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Camusso all’attacco di Renzi: “Caro Matteo, tanti annunci ma pochi fatti”

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Proprio oggi sono stati diffusi i dati mensili sulla cassa integrazione. In calo in quasi tutta la regione, tranne Torino.  Il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, annuncia il piano di razionalizzazione del personale: i primi risparmi saranno da attuare alla voce dirigenti

 

CAMUSSO FORMICHE.NETBattagliera come sempre Susanna Camusso. Oggi, a Torino, nel corso di una iniziativa sulla riforma della Pubblica Amministrazione,  la leader Cgil ha attaccato pesantemente il premier Matteo Renzi: “Ogni giorno viene annunciata una riforma epocale e  sono dossier aperti su ogni aspetto: Però non ci sono iniziative che parlino di lavoro”.

 

Tra l’altro, proprio oggi, sono stati diffusi i dati mensili sulla cassa integrazione. In calo in quasi tutta la regione, tranne Torino.

 

Nel mese di giugno, Piemonte, sono state  6,8 milioni le ore di cassa integrazione. Un calo  del 35,9% rispetto a maggio: – 44,1% l’ordinaria, -12,5%  la straordinaria, -85,4%  cassa in deroga. A fornire i dati è il rapporto mensile della Uil. In tutto 40.121 i lavoratori coinvolti, con una diminuzione di 22.520 unità rispetto al mese precedente . A Torino, invece, la cassa è cresciuta dell’11%, mentre è in calo in tutte le altre province, esclusa Verbania.

 

La Susanna nazionale va anche all’attacco del Governo sul tema della riduzione delle Camere di Commercio: “Vengono cancellate e questo significa cancellare migliaia di posti di lavoro. Non c’è l’idea di rendere più efficaci i servizi ma di spostare al centro una serie di poteri mentre aumenta la disoccupazione”.

 

Intanto, sul tema dei dipendenti pubblici il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, annuncia il piano di razionalizzazione del personale: i primi risparmi saranno da attuare alla voce dirigenti.

 

(Foto: www.formiche.net)

 

Storia della città in divisa

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Il fascino del volume è dato soprattutto dallo spirito di cultura umanistica di cui è permeato, dalla carica di filantropia di chi contempla non l’ars belli ma l’ars pacis, dalla sincerità nel riconoscere la grandezza dei soldati che onorano la Patria e l’altruismo delle associazioni d’arma e dei volontari

 

soldati

Il libro di Franco Cravarezza e del figlio Tomaso “150° – Soldati a Torino”, edito dal Centro Studi Piemontesi,  è frutto di una attenta ed instancabile ricerca. Delinea in circa cinquecento pagine la storia di ogni arma dal 1861 al 2011 con particolare risalto ai raduni di Torino.

 

Non semplice libro di storia, è rappresentazione di uno spaccato d’epoca in ogni suo aspetto non solo militare ma anche specchio di ogni disciplina culturale a trecentosessanta gradi di “Torino Capitale 2011” che per ben nove mesi ha ospitato mostre d’arte, concerti, manifestazioni sportive, conferenze. Ai contenuti di grande interesse si affiancano fotografie dei festosi raduni all’insegna dell’amicizia e solidarietà, di sfilate in piazze e vie imbandierate, riproduzioni di cartoline, giornali d’epoca e medaglie commemorative.  Sono fotografati i monumenti eretti in ogni angolo della città a perenne ricordo di personaggi eroici che hanno fatto la storia piemontese a simbolo dei più alti valori.

 

 Tra questi il monumento a Carlo Alberto che presenta scene militari della prima guerra d’Indipendenza e le statue del bersagliere, artigliere, granatiere, dragone; il monumento al fante eroe di trincea; la statua equestre di Lamarmora. Viene dato risalto ad una delle opere più riuscite artisticamente, il bronzo di Emanuele Filiberto di Carlo Marochetti, considerato dal grande Leonardo Bistolfi il più bel monumento equestre dell’800, talmente entrato nell’immaginario collettivo da esser chiamato affettuosamente “caval d’brons” come simbolo di Torino Capitale.

 

 Il fascino del volume, al di là dell’intento documentaristico è dato soprattutto dallo spirito di cultura umanistica di cui è permeato, dalla carica di filantropia di chi contempla non l’ars belli ma l’ars pacis, dalla sincerità nel riconoscere la grandezza dei soldati che onorano la Patria e l’altruismo delle associazioni d’arma e dei volontari.

