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LIFESTYLE - page 258

Una splendida spirale

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Eloisa, gli occhi celesti e i capelli rossicci raccolti in un  perfetto chignon di ceramica sopra la piccola nuca, era quella che si dice una rara bellezza. Elegante, affusolata, snella e aggraziata : mai un ciuffo ribelle, una piega sul vestito celeste dall’ampia gonna a pieghe, né una macchia sui piedini vestiti di calze di seta candida e scarpine col fiocco. Una bambola incantevole, con lunghe ciglia ramate  per guardare il mondo

 

lola2Il pianoforte declinava la sua melodia e la bambola di porcellana dondolava  la testa ritmicamente, gli occhi socchiusi, un sorriso beato sulle labbra dipinte. Era bianca come la neve che scorreva lenta fuori dalla grande finestra, maestosa e affacciata sul giardino d’inverno. Eloisa, gli occhi celesti e i capelli rossicci raccolti in un  perfetto chignon di ceramica sopra la piccola nuca, era quella che si dice una rara bellezza. Elegante, affusolata, snella e aggraziata : mai un ciuffo ribelle, una piega sul vestito celeste dall’ampia gonna a pieghe, né una macchia sui piedini vestiti di calze di seta candida e scarpine col fiocco.

 

Una bambola incantevole, con lunghe ciglia ramate  per guardare il mondo. E lei non si perdeva nulla: non le estati  con le la luce che entrava a fiotti in casa e gli schiamazzi dei bambini sugli alberi fuori, né  le primavere  profumate di fiori di campo e lavanda, il polline  fluttuante in controluce.

 

Neanche gli autunni, che sembravano infuocare gli alberi, e il profumo della frolla dei biscotti,  con le tazze di the sparse per il salone, gambe distese  languidamente sui divani di velluto. Né gli inverni, lunghi e ovattati come un sogno mattutino, le coperte scozzesi e le vestaglie da camera.Eloisa amava tutto e di tutto silenziosamente si preoccupava: che le candele  fossero accese per gli ospiti, la tavola  sontuosamente apparecchiata e i fiori sempre freschi nei lunghi vasi di cristallo. Era consapevole di vivere  in un piccolo angolo, in una piccola villa, in una piccola città, in un piccolo mondo (aveva sentito gli uomini parlare dell’universo e aveva riflettuto sulla teoria della sua  continua, infinita, meravigliosa espansione). E conosceva la propria condizione, immobile e fragile, ma non se ne preoccupava: la sua grande paura non era cadere a terra e frantumarsi in mille pezzi, lei temeva una fine ingloriosa per il suo guerriero, il samurai che svettava poco più in là, lucente e colorato, i capelli stretti in una coda di cavallo nerissima. Non potevano toccarsi, dopo molti anni di vicinanza (la padrona li voleva  fianco a fianco, una coppia improbabile , lei diafana e quieta, lui maestoso e scuro come la notte, un  lungo  pugnale nella cintola) li avevano divisi.

 

lola1

Non potevano neanche più guardarsi, erano messi di schiena. Che storia d’amore la loro. Così intensa, appassionata, improbabile. Per anni avevano vissuto della prossimità fisica, dei loro corpi vicini e caldi, per quanto può essere calda la porcellana. (Può essere incandescente). E poi in un attimo li avevano separati, avevano trovato un mobile giapponese per lui, un samurai unico, un rarissimo esemplare, così l’avevano chiamato. E in un attimo era finito dentro una vetrina chiusa a chiave. Il samurai e la fanciulla di ceramica non potevano avere figli, accendere il fuoco allegramente come i propri padroni, litigare, sbattere le sedie, avere animali, non potevano fare niente. Tutto quello che i padroni di casa facevano senza saperlo era loro negato, ma cosa importava?

 

E cosa importa se adesso sono lontani? Il loro amore, che non avrà futuro, che non avrà matrimonio né figli né un domani, in qualche lontana galassia vivrà ancora, sarà vivo, si starà sviluppando come una splendida spirale.

