prima pagina

“Non c’è un pianeta B” i giovani dei Fridays for Future in piazza a Torino

A migliaia i giovani questa mattina al corteo colorato dei Fridays for Future

E’ stato il primo appuntamento dell’anno con lo sciopero globale per il clima. Il serpentone colorato è partito da piazza Statuto.

I partecipanti hanno invitato i cittadini a leggere i programmi delle diverse coalizioni: “importanti non sono le vaghe promesse di intervento, ma una lista di misure precise, rapide e puntuali da adottare come un cronoprogramma che indichi di quanto è in quanto tempo devono essere abbattute le emissioni”. Il corteo si è snodato in piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, per concludersi in Piazza castello. Tra gli  slogan: “La nostra casa sta andando a fuoco”, “Non c’è un pianeta B”.

Il rapporto della Dia: “Piemonte territorio eletto dalle mafie”

 “Il Piemonte è un territorio eletto dalle mafie, in particolare della ‘ndrangheta”. Così la Direzione distrettuale antimafia, che nel suo rapporto semestrale conferma come la criminalità organizzata in Piemonte si è rafforzata.

Il rapporto spiega come dalle prime cellule di ‘ndrangheta si è giunti, nel tempo, a veri e propri locali che senza abbandonare il florido settore del narcotraffico non disdegnano anche  condotte violente e  azioni estorsive finalizzate per controllare il territorio, “inquinando il tessuto economico anche grazie a una diffusa corruttela”.

    La relazione della Dia evidenzia poi “commistioni tra le consorterie criminali e i gangli della pubblica amministrazione”. In provincia di Torino sono varie le locali operanti, si legge nella  relazione, anche se “non è ancora acquisita completa e diffusa consapevolezza di questa pericolosa presenza”. Centinaia le confische effettuate o in corso.

Parametri in miglioramento, il Piemonte resta in zona bianca

I dati del Pre-Report settimanale Ministero Salute – Istituto superiore sanità

Nella settimana 13-19 settembre, in Piemonte, il numero dei nuovi casi segnalati risulta stabile rispetto alla settimana precedente. La percentuale di positività dei tamponi scende dal 2% all’1% e anche l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi si abbassa a 0.83 (era 0.91).
In calo anche il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva che passa dal 4% al 3%, mentre resta stabile al 3% quello dei posti letto ordinari.
Aumentano lievemente i focolai attivi, ma diminuisce il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note. Il valore dell’incidenza e il numero dei ricoveri ancora contenuti concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

Sciopero Globale per il Clima: Fridays for Future scende in piazza a Torino

venerdì 24 settembre Fridays for Future scende nelle piazze per lo Sciopero Globale per il Clima.

“Dopo tre anni da quando hanno iniziato a scioperare, i responsabili politici continuano a parlare, parlare, parlare. Facendo credere che si stia facendo qualcosa, quando è l’esatto contrario: il 2021 è previsto essere l’anno con le emissioni più alte di sempre.”

Così sostiene il movimento chiedendo  che “questa crisi venga affrontata realmente, e non a parole. E sta mettendo un’enfasi speciale sulle diseguaglianze e le ingiustizie tra i Paesi e anche all’interno degli Stati stessi. I paesi del Nord globale devono prendersi le proprie responsabilità aiutando i paesi più colpiti da questa crisi che non hanno causato”.

“Anche dopo che il mondo intero è stato testimone di una pandemia, stiamo ancora lottando per i nostri diritti di base come aria, cibo e acqua sani. Ma i nostri diritti sono più di questo. Non c’è uguaglianza finché l’intera crisi non viene gestita con l’approccio intersezionale e tutta l’oppressione sociale sistematica viene risolta. È così impossibile vedere che l’uomo non è il padrone del mondo? Stiamo perdendo tempo e stiamo perdendo le nostre vite a causa dell’avidità delle élite del Nord globale e delle loro guerre di potere. Sono in gioco il nostro presente e il nostro futuro.” dice Atlas Sarrafoglu, Turchia.

