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Marco Fontolan: “Il successo nella società della performance”

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informazione promozionale / UNA PROSPETTIVA EDUCATIVA     Marco Fontolan è nato nel 1980, si è laureato in Scienze dell’Educazione e della Formazione presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”; ha svolto per alcuni anni il lavoro di educatore presso Comunità Terapeutiche.

Negli ultimi anni ha intrapreso il percorso filosofico-teologico e pedagogico-didattico conseguendo la Laurea Magistrale in Scienze Religiose presso l’Istituto “Redemptoris Mater” delle Marche. Attualmente è docente di Religione Cattolica.

Attraverso l’ideale Scout ha fatto del Servizio il suo “life motive”, ottenendo così successo in famiglia e nello scoutismo.

Cresce nelle campagne marchigiane dove incontra il gruppo scout, vero percorso pieno di avventure dove scopre divertimento e servizio, dove percepisce crescendo che l’altro è importante, che la relazione sta alla base dell’esistenza umana, perché ne è intrisa. Nell’ambiente scout sente per la prima volta la parola Successo pronunciata in contesti e dimensioni diversi, attraverso i testi di Baden Powell approfondisce la parola successo percependola legata indelebilmente alla felicità. Avere successo nella vita significa essere felici e molto altro, da questa “scoperta” nell’adolescenza nasce e cresce il desiderio di scrivere un testo dedicato a questo termine tanto gettonato quanto discusso.

Prende forma così un testo che vuole riscoprire il termine “successo”, una parola usata spesso, con significati profondamente contrastanti, promotore di vittorie, dispensatore di momenti indimenticabili e compagno di progetti realizzati. Allo stesso tempo, però, orizzonte irraggiungibile, sede di speranze insperate, contenitore di responsabilità che ci opprimono, fautore della nostra fama e della nostra miseria.

Cosa s’intende quando si parla di successo? Tutti possono conquistarlo? Che caratteristiche ha il protagonista?
Successo – felicità – eccedenza, una prospettiva per l’ad – venire.

Ecco come acquistare il libro: https://susiledizioni.com/libri-ed-ebook/libri-pubblicati/anno-2020/il_successo_nella_societa_della_performance–562.html

Una lettera alla figlia scritta dietro al banco di un’edicola

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Informazione promozionale / Il libro di Adelio Tamburrini è ricco di tutto ciò che dovremmo avere il coraggio e l’onestà di dire e raccontare ai bambini: che la vita corre veloce ma in quella velocità dovranno trovare il tempo di fermarsi,  che durante il cammino troveranno tante persone,  ma solo poche busseranno alla porta nel momento in cui ne avranno bisogno, che l’amore tra due persone può anche finire ma l’amore per i figli no, che il verbo “imparare” non conosce età e ti accompagna semplicemente per tutta la vita, che la vita non è sempre giusta e non va quasi mai come vorremmo e a volte ci ritroviamo a salutare anche le persone a noi più importanti, ma bisogna rimettersi in piedi.

Adelio Tamburrini nasce professionalmente come Operatore Macchine Utensili, cresciuto e maturato nel settore aeronautico. Nel corso di questi anni si prende una pausa dal “suo” settore e si dedica a tutt’altro, riscoprendo sé stesso. Un uomo con molti interessi, dall’estro creativo versatile e dinamico, un Padre molto presente che regala, con questo libro, un ricordo per la vita a sua figlia, suo punto di forza.

