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Mauro Carniato, l’autore di “Earthland” si racconta

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Informazione promozionale / Lo scrittore: “Ho risvegliato una parte di me stesso che davo per scontato assecondare ma che in realtà mi stavo solo illudendo di seguire. Ho capito l’importanza di me stesso prima ancora dell’importanza che possono avere gli altri nella mia vita. Ho capito che solamente la mia serenità interiore può essere il punto di partenza per la condivisione con chi mi sta attorno”

“Il mio percorso professionale passa attraverso posizioni e lavori di prestigio e di bassa manovalanza, sia come imprenditore che come dipendente. Sono stato addetto al bilanciamento aeromobili (responsabile operazioni sugli aerei a terra) – spiega Mauro Carniato – come pure addetto alle pulizie di un supermercato. Ho gestito un locale come pure ho venduto cartelle in una sala bingo. Ho lavorato in Italia e all’estero.”.

Prosegue lo scrittore: “nel mio essere adulto, a metà della decade tra i quaranta e i cinquanta anni, mi capita di riflettere sovente sul ruolo che ho in questa vita, nella vita degli altri e nella società della quale faccio parte. Fino a qualche anno fa consideravo il mio percorso come una strada che mi avrebbe fornito i punti di riferimento, le occasioni, le sfide e quei rischi che mi avrebbero potuto o dovuto portare al successo, al riconoscimento, alla felicità, e, infine, al benessere. Alcuni accadimenti negativi, e che ora paradossalmente ringrazio di aver vissuto, mi hanno permesso di aprire gli occhi su me stesso, su chi amo, sulla mia vita e dove realmente sarei voluto arrivare. É stato un lavoro personale, impegnativo ma molto prolifico.”

E conclude: “Ho risvegliato una parte di me stesso che davo per scontato assecondare ma che in realtà mi stavo solo illudendo di seguire. Ho capito l’importanza di me stesso prima ancora dell’importanza che possono avere gli altri nella mia vita. Ho capito che solamente la mia serenità interiore può essere il punto di partenza per la condivisione con chi mi sta attorno”.

I libri di Mauro Carniato

EARTHLAND – la casa tra le stelle
Scritto tra il 2000 e il 2010
Pubblicato a SETTEMBRE del 2019
Il nostro meraviglioso pianeta, la razza umana capace di grandi imprese e di colposa distruzione, la possibile razza extraterrestre non necessariamente ostile e il futuro che potremmo immaginare sono gli ingredienti che si mischiano e che ci potrebbero dare oggi una visione drammatica di ciò che ci aspetta ma anche ci potrebbero regalare l’occasione per riflettere su noi stessi. L’uomo è la malattia della Terra? Forse non è troppo tardi per renderci conto del deprecabile spreco che stiamo compiendo. La fantasia, l’immaginazione, la speranza per un meraviglioso mondo da non sprecare.

EARTHLAND 2 – così in cielo come in terra
Scritto tra il 2019 e il 2020
Pubblicato ad APRILE del 2020
Due mondi, due umanità, due visioni contrastanti di chi li vive e di chi vorrebbe liberarli. Due contesti spazio-temporali lontani tra loro sono i temi di questo secondo capitolo che non necessita di essere un seguito ma una nuova storia dove il futuro impara dal passato e il passato si libera per il suo futuro. Un pianeta che si svuota per rinascere ed un altro pianeta che, distante nel tempo e nello spazio, si riempie per il suo futuro di condivisione. Certezze, disillusioni, ammonizioni e insegnamenti, reali ed illusori che ci obbligano a sognare divertendoci ma anche a riflettere impegnandoci.

EARTHLAND 3 – tre mondi per tre umanità
In stesura

Filo conduttore ma storie indipendenti
I tre romanzi nascono dall’insensato e insano disprezzo con il quale l’umanità ringrazia Madre Natura. La sete di potere di tanti è l’espressione di quel germe che da sempre caratterizza l’uomo e che quando si sviluppa prende il sopravvento trasformando l’essere umano da incredibile creatore e amatore a terribile distruttore e sfruttatore, di tutto e di tutti. Lo stesso uomo che non riesce a comprendere l’infinito e, allo stesso tempo, si sente tanto potente da pensare di dominarlo. Non basterebbero né razze aliene né altre umanità né altri mondi per cambiare il suo atteggiamento nel futuro se, oggi stesso, non sa cambiarlo nemmeno nel nostro minuscolo ma grandioso pianeta Terra.

