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	<title>food Archivi - Il Torinese</title>
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	<title>food Archivi - Il Torinese</title>
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		<title>Gusta Pragelato, estate golosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:37:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Ad agosto a Pragelato ci sarà Gusta Pragelato presentato ed organizzato dalla Fondazione Guiot Bourg, un’iniziativa per raccontare ed informare su alcuni dei prodotti che sono nati e nascono da questa terre alpine e vanno a caratterizzarlo. Due gli incontri illustrativi ed informativi ad ingresso libero, in programma: venerdì 7 e domenica 9 agosto presso Casa Pragelato a partire dalle 17.30. Nel primo appuntamento interverranno i produttori di formaggio e di miele. I formaggi d’alpeggio e di piccole lavorazioni e la tradizione dell’apicoltura e il suo oro. Nel secondo verranno trattati i gofri, la “cialda” croccante farcita, di dolce o</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Gusta-Pragelato-2026-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ad agosto a Pragelato ci sarà Gusta Pragelato presentato ed organizzato dalla Fondazione Guiot Bourg, un’iniziativa per raccontare ed informare su alcuni dei prodotti che sono nati e nascono da questa terre alpine e vanno a caratterizzarlo. </span></span></p>
<p align="justify"><a name="_GoBack"></a> <span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Due gli incontri illustrativi ed informativi ad ingresso libero, in programma: venerdì 7 e domenica 9 agosto presso Casa Pragelato a partire dalle 17.30. Nel primo appuntamento interverranno i produttori di formaggio e di miele. I formaggi d’alpeggio e di piccole lavorazioni e la tradizione dell’apicoltura e il suo oro. Nel secondo verranno trattati i gofri, la “cialda” croccante farcita, di dolce o salato, una preparazione tipica della valle e le alchimie alpine, tra tradizione e novità di amari e digestivi. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Alla conduzione degli incontri è stata invitata Alessandra Maritano del Consorzio Vittone e Centro Arti e Tradizioni Popolari di Pinerolo, appassionata promotrice culturale e continuatrice della grande eredità di Ezio Giaj, già artefice di numerose iniziative e progetti di valorizzazione per Pragelato e la valle. Gusta Pragelato è dedicata a lui.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">«Con Gusta Pragelato la Fondazione Guiot Bourg, ente culturale promotore dell’iniziativa intende trasformare i prodotti del territorio in un’ autentica esperienza di scoperta, incontro e valorizzazione. L&#8217;evento nasce per dare visibilità ai produttori locali, autentici ambasciatori delle nostre montagne, offrendo loro l&#8217;opportunità di raccontare direttamente al pubblico la qualità, la tradizione e la passione che contraddistinguono ogni eccellenza. Crediamo che promuovere le filiere locali significhi custodire l&#8217;identità del territorio e contribuire concretamente al suo sviluppo turistico, culturale ed economico. – dicono dal direttivo della Fondazione -. La presenza dei produttori già aderenti rappresenta il valore aggiunto di questa edizione, che si propone come un’importante vetrina per le eccellenze alpine e come un’occasione di autentico incontro tra chi produce e chi sceglie di vivere e conoscere la montagna attraverso i suoi sapori. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Nella locandina che pubblicizza l’iniziativa a cura di Remo Caffaro è stato inserito il dipinto di Michele Baretta della ragazza in costume di Pragelato per concessione della famiglia Giacomo Tillino, Albergian. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Collaborano il Comune di Pragelato, il Consorzio Vittone e il Centro Arti e Tradizioni Popolari con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e la promozione di Turismo Torino e Provincia. </span></span></p>
<p align="justify">
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Una golosa crostata di mandorle e cioccolato</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/25/golosa-crostata-mandorle-cioccolato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione il torinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[LA RICETTA DELLA SETTIMANA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/11/45209466-E34A-48C1-865B-19F0DADD63C7-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />La proposta di oggi e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile La crostata e’ un dolce tradizionale capace di reinventarsi in mille modi. La proposta della settimana e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile. Una tentazione deliziosa. *** Ingredienti per la frolla: 200gr.di farina 100gr. di burro 70gr. di zucchero 2 tuorli 1 pizzico di sale  *** Ingredienti per la farcia: 1 grossa mela 100gr. di mandorle ridotte a farina 100gr. di cioccolato fondente 70% 15 amaretti pestati 2 uova intere 50gr.di burro fuso</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2021/11/45209466-E34A-48C1-865B-19F0DADD63C7-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;"><strong><span style="color: #365f91;">La proposta di oggi e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">La crostata e’ un dolce tradizionale capace di reinventarsi in mille modi. La proposta della settimana e’ tutta da gustare, una frolla friabile un goloso ripieno avvolgente, cioccolatoso, dal sapore ineguagliabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Una tentazione deliziosa.</p>