In Italia ci saranno manifestazioni nelle città: 

– Torino  Piazza Statuto 9:30

– Alessandria  Piazza Marconi 9:00

– Ancona  Teatro delle Muse  10:00

– Andria   Largo Torneo   9:00

– Avellino Via Colombo 9:00

– Aversa  Piazza Municipio 10:00

– Aosta Arco di Augusto 9:00

– Arezzo Piazza della Libertà ore 9:00

– Asti davanti al Comune  10:00

– Bari piazza della prefettura  9:30

– Bergamo 7:30 Flash Mob in Piazzale Guglielmo Marconi – 11:30 manifestazione statica in Piazza Vittorio Veneto – 15:30 Flash Mob sulle mura

– Bologna  Piazza Verdi  9:00

– Bolzano  Piazza Tribunale / Gerichtsplatz, alle 11:00

– Brescia  Piazzale Arnaldo 9:00

– Brindisi  Stazione  8:30

– Cagliari piazza dei Centomila  9:00

– Campobasso Terminal Bus 9:30

– Casteddu (Cagliari)  piazza dei Centomila  9:00

– Cassino Piazza Vittorio Veneto  9:00

– Catania  Piazza Teatro Massimo 9:00

– Catanzaro Piazza Matteotti alle 9:15

– Chieri  Liceo Monti  8:00

– Chieti   Piazzale Mazzini (Villa Comunale)  9:30

– Comiso  Piazza del Popolo  9:00 / Vittoria (RG)

– Cuneo Parco della Resistenza 9:00

– Cuveglio  Palazzo Verbania, via Dante Alighieri 5, 9.00 (Luino)

– Ferrara  Porta degli Angeli 9:00

– Firenze Piazza S.Maria Novella  9:30

– Forlì Piazzale della Vittoria 9:00

– Genova  Piazza Brignole 9:00

– Gorizia Parco della Rimembranza 10:00

– Lecce  Piazza Sant’Oronzo  10:00

– Lucca piazzale Verdi alle 9:30

– Luino Palazzo Verbania 9:00

– Macerata davanti ai cancelli 9:00

– Mantova Piazza Sordello  10:00

– Massa Comune di Massa alle 9:30

– Messina Piazza Duomo 9:00

– Milano Largo Cairoli  9:00

– Modena Parco cittadino Novi Sad 18:00

– Mogliano Veneto Skate park via Colelli  8:00

– Montecchio Parchi Montecchiesi 9:30

– Monza  Piazza Trento e Trieste  9:00

– Napoli  Piazza Dante 9:00

– Novara Piazza Garibaldi 8:30

– Palermo  Piazza Giuseppe Verdi  9:30

– Padova Piazzale stazione 9:00

– Pavia Piazza della Vittoria 9:30

– Parma Piazzale Rondani 9:00

– Pescara Comune 8:30 e Piazza Unione 10:45

– Piacenza Piazza Cavalli 9:00

– Pisa   Piazza Guerrazzi   9:00

– Prato Piazza delle Carceri   9:00

– Ravenna Piazza Kennedy  9:00

– Reggio Emilia Parco del Popolo(giardini) 9:30

– Rimini Parco Marecchia  18:00

– Roma  Piazza Vittorio Emanuele  9:30

– Sanremo  Piazza Colombo  10:30

– Sassari  Piazza Castello 9:00

– Schio  Piazzale Summano 8:00

– Siena Piazza del Campo  10:00

– Taranto Corso Due Mari (marinai) 17:00

– Trento Via Verdi 9:00

– Treviso Stazione dei treni 8:00

– Trieste Piazza Verdi 15:00

– Udine Piazzale Cavedalis 8:00

– Varese  Piazza Monte Grappa 10:00

– Venezia  Piazzale Roma ore 9:00

– Verona  Piazza Cittadella 9:00 

– Viareggio Piazza Mazzini 9:00

– Vicenza Piazzale Stazione 9:00

– Vimercate indirizza a Milano o Monza (poi 26 settembre, piazza 9:30)

Gli scioperi avverranno in tutta Italia nel rispetto delle misure sanitarie.

