LIFESTYLE

Agriflor apre le porte all’autunno

Domenica 26 settembre, dalle 9 alle 19 in Piazza Vittorio Veneto a Torino, torna l’appuntamento mensile con il mercatino di Agriflor, anteprima del grande evento floreale di ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

L’appuntamento di Agriflor settembre è in programma domenica 26 settembre in Piazza Vittorio Veneto a Torino dalle 9 alle 19.

Un’edizione che apre le porte all’autunno, ricca di colori e profumi e che anticipa l’attesissimo appuntamento di FLOREAL, in programma dall’8 al 10 ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, con oltre 100 vivaisti provenienti da tutta Italia e un ricco programma cultural floreale.

 

L’appuntamento di Agriflor in Piazza Vittorio Veneto sarà quindi un piccolo gustoso assaggio, con una decina di vivaisti piemontesi che metteranno in mostra le proprie bellezze floreali, come per esempio le piante grasse e le orchidee.

Un tripudio di colori per allietare il pubblico amante della natura e delle piante. Insieme alla proposta florovivaistica, Agriflor ospiterà come sempre alcune eccellenze agroalimentari piemontesi con i prodotti tipici del nostro territorio, come i formaggi, verdure essiccate, il miele, vino, ma anche le farine e i biscotti.

Come ormai da tradizione, Agriflor sarà organizzata in totale sicurezza, con il controllo delle temperature, ingressi scaglionati e contingentati e con la garanzia del giusto distanziamento tra i banchi e tra le persone per evitare assembramenti.

Per scoprire il sempre più ampio e rigoglioso mondo florovivaistico di FLOR, tutti potranno continuare a collegarsi su eflor (www.eflor.it) la prima piattaforma floreale italiana che mette in contatto tutti gli appassionati del verde, con gli esperti del settore e i florovivaisti.

Un luogo di incontro virtuale dove è possibile “visitare” i vivai, ammirare le foto delle piante, conoscere tutte le loro caratteristiche, scambiarsi opinioni “green”, chiedere suggerimenti e, naturalmente, acquistare fiori di ogni tipo ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni per la casa e il giardino.

Tagliata di manzo sfiziosa con verdure grigliate

Deve il suo nome al taglio che si pratica a fine preparazione; viene servita tagliata a fettine dal cuore rosa nappate con il fondo di cottura

La tagliata di manzo e’ un piatto semplice, delizioso, succulento e appagante. Si ottiene con una rapida cottura della carne. Deve il suo nome al taglio che si pratica a fine preparazione; viene servita tagliata a fettine dal cuore rosa nappate con il fondo di cottura.

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Ingredienti:

600gr. di sottofiletto di manzo spesso 5 cm. (pezzo intero)

3 zucchine

1 melanzana

1 cespo di radicchio di Treviso

sale, pepe, olio evo, prezzemolo q.b.

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Togliere la carne dal frigo almeno un’ora prima della cottura. Affettare le verdure e grigliarle. A fine cottura condire con olio, sale, pepe e prezzemolo.  Procedere con la cottura della carne. Scaldare molto bene la bistecchiera, a fuoco vivace, cuocere la carne su ogni lato per circa cinque minuti in modo che si formi una bella crosticina e l’interno rimanga al sangue. Lasciar riposare due minuti, tagliare a fettine sottili, condire con sale, pepe e olio evo. Servire su un tagliere accompagnato dalle verdure grigliate. Gustatela appena pronta.

 

Paperita Patty

 

Costadoro apre le porte per la Giornata del Caffè

IL 1° OTTOBRE 2021, GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ, COSTADORO APRE LE SUE PORTE E PARTECIPA ALL’’INIZIATIVA COFFEE BOOM ORGANIZZATA DA SCA ITALY: IL PRIMO EVENTO DIVULGATIVO CONGIUNTO SULLO SPECIALTY COFFEE IN ITALIA

  

Il 1° ottobre 2021, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, SCA Italy, sede italiana dell’associazione simbolo del caffè di qualità nel mondo, riunisce la propria community di aziende e professionisti nell’evento congiuntoCoffee Boom.

 

Il progetto, che coinvolge oltre 40 location su tutto il territorio, consiste in uno speciale “open day” che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione farà conoscere al pubblico il movimento dello specialty coffee, motore di cultura, qualità e innovazione per l’intero settore caffè. Per tutta la giornata del 1° ottobre, in tutta Italia, le porte dei centri di formazione dell’Associazione, delle caffetterie, delle torrefazioni e delle aziende associate, saranno aperte per accogliere in forma gratuita il grande pubblico e la stampa con un ricco programma di attività formative e divulgative. Un percorso sapientemente ideato dai trainer e dai soci di Sca Italy per trasferire all’utente finale una cultura autentica del prodotto, mostrando ciò che si nasconde dietro il mito del caffè, dal frutto alla bevanda.