<p style="text-align: justify;">***</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Ingredienti per la frolla:</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>200gr.di farina</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>100gr. di burro</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>70gr. di zucchero</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>2 tuorli</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>1 pizzico di sale</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> ***</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Ingredienti per la farcia:</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>1 grossa mela</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>100gr. di mandorle ridotte a farina</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>100gr. di cioccolato fondente 70%</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>15 amaretti pestati</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>2 uova intere</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>50gr.di burro fuso</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>60gr.di zuccher</em>o</p>
<p style="text-align: justify;">***</p>
<p style="text-align: justify;">Preparare la frolla impastando velocemente la farina con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero, il sale e i due tuorli. Avvolgere in pelliccola e riporre in frigo per 30 minuti. Affettare sottilmente la mela, frullare le mandorle a farina, pestare gli amaretti. Stendere la frolla in uno stampo per crostate ricoperto con carta forno, bucherellare il fondo, cospargere la pasta con meta’ degli amaretti e sistemare le fettine di mele. Sciogliere il burro con il cioccolato. Nel mixer frullare a velocita’ bassa le uova con lo zucchero, la farina di mandorle e il cioccolato fuso. Versare la crema sulle mele e infornare a 180 gradi per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare e decorare con gli amaretti rimasti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Paperita Patty</strong></p>
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		<title>La salute nel piatto: tranci di salmone al cartoccio</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/24/tranci-di-salmone-al-cartoccio-con-verdure/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 22:20:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[CUCINA]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/08/3DA28B5C-4B9F-4A9F-836E-95C140D80684-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Una ricetta veloce, leggera e salutare per un delizioso piatto di pesce. La cottura al cartoccio conserva intatto il profumo ed il sapore del pesce mantenendolo morbido e succoso senza l&#8217;aggiunta di molti condimenti. Un secondo gustoso di sicuro successo. Ingredienti 2 Tranci di salmone fresco Miele q.b. Salsa di soia q.b. Sale e pepe q.b. Verdure a piacere saltate in padella Mettere i tranci di salmone sulla carta forno, irrorarli con un filo di salsa di soia, poco sale e pepe. Completare con qualche goccia di miele, chiudere bene il cartoccio e cuocere in forno a 200 gradi per</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2019/08/3DA28B5C-4B9F-4A9F-836E-95C140D80684-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><h3><span style="color: #008000;"><b>Una ricetta veloce, leggera e salutare per un delizioso piatto di pesce.</b></span></h3>
<p><b> </b>La cottura al cartoccio conserva intatto il profumo ed il sapore del pesce mantenendolo morbido e succoso senza l&#8217;aggiunta di molti condimenti. Un secondo gustoso di sicuro successo.</p>
<p><b>Ingredienti</b></p>
<p>2 Tranci di salmone fresco<br />
Miele q.b.<br />
Salsa di soia q.b.<br />
Sale e pepe q.b.<br />
Verdure a piacere saltate in padella</p>
<p>Mettere i tranci di salmone sulla carta forno, irrorarli con un filo di salsa di soia, poco sale e pepe. Completare con qualche goccia di miele, chiudere bene il cartoccio e cuocere in forno a 200 gradi per 15/20 minuti. Saltare velocemente in padella le verdure a piacere, servire con i tranci di salmone e poco sugo di cottura.</p>
<p><b>Paperita Patty </b></p>
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		<title>Una gustosa focaccia di patate</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/22/una-gustosa-focaccia-di-patate/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 22:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2023/09/5C6C8DD2-A9BC-448F-B7B8-4579C8C6166F-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />LA RICETTA A cura di www.piemonteitalia.eu Impastare la farina con una patata bollita e schiacciata, sale, un cubetto di lievito di birra sciolto, mezzo bicchiere di latte appena tiepido e olio… continua a leggere: https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/focaccia-di-patate &#160; &#160; &#160; Testo tratto dalla rivista Piemonte Parchi.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2023/09/5C6C8DD2-A9BC-448F-B7B8-4579C8C6166F-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><div class="group-indirizzo-im">
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<h2><span style="font-size: 16px; color: #008000;">LA RICETTA<br />