Nasce da qui “dall’altro lato del bancone”, una lettera alla figlia in cui Adelio racconta, a carte scoperte, gli ultimi anni vissuti dietro al banco di un’edicola, la sua crescita, le sue cadute e le brillanti risalite, la forza che può portare il diventare padre, la realtà del sentirsi persi ed avere la forza di trovare la strada o semplicemente di reinventarsela. Le parole scorrono davanti agli occhi veloci, vere e commoventi, pagina dopo pagina ti immergi nel racconto di una vita che non conosci ed è un po’ come stessi guardando un film seduto su una seggiola, immagini tutte le persone che in questo libro vengono descritte e presentate, ti perdi nelle ambientazioni e in ciò che può portare l’amore di un padre per la figlia. “questa non è una di quelle favole a cui sei abituata” scrive l’autore alla figlia e io aggiungerei, questa è molto meglio! Perché nella sensibilità e dolcezza che si nasconde dietro a ogni parola c’è la vita raccontata a una bimba che ha dimostrato fin da subito di avere in sé tutta la forza del mondo. Ritroviamo tra le righe la gioia e la delusione, la rabbia e la tristezza e tutti gli insegnamenti che un padre può dare a una figlia oggi, in un momento in cui i bambini hanno più che mai bisogno di realtà.
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Queste pagine sono ricche di tutto ciò che dovremmo avere il coraggio e l’onestà di dire e raccontare ai bambini: che la vita corre veloce ma in quella velocità dovranno trovare il tempo di fermarsi,  che durante il cammino troveranno tante persone,  ma solo poche busseranno alla porta nel momento in cui ne avranno bisogno, che l’amore tra due persone può anche finire ma l’amore per i figli no, che il verbo “imparare” non conosce età e ti accompagna semplicemente per tutta la vita, che la vita non è sempre giusta e non va quasi mai come vorremmo e a volte ci ritroviamo a salutare anche le persone a noi più importanti, ma bisogna rimettersi in piedi. Questa lettera è stata scritta in uno dei periodi più strani che un italiano può aver vissuto, in piena quarantena mentre la tv ci bombarda di notizie terrificanti e i bambini disegnano arcobaleni con su scritto andrà tutto bene, come definito nel finale, è una lotta dell’autore con sé stesso mentre il mondo intero sta lottando con un nemico comune. Un modo per ricordare la forza individuale di ogni uomo in questi giorni bui.
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“Al di là delle onde”, un thriller di Saverio Sam Barbaro

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Informazione promozionale / “Un libro che indaga sui meccanismi clientelari e i rapporti di potere all’interno di quei complessi e opachi microcosmiche sono le amministrazioni locali”

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Un giornalista arriva in un paesino di mare del Sud Italia per un’inchiesta su un sindaco che molti anni prima, rinunciando a una carriera politica di successo, si era dimesso dal suo incarico scomparendo nel nulla.

Nel paese vivono ancora la moglie e il fratello, diventato un ricco imprenditore.

L’inchiesta, difficile e rischiosa, svelerà al giornalista un mondo di compromessi e affari ambigui.

Troverà un valido aiuto nella nipote dell’ex sindaco, la quale sfiderà un’intera comunità rischiando di pagare per questo un altissimo prezzo.

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Saverio Sam Barbaro ha vinto l’edizione 2012 di “Racconti nella rete”

Emersioni, Euro 16,50

Mauro Carniato, l’autore di “Earthland” si racconta

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Informazione promozionale / Lo scrittore: “Ho risvegliato una parte di me stesso che davo per scontato assecondare ma che in realtà mi stavo solo illudendo di seguire. Ho capito l’importanza di me stesso prima ancora dell’importanza che possono avere gli altri nella mia vita. Ho capito che solamente la mia serenità interiore può essere il punto di partenza per la condivisione con chi mi sta attorno”

“Il mio percorso professionale passa attraverso posizioni e lavori di prestigio e di bassa manovalanza, sia come imprenditore che come dipendente. Sono stato addetto al bilanciamento aeromobili (responsabile operazioni sugli aerei a terra) – spiega Mauro Carniato – come pure addetto alle pulizie di un supermercato. Ho gestito un locale come pure ho venduto cartelle in una sala bingo. Ho lavorato in Italia e all’estero.”.

Prosegue lo scrittore: “nel mio essere adulto, a metà della decade tra i quaranta e i cinquanta anni, mi capita di riflettere sovente sul ruolo che ho in questa vita, nella vita degli altri e nella società della quale faccio parte. Fino a qualche anno fa consideravo il mio percorso come una strada che mi avrebbe fornito i punti di riferimento, le occasioni, le sfide e quei rischi che mi avrebbero potuto o dovuto portare al successo, al riconoscimento, alla felicità, e, infine, al benessere. Alcuni accadimenti negativi, e che ora paradossalmente ringrazio di aver vissuto, mi hanno permesso di aprire gli occhi su me stesso, su chi amo, sulla mia vita e dove realmente sarei voluto arrivare. É stato un lavoro personale, impegnativo ma molto prolifico.”