I due romanzi URBAN-FANTASY sono stati pubblicati dalla casa editrice SUSIL EDIZIONI e, i libri possono essere acquistati tramite la pagina principale della casa editrice o tramite il link alla scheda personale dell’autore sul sito della stessa casa editrice:
HOME PAGE SUSIL EDIZIONI: https://susiledizioni.com/

Da Borello Supermercati sei come a casa

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Da Borello Supermercati sei a casa. Questa la filosofia su cui si fonda l’insegna che, a partire dal 2015, ha iniziato a diffondersi in svariate località del Piemonte.

La catena di supermercati infatti, fa della tradizione e della vicinanza al cliente i suoi punti cardine, puntando alla realizzazione di luoghi in cui le persone possano sentirsi a casa anche mentre fanno la spesa

 


L’insegna prende il nome dell’imprenditore che l’ha fondata, Fiorenzo Borello, che dopo oltre quarant’anni di esperienza nel settore della distribuzione, ha deciso di comunicare ai propri clienti, a partire dal nome, che si esponeva in prima persona, “mettendoci la faccia”.


La sua identità è un attestato della nascita di una nuova insegna, i cui valori fondanti sono la fiducia, la semplicità, ma soprattutto la tradizione. Non si tratta solo di valori, si tratta di una vera e propria filosofia basata sulla vicinanza con il cliente. Il fondatore del marchio sabaudo infatti, conosce personalmente i suoi clienti e ha fatto del rapporto umano, il suo tratto distintivo, declinandolo anche attraverso una formazione attenta del suo personale che quotidianamente si contraddistingue per cortesia e disponibilità.


Un seguito decisamente cresciuto nell’arco dell’ultimo anno, in cui l’insegna è divenuta portatrice di un messaggio importante: fare la spesa in maniera consapevole, acquistando il giusto ed evitando gli sprechi. Messaggi in controtendenza con le logiche della distribuzione organizzata ma che stanno dalla parte dei clienti e che trovano riscontro nei canali social e web ed all’interno dei punti vendita: conservare bene il cibo, acquistare prodotti di stagione, informazioni nutrizionali e consigli di preparazione per sensibilizzare il cliente “verso una spesa consapevole”, come compare all’ingresso di ogni supermercato.


Un marchio attento alla sostenibilità ambientale, ma anche alla piacevolezza degli spazi. Tutti i punti vendita progettati e realizzati con impianti ed attrezzature a basso impatto ambientale, hanno un’identità fortemente riconoscibile basata su una serie di elementi visuali che saltano all’occhio appena si entra: il punto croce come elemento ricorrente, il trattamento anticato delle immagini, l’utilizzo delle cementine che riportano all’autenticità del passato.


La ricerca dei prodotti in assortimento è un altro elemento determinante: il Sig. Borello infatti, conosce personalmente molti dei suoi fornitori e seleziona i prodotti tipici del territorio oltre a tutti quelli in grado di soddisfare un certo standard di qualità senza dimenticare la convenienza, che è un tratto distintivo della catena. E poi alcune specialità firmate Borello Supermercati, tipiche della tradizione piemontese: tre etichette di vino (Barbera, Piemonte Albarossa e Malvasia) che ben si accompagnano al formaggio da grattugia, anch’esso a marchio Borello, dal gusto dolce e rotondo.


Tutti i freschi, dall’ortofrutta alla gastronomia, macelleria e pescheria, sono il fiore all’occhiello dell’insegna: se hai qualche dubbio su come cucinare un piatto o su quale formaggio scegliere, il personale sarà pronto ad offrirti consulenza e supporto!


Da circa un anno è stata introdotta anche la tessera fedeltà, la “CiapaPunt” che permette ai clienti di raccogliere punti vincendo buoni spesa.  Borello Supermercati è presente in modo capillare nel territorio torinese, astigiano e canavese con 41 punti vendita.  Vuoi scoprire dove si trova il punto vendita a te più vicino? Sul sito (www.borellosupermercati.it) troverai tutte le informazioni che cerchi, oltre alle promozioni in corso e tante ricette gustose!