 

 (Foto: Museo Nazionale del Risorgimento – Torino)

Giuliana Romano

L’oroscopo settimanale dell’amore e dell’eros

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Ariete

non tutto va come dovrebbe, vero amico Ariete? Temi di aver sbagliato e non c’è via d’uscita in questo momento. Sei come impantanato con la macchina in una strada fangosa e non riesci né ad andare avanti né in retro. Il consiglio degli astri? Scendi e vai a piedi. A volte bisogna lasciare indietro le cose che ci frenano, e proseguire più leggeri, la pesantezza puoi scrollartela di dosso come acqua sulle ali di un’anatra. Oggi la Luna entra nel tuo segno:  acquisirai  una grande carica erotica, trasformando la rabbia in ardore.

 

Toro

Con Mercurio che transita armonico nel segno del Cancro , troverai  quella serenità che è la tua situazione naturale, l’habitat in cui dai il meglio il te e ti permette di relazionarti amabilmente con gli altri. I conflitti che ti hanno accompagnato negli ultimi mesi probabilmente si scioglieranno  caro Toro, e saprai entrare nella tua nuova condizione con naturalezza, sarai come il bruco che abbandona le vecchie vesti per diventare farfalla. Proprio come Eva con la mela, Eros e gola saranno i tuoi peccati originali.

 

Gemelli

Grazie alla Luna che entra in Pesci ti troverai a riflettere su una questione emotiva: zittisci il chiacchiericcio e segui la tua intuizione, che come sempre saprà traghettarti verso ciò che è più giusto. Jovanotti ti dice Mormora la gente mormora, falla tacere praticando l’allegria, io invece ti dico: un massaggio del partner con olii essenziali alla rosa saprà ridurre lo stress e aprirti all’eros come un’orchidea selvaggia.

 

Cancro

 Luna e Mercurio ti regaleranno voli pindarici e  lunedì potresti vedere come possibile quello che fino ad ora è stato solo un sogno o una possibilità accarezzata, ma lontana. Amico Cancro, la dolcezza che è impastata come miele nel tuo carattere non deve essere un freno o il simbolo di remissività: alza la cabeza prinzesa, si no la corona te cae. Alza la testa principessa, aggiusta la corona, sotto la tua patina di timidezza ci sono vulcani esplosivi e questa settimana le stelle mi confidano che farai scintille.oroscopo2

 

Leone

La Luna è opposta lunedì e martedì, e se non vorrai fare il diavolo a quattro, dovrai essere elastico e non prepotene come a volte ti accade. Amici del leone, non avete sempre ragione, mi sussurrano gli astri e le stelle. Piuttosto, perché non trasformate quell’energia rabbiosa che avrete nei prossimi giorni in una carica esplosiva capace di incendiare chiunque incroci il vostro sguardo? Sarete fieramente sexy, sì, e allora?!

 

Vergine

La Luna cerebrale  sarà ben controbilanciata dal sestile di Mercurio,in un mix di ragione e sentimento. L’ansia che vi accompagna spesso nel desiderio che tutto proceda perfettamente secondo i piani,  è stata stemperata da un’esperienza formativa. Controllare tutto è impossibile, e lo spazio di un errore è uno spazio di crescita, quindi tanto vale vivere sereni..e divertirsi. Una candela al profumo morbido ed esotico del cocco.. per nottate avvolgenti.

 

 

Bilancia

La creatività che è nelle vostre corde sarà acuita dalla Luna,  che vi darà tantissime idee e qualche spunto per realizzarle. L’inizio del sestile di Giove vi renderà via via  sempre più fiduciosi nelle relazioni amorose, e sarete civettuole/i quanto basta per incantare chiunque.. da uno sbattito di ciglia a un sorriso disarmante, la preda è già nelle vostre curatissime mani. Le stelle questa settimana vi fanno la OLA.

 

Scorpione

Mercurio infiamma la tua forza di carattere, sarai determinato e pieno di energia da spendere nella vita di tutti i giorni, nel lavoro e nelle relazioni. Plutone ti rende irresistibile, aggiungerai al tuo charme  naturale un’aria accattivante. Chi potrà mai resistere all’amico Scorpione di questi tempi? Ma le stelle ti ricordano che umiltà e gentilezza d’animo sono essenziali: non sacrificarle per l’aggressività che domina questa società. Serate intriganti in vista.