</span><span style="color: #ff6600; font-size: 16px;">A cura di www.piemonteitalia.eu</span></h2>
<p><span style="font-size: 16px; color: #333333;">Impastare la farina con una patata bollita e schiacciata, sale, un cubetto di lievito di birra sciolto, mezzo bicchiere di latte appena tiepido e olio…</span></p>
<p>continua a leggere:</p>
<p><a href="https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/focaccia-di-patate">https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/focaccia-di-patate</a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Testo tratto dalla rivista Piemonte Parchi.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/22/una-gustosa-focaccia-di-patate/">Una gustosa focaccia di patate</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Ti presento i vini della provincia di Torino&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:20:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />&#160; L&#8217;evento Coldiretti per promuovere i vino del territorio Showcooking e menù dedicati ai piatti della tradizione sono stati al centro dell&#8217;iniziativa &#8220;Ti presento i vini della provincia di Torino&#8221;, organizzata da Coldiretti Torino presso il Mercato del Corso e finalizzata a promuovere i vini del territorio. 300 sono le persone che hanno partecipato all&#8217;evento e che hanno potuto vedere all&#8217;opera le note cuoche televisive Stefania Grandinetti e Giovanna Ruo Berchera. L&#8217;appuntamento, firmato Coldiretti, ha rappresentato anche un&#8217;occasione per lo svolgimento del convegno dal titolo &#8220;Il potenziale enologico della provincia di Torino: territorio, identità e nuovi mercati&#8221;. Al centro dell&#8217;evento</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/18/ti-presento-i-vini-della-provincia-di-torino/">&#8220;Ti presento i vini della provincia di Torino&#8221;</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-150x150.jpeg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-21.30.59-3-480x480.jpeg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>L&#8217;evento Coldiretti per promuovere i vino del territorio</strong></span></p>
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<p>Showcooking e menù dedicati ai piatti della tradizione sono stati al centro dell&#8217;iniziativa &#8220;Ti presento i vini della provincia di Torino&#8221;, organizzata da Coldiretti Torino presso il Mercato del Corso e finalizzata a promuovere i vini del territorio. 300 sono le persone che hanno partecipato all&#8217;evento e che hanno potuto vedere all&#8217;opera le note cuoche televisive Stefania Grandinetti e Giovanna Ruo Berchera. L&#8217;appuntamento, firmato Coldiretti, ha rappresentato anche un&#8217;occasione per lo svolgimento del convegno dal titolo &#8220;Il potenziale enologico della provincia di Torino: territorio, identità e nuovi mercati&#8221;.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-309264" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-1024x768.jpeg" alt="" width="1020" height="765" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-1024x768.jpeg 1024w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-300x225.jpeg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-768x576.jpeg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-1536x1152.jpeg 1536w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35-480x360.jpeg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-17-at-19.18.35.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></p>
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<div dir="auto">Al centro dell&#8217;evento la serata &#8220;Origine Torinese&#8221;, con 17 produttori proprietari di territori vitivinicoli tra Collina, Canavese, Pinerolese, valle di Susa, valle della Dora Baltea, che hanno messo a disposizione di varie degustazioni oltre 70 etichette. Tra gli aderenti all&#8217;iniziativa risultano Azienda Agricola Alberand, Salassa (To) con Doc Canavese e Doc Piemonte; Azienda Agricola Gesiun, di Piverone (To), con Docg Erbaluce di Caluso; Doc Canavese; Doc Piemonte; Azienda Agricola La Palera di Borgomasino (To) con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Massoglia Chiara, di Aglie&#8217; (To) con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Azienda Agricola Rubatto Guido di Chieri (To) con Doc Freisa Di Chieri; Doc Collina Torinese; Societa&#8217; Agricola Vitivinicola L&#8217;Autin, Bibiana (To) con Doc Pinerolese e Doc Piemonte; Cooperativa Produttori Erbaluce di Caluso con Docg Erbaluce Di Caluso; Cantina Sociale Della Serra, di Piverone (To), con Docg Erbaluce Di Caluso; Doc Canavese; Caretto Loris Livio, di San Giorgio Canavese (To), con Docg Erbaluce Di Caluso e Doc Canavese; Nuove Tradizioni, di Strambinello (To) con Doc Canavese; Società Agricola Rostagno 1918, di Forno Canavese (To), con Doc Canavese e Doc Piemonte; Società Agricola Il Canarone, di Chieri (To) con Doc Collina Torinese e Doc Piemonte; Azienda Agricola Martina, Giaglione (To) con Doc Valsusa e Doc Piemonte; Il Bosco Di Eme, Pont Canavese (To) con Docg Erbaluce Di Caluso e Doc Canavese; Agri Cjb Società, di Sant&#8217;ambrogio Di Torino (To) con Doc Valsusa e Doc Piemonte; Coppo Gian Carlo, Marentino (To), con Doc Freisa Di Chieri e Doc Piemonte; Condio Matteo, di Mercenasco (To) con Docg Erbaluce Di Caluso, Doc Canavese e Doc Piemonte.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Mara Martellotta</div>
