-30mila e il 98% nella fascia 30-40mila.</p>
<p data-start="2599" data-end="2832">Le famiglie che hanno ottenuto il voucher Vesta 2026 potranno utilizzare il contributo tra il 1° giugno 2026 e il 30 giugno 2027, caricando sulla piattaforma dedicata le fatture relative alle spese sostenute per ricevere il rimborso.</p>
<p data-start="2836" data-end="3513" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Parallelamente prosegue anche la fase di rendicontazione di Vesta 2025, che aveva messo a disposizione 10 milioni di euro per 10mila famiglie. La finestra per presentare la documentazione resterà aperta fino a ottobre 2026. Le prime 811 rendicontazioni già caricate mostrano che oltre la metà delle spese riguarda la scuola dell’infanzia, che rappresenta il 50,96% dei servizi dichiarati e il 56,24% delle somme richieste. I servizi per la prima infanzia incidono per circa il 28% dei servizi e per oltre il 30% degli importi rendicontati, mentre le attività ludico-sportive rappresentano il 13,19% dei servizi ma una quota più contenuta della spesa complessiva, pari al 5,87%.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start"></div>
<div class="mt-3 w-full empty:hidden">
<div class="text-center"></div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true"></div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/famiglie-e-servizi-per-linfanzia-i-voucher-vesta-2026/">Famiglie e servizi per l’infanzia: i voucher Vesta 2026</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/05/27/famiglie-e-servizi-per-linfanzia-i-voucher-vesta-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’intelligenza artificiale entra in corsia: Torino capitale della medicina del futuro</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/27/lintelligenza-artificiale-entra-in-corsia-torino-capitale-della-medicina-del-futuro/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/05/27/lintelligenza-artificiale-entra-in-corsia-torino-capitale-della-medicina-del-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 11:29:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304410</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />A Torino la seconda Conferenza nazionale sulla medicina di precisione e personalizzata Il 27 e 28 maggio al Politecnico confronto tra ricerca, clinica, istituzioni e imprese su intelligenza artificiale, digital twin e nuove tecnologie per la salute Torino, 26 maggio 2026 – Due giornate dedicate al futuro della sanità e alle nuove frontiere della medicina personalizzata. Il 27 e 28 maggio il Politecnico di Torino ospiterà la seconda edizione della conferenza nazionale “Medicina di precisione e personalizzata. Artificial Intelligence e Biological Twin”, appuntamento che riunirà ricercatori, clinici, aziende, istituzioni e mondo accademico per discutere le applicazioni più avanzate dell’intelligenza artificiale</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/lintelligenza-artificiale-entra-in-corsia-torino-capitale-della-medicina-del-futuro/">L’intelligenza artificiale entra in corsia: Torino capitale della medicina del futuro</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/04/intelligenza-artificiale-torino-mole-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p data-start="19" data-end="105">A Torino la seconda Conferenza nazionale sulla medicina di precisione e personalizzata</p>
<p data-start="107" data-end="268">Il 27 e 28 maggio al Politecnico confronto tra ricerca, clinica, istituzioni e imprese su intelligenza artificiale, digital twin e nuove tecnologie per la salute</p>
<p data-start="270" data-end="776">Torino, 26 maggio 2026 – Due giornate dedicate al futuro della sanità e alle nuove frontiere della medicina personalizzata. Il 27 e 28 maggio il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Politecnico di Torino</span></span> ospiterà la seconda edizione della conferenza nazionale “Medicina di precisione e personalizzata. Artificial Intelligence e Biological Twin”, appuntamento che riunirà ricercatori, clinici, aziende, istituzioni e mondo accademico per discutere le applicazioni più avanzate dell’intelligenza artificiale nella pratica medica.</p>
<p data-start="778" data-end="1188">L’iniziativa è promossa dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione D34Health</span></span> insieme ad <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">aizoOn</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto di Candiolo IRCCS</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Politecnico di Torino</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Università di Torino</span></span>. L’obiettivo è favorire il dialogo tra i diversi protagonisti dell’ecosistema sanitario e accelerare il trasferimento delle innovazioni tecnologiche nella medicina quotidiana.</p>
