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	<title>Il comune dovrebbe limitarsi a individuare i criteri di assegnazione della gestione del mercato non collegandone la collocazione in via definitiva in nessun territorio cittadino Archivi - Il Torinese</title>
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	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
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		<title>Mercato di libero scambio a Ponte Mosca, i cittadini dicono no</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione il torinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 21:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA[Il comune dovrebbe limitarsi a individuare i criteri di assegnazione della gestione del mercato non collegandone la collocazione in via definitiva in nessun territorio cittadino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una seduta congiunta presieduta da Andrea Russi le commissioni Commercio, Legalità, Diritti e pari opportunità, hanno audito i rappresentanti di alcune associazioni di cittadini dell’area di Porta Palazzo, riunite nell’associazione denominata “Associazioni e comitati riuniti”, presieduta dalla signora Adriana Romeo. Oggetto dell’audizione, aperta dall’intervento di Adriana Romeo, il progetto di spostamento temporaneo del mercato di libero scambio nell’area del ponte Mosca adiacente al Balon ed al Lungo Dora. Tutte le associazioni hanno espresso la loro contrarietà al progetto per ragioni di sicurezza, legalità, viabilità e decoro, spiegando che la storia di degrado da cui i loro territori tentano faticosamente</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2016/11/21/mercato-di-libero-scambio-a-ponte-mosca-i-cittadini-dicono-no/">Mercato di libero scambio a Ponte Mosca, i cittadini dicono no</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="background: none; margin: 0px 0px 0.55em; padding: 0px 20px; outline: 0px; border: 0px currentColor; text-align: justify; color: #000000; text-transform: none; line-height: 1.38em; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; clear: both; font-family: 'Trebuchet MS', helvetica, sans-serif; font-size: 1.38em; font-style: normal; word-spacing: 0px; vertical-align: baseline; white-space: normal; orphans: 2; widows: 2; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; -webkit-text-stroke-width: 0px;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong><span style="color: #008080;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-32772" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2016/01/suk-dora1-300x180.jpg" alt="suk dora1" width="300" height="180" />In una seduta congiunta presieduta da Andrea Russi le commissioni Commercio, Legalità, Diritti e pari opportunità, hanno audito i rappresentanti di alcune associazioni di cittadini dell’area di Porta Palazzo, riunite nell’associazione denominata “Associazioni e comitati riuniti”,</span> </strong></span>presieduta dalla signora Adriana Romeo. </span><span style="font-size: 10pt;">Oggetto dell’audizione, aperta dall’intervento di Adriana Romeo, il progetto di spostamento temporaneo del mercato di libero scambio nell’area del ponte Mosca adiacente al Balon ed al Lungo Dora. </span><span style="font-size: 10pt;">Tutte le associazioni hanno espresso la loro contrarietà al progetto per ragioni di sicurezza, legalità, viabilità e decoro, spiegando che la storia di degrado da cui i loro territori tentano faticosamente di emanciparsi, verrebbe vanificata.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Le associazioni hanno inoltre avanzato critiche di metodo perché nel processo decisionale dell’Amministrazione non sarebbero stati adeguatamente coinvolti i cittadini ed i commercianti della zona. L</span><span style="font-size: 10pt;">’assessore ai diritti e alle pari opportunità, Marco Giusta, ha spiegato che tutte le criticità illustrate dai cittadini sono alla base del progetto che la Giunta sta varando.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Giusta ha annunciato per la giornata di domani una deliberazione di Giunta che prevede molte novità nel prossimo bando per la gestione del mercato di libero scambio, la cui funzione sociale, ha ricordato, è di inclusione e sostegno al reddito, in risposta ad una diffusa domanda sociale che, nel caso specifico, riguarda una percentuale di cittadini italiani superiore al 60%. </span><span style="font-size: 10pt;">La delibera dovrebbe limitarsi a individuare i criteri di assegnazione della gestione del mercato non collegandone la collocazione in via definitiva in nessun territorio cittadino.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Si vorrebbero così liberare più opzioni sulla collocazione del mercato, da valutarsi.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Il mercato infatti, ha spiegato Giusta, potrebbe diventare un fattore <img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-27744" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2015/10/suk-nuovo1-300x180.jpg" alt="suk nuovo1" width="300" height="180" />di rigenerazione per il territorio interessato. Ciò anche grazie all’accompagnamento di una serie di progetti sociali che, ha annunciato l’assessore, stanno pervenendo all’assessorato.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Per il monitoraggio della sperimentazione delle nuove regole e della nuova gestione, sono previsti un tavolo tecnico ed un tavolo in Prefettura con le forze dell’ordine.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Fornendo anticipazioni sul tema delle nuove regole, Giusta ha annunciato che, grazie alla collaborazione della Guardia di finanza, si opererà una verifica delle identità di chi partecipa al mercato, riservandone l’accesso ai soli aventi diritto. Alcune categorie merceologiche (per esempio strumenti da taglio) non potranno più essere messe in</span> <span style="font-size: 10pt;">vendita. Sarà prevista la certificazione di sicurezza dei beni scambiati.<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span style="font-size: 10pt;">Si progetta, in fatto di pulizia dell’area, la possibilità di introdurre l’obbligo di depositare una cauzione preventiva. </span><span style="font-size: 10pt;">Le violazioni delle regole comporteranno l’esclusione permanente dal mercato e non più la sospensione temporanea.<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span style="font-size: 10pt;">Il comandante della Polizia<img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-27746" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2015/10/SUK-DEGRADO1-300x225.jpg" alt="SUK DEGRADO" width="300" height="225" /> municipale, Alberto Gregnanini, presente all’audizione, ha assicurato l’impegno della Polizia municipale sia sul fronte del contrasto alla vendita di merci contraffatte o illegali, sia su quello della sicurezza e della viabilità.</span><span style="font-size: 10pt;">Il presidente Russi, a fine seduta, ha affermato:” la scommessa dell’Amministrazione è farsi radicalmente carico di un problema sociale lasciato molto a lungo senza soluzioni, facendone una nuova opportunità, per cittadini e territori”.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Ufficio stampa consiglio comunale (S.L.)</span></em></p>
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