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		<title>UWE 2026: tre giornate di incontri</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/14/uwe-2026-tre-giornate-di-incontri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 00:01:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ECONOMIA E SOCIETA']]></category>
		<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n-300x300.jpg 300w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n-768x768.jpg 768w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n-480x480.jpg 480w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/741248684_18304933261304594_6513877462996824656_n.jpg 1024w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />UWE 2026: tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo Gli storici locali dell’ex lanificio di Villa Guelpa a Lessona sulle sponde del torrente Strona sono lo spazio fisico dell’evento. UWE è un invito all’ascolto e al tempo ritrovato. Tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo per ricordarci che quando l’umanità é condivisa ha ancora il sapore della felicità. Come arrivare In auto: sulla autostrada A4 Torino Milano, uscita Carisio Destinazione: Via Francesco Cesone, 52, 13853 Lessona BI Evento riservato agli UWE lovers, agli operatori</p>
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<div><span style="color: #008000;"><strong>UWE 2026: tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo</strong></span></div>
<div></div>
<div>Gli storici locali dell’ex lanificio di Villa Guelpa a Lessona sulle sponde del torrente Strona sono lo spazio fisico dell’evento.</div>
<div>UWE è un invito all’ascolto e al tempo ritrovato. Tre giornate di incontri con produttori di vino, arte, musica, spirits, spettacolo e buon cibo per ricordarci che quando l’umanità é condivisa ha ancora il sapore della felicità.</div>
<div></div>
<div>Come arrivare</div>
<div>In auto:</div>
<div>sulla autostrada A4 Torino Milano, uscita Carisio</div>
<div>Destinazione: Via Francesco Cesone, 52, 13853 Lessona BI</div>
<div></div>
<div>Evento riservato agli UWE lovers, agli operatori professionali HoReCa, ai Buyers, agli enotecari, ai ristoratori, agli agenti commerciali, ai sommelier professionisti, agli amanti di cibo, vino e spirits dopo accredito e registrazione</div>
<div></div>
<div>Ogni biglietto dà diritto all’ingresso e alle attività previste nel singolo appuntamento prenotato. I biglietti non sono né cedibili né rimborsabili e strettamente personali. L’abbonamento dà accesso a tutte le giornate esclusivamente alle attività e agli appuntamenti aperti al pubblico</div>
<div></div>
<div>CONTATTI</div>
<div>Tel. +39 340 385 0385</div>
<div>Email <a class="mailto-link" href="mailto:info@villaguelpa.it" target="_blank" rel="noopener">info@villaguelpa.it</a></div>
<div></div>
<div><a href="https://villaguelpa.it/#uwe-day-2" target="_blank" rel="noopener">https://villaguelpa.it/#uwe-day-2</a></div>
<div></div>
<div>Sabato 18 Luglio 2026</div>
<div></div>
<div>Domenica 19 Luglio 2026</div>
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<div></div>
<div>Lunedì 20 luglio 2026</div>
<div></div>
<div>INGRESSO RISERVATO AI PRODUTTORI</div>
<div>In un tempo sospeso, lontano dal rumore e dalle consuete formalità, si apre una tavola rotonda riservata ai soli produttori presenti all’evento: uno spazio intimo e necessario, dove il vino torna ad essere prima di tutto pensiero condiviso, dialogo vivo, confronto sincero tra chi lo crea ogni giorno con le mani, il tempo e la terra.</div>
<div></div>
<div>Non una semplice discussione, ma un incontro vero e proprio, un intreccio di voci e prospettive che si riconoscono nel lavoro comune. Qui il vino non è solo prodotto, ma linguaggio: strumento per interrogare il presente e immaginare il futuro. È un momento che assume quasi il valore di un nuovo anno zero, in cui si scelgono le parole per ripartire, per osservare da vicino ciò che cambia e ciò che resta, per dare forma a una visione più consapevole e condivisa.</div>
<div></div>
<div>Si parla apertamente di mercati e tendenze, di nuove tecniche di produzione e di sostenibilità, di identità territoriali e di strategie di promozione, ma soprattutto si ascolta. Perché ogni voce porta con sé un’esperienza, ogni percorso racconta una possibilità diversa. L’obiettivo non è trovare una verità unica, ma riappropriarsi del vino attraverso lo sguardo di chi lo produce, restituendogli profondità, complessità e misura.</div>
<div></div>
<div>È un vero scambio culturale, un momento di apertura che supera i confini della singola azienda per diventare visione collettiva, capace di generare nuovi scenari e nuove consapevolezze. E mentre le parole si intrecciano e si confrontano, il vino degli stessi produttori accompagna il dialogo, come una presenza silenziosa e concreta, che ricorda a tutti da dove tutto ha origine.</div>
<div></div>
<div>Un incontro in cui pensiero e assaggio convivono, e in cui il vino torna finalmente ad essere ciò che è sempre stato: un atto di relazione, un territorio da condividere, una cultura in continua evoluzione riportando al centro il valore illuministico della parola in cui l&#8217;uomo è al centro del ragionamento.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Nell’ottava edizione della degustazione meno convenzionale a cui abbiate mai partecipato, il tempo sembra prendere una direzione diversa, più libera, più lieve, quasi sospesa tra il gusto e l’incontro.</div>