E conclude: “Ho risvegliato una parte di me stesso che davo per scontato assecondare ma che in realtà mi stavo solo illudendo di seguire. Ho capito l’importanza di me stesso prima ancora dell’importanza che possono avere gli altri nella mia vita. Ho capito che solamente la mia serenità interiore può essere il punto di partenza per la condivisione con chi mi sta attorno”.

I libri di Mauro Carniato

EARTHLAND – la casa tra le stelle
Scritto tra il 2000 e il 2010
Pubblicato a SETTEMBRE del 2019
Il nostro meraviglioso pianeta, la razza umana capace di grandi imprese e di colposa distruzione, la possibile razza extraterrestre non necessariamente ostile e il futuro che potremmo immaginare sono gli ingredienti che si mischiano e che ci potrebbero dare oggi una visione drammatica di ciò che ci aspetta ma anche ci potrebbero regalare l’occasione per riflettere su noi stessi. L’uomo è la malattia della Terra? Forse non è troppo tardi per renderci conto del deprecabile spreco che stiamo compiendo. La fantasia, l’immaginazione, la speranza per un meraviglioso mondo da non sprecare.

EARTHLAND 2 – così in cielo come in terra
Scritto tra il 2019 e il 2020
Pubblicato ad APRILE del 2020
Due mondi, due umanità, due visioni contrastanti di chi li vive e di chi vorrebbe liberarli. Due contesti spazio-temporali lontani tra loro sono i temi di questo secondo capitolo che non necessita di essere un seguito ma una nuova storia dove il futuro impara dal passato e il passato si libera per il suo futuro. Un pianeta che si svuota per rinascere ed un altro pianeta che, distante nel tempo e nello spazio, si riempie per il suo futuro di condivisione. Certezze, disillusioni, ammonizioni e insegnamenti, reali ed illusori che ci obbligano a sognare divertendoci ma anche a riflettere impegnandoci.

EARTHLAND 3 – tre mondi per tre umanità
In stesura

Filo conduttore ma storie indipendenti
I tre romanzi nascono dall’insensato e insano disprezzo con il quale l’umanità ringrazia Madre Natura. La sete di potere di tanti è l’espressione di quel germe che da sempre caratterizza l’uomo e che quando si sviluppa prende il sopravvento trasformando l’essere umano da incredibile creatore e amatore a terribile distruttore e sfruttatore, di tutto e di tutti. Lo stesso uomo che non riesce a comprendere l’infinito e, allo stesso tempo, si sente tanto potente da pensare di dominarlo. Non basterebbero né razze aliene né altre umanità né altri mondi per cambiare il suo atteggiamento nel futuro se, oggi stesso, non sa cambiarlo nemmeno nel nostro minuscolo ma grandioso pianeta Terra.

I due romanzi URBAN-FANTASY sono stati pubblicati dalla casa editrice SUSIL EDIZIONI e, i libri possono essere acquistati tramite la pagina principale della casa editrice o tramite il link alla scheda personale dell’autore sul sito della stessa casa editrice:
HOME PAGE SUSIL EDIZIONI: https://susiledizioni.com/

Autogrup S apre a Milano

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La Concessionaria Suzuki Autogrup S, punto di riferimento del marchio Suzuki per il territorio di Torino e provincia, inaugura la Nuova Sede di Milano.

La Nuova Sede Autogrup S apre ufficialmente mercoledì 3 giugno, in Viale Certosa 211 a Milano, dove ha creato un ambiente moderno e accogliente, perfetto per la scelta della tua nuova vettura.
La Concessionaria si è da sempre distinta per il Servizio curato e orientato all’eccellenza che offre, ponendo al primo posto il Cliente, ed attorno a queste premesse si è costruito il progetto del Nuovo Showroom, dove troverete professionisti altamente qualificati ad accogliervi ed un ambiente sicuro che rispetta tutte le normative attualmente vigenti in termini di sicurezza.
Autogrup S, Viale Certosa 211 – 20156 Milano
 
orari vendita: lun-ven 8.30 – 12.30 e 14.30 – 19.30; sabato 9.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30

Autogrup S vince la scommessa a Milano

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La Concessionaria Suzuki AUTOGRUP S, punto di riferimento del marchio Suzuki per il territorio di Torino e provincia, ha inaugurato la nuova sede di Milano. L’apertura, che avviene al termine di un periodo complesso per l’economia italiana, vuole essere anche un segnale di fiducia nei confronti della ripresa, che riparte proprio da Milano, città che più di tutte rappresenta l’Italia che vuole risollevarsi dal periodo appena trascorso.

