<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>&quot;Un colpo mortale all’economia del Piemonte&quot; Archivi - Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/tag/un-colpo-mortale-alleconomia-del-piemonte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/tag/un-colpo-mortale-alleconomia-del-piemonte/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Sun, 08 Mar 2026 15:17:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>&quot;Un colpo mortale all’economia del Piemonte&quot; Archivi - Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/tag/un-colpo-mortale-alleconomia-del-piemonte/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Circonvallazione San Benigno Canavese, chiesto sostegno Regione</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/03/09/circonvallazione-san-benigno-canavese-chiesto-sostegno-regione/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/03/09/circonvallazione-san-benigno-canavese-chiesto-sostegno-regione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 23:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA["Un colpo mortale all’economia del Piemonte"]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=296372</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Città metropolitana di Torino, d&#8217;intesa con i Comuni interessati all&#8217;opera, ha chiesto ufficialmente alla Regione Piemonte di finanziare la progettazione della circonvallazione che a San Benigno Canavese collegherà le Strade Provinciali 40 e 87 al di fuori del centro abitato, liberando il paese dal flusso di veicoli che attraversano il centro storico, creando situazioni di intasamento, generando inquinamento e incidendo sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. Solo il 22% del traffico che interessa il centro abitato di San Benigno ha un&#8217;origine locale, mentre il 78% dei veicoli semplicemente transitano a San Benigno. L&#8217;insostenibilità dell&#8217;attuale assetto viario è stata ribadita nel corso di un incontro che il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il dirigente</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/03/09/circonvallazione-san-benigno-canavese-chiesto-sostegno-regione/">Circonvallazione San Benigno Canavese, chiesto sostegno Regione</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/03/centro_storico_San-Benigno_Canavese_1-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="v1western" align="justify">La <b>Città metropolitana di Torino</b>, d&#8217;intesa con i <b>Comuni interessati all&#8217;opera</b>, ha <b>chiesto ufficialmente alla Regione Piemonte </b>di finanziare la <b>progettazione </b><strong><b>della </b></strong><strong><b>circonvallazione che a San Benigno Canavese collegherà le Strade Provinciali 40 e 87</b></strong><strong> al di fuori del centro abitato, liberando il paese dal </strong><strong><b>flusso di veicoli che attraversano il centro storico</b></strong><strong>, creando situazioni di </strong><strong><b>intasamento</b></strong><strong>, generando </strong><strong><b>inquinamento </b></strong><strong>e incidendo sulla </strong><strong><b>sicurezza dei pedoni e dei ciclist</b></strong><strong>i.</strong></p>
<p class="v1western" align="justify"><strong><b>Solo il 22% del traffico che interessa il centro abitato di San Benigno ha un&#8217;origine locale</b></strong><strong>, mentre il 78% dei veicoli semplicemente transitano a San Benigno. L&#8217;insostenibilità dell&#8217;attuale assetto viario è stata ribadita nel corso di un incontro che il </strong><strong><b>Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo</b></strong><strong>, il dirigente e i tecnici del</strong><strong><b> Dipartimento Viabilità e Trasporti </b></strong><strong><b>della Città metropolitana di Torino</b></strong><strong> hanno avuto con il</strong><strong><b> </b></strong><strong><b>Sindaco di San Benigno</b></strong><strong>, </strong><strong><b>Alberto Graffino</b></strong><strong>, i colleghi amministratori dei</strong><strong><b> Comuni confinanti </b></strong><strong>e il deputato alla Camera, </strong><strong><b>onorevole Alessandro Giglio Vigna</b></strong><strong>. Le </strong><strong><b>Giunte</b></strong><strong> e i </strong><strong><b>Consigli comunali</b></strong><strong> interessati dalle ricadute positive della circonvallazione di San Benigno hanno già adottato </strong><strong><b>deliberazioni e ordini del giorno</b></strong><strong>, che la Città metropolitana di Torino ha allegato alla sua </strong><strong><b>richiesta di finanziamento dell</b></strong><strong><b>a</b></strong><strong><b> progettazione</b></strong><strong>, che ne sottolineano l&#8217;indispensabilità.</strong></p>