<div>È il secondo dei due pomeriggi di conoscenza, condivisione e sapori: un percorso che si apre come un racconto corale, dove oltre 300 etichette tra vini e spirits diventano voci diverse di una stessa storia, e il buon cibo non è semplice accompagnamento, ma parte integrante di un dialogo che unisce territori, mani e sensibilità.</div>
<div></div>
<div>Qui la degustazione non è mai solo assaggio, ma esperienza viva, attraversata da sguardi, parole, scoperte inattese. Ogni calice porta con sé una geografia, ogni sorso restituisce una stagione, ogni incontro aggiunge un frammento di significato a un mosaico collettivo che si compone lentamente, tra curiosità e meraviglia.</div>
<div></div>
<div>E quando il pomeriggio si fa più morbido, la musica prende spazio senza interrompere, ma amplificando.</div>
<div>Sul palco, un concerto live di grandi cantautori e giovani talenti accompagna il fluire della giornata, dando voce a emozioni che si intrecciano con quelle del vino e della convivialità.</div>
<div>La presenza del Club Tenco aggiunge profondità e prestigio a questo momento, trasformando l’ascolto in un’esperienza culturale condivisa, dove parole e note dialogano con la stessa intensità dei calici.</div>
<div></div>
<div>È un invito a restare, a lasciarsi attraversare, a vivere la degustazione come un viaggio sensoriale e umano.</div>
<div>Un evento che non si limita a essere ricordato, ma che si sedimenta lentamente nella memoria, come fanno le cose autentiche.</div>
<div></div>
<div>Le cantine presenti</div>
<div>Aemilia Scauri &#8211; Tortona</div>
<div>Alberto Oggero &#8211; Roero</div>
<div>Albino Rocca &#8211; Barbaresco</div>
<div>Anna Maria Abbona &#8211; Langhe</div>
<div>Aquila del Torre &#8211; Colli Orientali del Friuli</div>
<div>Balbiano &#8211; Freisa di Chieri</div>
<div>Belcolle &#8211; Verduno</div>
<div>Borgo Paglianetto &#8211; Matelica</div>
<div>Braida &#8211; Rocchetta Tanaro</div>
<div>Bronzato &#8211; Valpolicella</div>
<div>Cantina Bovio &#8211; La Morra</div>
<div>Cantine Oddero &#8211; La Morra</div>
<div>Cantine Sant&#8217;Agata &#8211; Ruchè</div>
<div>Castello Romitorio &#8211; Montalcino</div>
<div>Cavalier Pepe &#8211; Irpinia</div>
<div>Cavallotto Tenuta Bricco Boschis &#8211; Castiglione Falletto</div>
<div>Ciavolich &#8211; Colline Pescaresi</div>
<div>Cieck &#8211; Erbaluce di Caluso</div>
<div>Clerico Massimo  &#8211; Lessona</div>
<div>Corte Volponi &#8211; Valpolicella</div>
<div>Deltetto &#8211; Roero e Alta Langa</div>
<div>Ettore Germano &#8211; Serralunga d&#8217;Alba e Alta Langa</div>
<div>Felsen &#8211; Trento</div>
<div>Frasca &#8211; Nizza</div>
<div>Graziano Prà &#8211; Soave</div>
<div>Kottolengo- Caluso</div>
<div>Le Morette &#8211; Lugana</div>
<div>Marcarini &#8211; La Morra</div>
<div>MarinusHof &#8211; Val Venosta</div>
<div>Molinetto &#8211; Gavi</div>
<div>Nardello Vini &#8211; Soave</div>
<div>Neri Agricola &#8211; Etna</div>
<div>Nino Costa &#8211; Roero</div>
<div>Parusso &#8211; Monforte d&#8217;Alba</div>
<div>Podere Sapaio &#8211; Bolgheri</div>
<div>Ripa della Volta &#8211; Valpolicella</div>
<div>Salcheto &#8211; Montepulciano</div>
<div>Tenuta delle Ferle &#8211; Cerasuolo di Vittoria</div>
<div>Tenuta Terre Nere &#8211; Etna</div>
<div>Tibaldi &#8211; Roero</div>
<div>Travaglini &#8211; Gattinara</div>
<div>Vasco Sassetti &#8211; Montalcino</div>
<div>Villa Guelpa &#8211; Lessona</div>
<div>Widum Baumann &#8211; Alto Adige</div>
<div>I Produttori di Spirits</div>
<div>Amaro del Corvo</div>
<div>Bordiga 1888</div>
<div>Cashmere Gin</div>
<div>Canone Occidentale Vermouth</div>
<div>Fava bibite</div>
<div>Fermenthinks Distillery</div>
<div>Franco Cavallero Spiriti</div>
<div>Gin Taggiasco</div>
<div>Glep Beverages</div>
<div>Infermen.TO Spirits</div>
<div>Lyskamm Amaro alle Erbe</div>
<div>Vermouth Kamerlengo</div>
<div>Vibes Caffè BIO e L&#8217;Amaro</div>
<div>Le Enodistribuzioni con le loro chicche</div>
<div>BCB vino e spiriti</div>
<div>VINEA vini identitari</div>
<div></div>
<div>Gli artigiani del gusto</div>
<div>Agarla &#8211; Gelati Artigianali</div>
<div>Ars Italica &#8211; Caviale Pregiato</div>
<div>Azienda Agricola San Rocco &#8211; Frutta di Stagione</div>
<div>Fratelli Bonacchi &#8211; Caffè di Terroir</div>
<div>Griglieria &#8211; Brace</div>
<div>Oioli &#8211; Gorgonzola</div>
<div>La Casera &#8211; Affinatori di formaggi</div>
<div>Mancini &#8211; Pastificio Agricolo</div>
<div>Roi &#8211; Olio</div>
<div>Piantanida &#8211; Panificio e Pasticceria</div>
<div>Squisito &#8211; Arancini di Riso</div>
<div>Verri- Caffè</div>
<div></div>
<div>ALLA PROSSIMA !</div>
<div>LUCA GANDIN</div>