 

 

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Tutto ciò che devi sapere sui filtri auto

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Ogni veicolo utilizza degli elementi consumabili per poter funzionare impeccabilmente, i filtri dell’auto sono tra questi elementi. Il filtro serve a evitare che un impianto dell’auto subisca contaminazione. Ne esistono di diversi tipi.

Quali sono le principali tipologie di filtri?

Filtri aria. Questi filtri sono costruiti con materiali fibrosi o porosi. Servono a eliminare vari detriti e particelle contaminanti, come muffe, sabbia, batteri, polline. Ci sono filtri aria per il motore (aspirazione) e filtri aria per l’abitacolo. I filtri aria del collettore di aspirazione servono a pulire l’aria che entra nel motore, mentre i filtri aria per l’abitacolo purificano l’aria che entra all’interno del veicolo, eliminando sia particelle contaminanti che cattivi odori. In genere, questi filtri sono fatti di cotone, di carta, di gommapiuma.

Filtri olio. Questi filtri sono fatti di solito in microglass o cellulosa. I filtri olio si possono trovare in vari impianti del veicolo: servono a filtrare il lubrificante dell’impianto idraulico, della trasmissione, del motore e di altri impianti. Si tratta di elementi incredibilmente importante, perché consentono a gruppi e componenti essenziali del veicolo di funzionare impeccabilmente.

Filtri carburante. Questi filtri servono a purificare il carburante che deve raggiungere il motore. Nei veicoli diesel, il filtro carburante serve anche a intrappolare l’acqua presente nel carburante. Si tratta di elementi a forma di ciotola, in cui l’acqua si accumula nel fondo, perché è più pesante del carburante. Nei veicoli con motore a benzina, di solito ci sono due filtri, uno per la filtrazione grossolana, l’altro per la filtrazione fine.

Filtri Diesel Anti-particolato (DPF). I filtri di questo tipo sono presenti solo nelle vetture con motore diesel. Questi filtri servono a ridurre le emissioni tossiche scaricate nell’atmosfera.

Alcuni modelli di auto possono avere in dotazione anche altri tipi di filtri, che dipendono anche dalla configurazione ed all’anno di produzione: per esempio, il filtro del ricircolo degli scarichi (EGR) o il filtro della ventilazione positiva del basamento (PCV).

Bisogna sempre ricordare che i filtri sono elementi consumabili, quindi vanno sostituiti a intervalli precisi.

Quando è ora di controllare gli ammortizzatori?

Gli intervalli di sostituzione dei filtri variano a seconda delle condizioni di guida ed è il tipo di filtro. Tutte queste informazioni si trovano nel manuale del veicolo. In media, gli intervalli di sostituzione sono i seguenti:

Filtri aria collettore aspirazione (motore) – ogni 25 000 km;

Filtri aria abitacolo – 15 000 – 25 000 km, se si marcia spesso in zone particolarmente sabbiose – solo circa 6 000 – 7 000 km;

Filtri olio – ogni 12 mesi o una volta ogni 10 000 – 15 000 km. I filtri olio vanno sostituiti quando si cambia l’olio.

Filtri carburante – vanno sostituiti all’incirca ogni 45 000 – 55 000 km.

Sul mercato, l’offerta dei filtri è davvero enorme. Si tratta di componenti prodotte da aziende molto importanti, come Bosch, K&N, Mann Filter, AEM Dryflow, FRAM, Purolator e tante altre.

 

Euautopezzi.it è un negozio ricambi leader nel settore

Devi cambiare l’olio e i filtri della tua vettura? Da noi troverai una vasta gamma di prodotti, tutti compatibili con il tuo veicolo: spazzole tergicristallo, candele, dischi freno, pastiglie freno, ecc. La tua auto potrà continuare a funzionare impeccabilmente senza spendere troppo, grazie ai nostri prezzi accessibili, ai costi di spedizione ragionevoli, agli sconti, alle occasioni e alle offerte promozionali. Compra e risparmia, con Euautopezzi.it!

Dove mangiare le 10 pizze più buone di Torino

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Pizze

Le pizze più buone di Torino? Le trovate in questi locali.

