<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sapori piemontesi Archivi - Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/tag/sapori-piemontesi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/tag/sapori-piemontesi/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Feb 2025 13:37:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>sapori piemontesi Archivi - Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/tag/sapori-piemontesi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La zuppa mitonà, la ricetta piemontese con il pane raffermo</title>
		<link>https://iltorinese.it/2025/02/23/zuppa-mitona-ricetta-piemontese-pane-raffermo/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2025/02/23/zuppa-mitona-ricetta-piemontese-pane-raffermo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazioneweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 23:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[cucina piemontese]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ricette piemontesi]]></category>
		<category><![CDATA[sapori piemontesi]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa mitonà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=111668</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/12/zuppa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="zuppa mitonà" decoding="async" />La zuppa mitonà, a metà tra una zuppa e un gratin, ecco un piatto tipico piemontese da riscoprire. Qualche curiosità sulla zuppa mitonà (supa mitonà) La supa mitonà (si pronuncia mitunà) è un piatto tipico della cucina piemontese, ed è particolarmente diffusa nel biellese. Si tratta di un piatto molto sostanzioso e saporito, perfetto soprattutto nei mesi freddi per mangiare qualcosa di caldo e sostanziosa. Come tutte le ricette antiche, è anche una valida alternativa per non sprecare il pane raffermo. Il nome di questa zuppa deriva dal verbo francese mitonner, che fa riferimento a una cottura lenta e a</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2025/02/23/zuppa-mitona-ricetta-piemontese-pane-raffermo/">La zuppa mitonà, la ricetta piemontese con il pane raffermo</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/12/zuppa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="zuppa mitonà" decoding="async" /><p>La zuppa mitonà, a metà tra una zuppa e un gratin, ecco un piatto tipico piemontese da riscoprire.</p>
<h2>Qualche curiosità sulla zuppa mitonà (<em>supa mitonà)</em></h2>
<p>La <em>supa mitonà</em> (si pronuncia mitunà) è un piatto tipico della cucina piemontese, ed è particolarmente diffusa nel biellese. Si tratta di un piatto molto sostanzioso e saporito, perfetto soprattutto nei mesi freddi per mangiare qualcosa di caldo e sostanziosa. Come tutte le ricette antiche, è anche una valida alternativa per non sprecare il pane raffermo.</p>
<p>Il nome di questa zuppa deriva dal verbo francese <em>mitonner</em>, che fa riferimento a una cottura lenta e a fuoco dolce. Esistono numerose varianti: le più comuni prevedono l’aggiunta di fagioli o pomodori.<br />
La redazione de Il Torinese vi propone la ricetta semplice, da personalizzare come più vi piace.</p>
<p>Il tempo impiegato per la preparazione della zuppa è di circa 40 minuti.</p>
<h3>Ingredienti per la zuppa mitonà:</h3>
<ul>
<li>4 porri</li>
<li>4 cucchiai di olio extravergine</li>
<li>4 acciughe</li>
<li>1 cucchiaio di capperi</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro</li>
<li>1 manciata di parmigiano grattugiato</li>
<li>1 noce di burro</li>
<li>500g di pane raffermo</li>
<li>1l di brodo di carne</li>
</ul>
<h3>Procedimento:</h3>
<ol>
<li> Per prima cosa, mettete a bagno i capperi in acqua fredda e lasciateli rinvenire per un’ora, cambiando l&#8217;acqua un paio di volte. Nel frattempo lavate le acciughe, e privatele delle lische. Lavate i porri con acqua fredda, e poi affettateli a rondelle molto sottili. Potete utilizzare anche qualche centimetro del gambo verde, renderà il piatto ancora più saporito. A questo punto togliete l’anima (il germoglio interno) dallo spicchio d’aglio e tagliate anche questo a fettine sottilissime.</li>
<li>Prendere una pentola di terracotta (in alternativa, potete usare una pentola antiaderente) e scaldate 4 cucchiai d&#8217;olio extravergine insieme alla noce di burro; a questp punto si uniranno tutti gli ingredienti. Cominciate con l&#8217;aglio a fettine, lasciatelo ammorbidire a fuoco basso (non deve friggere), per 10 minuti. Unite le acciughe e, sempre a fiamma bassa, fatele sciogliere servendovi di un cucchiaio di legno. Unite i porri affettati e i capperi tritati finemente. Mescolate bene e fate stufare, sempre a fuoco dolce, per una ventina di minuti. Aggiungete un mestolo di brodo in cui sarà stato stemperato 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, e proseguite la cottura fino a quando i porri non siano divenuti tenerissimi, trasparenti e quasi disfatti.</li>
<li>A questo punto manca ancora l’ingrediente principale, ovvero il pane raffermo. Affettatelo e dividete ogni fetta in listarelle larghe approssimativamente 3 dita. A questo punto lasciatele dorare in un forno già caldo (circa 180°), fino a quando assumeranno una consistenza croccante.</li>
<li>Imburrate una pirofila e sistematevi quindi uno strato di listarelle di pane vicine tra loro. Sopra aggiungeteci una parte dei porri e un’abbondante spolverata di parmigiano. Alternate uno strato di pane a uno di porri e parmigiano fino ad esaurire gli ingredienti. Se possibile, fate in modo che l’ultimo strato sia di pane. Un’accortezza: non riempite completamente la pirofila, poiché il pane aumenterà di volume.</li>
<li>A questo punto unite lentamente il brodo caldo: dev’essere sufficiente a inzuppare il pane e sfiorarne appena la superficie. Infornate in forno già caldo (circa 180°) e fate cuocere per circa 30 minuti. Per gratinare la superficie, ottenendo così un gradevole effetto estetico e una consistenza più croccante.</li>
<li>A fine cottura spolverate generosamente la <em>supa mitonà</em> con parmigiano e cospargete con fiocchetti di burro, prolungando la cottura ancora di qualche minuto. Prima di servire, lasciate riposare 10 minuti… et voilà, gustatevi la vostra mitonà!</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2025/02/23/zuppa-mitona-ricetta-piemontese-pane-raffermo/">La zuppa mitonà, la ricetta piemontese con il pane raffermo</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2025/02/23/zuppa-mitona-ricetta-piemontese-pane-raffermo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