<p data-start="1190" data-end="1703">La conferenza si concentrerà sulle potenzialità offerte da intelligenza artificiale, digital twin e biological twin, strumenti che stanno cambiando il modo di affrontare prevenzione, diagnosi e cura delle malattie. Nonostante i progressi scientifici, la diffusione di queste tecnologie nella pratica clinica resta complessa, anche per ragioni normative, organizzative e culturali. Da qui la necessità di creare un ecosistema capace di mettere in connessione competenze scientifiche, industria, ospedali e ricerca.</p>
<p data-start="1705" data-end="2170">La giornata inaugurale del 27 maggio sarà dedicata all’evoluzione scientifica della medicina di precisione, con approfondimenti su bioinformatica, modelli predittivi e applicazioni cliniche nei principali ambiti patologici, dall’oncologia alle malattie neurodegenerative, cardiometaboliche e autoimmuni. Il confronto interdisciplinare, moderato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Primo</span></span>, coinvolgerà esperti e ricercatori provenienti da differenti aree scientifiche.</p>
<p data-start="2172" data-end="2483">Il 28 maggio l’attenzione si sposterà invece sullo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e sulle prospettive strategiche della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione D34Health</span></span> per il triennio 2026-2028. Ad aprire i lavori saranno i rettori <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Corgnati</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cristina Prandi</span></span>.</p>
<p data-start="2485" data-end="2904">Tra i temi centrali della seconda giornata figurano le implicazioni etiche e regolatorie dell’intelligenza artificiale applicata alla salute, il trasferimento tecnologico e il ruolo delle infrastrutture di ricerca sviluppate grazie ai fondi del Piano Nazionale Complementare. Tecnologie avanzate e modelli condivisi vengono oggi messi a disposizione della comunità scientifica per favorire collaborazione e innovazione.</p>
<p data-start="2906" data-end="3375">Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano l’ampliamento della poster session con un’area demo attiva durante entrambe le giornate e il lancio della Call for Startups dedicata alla medicina di precisione, iniziativa pensata per sostenere la nascita di nuovi progetti imprenditoriali e valorizzare i risultati della ricerca scientifica. Previsti inoltre i “Best Poster Awards”, premi assegnati ai migliori contributi scientifici selezionati dal pubblico della conferenza.</p>
<p data-start="3377" data-end="3609">Sono trenta i poster scientifici accettati, realizzati da ricercatori provenienti da università italiane e internazionali, IRCCS, centri di ricerca e aziende private, a conferma della crescente dimensione internazionale dell’evento.</p>
<p data-start="3611" data-end="4648">“Ospitare la seconda edizione della conferenza nazionale “Medicina di precisione e personalizzata. Artificial Intelligence e Biological Twin” conferma l’impegno del Politecnico di Torino nel promuovere il dialogo tra ricerca, innovazione tecnologica e applicazione clinica. La convergenza tra ingegneria e scienze della vita sta ridefinendo il futuro della medicina e aprendo nuove prospettive per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie. In questo scenario, il Politecnico favorisce ricerca interdisciplinare, trasferimento tecnologico e collaborazione tra mondo accademico, clinico e industriale, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative capaci di accelerare l’adozione della medicina personalizzata nei percorsi di cura. Creare connessioni tra competenze diverse e favorire ecosistemi dell’innovazione rappresenta oggi un elemento essenziale per trasformare i risultati della ricerca in strumenti concreti a beneficio dei pazienti e del sistema sanitario”. Ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio Pirri</span></span>.</p>