E aggiungono che non possiamo aspettare. “Il momento migliore per agire sarebbe stato 30 anni fa, ma il secondo momento migliore è OGGI. È una responsabilità, ma anche un’OPPORTUNITÀ STORICA. Non risparmiare energie, non aspettare, dai il massimo questa volta, perchè c’è bisogno di tuttə”, ha detto Giacomo, da Forlì.

Quasi la metà dei piemontesi ha un mutuo o un prestito in corso

IL CREDITO ALLE FAMIGLIE AI TEMPI DELLA PANDEMIA. NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO IL 45,9% . L’AMMONTARE DELLE RATE RIMBORSATE OGNI MESE È PARI A 331 EURO.

 

L’esposizione nei confronti degli istituti di credito è in calo, in virtù della crescita dei finanziamenti di importo più contenuto, tassi ai minimi e la tendenza a privilegiare piani di rimborso sempre più lunghi. I mutui rappresentano poco più del 20% dei finanziamenti in corso. Lo studio di Mister Credit – CRIF fotografa i principali indicatori relativi all’utilizzo del credito rateale da parte dei consumatori del Piemonte.

In un contesto di progressivo recupero delle richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie dopo lo stallo causato dalla pandemia, Mister Credit – l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha presentato l’aggiornamento relativo al I semestre 2021 della Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani.

Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori che hanno scelto di ricorrere al credito bancario per finanziare l’investimento sulla casa o per sostenere i propri progetti di spesa e le esigenze familiari.

“La crescente propensione a fare ricorso ad un mutuo o a un prestito si accompagna a una elevata sostenibilità degli oneri finanziari, con un tasso di default attestato ai minimi degli ultimi anni. A questo contribuiscono il costante calo della rata media mensile, dovuto sia a un costo del denaro stabilmente prossimo ai minimi storici, sia alla tendenza delle famiglie ad adottare un atteggiamento prudente, acuitosi durante la pandemia” – commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF.

LA MAPPA DEL CREDITO IN PIEMONTE

Entrando nel dettaglio del Piemonte, dallo studio emerge che nel I semestre dell’anno il 45,9% dei cittadini maggiorenni risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo, al di sopra della media nazionale (pari al 42,7%).

L’importo medio delle rate rimborsate ogni mese è pari a 331 Euro (contro i 320 Euro rilevati a livello nazionale), dato che colloca la regione al 6° posto assoluto della graduatoria nazionale. Il Piemonte invece si colloca all’8° posto del ranking relativamente all’esposizione residua per estinguere i finanziamenti attivi, che risulta pari a 33.293 Euro (poco sopra la media nazionale pari a 32.264 Euro).

Relativamente alle tipologie di finanziamenti presenti nel portafoglio delle famiglie piemontesi, il 46,1% dei contratti attivi è rappresentato da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto, moto, articoli di arredamento, elettrodomestici, prodotti di elettronica di consumo, ecc) mentre i prestiti personali spiegano il restante 32,1%.

IL DETTAGLIO PER PROVINCIA

A livello provinciale, Torino guida la graduatoria regionale relativamente alla percentuale di popolazione maggiorenne con almeno un finanziamento attivo, con il 51,1% del totale (7^ posizione della graduatoria nazionale), seguita da Novara, con il 50,7%, e Asti, con il 47,9%.

TORINO

51,1%

VERCELLI

47,6%

NOVARA

50,7%

CUNEO

37,6%

ASTI

47,9%

ALESSANDRIA

45,0%

BIELLA

43,9%

VERBANO-CUSIO-OSSOLA

43,1%

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Relativamente all’importo delle rate rimborsate ogni mese, invece, con 369 Euro è Cuneo a posizionarsi al vertice della regione e al 13° posto assoluto nella classifica nazionale. Seguono nell’ordine Verbano-Cusio-Ossola, con 365 Euro di media (in 17^ posizione), Asti, con 350 Euro (26^), e Novara, con 325 Euro (48^). Fanalino di coda Vercelli con 305 Euro, significativamente al di sotto della media nazionale (320 Euro).