<div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Sapore di mare: gratin di pesce in conchiglia</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/13/gratin-pesce-in-conchiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione il torinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 22:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2017/12/Scallop-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />Una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati Eccovi una proposta deliziosa a  base di pesce per  un antipasto originale e d’effetto. Una ricetta delicata, un’armonia di sapori resi ancora piu’ invitanti dalla presentazione in conchiglie di capesante, una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati. &#160; Ingredienti per 8 persone: 300gr. di filetto di nasello 300gr. di salmone fresco 10 code di gaberoni 250gr. di besciamella 100gr. di parmigiano grattugiato 100gr. di emmenthal Sale, pepe, prezzemolo q.b. Cuocere a vapore il nasello, il salmone e</p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/13/gratin-pesce-in-conchiglia/">Sapore di mare: gratin di pesce in conchiglia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2017/12/Scallop-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px; color: #008000;"><strong>Una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Eccovi una proposta deliziosa a  base di pesce per  un antipasto originale e d’effetto. Una ricetta delicata, un’armonia di sapori resi ancora piu’ invitanti dalla presentazione in conchiglie di capesante, una preparazione dedicata ad un momento di festa che soddisfera’ anche i palati piu’ raffinati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Ingredienti per 8 persone:</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>300gr. di filetto di nasello</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>300gr. di salmone fresco</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>10 code di gaberoni</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>250gr. di besciamella</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>100gr. di parmigiano grattugiato</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>100gr. di emmenthal</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sale, pepe, prezzemolo q.b.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Cuocere a vapore il nasello, il salmone e le code di gambero, lasciar raffreddare. In una ciotola sminuzzare il pesce, salare, pepare, aggiungere tre cucchiai di parmigiano, l’emmental tagliato a cubetti, il prezzemolo tritato e la besciamella. Mescolare con cura, riempire con il composto ottenuto i gusci delle capesante, cospargere di parmigiano e infornare a 200 gradi per 10 minuti poi lasciar gratinare sotto il grill sino a completa doratura. Servire la conchiglia calda su un letto di insalatina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Paperita Patty</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://iltorinese.it/2026/07/13/gratin-pesce-in-conchiglia/">Sapore di mare: gratin di pesce in conchiglia</a> proviene da <a href="https://iltorinese.it">Il Torinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna Terra Madre nel ricordo di Carlin Petrini</title>
		<link>https://iltorinese.it/2026/07/08/torna-terra-madre-nel-ricordo-di-carlin-petrini/</link>
					<comments>https://iltorinese.it/2026/07/08/torna-terra-madre-nel-ricordo-di-carlin-petrini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Slow Food celebra Carlo Petrini: 40 anni di impegno per la biodiversità a Terra Madre Salone del Gusto 2026 Dal 24 al 27 settembre 2026, il centro di Torino ospita la 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, dedicata ai 40 anni di Slow Food Italia. Il tema scelto, &#8220;Biodiversity – Be Diversity&#8221;, richiama il valore della biodiversità in tutte le sue forme – naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale – e rende omaggio all&#8217;eredità di Carlo Petrini, fondatore del movimento. Presentando l&#8217;evento, la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini ha ricordato come Slow Food sia nata per</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-150x150.png 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4916-480x480.png 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p><strong>Slow Food celebra Carlo Petrini: 40 anni di impegno per la biodiversità a Terra Madre Salone del Gusto 2026</strong></p>
<p>Dal <strong>24 al 27 settembre 2026</strong>, il centro di Torino ospita la <strong>16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto</strong>, dedicata ai <strong>40 anni di Slow Food Italia</strong>. Il tema scelto, <strong>&#8220;Biodiversity – Be Diversity&#8221;</strong>, richiama il valore della biodiversità in tutte le sue forme – naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale – e rende omaggio all&#8217;eredità di <strong>Carlo Petrini</strong>, fondatore del movimento.</p>
<p>Presentando l&#8217;evento, la presidente di Slow Food Italia <strong>Barbara Nappini</strong> ha ricordato come Slow Food sia nata per cambiare il modo di concepire il cibo e il tempo, ribadendo che il movimento è oggi più che mai impegnato a portare avanti la visione di Petrini.</p>
<p>La manifestazione coinvolgerà il cuore di Torino, da piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, trasformando piazze, musei e luoghi storici in spazi di incontro, confronto e partecipazione. I primi eventi prenotabili sono disponibili sul sito ufficiale.</p>
<p>Il programma prevede il grande <strong>Mercato dei produttori</strong>, i <strong>Presìdi Slow Food</strong>, l&#8217;<strong>Arca del Gusto</strong>, conferenze, Laboratori del Gusto, incontri con cuochi, studiosi e attivisti internazionali, attività educative e l&#8217;Enoteca di Terra Madre. Attesi oltre <strong>1.500 delegati da più di 120 Paesi</strong>, che parteciperanno anche all&#8217;Assemblea della Fondazione Slow Food ETS.</p>