 

Sagittario

Giove è il tuo pianeta guida, e sta passando in trigono, dove  durerà un anno intero, regalandoti tante soddisfazioni personali. Qualunque sia la vostra condizione e la vostra età, amici del Sagittario, crescerete e maturerete come dopo un lungo viaggio. Ne uscirete differenti da come siete entrati, sarete una sorta di variazione sul tema di voi stessi, una versione accresciuta e migliorata. Venere fa le bizze, quindi a livello dell’eros attendiamo tempi migliori. Che arriveranno dicono le stelle, oh se arriveranno….

 

oroscopo6Capricorno 

Il cielo mi parla per te di una settimana complicata. Sole, Mercurio, Marte e anche Venere saranno opposti al tuo segno. Non te lo nascondo, le stelle ti vedranno di cattivo umore e anche un po’ stanco, come un boxeur che tira pugni nel vuoto. Ma se continuerai con la caparbietà e la tenacia che fanno di te uno dei segni più forti dello zodiaco, prevedo che ce la farai. Eros interessante nonostante tutto, esplora il tuo lato ludico, ne hai più bisogno che mai.

 

Acquario

La Luna, Marte e Venere ti proteggono dall’influsso negativo di Giove che transiterà per un anno nel tuo segno, portandoti un po’ di stress nei prossimi mesi. Intanto stai benissimo, sei pieno di energia e desiderio per la vita e per il tuo partner, o nel caso tu sia single ..per tutte le bellezze che ti circondano. Non senti la fatica, procedi carico verso la meta, desideroso di vacanze e amore. Scatenati nel talamo, sfrutta tutta l’energia che hai in questo periodo.

 

Pesci

Sarete sorridenti, cari amici dei pesci. La risata dura un attimo, mentre il sorriso che vi illuminerà nei prossimi giorni sarà una condizione perpetua. Dovete ringraziare il Sole , che vi sarà favorevole per un periodo lungo, insieme a  Mercurio e a Venere, che ritorna dopo un’opposizione che durava da mesi. Avrete voglia di vivere e di socializzare con gli altri, e le occasioni non vi mancheranno. Per una settimana l’altro lato della vostra medaglia doppia di pesci (il pessimismo) non si farà sentire: avrete solo luce e joy of life. Sarete irresistibili proprio per questo.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Federica Billone

 

 www.tuttigliuominidilola.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il giro del mondo in piena salute

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salutePer promuovere e divulgare la sicurezza e la salute durante i viaggi internazionali

 

 

A cura dell’ospedale Amedeo di Savoia dell’ Asl To2 è stato rinnovato il sito internet per la salute in viaggio www.ilgirodelmondo.it.

 

Il sito intende e sottolineare l’importanza di raccogliere informazioni personalizzate.

 

Tra le principali sezioni del sito: informazioni sui centri di medicina dei viaggi del Piemonte; destinazioni, paese per paese, con consigli di comportamento, vaccinazioni, chemioprofilassi antimalarica; informazioni sulle epidemie in corso nel mondo.

Tornare bambini….a corte!

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Con 5 Euro per i bimbi (e i possessori di Carta Musei) e 13 per i più grandi è  possibile scoprire o riscoprire in modo davvero originale e divertente la magnifica Palazzina da poco riaperta al pubblico grazie alla Fondazione Ordine Mauriziano

 

bimbi corteDomenica 20 Luglio l’ingresso alla Palazzina di Caccia di Stupinigi sarà riservato agli adulti ‘solo se accompagnati da almeno un bambino’! Alle 11 e alle 15, per un’ora, una guida accompagnerà i visitatori alla scoperta della vita dei bimbi a corte! La speciale visita, organizzata da Artemista (www.artemista.net) permetterà di conoscere meglio alcuni aspetti della vita quotidiana nella residenza sabauda, prendendo anche spunto dalla mostra Piccoli Principi a Stupinigi attualmente in corso nell’antibiblioteca e nella biblioteca della Palazzina con una selezione di dipinti raffiguranti i bambini di Casa Savoia.