TORINO

€            313

VERCELLI

€            305

NOVARA

€            325

CUNEO

€            369

ASTI

€            350

ALESSANDRIA

€            311

BIELLA

€            312

VERBANO-CUSIO-OSSOLA

€            365

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Con 38.185 Euro di media è ancora Cuneo a caratterizzarsi per l’esposizione residua più elevata, dato che la colloca al 24° posto assoluto della classifica nazionale. Seguono Verbano-Cusio-Ossiola, con 37.420 Euro di media (che vale la 28^ posizione del ranking), Torino, con 36.067 Euro, e Novara, con 34.370 Euro.

TORINO

€            313

VERCELLI

€            305

NOVARA

€            325

CUNEO

€            369

ASTI

€            350

ALESSANDRIA

€            311

BIELLA

€            312

VERBANO-CUSIO-OSSOLA

€            365

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Per quanto riguarda i mutui, è la provincia di Asti a guidare la classifica con una quota del 24,3% sul totale dei contratti attivi (al 30° posto). Al di sopra della media regionale si posizionano anche Torino, con il 22,6% (al 46° posto in Italia) e Cuneo con il 23,7% (34^ posizione nel ranking).

Anche la graduatoria dei prestiti personali è capeggiata da Asti, con una incidenza del 35,6% (1^ posizione a livello nazionale), davanti a Vercelli, con il 33,8%, Alessandria, con il 33,2%, mentre Torino si ferma al 29%.

Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, infine, la provincia del Piemonte nella quale questa tipologia di finanziamenti risulta maggiormente diffusa è Biella, con il 48,8% dei crediti rateali (68^ in Italia), che sopravanza Torino, con il 48,4% e Novara con il 48,2.

% mutui

% prestiti personali

% prestiti finalizzati

TORINO

22,6%

29,0%

48,4%

VERCELLI

18,9%

33,8%

47,3%

NOVARA

21,7%

30,1%

48,2%

CUNEO

23,7%

33,1%

43,1%

ASTI

24,3%

35,6%

40,1%

ALESSANDRIA

21,7%

33,2%

45,1%

BIELLA

19,6%

31,6%

48,8%

 TOT. PIEMONTE

21,8%

32,1%

46,1%

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

“Nella prima parte dell’anno in corso abbiamo assistito ad una decisa ripresa dei prestiti finalizzati, in particolare relativi all’acquisto di auto, moto ed elettronica, grazie anche all’e-commerce e ai finanziamenti relativi a prodotti informatici, di cui si sono dotate le famiglie per adeguarsi alle maggiori esigenze di digitalizzazione emerse in questa lunga fase condizionata dalla pandemia. Resta invece ancora debole la dinamica dei prestiti di liquidità. Nel complesso le prospettive di recupero dell’attività economica contribuiranno ad allentare le tensioni finanziarie garantendo, al contempo, l’elevata sostenibilità degli impegni assunti dalle famiglie, a maggior ragione considerando che nei prossimi mesi i tassi di interesse si manterranno ancora bassiDa valutare, però, gli impatti sulla qualità del credito derivanti dal progressivo esaurimento delle misure di sostegno ai redditi e delle moratorie che in questi mesi hanno consentito la sospensione del rimborso delle rate ai soggetti maggiormente esposti all’emergenza Covid” – conclude Beatrice Rubini.

Covid, il bollettino di giovedì 23 settembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 242nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 77 dopo test antigenico), pari all’1,0% di 23.858tamponi eseguiti, di cui 17.773antigenici. Dei 242 nuovi casi, gli asintomatici sono 140 (57,9%).