Pizzeria Da Cristina, le pizze come una volta

In zona Barriera di Milano si trova una delle più antiche pizzerie di Torino. E’ un locale a gestione familiare e si percepisce anche dal servizio e dall’arredo. Insomma, un posto dove non si bada a fronzoli e si pensa alla sostanza. Uno dei migliori luoghi in cui assaporare una delle prime pizze napoletano arrivate a Torino.
Corso Palermo 101, Torino

Due film che hanno vinto l’Oscar nel 2020: da non perdere

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Informazione promozionale / Il 9 febbraio 2020 si è tenuta, al Dolby Theatre di Los Angeles, la 92ª edizione degli Oscar. Le candidature erano state già annunciate a gennaio da John Cho e da Issa Rae. Ma, tra i tanti film che hanno vinto diversi Oscar nel 2020, ne consigliamo due in particolare: Joker, che è stato il film a ricevere più candidature; e Parasite, che è stato invece il più premiato.

Se siete interessati anche ad altri film, per le classifiche visitate questa pagina e scegliete quello che più vi ispira.  

 

Parasite: miglior film

Film del 2019 diretto da Bong Joon-ho vincitore della Palma d’Oro a Cannes e di 4 Premi Oscar.
I protagonisti sono una coppia con due figli: una ragazza di 20 anni ed un ragazzo di 18 anni. Abitano in un seminterrato, i loro coinquilini sono degli scarafaggi e le finestre affacciano su una strada dove orinano gli ubriachi. Ma la famiglia ha un piano per uscire dalla miseria.

Esiste un mondo speculare a quello rappresentato dalla città umida e putrescente ed è rappresentato dalla casa dei ricchi. Quest’ultima si contrappone alla precedente mediante linee, pareti levigate e perfette. È un luogo dove regnano il comfort ed il silenzio e la finestra, come a voler dividere ricchi e poveri, si affaccia su un parco perfetto.

La famiglia di ricchi vede un marito assente, una moglie che con i soldi compra l’innocenza, una figlia vittima delle tempeste ormonali adolescenziali ed un bambino colpito da un trauma infantile.

Parasite racconta l’infiltrarsi dei poveri nella vita dei ricchi, come fanno gli scarafaggi nelle case, e lo fa con classe, attraversando tematiche politiche e tragiche ma aggiungendo il giusto humor per vivere al meglio quei momenti assurdi.

Joker: miglior attore protagonista

Joaquin Phoenix veste i panni del protagonista e si presenta sin da subito accompagnato da una risata inquietante che risuonerà nella vostra testa fino alla fine del film.

Il personaggio di Joker non è mai stato così umano e reale, tanto da far dimenticare il personaggio interpretato da Jack Nicholson, e Gotham City è un luogo dove si lotta per sopravvivere.

Arthur è un uomo, un comico mancato che porta con sé un bagaglio di problemi neurologici, psicologici, ma soprattutto, sociali. Vine spinto da sua madre, sin dall’infanzia, ad indossare un sorriso, anche quando non esistono motivi per essere felici, tanto che la sua risata somiglia più ad un pianto disperato. Ed infatti Arthur ride quando vi sono motivi contrari per farlo.

Ma il momento che segna l’inesorabile trasformazione è quando vengono tagliati i fondi ai servizi sociali ed ad Arthur viene sospesa la terapia psichiatrica. Da qui inizia ad emergere Joker, un personaggio che matura la sua identità ed il suo pensiero che, fino a quel momento, erano rimasti segregati negli angoli bui della mente grazie alla terapia psichiatrica.

E ci fa molto riflettere quel che dice Arthur: “Cosa ottieni se metti insieme un malato di mente solitario con una società che lo abbandona e poi lo tratta come immondizia? Te lo dico io cosa ottieni: ottieni quel cazzo che ti meriti”.

Green Pea, a Torino il centro commerciale ecosostenibile

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Green Pea Torino

Green Pea, il primo centro commerciale ecosostenibile, diventerà presto una realtà a Torino.