 

www.tuttigliuominidilola.it

 

Federica Billone

Il Salone femminile dell’Italia che cambia

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DONNANuove modalità di fare impresa, in cui l’innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, di attivare reti e relazioni di business trasversali

 

”Come sta cambiando l’Italia? I modelli imprenditoriali emergenti” è il tema della sesta edizione del Salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile, GammaDonna.

 

L’iniziativa, ideata per dare visibilità alle esperienze imprenditoriali femminili emergenti si svolgerà  a Torino, l’1 e il 2 ottobre, promosso da  Valentina Communication con il supporto della Camera di Commercio di Torino e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile. La manifestazione è a partecipazione gratuita e si terrà al Campus Luigi Einaudi.

 

“Convinti che esista un’Italia di,cui donne e giovani costituiscono preziosa linfa vitale, che sta mobilitando ogni sua energia per il cambiamento – spiaga il sito della kermesse – GammaDonna si è messa alla ricerca dei “modelli imprenditoriali emergenti”: nuove modalità di fare impresa, in cui l’innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, di attivare reti e relazioni di business trasversali, di utilizzare le tecnologie più avanzate, con un ritorno alla centralità delle persone, delle loro competenze e della loro creatività”.

Piemonte, Sicilia, Calabria: regioni da amare

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Italia da Amare, a Torino dal 26 al 28 settembre la prima fiera del turismo di territorio e qualità

 ITALIA AMARE

Il 26-27-28 Settembre 2014 debutterà a Torino nella splendida cornice di piazza Vittorio Veneto la prima edizione di “ITALIA DA AMARE” –  fiera del turismo di territorio e di qualità –  che si propone di offrire un contributo innovativo alla promozione di un turismo attento alla natura, all’ambiente, alle bellezze storico-architettoniche, ai paesaggi rurali, alpini e marini incontaminati, alle tradizioni culturali, enogastronomiche ed artigianali di eccellenza, che solo il nostro Paese è in grado di offrire. Protagoniste di questa prima edizione insieme al Piemonte, la Sicilia e la Calabria, terre di storia, paesaggi e scenari dal fascino suggestivo.

 

La manifestazione ad accesso completamente gratuito – promossa dall’Associazione Culturale Ideasfera in collaborazione con lo Studio Prap, storica società torinese di organizzazione ed allestimento eventi – vuole offrire un contributo alla promozione di un turismo attento alla natura, ai paesaggi, alle qualità ambientali, alle tradizioni culturali e culinarie.

 

Un turismo di qualità quindi, che promuova non le grandi città o le località oggetto di turismo di massa ma i borghi storici, i parchi, le montagne, le aree marine protette, le marinerie, i borghi marinari, i comuni montani, gli ambienti rurali e il patrimonio artistico e storico-culturale che, per il loro fascino e la loro unicità offrono una ragione di visita ai turisti italiani e stranieri.

 

La manifestazione, patrocinata dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino, promette di diventare un interessante “piazza” di scoperte per un turismo a “chilometro zero” che possa mettere direttamente in contatto il viaggiatore con i territori.

 

“Un modo per far conoscere quell’Italia ‘alternativa’, o meglio poco conosciuta, ricca di natura, di bellezze artistiche, di cultura e tradizioni, di itinerari romantici, enogastronomici, di accoglienza, di qualità e di intense emozioni. Un turismo questo, per ora ancora di nicchia ma, in considerazione dell’enorme patrimonio paesaggistico e naturalistico del nostro Paese, destinato a far crescere i territori interessati e la tutela ambientale dei medesimi”, è il commento di Mario Audisio, ideatore e patron dell’evento, che aggiunge, “Italia da Amare, come tutti i nuovi progetti, è una scommessa. Siamo convinti che i torinesi vorranno apprezzare questo viaggio ideale di tre giorni lungo lo ‘stivale’, attraverso stand, dibattiti, eventi collaterali e dimostrazioni che partirà idealmente dal nostro splendido Piemonte (con la presenza di ATL Cuneo, ICIF, Parco Nazionale del Gran Paradiso e Turismo Torino) per giungere a toccare le sponde della Sicilia e della Calabria, passando dalla Liguria con i suoi parchi e dalla Val Cornia in Toscana”.