 

Con 5 € per i bimbi (e i possessori di Carta Musei) e 13 € per i più grandi è dunque possibile scoprire o riscoprire in modo davvero originale e divertente la magnifica Palazzina da poco riaperta al pubblico grazie alla Fondazione Ordine Mauriziano. Il percorso tematico “Meglio un giorno da… ” riassume in un’ora i momenti più importanti che scandivano le giornate dei piccoli principi e dei “giovani signori”: un racconto che procede dall’alba al tramonto, dal risveglio con il rituale della vestizione, al pranzo, analizzando l’abbigliamento, il protocollo di corte e l’educazione nei vari periodi della storia, fino ad oggi.

 

Ingresso al museo con visita guidata “Meglio un giorno da…” Inizio ore 11 e ore 15 con durata 60′ ca E’ possibile visitare il museo con lo stesso biglietto in autonomia fra le 10 e le 18.30. Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei = 5 € Dai 6 ai 18 anni e over  65 = 10 € Adulti = 13 € La visita verrà realizzata su prenotazione una volta raggiunti i 20 partecipanti e per massimo 25 persone per ogni gruppo. Prenotazione:  011-0133073  biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it

 

Alla Tari non sfuggono i campi nomadi. Agevolazioni per i redditi bassi

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Ci sono sconti anche per i redditi più bassi e per i quartieri dove si fa la raccolta differenziata

 

tari 2Soddisfazione in casa leghista per l’approvazione in Sala Rossa della proposta padana di estendere il pagamento della Tari anche ai campo nomadi.

 

Ma l’applicazione del tributo anche alla popolazione Rom non è  la sola novità emersa da Palazzo Civico.

 

La prossima settimana si entrerà nel merito  delle tariffe, intanto l’assessore Gianguido Passoni ricorda le agevolazioni sulla Tari per i possessori di social card o per i magazzini annessi ad aree produttive.

 

Ci sono sconti anche per i redditi più bassi e per i quartieri dove si fa la raccolta differenziata.

 

Per l’anno prossimo le circoscrizioni più virtuose nella raccolta saranno premiate con un ulteriore sgravio.

 

(foto: il Torinese)

A San Salvario la movida finisce prima. Buonanotte

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movida 2Sabato notte riprenderà  la “ronda” interforze che dalla mezzanotte all’alba percorrerà le vie Saluzzo, San Pio V, Baretti, Berthollet e i portici di via Nizza

 

La movida chiude prima. La decisione è stata annunciata dal sindaco Piero Fassino al termine della riunione del comitato per la sicurezza. Dopo l’introduzione del “pattuglione” il sabato notte a San Salvario, il giro di vite sulle notti torinesi continua.

 

Pare ormai assodato, infatti, che la movida non dissuada la microcriminalità. Anzi. Così i locali dei nottambuli chiuderanno all’una dal lunedì al mercoledì, e alle due dal giovedì alla domenica. 

 

La riunione con il prefetto Paola Basilone, il questore Antonino Cufalo e i rappresentanti delle forze di polizia è servita a fare il punto della situazione. Sabato notte riprenderà  la “ronda” interforze che dalla mezzanotte all’alba percorrerà le vie Saluzzo, San Pio V, Baretti, Berthollet e i portici di via Nizza.

 

Sabato scorso i primi risulati si sono visti. Sono stati richiamati ragazzi che avevano alzato un po’ troppo il gomito e di conseguenza anche i decibel delle loro ugole e sono stati fermati giovani che giravano ubriachi con bottiglie di vetro potenzialmente pericolose. Ma lo scopo è soprattutto quello di ridurre la presenza di spacciatori.

 

Al centro dell’attenzione anche un’altra location della movida torinese, i Murazzi. Ma in questo caso per l’avvio tanto travagliato, dopo mille polemiche, della rassegna estiva. Questa, però, si svolgerà fino a settembre in orario pomeridiano.

 

Prenderà finalmente il via “Estate ai Murazzi”,  fatta di appuntamenti di spettacolo e mostre d’arte, voluta espressamente dal primo cittadino per dare un senso ai mesi più caldi dei torinesi che non lasceranno la città per andare in vacanza.

