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LIFESTYLE - page 301

BookingPiemonte.it e la prenotazione è più facile

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Il nuovo portale, oltre a rappresentare un supporto immediato e comodo per il turista che desidera organizzare un soggiorno in Piemonte, è anche una innovativa forma di autofinanziamento del sistema turistico locale

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Il Piemonte è la prima Regione italiana capace di creare una innovativa piattaforma istituzionale – pubblica, interattivo e multifunzione – per le prenotazioni turistiche on line: si chiama BookingPiemonte.it, attivo dall’11 novembre. A gestirlo è il Consorzio Turismo Piemonte, tour operator selezionato con un apposito bando di gara, di cui fanno parte Federalberghi, Unioncamere e Confcommercio Piemonte e Piemonte Incoming. Per il panorama del web si tratta di una assoluta novità per tre ragioni particolari: nonostante esistano diversi siti di prenotazione on line, BookingPiemonte.it è il primo ad avere alle spalle un marchio istituzionale come Regione Piemonte, garanzia di serietà, autenticità e affidabilità unica per tutti gli utenti, che potranno anche interagire con il sistema lasciando i propri commenti e le proprie recensioni; è l’unico portale italiano che permette di abbinare direttamente all’acquisto della camera un intero carrello di prodotti, dallo skipass al biglietto per un grande concerto, un museo, una mostra o un grande evento, in quanto racchiude tutta l’offerta turistica del territorio, compresi pacchetti turistici preconfezionati o personalizzati da costruire su misura; è un potente strumento di promozione, perché fa capo allo stesso ente che definisce le strategie turistiche del territorio e quindi ogni iniziativa sarà subito acquistabile con un clik.

Ma c’è di più. Il nuovo portale, oltre a rappresentare un supporto immediato e comodo per il turista che desidera organizzare un soggiorno in Piemonte, è anche una innovativa forma di autofinanziamento del sistema turistico locale. Non solo, infatti, è a costo zero per l’ente pubblico (creazione, gestione e promozione della piattaforma sono a carico del gestore privato e interamente coperte dalle commissioni applicate all’utente), ma su ogni prenotazione 50 centesimi andranno alla Regione Piemonte, che avrà quindi un’importante fonte di risorse da reinvestire sul proprio sistema turistico. “Di siti ne esistono tanti, ma proprio per questo BookingPiemonte.it può avere successo, perché nessun altro portale ha le stesse caratteristiche di affidabilità e interattività – sottolineano il presidente della Regione, Roberto Cota, e l’assessore al Turismo, Alberto Cirio – Lanciamo, quindi, un’azione fortemente innovativa che ci consente di rafforzare il nostro posizionamento commerciale, ma soprattutto di farlo senza spendere e permettendoci, al contrario, di reperire risorse nuove da reinvestire nel settore. Insomma, il turismo in Piemonte si autofinanzia. E in tempi di bilanci sempre più difficili crediamo sia un esempio virtuoso particolarmente importante”.

Da subito in otto lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, russo, portoghese, cinese e giapponese), ma implementabile fino a 26, BookingPiemonte.it permette con pochi semplici click di costruire ogni aspetto del proprio soggiorno, con una maggiore convenienza rispetto ai portali di prenotazione tradizionali grazie a costi di commissione inferiori (10% contro il 15-18% medio dei concorrenti che può arrivare fino al 28-30%). Lanciato adesso per testarlo sulla stagione invernale, offre una vetrina privilegiata sul web non soltanto per le strutture ricettive eccellenti, ma anche per i piccoli hotel, bed &breakfast, agriturismi, campeggi, ostelli e affittacamere. Ad oggi le strutture che hanno aderito sono 250, con l’obiettivo di acquisirne circa 60 al mese per arrivare ad un migliaio entro la fine del primo anno con una crescita fino a 1500 nell’arco dei prossimi cinque. Per il 2014 si prefigura la vendita di 30.000 pernottamenti, da portare a 45.000 nel 2015, oltre a 2.000 pacchetti al prezzo medio di 230-300 euro l’uno.