Ancora una volta è stata scelta Torino per lanciare il primo di una serie di punti vendita dedicati al commercio ecosostenibile. La data fissata per la consegna è stata fissata al 31 agosto e tutti i segnali lasciano intendere che sarà rispettata. Il progetto nascerà grazie a Oscar Farinetti, che è impaziente di lanciare il suo ennesimo progetto all’insegna della sostenibilità. Green Pea sarà diverso dagli altri centri commerciali perché si rivolgerà alla clientela con prodotti esclusivamente ecosostenibili.

Cos’è, e dove si troverà, Green Pea

Green Pea sorgerà nei pressi del Lingotto, accanto ad Eataly. Infatti alcuni dei parcheggi riservati ai clienti di Eataly e dell’8Gallery diventeranno parte della superficie del punto vendita.

Il nuovo centro commerciale green avrà una superficie notevole, di circa 10mila e 500 metri quadrati, e si svilupperà su quattro piani di vendita, ai quali se ne aggiungerà uno pensato appositamente per l’ozio. Sul tetto, infatti, ci saranno piscina, cocktail bar, sauna e bagno turco, ma anche piccole terme. Per quanto riguarda i prodotti, invece, si potranno trovare oggetti per la casa, capi d’abbigliamento sostenibili, accessori per la pulizia e tanto altro ancora.

Non solo prodotti, anche l’energia sarà green

Naturalmente, mirando ad essere un tempio della sostenibilità, sarà alimentato da geotermia e pannelli fotovoltaici. Lo stesso pavimento accumulerà energia, che sarà prodotta dal passaggio a piedi proprio dei clienti e dei visitatori. Insomma, il fil rouge dei prodotti in vendita (e dell’architettura) sarà il rispetto della natura e l’utilizzo di materiali sostenibili, capaci di coniugare insieme qualità e rispetto per l’ambiente.

Non un caso isolato, ma un format 

Sul marchio, già registrato da qualche anno, Farinetti si dice molto fiducioso, a maggior ragione considerando che l’arredamento e l’abbigliamento sono due settori da lui studiati da anni.Se l’esperimento torinese dovesse avere buon esito, l’ipotesi di aprire altri negozi seguendo questo format in altri Paesi del mondo potrebbe diventare una concreta possibilità in luoghi come Cina o Stati Uniti. 

Sanicare: Autocrocetta mette il cliente al sicuro

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La Concessionaria Autocrocetta dà vita al Servizio Sanicare creando un ambiente accogliente ed esclusivo che mette al primo posto la sicurezza del cliente

Gli ambienti del Centro Service Autocrocetta di Via Corrado Corradino, 8 a Moncalieri vengono sanificati giornalmente con gli impianti ad Ozono riconosciuti dal Ministero della Sanità come presidio naturale per la sterilizzazione di spazi contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari con protocollo del 31 Luglio 1996 n. 24482.
Il nuovo Servizio Sanicare di Autocrocetta prevede un locale dedicato alla sanificazione dell’auto, che avviene sempre per mezzo degli Ozonizzatori Protea, impiegati anche per la sanificazione delle ambulanze della Croce Rossa Italiana.
Le nuove tecnologie messe in campo da Autocrocetta, i sitemi di prevenzione adottati quali mascherine, guanti, visiere e la formazione del personale in merito alle procedure di accoglienza e di prevenzione permettono alla Concessionaria di poter garantire il servizio di officina anche in questo difficile momento, tutelando la sicurezza del cliente.
É possibile richiedere informazioni inerenti alla sanificazione della vettura scrivendo a: service.torino@autocrocetta.bmw.it

Miryam Grazioso e la bellezza dei libri “imperfetti”

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Informazione promozionale / “Non scrivo libri perfetti, non mi piace la perfezione, il mio libro è imperfetto come me. Ho conquistato il cuore dei lettori non con la virgola perfetta ma con il cuore di chi ha scritto e con l’anima di una persona che crede ancora che possiamo curare il nostro pianeta prima di essere presuntuosi e calpestarne altri…”. L’autrice (originaria di Venezia, oggi vive a Siracusa), è stata ospite al settantesimo festival della musica italiana  a Sanremo per  un’intervista all’interno del Palafiori

