<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>montani Archivi - Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/tag/montani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/tag/montani/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2026 08:06:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>montani Archivi - Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/tag/montani/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Più defibrillatori nei territori montani</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/10/piu-defibrillatori-nei-territori-montani/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/07/10/piu-defibrillatori-nei-territori-montani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 22:01:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[montani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iltorinese.it/?p=308376</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione già prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di proprietà pubblica con particolare afflusso di persone. La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilità di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare più lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. Nelle prossime settimane verrà quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L’intervento</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/10/piu-defibrillatori-nei-territori-montani/">Più defibrillatori nei territori montani</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/sauze-montagna-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">La <b>Regione Piemonte</b> amplia ulteriormente la rete dei <b>defibrillatori automatici esterni (DAE)</b> sul territorio montano estendendo la dotazione già prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle <b>sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali </b>e agli <b>edifici di proprietà</b> pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">La misura punta a rafforzare la <b>prevenzione</b> e la <b>sicurezza di turisti</b>, <b>escursionisti</b> e <b>cittadini </b>che frequentano la montagna, ampliando la disponibilità di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare più lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">Nelle prossime settimane verrà quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L’intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell’ambito del <span style="font-weight: normal;">Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</span></p>
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">L’estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una <b>infrastruttura di protezione più capillare</b>, <b>integrata</b> e <b>facilmente accessibile</b>, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora più cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. <span style="font-weight: normal;">È inoltre prevista </span><b>la formazione </b><b>e l’abilitazione</b><span style="font-weight: normal;"> </span><span style="font-weight: normal;">de</span><span style="font-weight: normal;">lle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</span></p>
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify">
<p style="margin: 0px; line-height: 100%;" align="justify"><i>«L’estensione della rete dei defibrillatori è una scelta chiara e strategica perché la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi più esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perché la prevenzione non può avere zone d’ombra</i> &#8211; dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna <b>Marco Gallo</b> &#8211; C<i>on questo intervento rafforziamo la capacità dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volontà della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili».</i></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/10/piu-defibrillatori-nei-territori-montani/">Più defibrillatori nei territori montani</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://iltorinese.it/2026/07/10/piu-defibrillatori-nei-territori-montani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