 

Proprio dalla Sicilia, attraverso un’importante collaborazione con l’Assessorato regionale all’agricoltura, attività rurale e pesca mediterranea, giungeranno a Torino operatori turistici e produttori diretti che inonderanno piazza Vittorio di colori, sapori e fragranze: “Scirocco Sicily” ed il territorio del ragusano; i Gal – gruppi d’azione locale “Le Terre del Nisseno”, “Nebrodi” e “Metropoli est” in rappresentanza rispettivamente dell’area di Caltanissetta, Messina e Palermo; dal catanese “Gusto di campagna”, associazione che da alcuni anni opera per  la conoscenza, la valorizzazione, lo sviluppo socio-culturale del mondo rurale siciliano; ed il consorzio “Il Mare in Montagna”.

 

Non da meno la Calabria, che ha scelto Torino ed “Italia da Amare” per presentare il progetto “I LOVE SUD”, un nuovo intrigante sistema di promozione turistica cui hanno aderito associazioni, operatori e produttori locali, che pone al centro della propria mission  la cultura del territorio, una filosofia e uno stile di produzione che vuole privilegiare la qualità, la produzione sostenibile, la rintracciabilità, la stagionalità, il legame con le origini e le tradizioni: in definitiva, l’eccellenza in tutte le sue accezioni attraverso borghi, paesaggi, ritualità da non disperdere, unite ad immancabili e gustose prelibatezze. Tutto in un’unica piazza.

 

Torino, area pedonale di piazza Vittorio Veneto

Venerdì 26 settembre dalle 15 alle 22.

Sabato 27 e domenica 28 settembre dalle 10 alle 22.

Ingresso gratuito

Per info: www.italiadaamare.it

Fu così che Torino perse il titolo di capitale

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“Fu inutile smentire, in modo chiaro e documentato, accuse e calunnie. I fatti furono ben presto circondati da una sorta di congiura del silenzio, anche se un dibattito e una polemica striscianti sopravvissero e sopravvivono a 150 anni di distanza”

 

CAPITALE2Organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte e dal Centro Studi Piemontesi, si è tenuta il 22 settembre nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris a Torino, introdotta dal saluto del presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus, la giornata di studi sugli avvenimenti del settembre 1864 che seguirano alla decisione di spostare la capitale da Torino a Firenze. 

 

“La perdita dello status di capitale nell’autunno 1864 segnò una svolta fondamentale nella storia di Torino. Alla delocalizzazione istituzionale la classe dirigente torinese seppe rispondere reinventando il ruolo della città come capitale dell’industria – ha puntualizzato Laus -, così come in anni recenti si è risposto alla delocalizzazione industriale promuovendo l’immagine di Torino come città olimpica e capitale della cultura”.

 

palazzo carignano

Qualificata la partecipazione dei relatori, presentati da Giuseppe Pichetto, presidente del Centro Studi Piemontesi, che ha voluto sottolineare l’importanza di far “piena luce su un episodio ancora poco conosciuto”.

Gustavo Mola di Nomaglio si è soffermato sulla Convenzione del 15 settembre 1864 e sui suoi effetti, mentre Gian Savino Pene Vidari dell’Università di Torino ha portato all’attenzione le vicende torinesi descritte nel diario segreto di Federigo Sclopis.

 

La sessione mattutina, moderata da Domenico Tomatis, ha ancora compreso le relazioni di Pierangelo Gentile dell’Università di Torino sul ruolo del Re e di Casa Savoia, di Georges Virlogeux dell’Université de Provence che ha presentato il carteggio inedito tra Massimo D’Azeglio e Angelo Brofferio “il più gentile dei democratici”, e di Rosanna Roccia, direttore della rivista Studi Piemontesi, che ha tratteggiato la figura di Urbano Rattazzi, fedele al motto “star lontano da tutti per non entrare in discussioni”.