 

COSTADORO, l’azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 40 Paesi, prende parte a questa iniziativa e organizzerà diversi momenti nell’arco della giornata, a Torino e a Genova:

 

  • “Raccontare l’espresso”: una masterclass completa dalle 9,30 alla scoperta dei segreti del caffè dalla teoria alla pratica con la spiegazione delle differenze tra specialty coffee, caffè commerciali e caffè di bassa qualità; la tostatura spiegata da uno chef del caffè; come deve lavorare un bravo barista per trasformare l’acqua in espresso; l’assaggio e il modo corretto di comunicare i sentori della tazza. Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

 

  • “Il caffè dello studente” (rivolto agli studenti): 2 turni per massimo 15 persone ognuno, 14,30-16 o 16-17,30. Alla scoperta del funzionamento di una torrefazione e del procedimento per ottenere una miscela di caffè. L’espresso perfetto: impariamo a conoscerlo e ad assaggiarlo. Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

 

  • “La mia torrefazione”: 4 turni su prenotazione h.9,30-11,30-14-15,30 per visitare lo stabilimento, guidati dal mastro tostatore alla scoperta di profumi e segreti del suo mestiere e nell’assaggio dei più pregiati specialty coffee. Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

 

  • “Vieni a scoprire lo specialty coffee” (rivolto al pubblico): assaggia lo specialty coffee del giorno allo stesso prezzo della miscela biologica. Presso il Costadoro Social Coffee di Torino in via Teofilo Rossi di Montelera 2 e a Genova, in Piazzetta Banchero 2.

Freschi involtini di manzo affumicato

Un’idea gustosa, fresca e veloce da preparare

Il manzo affumicato e’ una carne saporita, nutriente e dietetica che consente di portare in tavola gusto e leggerezza, e’ ottima come antipasto freddo o servita come secondo con verdure di stagione.

Ingredienti:

8 fette di manzo affumicato

100gr. di ricotta fresca

10 gherigli di noci tritati

Sale, pepe q.b.

Rucola fresca

Olio evo

In una piccola terrina mescolare la ricotta con sale, pepe e i gherigli di noce. Stendere la crema sulle fette di manzo e avvolgere ad involtino. Sistemare su un piatto di portata con rucola fresca. Conservare in frigo. Servire fresco irrorato con un filo di olio evo.

 

Paperita Patty

Foto Di Fanny Schertzer – Opera propria

Lo spezzatino, un classico sempre apprezzato

Un secondo completo, sano, sostanzioso ed economico, questo e’ l’intramontabile spezzatino di vitello con patate. Un piatto gustoso, autunnale, tipico della tradizione casalinga. Teneri bocconcini di carne di vitello che cuociono lentamente in un cremoso sughetto aromatico.

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Ingredienti

600gr. di polpa di vitello

400gr. di salsiccia

4 patate medie

1 carota

1 sedano

1 cipolla

1 spicchio di aglio

1 bicchiere di vino rosso

2 bicchieri di brodo

1 bicchiere di passata di pomodoro

Olio evo, sale, pepe q.b.

Erbe aromatiche q.b. (rosmarino, alloro, timo ecc.)

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In una padella con poco olio, preparare il soffritto con la carota, il sedano, la cipolla e l’aglio tritati. Aggiungere i bocconcini di carne e la salsiccia tagliata a pezzi, salare, pepare e rosolare a fuoco vivace poi, sfumare con il vino rosso. Lasciar evaporare il vino e coprire con il brodo caldo, aggiungere le erbe aromatiche e la passata di pomodoro. Lasciar cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto per almeno un’ora. Pelare e lavare le patate, tagliarle a tocchetti ed aggiungerle alla carne. Lasciar cuocere sino a quando saranno morbide, eventualmente aggiustare di sale. Servire caldo.

Paperita Patty

Decima vendemmia per Villa della Regina

L’azienda vitivinicola Balbiano, che gestisce il vigneto della Residenza Sabauda, ha terminato oggi la raccolta di circa 50 quintali di uva Freisa

 

Si è conclusa la vendemmia 2021 di Vigna della Regina, il seicentesco vigneto urbano di Torino, incastonato all’interno del parco della residenza sabauda Patrimonio Unesco di Villa della Regina.

Sono circa 50 i quintali di uva Freisa sana e matura raccolti per un totale previsto di circa 4000 bottiglie di Freisa Di Chieri DOC Superiore “Vigna Villa della Regina”.