 

 

La memoria storica in fotografia

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Memorandum presenta, come fulcro del percorso, il progetto fotografico-scientifico di Fabiano Ventura, fotografo e alpinista che ha documentato gli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi 100 anni in Alaska, Caucaso e Karakorum

 

stellaL’Associazione culturale Stilelibero ed il Museo Regionale di Scienze Naturali a Torino, hanno curato la tappa torinese di Memorandum, Festival di fotografia-storica. Fino al 20 luglio il Palazzo della Regione Piemonte (in Piazza Castello), ospiterà la IV edizione della rassegna dedicata alla fotografia storica ed agli archivi, diventando teatro di un grande percorso espositivo di altissimo livello.

 

Quattordici mostre, quattordici archivi fotografici e molte immagini esposte anche per la prima volta, per rendere visibile l’eredità iconografica che testimonia le trasformazioni sociologiche, urbane, culturali e politiche del nostro tempo.Dall’ Australia degli Aborigeni all’Alaska dei ghiacciai o di ciò che ne resta, passando per una Mantova sommersa dopo l’alluvione del 1917 ed i birrifici del Biellese, per poi immergersi nelle acque dei fiumi del Congo.memorandum1

 

Nel programma di questa sua quarta edizione, Memorandum presenta, come fulcro del percorso, il progetto fotografico-scientifico di Fabiano Ventura, fotografo e alpinista che ha documentato gli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi 100 anni in Alaska, Caucaso e Karakorum. Partendo dagli scatti di Vittorio Sella, Ardito Desio, Massimo Terzano, Mor Von Dechy e William Osgood Field, Ventura ha ripreso, ghiacciaio dopo ghiacciaio, le stesse identiche inquadrature.

 

Quello che ne scaturisce è un confronto storico e contemporaneo che lascia gli spettatori stupefatti e senza parole di fronte non solo alla bellezza di tali immagini ma anche di fronte al mutamento profondo del pianeta che esse rivelano. Una mostra, questa, sicuramente imperdibile per rendere omaggio a “ciò che deve essere ricordato”, attraverso immagini di grande valore storico-culturale e di forte impatto emotivo che rappresentano la storia ed il susseguirsi dei cambiamenti del nostro Paese.

 

Simona Pili Stella

 

Impresa e territorio, c’è Profumo di rilancio

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Fondata nel 1819, come la più antica business school del mondo, ESCP Europe è pioniere nella formazione manageriale “europea”. Il nuovo presidente è Francesco Profumo

 

profumoFrancesco Profumo, (nella foto) già Rettore del Politecnico di Torino, ex Ministro dell’Istruzione e attuale Presidente Iren, è il nuovo Presidente della sede italiana di ESCP Europe, business school internazionale di alto livello con sede a Parigi, Londra, Berlino, Madrid e Torino.

 

Profumo succede a Daniele Ciravegna, principale artefice dell’insediamento di ESCP Europe a Torino nel 2004 e da allora presidente del board. Il Consiglio di Amministrazione di ESCP Europe Torino campus ha ufficializzato il cambio al vertice e con esso il rinnovo della squadra, che sarà composta da Licia Mattioli, Presidente dell’Unione industriale di Torino, Giacomo Büchi, Consigliere di Amministrazione dell’Università di Torino, Alessandro Sembenelli, Membro del Senato Accademico dell’Università di Torino, Patrick Gounelle, Presidente del Consiglio Direttivo della ESCP Europe, Jean-Paul Vermes, Vice-Presidente della Camera di Commercio Regionale di Parigi Ile-de-France, Francois-Xavier Cornu, Direttore Esecutivo della Formazione, Ricerca e Training della Camera di Commercio Regionale di Parigi Ile-de-France, Pierre Koch, Direttore Generale ad-interim ESCP Europe.

 

“Ringrazio molto la Camera di Commercio di Parigi per avermi indicato nel CdA del campus di Torino dell’ESCP Europe e i Consiglieri per avermi eletto Presidente – dichiara Francesco Profumo –. Il mio obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la Business School con una maggiore capacità di attrazione di studenti di qualità da ogni parte del mondo e con una interazione sempre più strutturata con tutte quelle aziende che saranno disponibili. Sono certo che formeremo ottimi manager, ma anche un numero sempre crescente di potenziali giovani imprenditori”.