<p data-start="4650" data-end="5579">“Nel dialogo tra neuroscienze e intelligenza artificiale si apre una straordinaria opportunità per la medicina di precisione. Neuroscienze e Intelligenza artificiale hanno permesso recentemente di comprendere e simulare la complessità del cervello, mettendo sempre più in evidenza l’importanza delle reti neurali. L’analisi multiscala del cervello, dal macroscopico all’ultramicroscopico, e la generazione di una enorme mole di dati permettono di simulare il funzionamento del cervello normale e patologico, costruendo ponti tra il cervello biologico e l’intelligenza artificiale. Ciò permette non solo di comprendere come è organizzato strutturalmente e funzionalmente, ma anche di favorire lo sviluppo di una medicina e farmacologia di precisione delle malattie neuropsichiatriche. Infine, apre la strada a nuove soluzioni che possono simulare l’intelligenza artificiale”. Ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Vercelli</span></span>.</p>
<p data-start="5581" data-end="6846">“Un IRCCS oncologico è al tempo stesso fruitore attento e protagonista nello sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata alla salute. Per questo rappresenta un nodo essenziale per la crescita dei biological e virtual twin in oncologia. La disponibilità di dati clinici, biologici, genomici e di imaging, integrati con competenze multidisciplinari, consente infatti di sviluppare modelli predittivi sempre più accurati e trasferibili nella pratica clinica. Inoltre rappresenta un banco di prova significativo per bilanciare il progresso tecnologico con l’etica del sistema. L’applicazione dell’AI e dei digital twin permetterà di comprendere meglio l’evoluzione dei tumori, prevedere la risposta alle terapie e personalizzare i trattamenti in modo sempre più preciso. Un centro oncologico altamente specializzato può contribuire in maniera decisiva allo sviluppo di questo settore grazie a biobanche, piattaforme tecnologiche avanzate, casistiche cliniche di elevata qualità e una stretta integrazione tra laboratorio e clinica. L’obiettivo è accelerare il trasferimento dell’innovazione nella pratica medica, rendendo la medicina di precisione più efficace, sostenibile e realmente centrata sul paziente”. Ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anna Sapino</span></span>.</p>
<p data-start="6848" data-end="7979">“La medicina di precisione è una trasformazione cruciale per il futuro della salute: significa passare da percorsi standardizzati a interventi di prevenzione, diagnosi e cura sempre più personalizzati, fondati sui dati, sulle tecnologie digitali e sulla conoscenza biologica della persona. Come Fondazione D³4Health ci impegniamo a generare valore concreto per pazienti, professionisti sanitari e sistema salute, valorizzando il patrimonio e i risultati dell’iniziativa D³4Health, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR, attraverso un approccio strategico e coordinato. Il punto di forza della Fondazione è la capacità di mettere insieme competenze d’eccellenza in ricerca, formazione e industria: non una semplice somma, ma un effetto moltiplicatore di conoscenze, esperienze e impatto. Il piano triennale 2026–2028 è stato elaborato per valorizzare questo patrimonio, definendo le linee operative e le risorse per integrare infrastrutture, promuovere percorsi di trasferimento tecnologico e accompagnare la formazione dei professionisti di domani”. Ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maria Sabrina Sarto</span></span>.</p>
<p data-start="7981" data-end="9083">“la trasformazione della sanità passa sempre più dalla capacità di integrare tecnologie avanzate, dati e competenze multidisciplinari in soluzioni concrete a supporto della pratica clinica. In aizoOn siamo parte attiva di questo cambiamento applicando l&#8217;Intelligenza Artificiale alla medicina di precisione. Sviluppiamo sistemi predittivi e modelli di dati per migliorare la comprensione della malattia e dei percorsi di cura mettend o al centro la qualità della vita dei pazienti. Il nostro obiettivo è massimizzare il beneficio derivante dall’uso dei dati clinici. La medicina di precisione rappresenta inoltre un ambito strategico di crescita e l’opportunità di essere parte “attiva” di un ecosistema in cui intelligenza artificiale, modellazione dei dati e sistemi predittivi sono al servizio della vita e della sua qualità. In questa prospettiva sentiamo l’onere e l’onore di poter contribuire a un modello di sanità più efficiente, capace di ottimizzare risorse, ridurre i tempi decisionali e rendere le cure sempre più tempestive e mirate”. Ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvana Candeloro</span></span>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/lintelligenza-artificiale-entra-in-corsia-torino-capitale-della-medicina-del-futuro/">L’intelligenza artificiale entra in corsia: Torino capitale della medicina del futuro</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/05/27/lintelligenza-artificiale-entra-in-corsia-torino-capitale-della-medicina-del-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercatini tematici, come renderli più facili. Via libera alla sperimentazione temporanea</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/27/mercatini-tematici-come-renderli-piu-facili-via-libera-alla-sperimentazione-temporanea/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/05/27/mercatini-tematici-come-renderli-piu-facili-via-libera-alla-sperimentazione-temporanea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 07:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304415</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />È arrivata  sul tavolo della giunta la proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino di concerto con l’assessora all’innovazione Chiara Foglietta per le modifiche al regolamento dei mercati periodici tematici che disciplina i mercatini con cadenza mensile o ultramensile svolti su aree pubbliche o private di interesse cittadino o circoscrizionale. La proposta nasce da alcune criticità operative riscontrate nel corso degli anni, dovute, in particolare, all’evoluzione normativa, alla mancanza di specifiche previsioni come sulle sperimentazioni e sui possibili rinvii di data e al generale mutamento del socio-economico. “Per questo – spiega l’assessore al Commercio della città di Torino Paolo Chiavarino – abbiamo deciso</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/mercatini-tematici-come-renderli-piu-facili-via-libera-alla-sperimentazione-temporanea/">Mercatini tematici, come renderli più facili. Via libera alla sperimentazione temporanea</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/26052026-mercatini-tematici-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="hero-section" data-type="type-1">
<header class="entry-header">È arrivata  sul tavolo della giunta la proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino di concerto con l’assessora all’innovazione Chiara Foglietta per le modifiche al regolamento dei mercati periodici tematici che disciplina i mercatini con cadenza mensile o ultramensile svolti su aree pubbliche o private di interesse cittadino o circoscrizionale.</header>
</div>
<div class="entry-content">
<p>La proposta nasce da alcune criticità operative riscontrate nel corso degli anni, dovute, in particolare, all’evoluzione normativa, alla mancanza di specifiche previsioni come sulle sperimentazioni e sui possibili rinvii di data e al generale mutamento del socio-economico.</p>
<p>“Per questo – spiega l’assessore al Commercio della città di Torino <strong>Paolo Chiavarino</strong> – abbiamo deciso di intervenire con un aggiornamento e una complessiva revisione. Tra le novità introdotte – continua Chiavarino – la possibilità di una fase di sperimentazione temporanea non superiore a 24 mesi con un numero minimo di sei eventi annui, utile alla verifica preventiva dell’interesse pubblico e della sostenibilità organizzativa di nuove iniziative, il rafforzamento degli strumenti di monitoraggio e controllo e l’adeguamento alla semplificazione normativa come la Scia e alla digitalizzazione delle procedure (Impresainungiorno)”.</p>
<p>La proposta, approvata dalla Giunta, prevede anche di innalzare il numero dei mercati affidabili a uno stesso soggetto organizzatore, di introdurre una specifica disciplina in materia di rinvii e di edizioni straordinarie garantendo una continuità di servizio in situazioni eccezionali anche di natura metereologica, consentire l’istituzione di mercati periodici tematici in cui la vendita è svolta in forma occasionale e non costituisce attività di commercio.</p>
<p>Il nuovo regolamento che interesserà 19 mercati di cui 11 prettamente circoscrizionali, prima di entrare in vigore, dovrà passare al vaglio delle Circoscrizioni per le eventuali osservazioni, discussa in Commissione consiliare permanente e, infine, in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.</p>