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Il Grande successo del primo volume del sequel “Giulia e i quattro mondi” che ha attirato la curiosità dei giornali e stravolto la vita dell’esordiente autrice Miryam Grazioso racconta di come dei giovani ragazzi si troveranno  ad affrontare un importante missione : salvare il mondo dalle catastrofi ambientali. 
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Il romanzo fantasy ambientato ai giorni nostri “2017”  é legato alla realtà odierna, ai fatti che ci circondano, a ciò che succede oggi, a ciò che si sente al telegiornale dà al lettore una visione diversa di come  guardare e considerare il proprio mondo. I protagonisti catapultati nel 2058, in un castello celeste vedranno con i loro occhi tramite uno schermo cosa accadrà al pianeta terra se nessuno se ne prenderà cura.  La protagonista Giulia, l’affascinante Martin e gli altri amici si troveranno a fare una dura scelta: attraversare quattro porte che li porteranno in quattro epoche differenti per salvare creature fantastiche e mitologiche in luoghi storici e attualmente visitabili con l’aiuto della magia o dimenticare tutto e attendere la fine del mondo nel 2058.
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Se decideranno di attraversare le quattro porte dovranno riuscire a inserire la giusta chiave con la giusta incisione <<La via iniziale è sempre la terra, dove tutto ebbe origine… >> L’incisione della prima chiave aprirà la porta che darà inizio a un’avventura fantasy ai confini della realtà. Il libro scritto in prima persona farà sentire ogni lettore il protagonista.  Sarà stato questo il segreto del successo della giovane Autrice? Lei si racconta così : “Non scrivo libri perfetti, non mi piace la perfezione, il mio libro è imperfetto come me. Ho conquistato il cuore dei lettori non con la virgola perfetta ma con il cuore di chi ha scritto e con l’anima di una persona che crede ancora che possiamo curare il nostro pianeta prima di essere presuntuosi e calpestarne altri… “
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L’autrice  – che è stata anche stata ospite al settantesimo festival della musica italiana  a Sanremo 2020 per  un’intervista all’interno del Palafiori – continua dicendo che il libro non solo ha attirato l’interesse dei giornalisti e dei giornali ma, visto il successo, anche l’attenzione di noti registi, ma questa è una confidenza che fa a noi. Chissà, magari un giorno vedremo le sue pagine, le pagine di “Giulia e i quattro mondi” scorrere nello schermo del cinema guardando il film “Giulia e i quattro mondi”… Sarà magia?…
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Guarda qui l’intervista:

“Petali di una vita in fiore”, un viaggio introspettivo

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Serena Perozzi presenta il suo libro: “E’ un viaggio tutto mio e tutto personale, tra sentimenti e vividi ricordi, emozioni e speranze ancora accese”

E’ una raccolta di racconti autobiografici la cui protagonista è Ester, mio alter ego e figura del tutto funzionale alla narrazione.

Talvolta Ester si racconta in prima persona, presa da un bisogno profondo, che diventa quasi urgenza, di immergersi anima e corpo in sentimenti ed emozioni travolgenti ed appassionati, coinvolgenti e disperati. Talvolta, invece, “esce da se stessa”, narrando in terza persona, colta dall’esigenza di poter guardare con una maggiore lucidità ed un necessario distacco, ad un passato che ancora fatica ad elaborare.

In alcuni racconti troveremo Ester assorta invece in teneri e disincantati (a tratti simpatici) botta e risposta con il suo Angelo Custode. Figura, quest’ultima, che risulta essere un efficace tramite tra la donna ed alcune risposte che da un’intera vita va cercando. Questo libro non è che un viaggio. Un viaggio tutto mio e tutto personale, tra sentimenti e vividi ricordi, emozioni e speranze ancora accese. Un viaggio introspettivo che vorrei condividere con voi.

Per sentirmi meno sola. Perché vi possiate sentire meno soli. Perché questo cammino, spesso complicato, ci veda trasformati da boccioli fragili e delicati, in fiori profumati e bellissimi, in grado di resistere alle traversie ed alle intemperie.

 

L’autrice

Nata a Verona il 15 gennaio del 1978 da madre veronese e padre messinese, seconda di 10 figli, Serena Perozzi ha vissuto infanzia e adolescenza dedicandosi principalmente alla scuola, ma forse ancor di più alla cura ed all’accudimento dei suoi 8 fratelli più piccoli. Ha studiato sino ai 18 anni, e nel 1996, anno della “maturità”, ha conseguito, con voti più che apprezzabili, il diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere.