 

con reg lascarisI lavori pomeridiani, condotti da Albina Malerba direttore del Centro Studi Piemontesi, si sono concentrati sugli interventi di Aldo Alessandro Mola del Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo Studio dello Stato (le ripercussioni del trasferimento della capitale da Torino a Firenze sulla rappresentanza del Piemonte in Parlamento tra il 1865e il 1870), di Pier Massimo Prosio del Centro Studi Piemontesi (settembre 1864: riflessi letterari di una tragedia), dell’architetto Elena Gianasso del Politecnico di Torino (Torino 1864. Città e architettura per una nuova identità urbana), di Giorgio Federico Siboni dell’Università di Milano (ragione e sentimento nella vicenda biografica di Fulvia Verri, 1793-1871) e di Eleonora Belloni e Giacomo Zanibelli dell’Università di Siena (economia e cultura nella Firenze Capitale del Regno d’Italia).

 

Sul trasferimento della capitale a Firenze, pesano ancora oggi le vittime degli scontri nelle piazze Castello e San Carlo a Torino. “Fu inutile smentire, in modo chiaro e documentato, accuse e calunnie. I fatti furono ben presto circondati da una sorta di congiura del silenzio, anche se un dibattito e una polemica striscianti sopravvissero e sopravvivono a 150 anni di distanza”, ha voluto sottolineare Aldo Alessandro Mola.

 

(mbocchio – fcalosso, cr.piemonte.it) Foto: il Torinese

Ehi, tu, hai midollo?

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Giornata di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo. Sabato 27 Settembre, piazza San Carlo dalle 9.00 alle 24

 

midollo

“Donare il midollo osseo?… chissà che male?…”. Se vi state facendo questa domanda, perché non venite in piazza a parlarne con medici ed esperti. Vi verranno date tutte le informazioni. Saranno disponibili dal mattino sino al tardo pomeriggio.

 

Donando il midollo osseo possiamo salvare una vita! Sì proprio noi, capite? Quindi perchè non informarsi? Perchè non provare? Chiedere non costa nulla…quindi venite e chiedete, chiedete, chiedete e chiedete…chissà, un domani sarete anche voi dei nuovi “supereroi” !

 

Ricorda che il midollo osseo non è il midollo spinale. Per chi non fosse a Torino sabato, la giornata dell’ADMO avverrà in 60 piazza italiane…non avete scuse !!!

 

Moving TFF, in attesa del Torino Film Festival

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tff1La Terza Edizione a partire dal 22 settembre

 

Prende il via lunedì 22 settembre la terza edizione di Moving TFF. La manifestazione, ideata e coordinata da Altera e Centro di Cooperazione Culturale, realizzata in collaborazione con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Arci Torino, Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival, si propone di offrire al pubblico torinese una anticipazione della prossima edizione del Torino Film Festival (21-29 novembre).

 

Da lunedì 22 settembre fino a lunedì 17 novembre, nei circoli Arci Torino e in altri luoghi della città, si terranno più di 20 proiezioni di film e documentari.

 

I temi principali trattati nelle opere in programma sono: carceri, con la collaborazione del Campus Luigi Einaudi dell’Università degli studi di Torino per la rassegna e-visioneTorino, con proiezioni e dibattiti nelle circoscrizioni 6 e 10 sul tema dello sviluppo urbano e delle trasformazioni sociali; ambiente, cui verrà dedicata una giornata al PAV (Parco d’Arte Vivente) con i fratelli Massimiliano e Gianluca De Serio.

 

Si conferma quindi, dopo il successo delle passate edizioni, l’idea di promuovere e presentare la storia del Torino Film Festival in giro per la città. L’interesse delle 10 circoscrizioni cittadine è unanime, a testimonianza dell’attenzione, della vitalità e della volontà di fare rete. E, infatti, anche quest’anno sono state organizzate proiezioni, presentazioni, dibattiti ed eventi in tanti luoghi diversi di Torino: biblioteche, circoli, musei, librerie, università, piazze e cortili.