<p>TorinoClick</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/27/mercatini-tematici-come-renderli-piu-facili-via-libera-alla-sperimentazione-temporanea/">Mercatini tematici, come renderli più facili. Via libera alla sperimentazione temporanea</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/05/27/mercatini-tematici-come-renderli-piu-facili-via-libera-alla-sperimentazione-temporanea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Giardiniera reale raddoppia</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/05/23/la-giardiniera-reale-raddoppia/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/05/23/la-giardiniera-reale-raddoppia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa succede in città]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA E SPETTACOLI]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=304135</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Quest&#8217;oggi sabato 23 maggio, alle ore 18.30, lo storico &#8220;Circolo degli Artisti&#8221; ai Giardini Reali di sotto raddoppierà i suoi spazi espositivi. La palazzina di fronte la sede di corso San Maurizio 6, verrà aperta come una scatola del tempo, con tanto di porta blindata realizzata scenograficamente dagli artisti Mirco Andreis, Marco Barucci e Cristian Bertolotto, e mostrerà finalmente la sala interna, purtroppo occultata da oramai numerosi anni di chiusura susseguitisi dalle varie associazioni che hanno avuto in concessione il locale nel tempo. Così da riportare degnamente questo luogo al godimento della comunità attraverso iniziative, eventi e mostre che come</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/23/la-giardiniera-reale-raddoppia/">La Giardiniera reale raddoppia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/d9674838-02b0-408f-aaa2-30ba38eb1954-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p>Quest&#8217;oggi sabato 23 maggio, alle ore 18.30, lo storico &#8220;Circolo degli Artisti&#8221; ai Giardini Reali di sotto raddoppierà i suoi spazi espositivi.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-304138" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/7b101af5-cfa1-465e-873b-b4895d373be5-768x1024.jpeg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/7b101af5-cfa1-465e-873b-b4895d373be5-768x1024.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/7b101af5-cfa1-465e-873b-b4895d373be5-225x300.jpeg 225w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/7b101af5-cfa1-465e-873b-b4895d373be5-480x640.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/7b101af5-cfa1-465e-873b-b4895d373be5.jpeg 810w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />La palazzina di fronte la sede di corso San Maurizio 6, verrà aperta come una scatola del tempo, con tanto di porta blindata realizzata scenograficamente dagli artisti Mirco Andreis, Marco Barucci e Cristian Bertolotto, e mostrerà finalmente la sala interna, purtroppo occultata da oramai numerosi anni di chiusura susseguitisi dalle varie associazioni che hanno avuto in concessione il locale nel tempo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-304137" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-728x1024.jpeg" alt="" width="728" height="1024" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-728x1024.jpeg 728w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-213x300.jpeg 213w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-768x1080.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-1092x1536.jpeg 1092w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96-480x675.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/b1de1e77-8147-42cf-835d-9b2b920dcd96.jpeg 1440w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" />Così da riportare degnamente questo luogo al godimento della comunità attraverso iniziative, eventi e mostre che come da tradizione del Circolo vengono offerti gratuitamente a tutti gli appassionati di arte e cultura grazie all&#8217;impegno dei soci. L&#8217;inaugurazione avrà luogo subito dopo la presentazione del libro di Maurizio Merlo &#8220;Volti di donna &#8211; Ritratto plurale&#8221; con la partecipazione del professor Luciano Roccia.</p>
<p>Igino Macagno</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-304136" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-300x300.jpeg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-1024x1024.jpeg 1024w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-768x768.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-1536x1536.jpeg 1536w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0-480x480.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/05/afd2ff8e-9ce2-4159-8b9e-6bb0f35420a0.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/05/23/la-giardiniera-reale-raddoppia/">La Giardiniera reale raddoppia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/05/23/la-giardiniera-reale-raddoppia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