<p class="v1western" align="justify">Il tema della <b>circonvallazione di San Benigno</b> interessa un&#8217;<b>ampia area e a nord di Torino</b> e riguarda anche l&#8217;<b>integrazione tra il trasporto ferroviario e la mobilità privata</b>, penalizzata dagli intasamenti che interessano San Benigno. La viabilità di cui si intende avviare la progettazione è peraltro già contemplata nel <strong><b>Piano Territoriale Generale Metropolitano</b></strong><strong> e sin dal </strong>2018 fa parte di un <b>elenco di opere viarie prioritarie trasmesso dalla Città metropolitana alla Regione Piemonte</b>.</p>
<p class="v1western" align="justify">È dunque partita una richiesta ufficiale all&#8217;<b>Assessorato regionale ai trasporti</b>,<b> alle infrastrutture e alle opere pubbliche</b>, finalizzata al <b>finanziamento della redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali</b>. A giudizio degli amministratori locali, la realizzazione potrebbe essere suddivisa in<b> </b><strong><b>due lotti</b></strong>, <strong>uno </strong><strong><b>a nord</b></strong><strong> e l&#8217;altro </strong><strong><b>a sud del Malone</b></strong>, garantendo già con il primo lotto importanti risultati in termini di <b>messa in sicurezza del territorio e della viabilità interna</b>. Il <b>V</b><b>icesindaco metropolitano Jacopo Suppo</b> sottolinea che &#8220;l&#8217;erogazione del finanziamento sarebbe un segnale importante per il territorio e, ne siamo sicuri, avvierebbe un percorso che proseguirebbe con la quantificazione dell&#8217;investimento, la <b>ricerca delle risorse</b> a livello nazionale e la realizzazione dell&#8217;opera&#8221;. Alla Regione si chiederà anche di valutare come soluzione alternativa lo <b>spostamento a nord (cioè in direzione di Aosta) della barriera di esazione di Settimo Torinese sull&#8217;autostrada Torino-Aosta</b>, per agevolare e incentivare l&#8217;utilizzo dell&#8217;arteria da parte dei pendolari del basso Canavese diretti a Torino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/03/09/circonvallazione-san-benigno-canavese-chiesto-sostegno-regione/">Circonvallazione San Benigno Canavese, chiesto sostegno Regione</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/03/09/circonvallazione-san-benigno-canavese-chiesto-sostegno-regione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondazione Crt, il bando cantieri per l’ambiente e il territorio</title>
		<link>https://iltorinese.it/2021/09/18/fondazione-crt-il-bando-cantieri-per-lambiente-e-il-territorio/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2021/09/18/fondazione-crt-il-bando-cantieri-per-lambiente-e-il-territorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 22:34:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA["Un colpo mortale all’economia del Piemonte"]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=158137</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/02/crt-fondazione-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Rivolto ai Comuni sotto i 3.000 abitanti, chiude il 29 ottobre    È aperto fino al 29 ottobre (sul sito www.fondazionecrt.it) il nuovo bando “Piccoli Comuni &#8211; cantieri per l’ambiente e il territorio” della Fondazione CRT, che destina fino a 20.000 euro per ciascun intervento di prevenzione e salvaguardia del suolo messo in campo dagli Enti locali del Piemonte e della Valle d’Aosta con meno di 3.000 abitanti. &#160; Il progetto della Fondazione CRT ha permesso di realizzare complessivamente 1.281 interventi in difesa del suolo, con uno stanziamento complessivo di Fondazione CRT pari a 13 milioni di euro. In particolare, negli ultimi mesi sono stati avviati già 100</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2021/09/18/fondazione-crt-il-bando-cantieri-per-lambiente-e-il-territorio/">Fondazione Crt, il bando cantieri per l’ambiente e il territorio</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/02/crt-fondazione-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h3><span style="color: #008000;"><strong>Rivolto ai Comuni sotto i 3.000 abitanti, chiude il 29 ottobre</strong></span></h3>
<div><strong> </strong></div>
<div></div>
<div> È aperto <strong>fino al 29 ottobre</strong> (sul sito <a href="http://www.fondazionecrt.it/" target="_blank" rel="noopener">www.fondazionecrt.it</a>) il nuovo bando “Piccoli Comuni &#8211; cantieri per l’ambiente e il territorio” della Fondazione CRT, che destina fino a <strong>20.000 euro</strong> per ciascun intervento di prevenzione e salvaguardia del suolo messo in campo dagli Enti locali del Piemonte e della Valle d’Aosta con meno di 3.000 abitanti.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Il progetto della Fondazione CRT ha permesso di realizzare complessivamente <strong>1.281 interventi</strong> in difesa del suolo, con uno stanziamento complessivo di Fondazione CRT pari a <strong>13 milioni di euro</strong>. In particolare, negli ultimi mesi sono stati avviati già <strong>100 cantieri</strong> per il territorio e il riassetto idrogeologico: opere di messa in sicurezza e mitigazione dei rischi naturali, quali alluvioni, frane, smottamenti, incendi, ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, consolidamento dei versanti dei fiumi, prevenzione degli incendi, tutela delle risorse idriche.</div>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2021/09/18/fondazione-crt-il-bando-cantieri-per-lambiente-e-il-territorio/">Fondazione Crt, il bando cantieri per l’ambiente e il territorio</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2021/09/18/fondazione-crt-il-bando-cantieri-per-lambiente-e-il-territorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Governo e Regione ai ferri corti? Parla Boeti</title>