La scelta di aprire a Milano, da decenni cuore pulsante e motore dell’economia italiana, rappresenta una scommessa coraggiosa, ma supportata dall’ormai consolidato successo delle due filiali piemontesi della società, che da dieci anni operano per la diffusione del marchio Suzuki e sono in prima linea in tutte le attività del gruppo.

Lo Showroom di Milano si trova in Viale Certosa 211, un ambiente moderno e accogliente, perfetto per la scelta della nuova vettura ed è aperto dal lunedì al sabato, con i seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30;

Il Sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30;

La nuova sede è attrezzata con tutte le misure di sicurezza per garantire ai clienti di poter conoscere la gamma Suzuki, effettuare test drive e ricevere assistenza tecnica in completa sicurezza, grazie ai dispositivi di protezione e sanificazione migliori del mercato che ne costituiscono la dotazione.

Oltre alla disponibilità del personale specializzato direttamente in sede, è possibile contattare gli esperti di AUTOGRUP S anche attraverso il servizio #SuzukiSmartBuy. Per chi preferisce ricevere consulenza direttamente via telefono, è possibile contattare via WhatsApp il numero di telefono 340.8326000, oppure via posta elettronica l’indirizzo suzuki@autogrup.comIl personale specializzato provvederà a rispondere a tutte le richieste e a fissare un appuntamento in sede.

“Siamo lieti di poter dare un segnale di ripresa così forte proprio al termine della fase più complicata dell’emergenza Coronaviruse grati a Suzuki Italia per aver ancora una volta creduto in noi ed affidatoci questa importante sfida – Commenta Paolo Bollero, Amministratore Delegato di AUTOGRUP S – La Concessionaria si è da sempre distinta per il Servizio curato e orientato all’eccellenza che offre, ponendo al primo posto il Cliente, ed attorno a queste premesse si è costruito il progetto del Nuovo Showroom, dove troverete professionisti altamente qualificati ad accogliervi ed un ambiente sicuro che rispetta tutte le normative attualmente vigenti in termini di sicurezza”.

Lo showroom di Milano si aggiunge ai due storici attivi in Piemonte:

Torino, Corso Giulio Cesare, 324 / 328

Moncalieri, Corso Trieste, 140

Per maggiori informazioni:

AUTOGRUP S S.p.A

CIVARDI CHRISTIAN civardi.c@autogrup.com

PREMOLI MAURIZIO premoli@autogrup.com

02/38002179

Due film che hanno vinto l’Oscar nel 2020: da non perdere

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Informazione promozionale / Il 9 febbraio 2020 si è tenuta, al Dolby Theatre di Los Angeles, la 92ª edizione degli Oscar. Le candidature erano state già annunciate a gennaio da John Cho e da Issa Rae. Ma, tra i tanti film che hanno vinto diversi Oscar nel 2020, ne consigliamo due in particolare: Joker, che è stato il film a ricevere più candidature; e Parasite, che è stato invece il più premiato.

Se siete interessati anche ad altri film, per le classifiche visitate questa pagina e scegliete quello che più vi ispira.  

 

Parasite: miglior film

Film del 2019 diretto da Bong Joon-ho vincitore della Palma d’Oro a Cannes e di 4 Premi Oscar.
I protagonisti sono una coppia con due figli: una ragazza di 20 anni ed un ragazzo di 18 anni. Abitano in un seminterrato, i loro coinquilini sono degli scarafaggi e le finestre affacciano su una strada dove orinano gli ubriachi. Ma la famiglia ha un piano per uscire dalla miseria.

Esiste un mondo speculare a quello rappresentato dalla città umida e putrescente ed è rappresentato dalla casa dei ricchi. Quest’ultima si contrappone alla precedente mediante linee, pareti levigate e perfette. È un luogo dove regnano il comfort ed il silenzio e la finestra, come a voler dividere ricchi e poveri, si affaccia su un parco perfetto.

La famiglia di ricchi vede un marito assente, una moglie che con i soldi compra l’innocenza, una figlia vittima delle tempeste ormonali adolescenziali ed un bambino colpito da un trauma infantile.