<p>Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, <strong>Satish Kumar</strong>, <strong>Alice Waters</strong>, <strong>Raj Patel</strong>, <strong>Eric Schlosser</strong>, <strong>Lella Costa</strong>, <strong>Moni Ovadia</strong>, <strong>Max Casacci</strong> e <strong>Fulvio Marino</strong>.</p>
<p>Le istituzioni locali, con le parole del governatore Cirio e del sindaco di Torino Lo Russo hanno sottolineato il valore dell&#8217;evento come occasione per rafforzare il ruolo internazionale di Torino e del Piemonte, promuovendo un modello alimentare sostenibile e valorizzando le eccellenze agroalimentari del territorio.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: <strong>https://2026.terramadresalonedelgusto.com</strong>.</p>
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		<title>Il Bastimento raddoppia, apre la gastronomia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Un piatto riuscito non deve soltanto impressionare: deve riuscire, anche in modo silenzioso, a riportare chi lo assaggia da qualche parte. A un luogo, a una persona, a un momento. Il gusto, quando è sincero, non finisce nel piatto” &#160; Di Maurizio Tropeano Il Bastimento raddoppia. Da settembre, accanto al ristorante di via della Rocca, aprirà una gastronomia – con piatti d’asporto preparati e cucinati dallo chef, Fabrizio Barraco, &#8211; dove ci sarà anche spazio per una pescheria – con pescato di piccolo taglio, molluschi e crostacei – e un punto vendita di pasta fresca fatta a mano preparata in</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-150x150.jpg 150w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-soci-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><h3><span style="color: #008000;">“Un piatto riuscito non deve soltanto impressionare: deve riuscire, anche in modo silenzioso, a riportare chi lo assaggia da qualche parte. A un luogo, a una persona, a un momento. Il gusto, quando è sincero, non finisce nel piatto”</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #808080;"><strong>Di Maurizio Tropeano</strong></span></p>
<p>Il Bastimento raddoppia. Da settembre, accanto al ristorante di via della Rocca, aprirà una gastronomia – con piatti d’asporto preparati e cucinati dallo chef, <strong>Fabrizio Barraco</strong>, &#8211; dove ci sarà anche spazio per una pescheria – con pescato di piccolo taglio, molluschi e crostacei – e un punto vendita di pasta fresca fatta a mano preparata in cucina. “L’idea è stata di Alessandro per completare la nostra offerta di cucina della tradizione mediterranea del pesce. E io mi sono fatto convincere, del resto in una famiglia funziona se si mettono insieme esperienze e talenti diversi”, spiega Barraco. <strong>Alessandro Marocco Altissimo </strong><em>(a sinistra, nella foto di copertina, con Fabrizio)</em>, infatti, è il cognato dello chef, esperto di numeri, conti e gestionale che dal gennaio del 2025 lo affianca non solo nella gestione ma anche nella proprietà del locale.</p>
<p>L’avventura nella ristorazione di questi under 40 nasce dalla possibilità di realizzare i rispettivi sogni. Baracco, 36 anni, racconta: “Alessandro ha liberato le mie energie e con lui ho realizzato il mio desiderio di mettermi in proprio&#8221;. E aggiunge: &#8220;Puntiamo su semplicità e materia prima di qualità per realizzare piatti emozionali”. L’esperienza di Alessandro è completamente diversa anche se “il mio sogno nel cassetto era di mettermi in proprio nel mondo della ristorazione. Fabrizio non voleva staccarsi dal locale che ha sostanzialmente contribuito a lanciare e alla fine l’ho convinto a gettare il cuore oltre l’ostacolo e di prendere in mano l’eredità di questa tradizione culinaria: il Bastimento continua il proprio percorso ma cambia il modo di viverlo, raccontarlo e percepirlo”.<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-308214" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-chef.jpg" alt="" width="661" height="991" srcset="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-chef.jpg 661w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-chef-200x300.jpg 200w, https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/bastimento-chef-480x720.jpg 480w" sizes="(max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p>
<p>Alla base di questo progetto c’è l’idea di “un ristorante costruito non sulla figura dominante di uno chef-star o sulla ricerca di una rivoluzione estetica per attirare attenzione. Lavoriamo alla ricerca di un equilibrio nel rapporto continuo tra prodotto e relazione, tecnica e atmosfera, cucina e ospitalità”.</p>
<p>In questo schema di gioco condiviso, poi, entrano in campo le individualità. “Io porto in dote – spiega Alessandro &#8211; un approccio pragmatico, relazionale, molto attento alla sostenibilità quotidiana del progetto. La mia idea di ristorazione passa dalla qualità della proposta, certamente, ma anche dalla capacità di costruire fiducia. Perché un cliente può scegliere un ristorante per curiosità, per un piatto, per un’occasione, ma decide di tornare quando sente di essere accolto e ascoltato”.</p>
<p>Non è un caso, allora, che la memoria sia uno dei temi centrali della cucina di Barraco: “Un piatto riuscito – spiega &#8211; non deve soltanto impressionare: deve riuscire, anche in modo silenzioso, a riportare chi lo assaggia da qualche parte. A un luogo, a una persona, a un momento. Il gusto, quando è sincero, non finisce nel piatto”. Al centro di questa cucina, naturalmente, c’è il pesce: “Materia viva, nobile, sensibile, che chiede attenzione, rispetto, mano attenta e cotture precise, e che restituisce con grande chiarezza tutto il valore del lavoro fatto a monte”.</p>