Terminati gli esami, ha lavorato per circa 3 anni come impiegata, nello Studio Legale di suo padre, interrompendo il rapporto lavorativo appena pochi giorni prima della nascita della prima figlia, Rachele, nell’aprile del 1999. A 21 anni da poco compiuti e con la venuta al mondo di Rachele ha avuto inizio la sua vita di mamma e di donna, dedita pressoché totalmente alle cure della famiglia.

Ad oggi, è mamma di 7 creature e vive divisa tra le diverse e complesse esigenze di figli già grandi, alcuni altri adolescenti, nonché quelle dei piccoli Chiara e Francesco, gemelli, nati il 7 maggio del 2018. Insieme al suo compagno, Massimo, vive da diversi anni in provincia di Verona

 

Per saperne di più:

https://www.ibs.it/petali-di-vita-in-fiore-ebook-serena-perozzi/e/9788824934558https://www.booksprintedizioni.it/libro/Racconti%20brevi/petali-di-una-vita-in-fiore

https://www.mondadoristore.it/Petali-di-una-vita-in-fiore-Serena-Perozzi/eai978882493454/

https://www.lafeltrinelli.it/products-smartphone/9788824934541.html?zanpid=27673183C250197299&zanpid=2655489646582379520&gclid=

https://m.facebook.com/pages/category/Writer/SerenaMandy.78/posts/?locale2=it_IT

Pensando e amando sulla ruota del tempo

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Informazione promozionale / Il libro di Beatrice Locatelli. Un itinerario fra romanzo e saggio che mette al centro l’esperienza esistenziale e l’importanza di avere una cultura per reagire ed affrontare varie situazioni. Una lettura scorrevole e interessante che comprende varie curiosità

Un’appassionante riflessione sulla vita di tutti i giorni, sul tempo che scorre, nella sua indomabile fugacità, sul pensiero, che è parte integrante delle nostre vite e senza il quale nulla potrebbe esistere e sull’amore che non può e non deve mancare in tutti noi.

Cleofe, la protagonista, una donna semplice di quarant’anni, che nell’epoca attuale è lontana da ciò che più vorrebbe aver vicino, si rifugia nei suoi pensieri con l’aiuto dei libri che colleziona e ci racconta questo suo viaggio interiore. Attraverso lo scorrere di due giornate qualunque, in un turbinio di pensieri e di letture, spiega la sofferenza che la affligge e in quale modo reagisce alla situazione. Il tempo, il pensiero e l’amore, tre elementi molto presenti nella sua quotidianità, si fanno strada come una ruota, tra la normalità di giornate semplici vissute tutte d’un fiato e la ricerca di una via di scampo. Reagisce a questa situazione quasi deprimente, con l’aiuto dei suoi preziosi libri. L’arte, la musica, il cinema, la filosofia e l’esperienza umana la tengono in equilibrio in questa vita, con la consapevolezza che solo lei, attorniata dal tempo, dal pensiero, dall’amore, dalla natura, dai ricordi, dai sogni e dall’esperienza vissuta potrà essere padrona della sua stessa vita. In queste pagine, preziosi consigli, vogliono essere d’aiuto per superare molte situazioni, che possono verificarsi ad ognuno di noi. Una narrazione personale molto intrigante, arricchita da innumerevoli poesie, scritte proprio negli anni dall’autrice. Un itinerario fra romanzo e saggio che mette al centro l’esperienza esistenziale e l’importanza di avere una cultura per reagire ed affrontare varie situazioni. Una lettura scorrevole e interessante che comprende varie curiosità.

L’autrice 

Beatrice Locatelli nasce a Pavia nel 1976, di Bascapè (PV), studia al Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, consegue il diploma di maturità artistica nel 1996, e nel 2000 la specializzazione di restauro dipinti su tela e tavola a Cremona. Amante dell’arte, della musica e della natura, dipinge, scrive poesie, esegue lavori artistici di ogni genere e colleziona libri. Attualmente vive in Lomellina, dove il contatto con la natura la aiuta ad ispirarsi artisticamente.

 

Per saperne di più:

 

 

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