I casi sono così ripartiti: 88 screening, 104 contatti di caso, 50 con indagine in corso, 3 importati dall’estero.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 381.773,così suddivisi su base provinciale: 31.282 Alessandria, 18.154 Asti, 12.046 Biella, 55.045 Cuneo, 29.695 Novara, 203.398 Torino, 14.248 Vercelli, 13.615 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.574 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.716 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 23 invariati rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 176 (– 9rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.605.

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.938.889(+23.858rispetto a ieri), di cui 2.141.084risultati negativi.

I DECESSI RIMANGONO 11.751

Nessun decesso è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale rimane 11.751 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.572 Alessandria, 717Asti, 434 Biella, 1.459 Cuneo, 947 Novara,5.615 Torino, 532 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

366.218 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 366.218(+224rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.357 Alessandria, 17.200 Asti, 11.507 Biella, 53.054 Cuneo, 28.572 Novara, 195.790 Torino, 13.585 Vercelli, 13.154 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.489 extraregione e 2.510 in fase di definizione.

Sul tetto del Lingotto il giardino pensile più grande d’Europa

Il giardino pensile del Lingotto inaugurato oggi dal presidente di Stellantis John Elkann insieme con il cantante leader degli U2 Bono Vox  vuole essere, ha detto  il nipote di Gianni Agnelli “l’impegno della famiglia Agnelli-Elkann  verso la città di Torino” unitamente agli investimenti su Mirafiori.

All’inaugurazione dell’area verde pensile più grande d’Europa e del museo dedicato alla mitica 500 in cima alla storica fabbrica torinese è stata presentata la 500 RED.

“Il viaggio della 500 continua ancora oggi, – ha aggiunto Elkann – da Torino: qui viene prodotto il modello full electric proprio a Mirafiori, dove Stellantis ha investito 2 miliardi di euro per produrre auto full electric e ibride e realizzare progetti innovativi”.

Il giardino allestito sulla storica pista di collaudo, raggiungibile anche dalla celebre rampa elicoidale, ospiterà migliaia di specie di piante autoctone piemontesi.

Il bollettino Covid di mercoledì 22 settembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17,30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 278nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 67 dopo test antigenico), pari all’ 1,4% di 19.810tamponi eseguiti, di cui 14.131antigenici. Dei 278 nuovi casi, gli asintomatici sono 119 (42,8%).

I casi sono così ripartiti: 87 screening, 142 contatti di caso, 49 con indagine in corso, 6 importati (5 dall’estero, 1 da altra regione italiana).

Il totale dei casi positivi diventa quindi 381.531,così suddivisi su base provinciale: 31.263 Alessandria, 18.132 Asti, 12.033 Biella, 55.025 Cuneo, 29.679 Novara, 203.267 Torino, 14.245 Vercelli, 13.604 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.574 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.709 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 23 (+ 2rispetto aieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 185 (14rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3.578.

I tamponi diagnostici finora processati sono 6.915.031 (+ 19.810rispetto a ieri), di cui 2.136.137risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.751

Due decessi (uno nella giornata di oggi) di persona positiva al test del Covid-19 sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale diventa di 11.751deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.572 Alessandria, 717Asti, 434 Biella, 1.459 Cuneo, 947 Novara,5.615 Torino, 532 Vercelli, 375 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

365.994 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 365.994(+246rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 29.325 Alessandria, 17.179 Asti, 11.502 Biella, 53.018 Cuneo, 28.563 Novara, 195.682 Torino, 13.581 Vercelli, 13.149 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.487 extraregione e 2.508 in fase di definizione.

Uccise il compagno, assolta per legittima difesa

Una donna è stata assolta anche dalla corte di Assise di appello di Torino per legittima difesa

Si tratta della cinquantenne Silvia Rossetto, processata per avere ucciso il compagno il 2 settembre 2018 durante una lite a Nichelino L’uomo, Giuseppe Marcon, le aveva puntato un coltello alla gola, ma lei ne aveva preso un altro da un mobile della cucina.

La sentenza di primo grado era stata impugnata dalla procura per eccesso colposo, la corte ha invece dato ragione all’avvocato difensore Sergio Bersano.