<p>Il “segreto”, dunque, è nella ricerca della materia prima e per questo “la mia è una cucina che tende a togliere più che ad aggiungere. Cerca l’equilibrio, la nitidezza del gusto, la riconoscibilità. Mantiene un legame forte con la tradizione di mare”. Il menù? “Cambia seguendo pescato, stagione, disponibilità e ricerca di ingredienti meno scontati, spesso difficili da trovare”.</p>
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		<title>A Bosconero quattro giorni di  “Sagra dell&#8217;Agnolotto”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ilTorinese]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LIFESTYLE]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[GUSTO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Agnolotto-Bosconero-2026-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" />&#160; Tra gusto, sport e solidarietà. Dalla corsa notturna allo show di Matteo Tarantino, fino all&#8217;elezione finale di Miss &#38; Mister Agnolotto 2026. Nel cuore dell’estate piemontese torna l’attesa “Sagra dell’Agnolotto di Bosconero”, appuntamento quasi imperdibile per gli amanti della buona tavola e delle tradizioni locali canavesane. Tra profumi invitanti e sapori autentici, il borgo si anima di stand gastronomici, musica popolare e sorrisi condivisi. Protagonista assoluto è l’agnolotto, simbolo della cucina contadina, proposto in mille varianti dai maestri del gusto. L’evento attira ogni anno visitatori da tutto il Piemonte e la vicina Valle D’Aosta, curiosi di assaporare l’eccellenza del</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://iltorinese.it/wp-content/uploads/2026/07/Agnolotto-Bosconero-2026-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /><p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Tra gusto, sport e solidarietà.</span></span></strong> <strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Dalla corsa notturna allo show di Matteo Tarantino, </span></span></strong><strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">fino all&#8217;elezione finale di Miss &amp; Mister Agnolotto 2026.</span></span></strong></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Nel cuore dell’estate piemontese torna l’attesa “Sagra dell’Agnolotto di Bosconero”, appuntamento quasi imperdibile per gli amanti della buona tavola e delle tradizioni locali canavesane. Tra profumi invitanti e sapori autentici, il borgo si anima di stand gastronomici, musica popolare e sorrisi condivisi. Protagonista assoluto è l’agnolotto, simbolo della cucina contadina, proposto in mille varianti dai maestri del gusto. L’evento attira ogni anno visitatori da tutto il Piemonte e la vicina Valle D’Aosta, curiosi di assaporare l’eccellenza del territorio. Una festa che unisce cultura, gusto e convivialità in un’atmosfera unica</span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><b>. Si svolgerà da venerdì 24 a lunedì 27 luglio</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"> presso la suggestiva Borgata Roggia. La Sagra, organizzata dall’associazione “La Rusà” con il sostegno dell’amministrazione comunale e dai volontari locali, offre un ventaglio di proposte ricchissimo, anche se, principe della kermesse, sarà l’agnolotto in tutte le sue versioni. Si comincia venerdì 24 alle 20.00 con una serata dedicata alla pizza in quasi tutte le sue versioni. Intorno all’ora del vampiro (ore 24.00) partenza delle due camminate al chiaro di luna, la “Mezzanotte alla Rusà” e la “Millelumini”, rispettivamente corsa podistica e passeggiata non competitiva di sei chilometri. Al termine sarà offerta a tutti i partecipanti una spaghettata. Da non dimenticare che parte del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo, costo dell’iscrizione 10 euro. Alle 19.00 di sabato 25 luglio verrà servito l’agnolotto: uno dei piatti protagonisti e indiscussi della tavola piemontese, anche quest’anno verranno preparati nella versione “fritti”. Alle 22.00 concerto del gruppo “Mega Mix Mania”, in scaletta brani anni Novanta. Domenica 26 luglio nona edizione del motoraduno dedicato a Paolo Mangeruga aperto a tutti i tipi di moto, anche in questa giornata agnolotti in tutte le versioni. La Sagra 2026 si chiude lunedì 27 luglio con l’ultima “abbuffata” di agnolotti, cui seguirà l’esibizione dell’Orchestra Spettacolo Matteo Tarantino. Come consuetudine la Kermesse di Bosconero termina con l’elezione di Miss &amp; Mister Agnolotto. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, per maggiori informazioni e prenotazioni sulla parte enogastronomica </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><b>contattare il numero 3473671227</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">. Questo evento è reso possibile grazie anche a tutti i volontari che renderanno sicura e godibile la manifestazione. Bosconero vi aspetta per vivere insieme quattro giorni di festa, gusto e passione, esperienza autentica tra sapori tradizionali, sport e buona musica. </span></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Appuntamento fisso per cittadini e visitatori, nato per valorizzare l’identità culturale e il patrimonio gastronomico del territorio attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le associazioni locali.</span></span></p>
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