La piattaforma è collegata da un link diretto alla home page istituzionale della Regione ed ai due siti turistici Piemonteitalia.eu e Turismabile.it. In particolare, proprio grazie alla collaborazione con Turismabile, punta a diventare il primo portale europeo di prenotazioni turistiche on line “senza barriere”, offrendo pacchetti adatti a persone con disabilità o esigenze speciali e fornendo tutte le informazioni e i servizi utili all’accessibilità dell’intera offerta turistica del territorio. Il progetto è sostenuto da Unioncamere Piemonte perché, come rileva il presidente Ferruccio Dardanello, “il turismo rappresenta una risorsa imprescindibile per lo sviluppo del nostro territorio, le cui ricadute economiche investono una molteplicità di settori produttivi, in virtù del suo carattere trasversale. Siamo certi che rappresenti uno strumento efficace anche in vista degli importanti appuntamenti internazionali che, nei prossimi anni, vedranno protagonista il Piemonte, come l’EEN Annual Conference di ottobre 2014, l’Expo e il congresso mondiale delle Camere di commercio nel 2015” .  (Ufficio stampa Regione Piemonte)

Le Amazzoni, il circolo delle donne dinamiche

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Manager, ma anche libere professioniste, atlete, imprenditrici, medici, commercialisti, avvocati, casalinghe, segretarie, scrittrici. E’ una struttura apartitica e apolitica che traina più categorie nei suoi programmi volti a valorizzare le donne

 

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Il nome è certamente impegnativo, ma se conoscerete  le iscritte capirete che la definizione non è esagerata. ll Club le Amazzoni.it è un’associazione senza scopo di lucro che coinvolge donne dinamiche. Si tratta in particolare di manager, ma troverete anche libere professioniste, sportive di professione, imprenditrici, medici, commercialisti, avvocati, casalinghe, segretarie, scrittrici. E’ una struttura apartitica e apolitica che, dicono le promotrici ” traina più categorie, nei suoi programmi volti a valorizzare le donne. Coinvolge diverse realtà pubbliche e private inglobandole in un fluido meccanismo di eventi, lasciando però ad ognuna la propria l’autonomia”.  “Le iscritte – si legge nella presentazione dell’associazione – sono attive signore dai gusti raffinati, che sanno catturare il lato positivo della vita, che cercano coinvolgenti e intelligenti modi per arricchire il loro bagaglio di esperienze personali”.

 

Tra le iniziative promosse, il “Premio Amazzoni donne nel lavoro”. Tema di questa edizione il rapporto vino-sport e sul bere consapevole. L’occasione è particolarmente importante perché verrà presentata in Anteprima  Vinibuoni d’Italia 2014 Nell’occasione la Guida edita dal Touring ha attribuito il premio “Le Donne per le Donne”  a quattro protagoniste davvero speciali:

 

Enza Bettelli,  giornalista, divulgatrice del wine&food made in Italy e  vice presidente Associazione Stampa Agroalimentare Italiana.

Arianna Occhipinti scrittrice e produttrice di vino.

Olga Bussinello unica donna italiana alla Direzione di un Consorzio vinicolo (Valpolicella).

Paola Longo esperta di vino dirige l’enoteca Longo che nel 2000 vince l’Oscar per il miglior enoteca d’Italia e  è nel consiglio direttivo dell’associazione “Le donne del vino”.

 

Il premio è assegnato in collaborazione con Verallia, primaria azienda produttrice di contenitori in vetro per alimenti fortemente impegnata sui valori della ecosostenibilità ambientale, che sottolinea con la sua collaborazione l’importanza della crescita professionale delle donne e della loro presenza nei ruoli decisionali in ogni ambito professionale. (www.leamazzoni.it)

Nuove fermate per i disabili

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Nel 2005 i bus accessibili erano 500 mentre le pensiline attrezzate 900.  Le linee tranviarie, invece, hanno un’accessibilità pari al 50%. Oggi sono 900 i bus Gtt utilizzabili da parte dei disabili

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Sono 900 i bus Gtt accessibili da parte dei disabili mentre sono 1900, su un totale di 2400, le fermate attrezzate per l’accesso alle carrozzelle. E’ quanto ha affermato nei giorni scorsi  Guido Bordone, disability manager del Gruppo torinese trasporti, durante la riunione della commissione Sanità, presieduta da Lucia Centillo, nel corso del dibattito sulla mozione del consigliere Maurizio Marrone relativa proprio all’accessibilità dei disabili ai mezzi pubblici.

Nel 2005 i bus accessibili erano 500 mentre le pensiline attrezzate 900.  Le linee tranviarie, invece, hanno un’accessibilità pari al 50%. L’unica linea tranviaria completamente non accessibile è la linea 13, che non può essere sostituita da altre vetture per problemi strutturali legati al ponte della Gran Madre. Quando la linea 18, oggi gestita con bus a causa dei lavori intorno al cantiere della metropolitana, tornerà ad essere operativa con i tram, i mezzi su gomma, attrezzati per disabili, potranno essere dirottati al posto dei tram sulla linea 13.

 

(F.D’A. – Ufficio stampa Consiglio comunale)

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