Parasite racconta l’infiltrarsi dei poveri nella vita dei ricchi, come fanno gli scarafaggi nelle case, e lo fa con classe, attraversando tematiche politiche e tragiche ma aggiungendo il giusto humor per vivere al meglio quei momenti assurdi.

Joker: miglior attore protagonista

Joaquin Phoenix veste i panni del protagonista e si presenta sin da subito accompagnato da una risata inquietante che risuonerà nella vostra testa fino alla fine del film.

Il personaggio di Joker non è mai stato così umano e reale, tanto da far dimenticare il personaggio interpretato da Jack Nicholson, e Gotham City è un luogo dove si lotta per sopravvivere.

Arthur è un uomo, un comico mancato che porta con sé un bagaglio di problemi neurologici, psicologici, ma soprattutto, sociali. Vine spinto da sua madre, sin dall’infanzia, ad indossare un sorriso, anche quando non esistono motivi per essere felici, tanto che la sua risata somiglia più ad un pianto disperato. Ed infatti Arthur ride quando vi sono motivi contrari per farlo.

Ma il momento che segna l’inesorabile trasformazione è quando vengono tagliati i fondi ai servizi sociali ed ad Arthur viene sospesa la terapia psichiatrica. Da qui inizia ad emergere Joker, un personaggio che matura la sua identità ed il suo pensiero che, fino a quel momento, erano rimasti segregati negli angoli bui della mente grazie alla terapia psichiatrica.

E ci fa molto riflettere quel che dice Arthur: “Cosa ottieni se metti insieme un malato di mente solitario con una società che lo abbandona e poi lo tratta come immondizia? Te lo dico io cosa ottieni: ottieni quel cazzo che ti meriti”.

Green Pea, a Torino il centro commerciale ecosostenibile

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Green Pea Torino

Green Pea, il primo centro commerciale ecosostenibile, diventerà presto una realtà a Torino.

Ancora una volta è stata scelta Torino per lanciare il primo di una serie di punti vendita dedicati al commercio ecosostenibile. La data fissata per la consegna è stata fissata al 31 agosto e tutti i segnali lasciano intendere che sarà rispettata. Il progetto nascerà grazie a Oscar Farinetti, che è impaziente di lanciare il suo ennesimo progetto all’insegna della sostenibilità. Green Pea sarà diverso dagli altri centri commerciali perché si rivolgerà alla clientela con prodotti esclusivamente ecosostenibili.

Cos’è, e dove si troverà, Green Pea

Green Pea sorgerà nei pressi del Lingotto, accanto ad Eataly. Infatti alcuni dei parcheggi riservati ai clienti di Eataly e dell’8Gallery diventeranno parte della superficie del punto vendita.

Il nuovo centro commerciale green avrà una superficie notevole, di circa 10mila e 500 metri quadrati, e si svilupperà su quattro piani di vendita, ai quali se ne aggiungerà uno pensato appositamente per l’ozio. Sul tetto, infatti, ci saranno piscina, cocktail bar, sauna e bagno turco, ma anche piccole terme. Per quanto riguarda i prodotti, invece, si potranno trovare oggetti per la casa, capi d’abbigliamento sostenibili, accessori per la pulizia e tanto altro ancora.

Non solo prodotti, anche l’energia sarà green

Naturalmente, mirando ad essere un tempio della sostenibilità, sarà alimentato da geotermia e pannelli fotovoltaici. Lo stesso pavimento accumulerà energia, che sarà prodotta dal passaggio a piedi proprio dei clienti e dei visitatori. Insomma, il fil rouge dei prodotti in vendita (e dell’architettura) sarà il rispetto della natura e l’utilizzo di materiali sostenibili, capaci di coniugare insieme qualità e rispetto per l’ambiente.

Non un caso isolato, ma un format 

Sul marchio, già registrato da qualche anno, Farinetti si dice molto fiducioso, a maggior ragione considerando che l’arredamento e l’abbigliamento sono due settori da lui studiati da anni.Se l’esperimento torinese dovesse avere buon esito, l’ipotesi di aprire altri negozi seguendo questo format in altri Paesi del mondo potrebbe diventare una concreta possibilità in luoghi come Cina o Stati Uniti. 

