<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IL 24 APRILE RICORRE IL CENTENARIO Archivi - Il Torinese</title>
	<atom:link href="https://iltorinese.it/tag/il-24-aprile-ricorre-il-centenario/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iltorinese.it/tag/il-24-aprile-ricorre-il-centenario/</link>
	<description>Quotidiano online di Informazione, Societá, Cultura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2015 17:07:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logoultimate-2-32x32.png</url>
	<title>IL 24 APRILE RICORRE IL CENTENARIO Archivi - Il Torinese</title>
	<link>https://iltorinese.it/tag/il-24-aprile-ricorre-il-centenario/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ricordando, anche a Torino, il genocidio degli armeni</title>
		<link>https://iltorinese.it/2015/04/23/ricordando-torino-genocidio-degli-armeni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione il torinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 17:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA[IL 24 APRILE RICORRE IL CENTENARIO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltorinese.it/?p=18784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello sono state allestite di recente due mostre storico-fotografiche in ricordo dello sterminio di 100 anni fa. Ma cosa accadde nel 1915?  L&#8217;arresto di centinaia di armeni a Costantinopoli diede il via alla persecuzione di massa che portò all&#8217;eliminazione del popolo armeno nei territori dell&#8217;Impero Ottomano   Anche gli armeni che vivono a Torino commemorano venerdì 24 aprile il centenario del genocidio del loro popolo da parte dei turchi avvenuto nel 1915-16. Dopo aver riconosciuto il genocidio armeno con una delibera del Consiglio Comunale nel febbraio 2012, Torino ha ospitato negli ultimi anni</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2015/04/23/ricordando-torino-genocidio-degli-armeni/">Ricordando, anche a Torino, il genocidio degli armeni</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-18785" alt="ARMENI 2" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2015/04/ARMENI-2.jpg" width="277" height="182" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #365f91;"><strong><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: medium;"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-18786" alt="ARMENI 1" src="http://www.iltorinese.it/wp-content/uploads/2015/04/ARMENI-1.png" width="268" height="188" />Nel Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello sono state allestite di recente due mostre storico-fotografiche in ricordo dello sterminio di 100 anni fa. Ma cosa accadde nel 1915?</span><span style="font-size: medium;">  </span><span style="font-size: medium;">L&#8217;arresto di centinaia di armeni a Costantinopoli diede il via alla persecuzione di massa che portò all&#8217;eliminazione del popolo armeno nei territori dell&#8217;Impero Ottomano</span></span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 14px;"><span style="color: #000000;">Anche gli armeni che vivono a Torino commemorano venerdì 24 aprile il centenario del genocidio del loro popolo da parte dei turchi avvenuto nel 1915-16. Dopo aver riconosciuto il genocidio armeno con una delibera del Consiglio Comunale nel febbraio 2012, Torino ha ospitato negli ultimi anni numerose iniziative finalizzate allo studio della storia e delle tradizioni del popolo armeno mentre nel Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello sono state allestite di recente due mostre storico-fotografiche in ricordo dello sterminio di 100 anni fa. Ma cosa accadde nel 1915?</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">L&#8217;arresto di centinaia di armeni a Costantinopoli diede il via alla persecuzione di massa che portò all&#8217;eliminazione del popolo armeno nei territori dell&#8217;Impero Ottomano. Era il 24 aprile 1915: sono trascorsi 100 anni dal genocidio e il 24 aprile è </span><span style="color: #000000;">la Giornata</span><span style="color: #000000;"> della Memoria armena, la data ufficiale per la commemorazione</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">dell&#8217;eccidio pianificato dai turchi prima e durante </span><span style="color: #000000;">la Grande Guerra.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 14px;"><span style="color: #000000;">A un secolo di distanza </span><span style="color: #000000;">la Turchia</span><span style="color: #000000;"> continua a negare quanto accadde e fino a qualche anno fa sosteneva che non vi era stato alcun genocidio, semplicemente perchè nell&#8217;Anatolia non si trovava neanche un armeno. Oggi qualcosa comincia a cambiare nella società turca anche se le resistenze ad ammettere la verità storica sono ancora molto forti. Gli armeni lo chiamano Metz</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Yeghern (Il Grande Male) ed è la storia del genocidio turco degli armeni, che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fece sparire un milione e mezzo di</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">armeni cristiani, colpevoli soltanto di appartenere ad un’etnia diversa e a una religione di minoranza. Presi nelle loro abitazioni e uccisi, deportati in marce durissime e rinchiusi in grandi campi profughi fino alla loro morte. Una delle pagine più tragiche e meno conosciute del secolo scorso che riguarda la scomparsa di uno dei più antichi</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">popoli della regione</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">anatolico-caucasica. Una civiltà, una cultura e una fede furono spazzate via in pochi mesi. Un dramma che anticipò i crimini successivi compiuti nel XX secolo, primo fra tutti</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">l’Olocausto degli ebrei. Un immane e folle sterminio che fu “genocidio”, come ha ricordato Papa Francesco nel suo saluto ai fedeli armeni riuniti in Vaticano per il Centenario del martirio, suscitando durissime reazioni da parte del governo di Ankara. Uno sterminio di massa trascurato per troppo tempo dagli storici e dai libri scolastici, ignorato da tutti e soprattutto dai turchi che cercano di cancellarne le tracce. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 14px;"><span style="color: #000000;">Si trattò di una campagna di eliminazione sistematica, di “pulizia etnica” che nell’arco di una ventina di anni cancellò le comunità cristiane che vivevano nell’Impero Ottomano. Il centenario riguarda tutte le Chiese e non solo quella armena. Nel 1915 la strage coinvolse tutti i cristiani: in prevalenza gli armeni ortodossi ma anche armeno-cattolici, siriaci ortodossi e cattolici, caldei e assiri, protestanti e cattolici latini. Una tragica realtà che ci riporta ai giorni nostri con i cristiani colpiti, annientati e costretti a fuggire nelle regioni del Medio Oriente sotto i colpi del fanatismo e del radicalismo islamico. Prima del 1915 gli armeni erano il 30% della popolazione e dopo </span><span style="color: #000000;">la Prima</span><span style="color: #000000;"> guerra mondiale sono rimasti appena l’uno per cento. </span><span style="color: #000000;">La Repubblica Turca</span><span style="color: #000000;">, fondata da Mustafà</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Kemal (Ataturk), non ha mai ammesso il genocidio e oggi la diaspora armena chiede alla Turchia moderna, che non è certamente responsabile dello sterminio perpetrato dagli esponenti del movimento laico e nazionalista dei</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">“Giovani Turchi”,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">di fare i conti con la storia.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: right;"><strong><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; font-size: 14px;"><span style="color: #000000;">Filippo Re</span></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2015/04/23/ricordando-torino-genocidio-degli-armeni/">Ricordando, anche a Torino, il genocidio degli armeni</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