 

Un appuntamento faticoso, in tempi difficilissimi per la cultura, ma ancora più prezioso per noi che lo abbiamo immaginato e coordinato perché misura il senso del fare cultura diffusa sul territorio oggi.  Un particolare ringraziamento va a tutti gli autori che hanno mostrato grande sensibilità sostenendo l’iniziativa e aiutandoci a realizzarla”. Maria Luisa Brizio, Mauro Brondi (curatori Moving TFF)

L’ingresso alle proiezioni è gratuito, con tessera Arci nei circoli.

 

Il programma:

 

Lunedì 22 settembre

15.30 Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli, Italia 1965, 99’, b/n. 

Interpreti: S. Sandrelli, N. Manfredi, U. Tognazzi, E. M. Salerno.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

21.30 Amore tossico di C. Caligari (1983), 96’
Il film sarà presentato dai Gun Brothers
@Circolo Sud Via Principe Tommaso 18/b Circoscrizione 8 – Torino

 

Venerdì 26 settembre

15.30 Sanperè! Venisse il fulmine di Francesca Frigo, Italia 2013, 70’, col.

Interpreti: D. Diarra, Y. Darko, K. Tinemakan.

Sarà presente la regista.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A

 

 

Lunedì 29 settembre

15.30 Il vento e il leone di John Milius, USA 1975, 119’, col.

Interpreti: S. Connery, C. Bergen, B. Keith, J. Huston.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Martedì 30 settembre

21.30 Maledetti vi amerò di Marco Tullio Giordana (1980), 84’

@Anatra Zoppa Via Courmayeur 5 Circoscrizione 6 – Torino

 

Sabato 4 ottobre
17.30 Presentazione del progetto e proiezione in anteprima di alcuni estratti de I ricordi del fiumedi Gianluca e Massimiliano De Serio, con gli autori
@PAV – Parco Arte Vivente Via Giordano Bruno 31 Circoscrizione 9 – Torino

 

Lunedì 6 ottobre

15.30 Signorina Effe di Wilma Labate, Italia 2007, 95’, col.

Interpreti: V. Solarino, F. Timi, S. Impacciatore.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

Martedì 7 ottobre

21.00 Il grande progetto di V. Marra (2008), 71’

@Il Piccolo Cinema Via Cavagnolo 7 Circoscrizione 6 – Torino

 

Giovedì 9 ottobre

17.00 Mammaliturchi! di C.M. Schirinzi (2010), 17’ Terra di transito di P. Martino (2014), 54′

@Campus Luigi Einaudi Lungo Dora Siena 100 Circoscrizione 7 – Torino

 

Venerdì 10 ottobre

15.30 Il lago di Yukai Ebisuno, Raffaella Mantegazza, Italia 2013, 65’, col. Interpreti: S. Ebisuno, I. Cosentino, E. 

Lupano, Y. Ebisuno, E. Catalucci.

Saranno presenti i registi

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A

 

21.00 Ho visto Suzanne di D. Ferrario (2005), 45’
@Artemuda Via Drusacco 6 Circoscrizione 5 – Torino

 

Domenica 12 ottobre

17.30 Il castello di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti (2011), 90’

@Borgo Vecchio Campidoglio – cortile di via Musinè 5 (in caso di pioggia Eco Casa, via Locana 29) Circoscrizione 4 

Torino

 

ore 21.30 Variations ordinaires di A. Marziano (2012), 48’

@Samo Corso Tortona 52 Circoscrizione 7 -Torino

 

Lunedì 13 ottobre

15.30 Il servo di Joseph Losey, GB 1963, 116’, b/n.

Interpreti: D. Bogarde, J. Fox, S. Miles, W. Craig.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Giovedì 16 ottobre

21.30 Io arrivo da Giove di Luca Pastore

@Barrito Via Tepice 23 – Circoscrizione 9 Torino

Venerdì 17 ottobre

15.30 Grizzly Man di Werner Herzog, USA 2006, 103’, col.

Interpreti: T. Treadwell, W. Herzog, J. Pavolak.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Sabato 18 ottobre

21.30 Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio

@Coop. Frassati e Ass. MAC (MovimentoArteCreatività) c/o CAD via Pio VII 61 – Circoscrizione 9 Torino