Numeri importanti per quella che, a tutti gli effetti, è la decima vendemmia DOC di Vigna della Regina: nel 2011, infatti, il vigneto di Villa della Regina ha potuto fregiarsi per la prima volta della Denominazione di Origine Controllata, un traguardo che nel corso degli anni ha reso ancora più rinomato ed esclusivo questo vino “urbano”.

Quando nel 2005 siamo partiti con il recupero di Vigna della Regina pensavamo di avere di fronte una sfida quasi impossibile da vincere – commenta Luca Balbiano gestore della Vigna della Regina e dell’omonima azienda di famiglia produttrice della DOC Freisa di Chieri – Oggi possiamo dire di avere raggiunto un risultato davvero importante: il decimo anno di Denominazione di Origine Controllata significa che abbiamo operato nel modo giusto. Non solo abbiamo riconsegnato a Torino un luogo storico, affascinante e ricco di cultura come Vigna della Regina, ma abbiamo anche dato vita a un vino di qualità riconosciuta e certificata.”

Vigna della Regina è anche capofila della Urban Vineyards Association, la rete internazionale dei vigneti urbani di cui Luca Balbiano è Presidente.

L’associazione, i cui membri stanno portando a termine proprio in questi giorni la vendemmia 2021, vanta oggi 9 vigne associate: oltre a Vigna della Regina di Torino anche le francesi Clos Montmartre di Parigi, Clos des Canuts di Lione, Compagnons des Côtes du Rhône di Avignone, le due vigne di vigne di Venezia San Francesco della Vigna e Laguna nel bicchiere, Senarum Vinea di Siena, Vigna di Leonardo di Milano, e Vigna del Gallo di Palermo. Una rete internazionale sempre più strutturata e a cui presto si aggiungeranno nuovi importanti soci, nata per promuovere il patrimonio storico, culturale e turistico che questi affascinanti vigneti all’interno di città e metropoli rappresentano.

La prossima sera chiedetevi: “Che bolle in pentola?” E resterete sorpresi!

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Informazione promozionale

Dopo mesi di attesa riprendiamo il nostro tour enogastronomico tra i ristoranti piemontesi e scegliamo di inaugurare questa ripartenza con una cena deliziosa presso il ristorante di Torino “Che bolle in pentola?”.

In effetti cosa bollisse in pentola era proprio la domanda giusta da porsi prima di arrivare da Dario, proprietario e chef impeccabile, che ci ha accolti con una lunga tavolata imbandita che pareva essere ad una cerimonia.

Il ristorante di Dario ricorda le tipiche trattorie toscane che spesso si incontrano nei paesi e per quegli istanti ci si dimentica di essere nel cuore della nostra Torino, trasportati in un clima di relax e benessere tanto ricercato da tutti di questi tempi. Il dehors, affacciato su di una piccola via molto tranquilla e caratterizzato da un piccolo angolo floreale, rende l’atmosfera del luogo molto suggestiva.

 

Iniziamo la nostra degustazione con un’elaborata lista di antipasti: si inizia con una Panzanella, tipica insalatina toscana di pane raffermo dal sapore ricco e pungente; assaggiamo poi un’insalata di farro perlato con verdure croccanti; del Pecorino senese di Pienza semi-stagionato che preserva ancora della cremosità, direi proprio il giusto punto d’incontro tra l’antico e il nuovo; uno sformato al parmigiano arricchito da cipolle caramellate, miele e noci il cui sapore ricorda le antiche tradizioni e i piatti prelibati delle nonne; del pan fritto cosiddetto “sciocco” poichè privo di sale per permettere di apprezzare il sapore della fetta di prosciutto crudo che lo avvolge e, infine, dei crostini alla toscana con patè di fegato.

Accompagniamo gli antipasti con un Chianti Gallo Nero dal gusto astringente, perfetto per contrastare ed esaltare il connubio di sapori che ci viene proposto da Dario.

I camerieri, molto accorti e gentili, sono sempre disponibili e accuratamente preparati su ogni cosa.

E’ il momento dei primi e assaggiamo degli spaghetti alla viareggina e dei pici cacio e pepe che ci ricordano i sapori di Roma e di Toscana e, nel mentre, sorseggiamo dell’ottimo Syrah del bolgherese, un vino rosso dal sapore fruttato con note di amarena: il vino perfetto per quest’estate 2021.

Passiamo poi ai secondi dove ci aspetta uno dei piatti di punta del locale di Dario, ovvero il caciucco alla viareggina che, a differenza di quello livornese, si presenta senza spine. Composto da ventuno tipologie di pesci, il cacciuccio di Dario è preparato seguendo una ricetta molto antica ed il sapore è eccezionale; ci ritroviamo, così, immersi in un susseguirsi di ricordi della nostra infanzia, riassaporando quel sapore tipico e prelibato che avevano i piatti delle nostre nonne. 