		<link>https://iltorinese.it/2018/08/10/governo-e-regione-ai-ferri-corti-parla-boeti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione il torinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Aug 2018 18:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA["Un colpo mortale all’economia del Piemonte"]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltorinese.it/?p=81829</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sulle recenti impugnazioni del Consiglio dei Ministri pubblichiamo un commento del presidente del Consiglio regionale    &#8220;Non nascondo la mia preoccupazione, in qualità di presidente del Consiglio regionale, sulla piega che stanno prendendo i rapporti tra le leggi che il Consiglio regionale approva e il Consiglio dei Ministri. Il Consiglio lavora nel rispetto delle posizioni di ognuno. Ovviamente fra maggioranza e opposizione ci sono posizioni divergenti, ma alla fine le leggi che vengono approvate rispettano i dettami delle leggi dello Stato.Esiste una legislazione concorrente per la quale occorre porre attenzione e su cui lo Stato ha il diritto di intervenire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2018/08/10/governo-e-regione-ai-ferri-corti-parla-boeti/">Governo e Regione ai ferri corti? Parla Boeti</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong><span style="color: #008000; font-size: 12pt;"><a href="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2016/08/vesime-boeti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-43489" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2016/08/vesime-boeti-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Sulle recenti impugnazioni del Consiglio dei Ministri pubblichiamo un commento del presidente del Consiglio regionale </span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"> </span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">&#8220;Non nascondo la mia preoccupazione, in qualità di presidente del Consiglio regionale, sulla piega che stanno prendendo i rapporti tra le leggi che il Consiglio regionale approva e il Consiglio dei Ministri. Il Consiglio lavora nel rispetto delle posizioni di ognuno. Ovviamente fra maggioranza e opposizione ci sono posizioni divergenti, ma alla fine le leggi che vengono approvate rispettano i dettami delle leggi dello Stato.<span style="font-size: 1rem;">Esiste una legislazione concorrente per la quale occorre porre attenzione e su cui lo Stato ha il diritto di intervenire. Non mi pare che questo si possa attribuire alle modifiche rispetto alle leggi sulla caccia, ma soprattutto alla variazione di bilancio che il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato. Riguardo quest’ultima si tratta di un’entrata straordinaria per modo di dire: sono fondi depositati in un ente strumentale della Regione e che l’ente può utilizzare come ritiene opportuno. Inoltre, nell’ultima parifica davanti alla Corte dei conti la stessa Corte ha riconosciuto, in una regione già gravata di debiti, lo sforzo straordinario fatto dal Piemonte: la riduzione del debito prodotta in questi anni è testimonianza della buona amministrazione finora realizzata.</span><span style="font-size: 1rem;">Duecento milioni sottratti agli investimenti delle nostre aziende, così come previsto nella variazione di bilancio, rappresentano un colpo mortale all’economia della nostra regione e soprattutto sono contrari alle dichiarazioni di intenti di un Governo che sul rilancio dell’economia ha impostato il proprio programma. Io mi auguro, e non voglio pensare non sia così, che non esistano regioni amiche e regioni nemiche, perché questo sarebbe assolutamente contrario alle regole democratiche su cui il nostro Stato è organizzato.</span><span style="font-size: 1rem;">Mi auguro che ci siano spazi di riflessione su quanto è successo. Se occorre fare qualche modifica il Consiglio fin dai primi giorni di settembre, o anche prima se necessario, è disponibile a riunirsi per ovviare a questi problemi&#8221;.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Nino Boeti</strong></p>
<p style="text-align: right;">Presidente del Consiglio regionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2018/08/10/governo-e-regione-ai-ferri-corti-parla-boeti/">Governo e Regione ai ferri corti? Parla Boeti</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