 

 

Lunedì 20 ottobre

15.30 Un gelido inverno di Debra Granik, USA 2010, 100’, col.

Interpreti: J. Lawrence, J. Hawkes, G. Dillahunt.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Venerdì 24 ottobre
15.30 In fabbrica di C. Comencini (2007), 73’
A seguire incontro con Stefano Di Polito, autore di “Mirafiori Luna Park”
@Centro Civico Circoscrizione 10 – Strada Comunale di Mirafiori 7 – Torino

 

21.00 Magari le cose cambiano di Andrea Segre(2009), 63’

Ospiti: Massimo Mortarino e Davide Mazzocco.

@Libreria Belgravia Via Vicoforte 14/d Circoscrizione 3 – Torino

 

Sabato 25 ottobre

21.30 sui bordi – dove finisce il mare di Francesca Cogni IT (2013) 39′

@Bellarte via Bellardi 116 – Circoscrizione 4 Torino

Lunedì 27 ottobre

15.30 Scarpette rosse di Michael Powell e Emeric Pressburger, GB 1948, 133’, col.

Interpreti: M. Goring, M. Shearer, L. Tcherina.

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

Martedì 28 ottobre 
21.00 La bocca del lupo di Pietro Marcello, FR (2010) 76′
@Psicologia Film Fest – Officine corsare Via Pallavicino 35 Circoscrizione 7 – Torino

 

Lunedì 3 novembre

15.30 La calda amante di François Truffaut, Francia 1964; 113’, b/n

Interpreti: F. Dorleac, J. Desailly, D. Ceccaldi, N. Benedetti

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Lunedì 10 novembre

15.30 Dietro lo specchio di Nicholas Ray, USA 1956, 95’, b/n

Interpreti: J. Mason, B. Rush, W. Matthau, R. Simon

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

 

 

Lunedì 17 novembre

15.30 Le ragazze di Piazza di Spagna di Luciano Emmer, Italia 1952, 95’, b/n

Interpreti: L. Bosé, M. Mastroianni, R. Salvatori, C. Greco

@BiblioMediateca “Mario Gromo” Via Matilde Serao 8/A – Torino

1864, e Torino non fu più capitale

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convegno 1864CAPITALE2Convegno in Consiglio regionale, con la collaborazione del Centro Studi piemontesi

Cassa integrazione record, export in affanno: dov’è la ripresa?

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lavoro2La crescita del mercato dell’auto dell’ Eurozona è bassa, invece  nei Paesi  al di fuori dell’euro è del 10,1%

 

Il ciclo recessivo del settore manifatturiero non si fermerà nei prossimi mesi. Secondo l’analisi previsionale dell’Unione Industriale di Torino, relativa agli ultimi tre mesi dell’anno, si indebolisce anche l’export e gli indicatori sono di nuovo negativi.

 

Nel mese di agosto si è registrato un vero e proprio boom della cassa integrazione straordinaria in Piemonte.E’ quanto evidenzia il rapporto della Uil  di Torino. La nostra è stata la provincia che ha richiesto più ore di cig in tutta Italia:  l’ incremento è del 277,9% sul mese di luglio, con una crescita  del 422,9%. Nella nostra regione nei primi otto mesi dell’anno sono state richiesti più di 87 milioni di ore di cassa integrazione, con un  aumento dell’1,7%. Circa mille in più i lavoratori coinvolti rispetto al 2013. Il tutto mentre i redditi da lavoro le pensioni sono tornati indietro di quasi trent’anni.
   

Si registrano, intanto, nuovi movimenti al Lingotto. Fiat Group Automobiles e Mitsubishi Motors Corporation – dopo l’accordo dei mesi scorsi per produrre una berlina segmento B da vendere sul mercato messicano –  hanno appena firmato un’ intesa sulla possibilità di produrre in Thailandia un pickup, fornito da Mitsubishi. L’idea sarebbe quella di venderlo in Europa e nell’America del Sud, con un design differente per i due brand.  