Sanicare: Autocrocetta mette il cliente al sicuro

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La Concessionaria Autocrocetta dà vita al Servizio Sanicare creando un ambiente accogliente ed esclusivo che mette al primo posto la sicurezza del cliente

Gli ambienti del Centro Service Autocrocetta di Via Corrado Corradino, 8 a Moncalieri vengono sanificati giornalmente con gli impianti ad Ozono riconosciuti dal Ministero della Sanità come presidio naturale per la sterilizzazione di spazi contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari con protocollo del 31 Luglio 1996 n. 24482.
Il nuovo Servizio Sanicare di Autocrocetta prevede un locale dedicato alla sanificazione dell’auto, che avviene sempre per mezzo degli Ozonizzatori Protea, impiegati anche per la sanificazione delle ambulanze della Croce Rossa Italiana.
Le nuove tecnologie messe in campo da Autocrocetta, i sitemi di prevenzione adottati quali mascherine, guanti, visiere e la formazione del personale in merito alle procedure di accoglienza e di prevenzione permettono alla Concessionaria di poter garantire il servizio di officina anche in questo difficile momento, tutelando la sicurezza del cliente.
É possibile richiedere informazioni inerenti alla sanificazione della vettura scrivendo a: service.torino@autocrocetta.bmw.it

Miryam Grazioso e la bellezza dei libri “imperfetti”

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Informazione promozionale / “Non scrivo libri perfetti, non mi piace la perfezione, il mio libro è imperfetto come me. Ho conquistato il cuore dei lettori non con la virgola perfetta ma con il cuore di chi ha scritto e con l’anima di una persona che crede ancora che possiamo curare il nostro pianeta prima di essere presuntuosi e calpestarne altri…”. L’autrice (originaria di Venezia, oggi vive a Siracusa), è stata ospite al settantesimo festival della musica italiana  a Sanremo per  un’intervista all’interno del Palafiori

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Il Grande successo del primo volume del sequel “Giulia e i quattro mondi” che ha attirato la curiosità dei giornali e stravolto la vita dell’esordiente autrice Miryam Grazioso racconta di come dei giovani ragazzi si troveranno  ad affrontare un importante missione : salvare il mondo dalle catastrofi ambientali. 
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Il romanzo fantasy ambientato ai giorni nostri “2017”  é legato alla realtà odierna, ai fatti che ci circondano, a ciò che succede oggi, a ciò che si sente al telegiornale dà al lettore una visione diversa di come  guardare e considerare il proprio mondo. I protagonisti catapultati nel 2058, in un castello celeste vedranno con i loro occhi tramite uno schermo cosa accadrà al pianeta terra se nessuno se ne prenderà cura.  La protagonista Giulia, l’affascinante Martin e gli altri amici si troveranno a fare una dura scelta: attraversare quattro porte che li porteranno in quattro epoche differenti per salvare creature fantastiche e mitologiche in luoghi storici e attualmente visitabili con l’aiuto della magia o dimenticare tutto e attendere la fine del mondo nel 2058.
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Se decideranno di attraversare le quattro porte dovranno riuscire a inserire la giusta chiave con la giusta incisione <<La via iniziale è sempre la terra, dove tutto ebbe origine… >> L’incisione della prima chiave aprirà la porta che darà inizio a un’avventura fantasy ai confini della realtà. Il libro scritto in prima persona farà sentire ogni lettore il protagonista.  Sarà stato questo il segreto del successo della giovane Autrice? Lei si racconta così : “Non scrivo libri perfetti, non mi piace la perfezione, il mio libro è imperfetto come me. Ho conquistato il cuore dei lettori non con la virgola perfetta ma con il cuore di chi ha scritto e con l’anima di una persona che crede ancora che possiamo curare il nostro pianeta prima di essere presuntuosi e calpestarne altri… “
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L’autrice  – che è stata anche stata ospite al settantesimo festival della musica italiana  a Sanremo 2020 per  un’intervista all’interno del Palafiori – continua dicendo che il libro non solo ha attirato l’interesse dei giornalisti e dei giornali ma, visto il successo, anche l’attenzione di noti registi, ma questa è una confidenza che fa a noi. Chissà, magari un giorno vedremo le sue pagine, le pagine di “Giulia e i quattro mondi” scorrere nello schermo del cinema guardando il film “Giulia e i quattro mondi”… Sarà magia?…
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Guarda qui l’intervista:
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