 

Il rinnovo dei vertici assume un particolare significato in questo momento, a 10 anni dall’apertura del campus italiano, a Torino. Una squadra di alto profilo che, da un lato, conferma la consistente crescita della scuola e, dall’altro, sostiene il contributo che ESCP Europe sta dando alla crescita imprenditoriale del territorio. L’orientamento all’impresa, accanto alla dimensione internazionale, sono gli obiettivi dichiarati e sanciti del recente accordo tra Camera di Commercio di Parigi, Camera di Commercio di Torino, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino, in cui le parti si impegnano a sostenere lo sviluppo della ESCP Europe in Italia nel prossimo decennio.

 

In questi primi dieci anni di attività in Italia la Business School è cresciuta, oltre che nel numero di studenti dei propri master – che è quasi quintuplicato in 10 anni, con una crescita media costante negli anni del 19%soprattutto sul fronte del rapporto con le imprese – sottolinea Francesco Rattalino, direttore generale di ESCP Europe Torino campus. Le imprese sono il nostro primo cliente ed allo stesso tempo il naturale sbocco lavorativo di tutti i nostri studenti“. Sono infatti circa 250 le aziende in contatto con il career office della scuola: nel 2014 le offerte di stage e lavoro veicolate dalla ESCP Europe sono cresciute del 19% rispetto il 2013. Tutto questo a fronte di un placement che è sempre stato pari al 100%. La scuola è 1° posto in Italia e al 2° al mondo, nella classifica dei migliori Master in Management (Financial Times – 16/09/2013) ed è al 1° posto in Italia, al 14° in Europa e 25° al mondo nel Ranking dei migliori Executive MBA al mondo (Financial Times – 21/10/2013).

 

Fondata nel 1819, come la più antica business school del mondo, ESCP Europe è pioniere nella formazione manageriale “europea” con il modello “multicampus” presente da oltre 40 anni. Famosa per aver formato intere generazioni di leader e pensatori d’avanguardia in ambito economico e manageriale a livello europeo, durante i primi dieci anni di attività in Italia, la business school ha formato oltre 1.500 studenti e diverse centinaia di manager, che oggi ricoprono posizioni importanti nelle più grandi banche internazionali, società di consulenza, ed in generale aziende incluse nel Fortune 500.

 

Gli studenti applicanti del campus di Torino sono circa 800 all’anno, di cui 180 circa – provenienti da 12 nazioni – sono ammessi ai programmi Master, che permettono di ottenere 8 titoli internazionalmente riconosciuti: Master in Management, Diplôme Grande Ecole, UK European MSc in Management, German MSc in Management, Master en Administración y Dirección de Empresas, Laurea in Economia, Master in European Business, Executive MBA. Il corpo docente internazionale è formato da 120 professori full faculty ESCP Europe e diverse centinaia di visiting professor accademici ed aziendali.

 

Date chiave ESCP Europe:

1819 – Nascita della Business School in Francia. Un gruppo di uomini d’affari e studiosi dell’economia fonda la ESCP di Parigi. E’ la più antica scuola di business in tutto il mondo. Già allora il 30% degli studenti della Scuola proveniva dal di fuori della Francia.
1973 – Inaugurazione del campus tedesco della business school, a Düsseldorf (spostato poi a Berlino nel 1985) e del campus nel Regno Unito a Oxford (spostato poi  Londra nel 2005). E’ la nascita del concetto multi-campus nella formazione manageriale, a livello mondiale.
1988 – Viene aperto il quarto campus, a Madrid
2004 – Viene aperto il quinto campus, a Torino
2009 – Cambio del nome: da ESCP-EAP a ESCP Europe
2013 – 40 anni di formazione transnazionale in Europa: “Building Europe for 40 years”
2014 – Decimo anno della sede di Torino

 

Nata a Parigi nel 1819 come più antica Grande École francese, la ESCP Europe (École Supérieure de Commerce de Paris), la più antica Business School al mondo, è attualmente fra le più rinomate a livello internazionale. Con cinque sedi in Europa – a Parigi, Londra, Madrid, Berlino e Torino – è oggi custode di un modello educativo unico al mondo per preparare ad una carriera internazionale nel management. Nei ranking del Financial Times, graduatorie principali di riferimento per la classificazione delle Business School internazionali, si posiziona al 2° posto al mondo per il Master in Management (prima in Italia), prima in Italia per Executive MBA, fra le prime al mondo per gli executive programmes.