 

Lo scorso agosto il mercato auto dell’Unione Europea era in crescita del 2,1% rispetto all’agosto 2013, anche se gli osservatori prevedono una frenata, con  prospettive del settore in peggioramento. La crescita del mercato dell’ Eurozona è bassa, nei primi otto mesi dell’anno è stata solo del 4,2%, mentre  nei Paesi  al di fuori dell’euro è del 10,1%.

 

(Foto: il Torinese)

Lo sport che salva la vita

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SPORT MUSEOIl Museo dello Sport riceverà in donazione un defibrillatore, grazie al sostegno di “Specchio dei tempi”, che sarà collocato all’esterno della struttura e sarà a disposizione del pubblico. Il prezioso strumento sarà un ulteriore importante tassello nel mosaico della prevenzione, a tutela dei frequentatori  dello Stadio Olimpico

 

 

Martedì 23 settembre alle ore 12 al Museo dello Sport di Torino di via Filadelfia 96/b  si svolgerà la  conferenza stampa in cui sarà siglato l’accordo con il Progetto Vita Piemonte di Vita Piemonte Cuore Onlus presieduta da Marcello Segre, che promuove l’importanza delle manovre salvavita, l’uso e la diffusione del DAE come strumento utilizzabile da chiunque, anche dai più giovani adeguatamente istruiti.

 

Oltre all’accordo, il Museo dello Sport nella persona del Presidente Onorato Arisi riceverà in donazione un defibrillatore, grazie al sostegno di “Specchio dei tempi”, che sarà collocato all’esterno della struttura e sarà a disposizione del pubblico. Il prezioso strumento sarà un ulteriore importante tassello nel mosaico della prevenzione, a tutela dei frequentatori  dello Stadio Olimpico. Alla Conferenza stampa parteciperanno Antonio Comi Direttore Generale Torino F.C., Vincenzo D’Ambrosio Segretario del Settore giovanile Torino F.C., una rappresentanza del Settore giovanile Torino F.C. e Federica Lisi moglie del campione Vigor Bovolenta.   

 

“La forza di  Progetto Vita è la sinergia tra le varie realtà per promuovere l’importanza dell’uso del Dae” ha dichiarato Marcello Segre “il Museo è una preziosa testimonianza di sport, il luogo ideale per trasmettere ai ragazzi, il principio che la defibrillazione precoce è un messaggio di vita”

 

“Il Museo è sinonimo di passione sportiva, che  vuole crescere per trasmettere la passione per la vita.  Afferma Onorato Arisi, Presidente del Museo dello Sport – . Grazie a questa partnership si incoraggiano pratiche e stili di vita che formeranno nuovi campioni, non solo nello sport.”

 

Testimonial dell’iniziativa Federica Lisi, moglie dell’indimenticato campione Vigor Bovolenta, che con la sua testimonianza  di atleta, moglie e madre vuole comunicare quanto sia importante la prevenzione e la tutela della vita: “Il messaggio che deve passare, è che tramite la divulgazione di informazioni e la comprensione del programma di Progetto Vita è possibile cambiare e salvare delle vite”.

Volpiano in festa tra cavalli e cavalieri

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volpianoRievocazione storica della presa del castello e torneo d’arme come si svolgeva anticamente

 

Allestimento del centro storico in perfetto stile medievale con installazione di campi d’arme, mestieri medievali, scuderia, aree gioco e spettacoli. Rievocazione storica della presa del castello e torneo d’arme come si svolgeva un tempo. Cavalli, cavalieri, falconeria e spettacoli di intrattenimento per rivivere un’atmosfera unica e suggestiva: il 1339. La festa sarà ricca di eventi che coinvolgeranno la popolazione volpianese e tutti coloro che converranno a questa rievocazione della rocambolesca presa del castello di Volpiano ad opera delle truppe di Pietro da Settimo, signore al soldo del Marchese Giovanni II Paleologo del Monferrato. Giochi medievali, danze, cavalli e cavalieri, giocolieri e falconieri, armati e duelli storici allieteranno le giornate del 20 e 21 Settembre.

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