A livello europeo, accoglie ogni anno circa 4.000 studenti e 5.000 manager, provenienti da 90 diversi Paesi, per un portafoglio completo di programmi in General Management e Master specialistici. La rete degli ex allievi annovera 40.000 membri di 200 diverse nazionalità ed è attiva in 150 Paesi.

Dal 2004 è presente a Torino, grazie al supporto della Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris, la Camera di Commercio di Torino, l’Università degli Studi di Torino. Ad oggi sono aziende associate al campus di Torino, che eroga per loro particolari servizi, non solo formativi: Accenture, Avio, BNL Gruppo BNP Paribas, Eaton, E.ON, Eurocons, Eurofidi, Ferrero, Lavazza, Reply, Vodafone. L’offerta formativa – accreditata EQUIS, AACSB ed AMBA – comprende: master pre-esperienza lavorativa MiM e MEB, programmi executive per le aziende (open enrolment e custom), MBA e Ph.D.

 

Torino e il cinema, amore a prima vista

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Per  Torino l’incontro con il cinema non sarà un episodio isolato, ma negli anni successivi la città  si trasformerà in un centro nevralgico tra i primi Italia per la produzione cinematografica. In particolare, due case di produzione emergono a partire dai primi anni del Ventesimo secolo: Ambrosio e Itala

 

museocinema2Inauguriamo oggi la rubrica di cinema del giornale che porterà il nome via Po 33, il motivo della scelta di questo titolo va ricercato nella prima proiezione pubblica per un pubblico scelto, organizzata a Torino il 7 novembre 1896 da Vittorio Calcina (fotografo ufficiale di casa Savoia) in una sala dell’Ex Ospizio di Carità.

 

Il programma della serata prevedeva una ventina di filmati del repertorio Lumière. Si trattava di una serata dimostrativa in cui Calcina offrì una dimostrazione riguardo alla nuova forma di intrattenimento che in quei mesi aveva interessato diverse città europee. Gli spettacoli ebbero seguito anche nei mesi successivi per concludersi nella primavera 1897, quando si trasferì in via Garibaldi 10 presso i locali della birreria Sala per interrompersi solo per la pausa estiva. Se all’inizio si trattava principalmente di filmati provenienti dal catalogo Lumière, in seguito, Calcina propose i propri filmati; tra le opere di Calcina si annoverano sia film dal vero commissionati dagli stessi F.lli Lumière, oltre che film realizzati per volontà dello stesso; tra i documentari spiccano quelli che avevano per oggetto la casa reale.

 

Per  Torino l’incontro con il cinema non sarà un episodio isolato, ma negli anni successivi la città  si trasformerà in un centro nevralgico tra i primi Italia per la produzione cinematografica. In particolare, due case di produzione emergono a partire dai primi anni del Ventesimo secolo: Ambrosio e Itala. Si tratta di due esempi di industria cinematografica italiana, il cui successo proveniva dall’abilità di Ambrosio, nel primo caso, e Giovanni Pastrone nel secondo, di avere sotto controllo le varie fasi di produzione, compreso l’arrivo in sala del film (disponendo di un certo numero di sale di modo che al film fosse assicurata la distribuzione). Ancora oggi una sala della città di Torino porta il nome di Ambrosio.

 

Se l’Ambrosio spicca al Festival di cinema organizzato in occasione dell’esposizione internazionale del 1911 a Torino, vincendo il premio per il film Nozze d’oro di Luigi Maggi (su soggetto di Arrigo Frusta) e La Vita delle Farfalle di Roberto Omegna con la collaborazione del poeta Guido Gozzano, rispettivamente per la categoria artistica e scientifica, la Itala non tarderà a conseguire il successo. Il 18 aprile 1914 si tiene, infatti, presso il Teatro Vittoria di Torino, in contemporanea con il Teatro Lirico di Milano,  la prima di Cabiria, secondo kolossal della storia del cinema (il primo è Quo Vadis di Guazzoni, 1913) che portava la firma di Gabriele D’annunzio, ma che fu in realtà diretto da Piero Fosco (soprannome dell’astuto Giovanni Pastrone). Di questa interessante vicenda e della lavorazione di un film che ha fatto la storia del cinema mondiale e che quest’anno festeggia i cento anni, parleremo ampiamente nel prossimo articolo della rubrica di cinema oggi inaugurata.

 

Cristina Colet

 

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