Dopo un piatto di mare è la volta dei piatti di terra e ci vengono proposti una tagliata di fassone, accompagnata da grani di sale grosso, ed uno sformato di porcini guarnito da una delicata fonduta di pecorino lunigiano contornati da un abbondante piatto di deliziosi funghi porcini fritti.

 

I piatti si susseguono uno dopo l’altro, proprio come in un banchetto reale, e le porzioni sono molto abbondanti ma fortunamente siamo in cinque al tavolo e con così tanta prelibatezza diventa difficile avanzare qualcosa.

Finiti questi piatti è il turno del dolce che non si può non assaggiare viste le ottime doti culinarie di Dario: tocca a me a scegliere e mi lascio consigliare dallo chef che mi propone la sua tipica panna cotta, ricetta originale e segreta di Dario che già una volta aveva conquistato il mio palato. Ammetto essere una delle panne cotte più buone che abbia mai mangiato, consistente e cremosa allo stesso tempo, si scioglie in bocca rivelando tutto il suo sapore.

Per concludere, assaggiamo i cantucci preparati secondo un’altra delle numerose ricette personali di Dario e, al posto del classico Vin Santo, li degustiamo accompagnati da un saporito flûte di Passito di Pantelleria, lasciandoci sorpresi del sapore particolarmente fruttato che rimane sul palato.

 

 

 

Restiamo sbalorditi da quante ricette personalizzate abbia Dario e dal sapore caratteristico di ognuna di esse e ci auguriamo di ritornare presto a chiederci “Che bolle in pentola?” nel mentre che ci dirigiamo in direzione del locale per un’altra nuova e sorprendente cena in compagnia.

Irene Cane

Ristorante CHE BOLLE IN PENTOLA Via Rivara, 30, 10143 Torino  011 793 0961

 

 

 

La fattoria di Orti Generali si prepara ad accogliere ad inizio ottobre una mucca di nome Baboo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il 25 settembre torna il GRAN GALA’ DI ORTI GENERALI.

Arrivano le mucche a Torino sud! A Orti Generali una serata di raccolta fondi per il cibo e le cure di due mucche scozzesi.

Il 25 settembre alle 20:00, Orti Generali organizza per il secondo anno una serata di festa e raccolta fondi con asta di beneficenza a sostegno del prossimo arrivo nella fattoria di due mucche Highlander, una razza scozzese dal lungo pelo fulvo e dalle ampie corna, che vivono allo stato brado.

Sono animali poco esigenti e a differenza delle classiche mucche sono meno selettive al pascolo e mangiano anche piante infestanti. La fattoria di Orti Generali si prepara così ad accogliere ad inizio ottobre una mucca di nome Baboo con il/la su* vitellin*, che diventeranno i protagonisti del parco e contribuiranno a tenerlo curato in maniera ecosostenibile.

I cuochi della cena saranno le ortolane e gli ortolani di Orti Generali che prepareranno 20 piatti con gli ingredienti dell’orto. I partecipanti alla serata potranno assaggiare e votare 10 piatti a scelta, al termine della cena avverranno le premiazioni dei piatti più votati, degli orti più belli e dei look più stravaganti.

Informazioni utili:

COSA: Gran Galà di beneficenza con cena, asta e musica

DOVE: Strada Castello di Mirafiori, 38/15, Torino – Orti Generali

QUANDO: Sabato 25 settembre 2021, dalle 20:00 (in caso di maltempo la cena si svolgerà il 26 settembre)

COME: Acquistando il biglietto su www.ortigenerali.it o presso il chiosco (aperto venerdì 16-22 e sabato e domenica, 10-22) che per 20 € include 10 assaggi di piatti ortolani, 1 bicchiere di vino o birra, partecipazione all’asta, premiazione e musica.

DRESS CODE: Esagerato! Da Gran Galà con tanto di cappello e scarpe da orto.

INFO: www.ortigenerali.it/gran-gala-2021

Ingresso riservato ai soci. Possibilità di associarsi con contributo di € 1 su www.ortigenerali.it/diventa-socio/

E’ un evento realizzato con la partecipazione di Nova Coop con “GranDesco: il cibo che include”, nell’ambito del progetto Im.patto e in collaborazione con Mirafood – Comunità urbana di Slow Food per la valorizzazione del territorio di MirafioriSud, il progetto europeo FUSILLI, Engim San Luca e Fondazione della Comunità di Mirafiori.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto Europeo FUSILLI — Urban Food Planning, per stimolare una rete di condivisione delle conoscenze e di apprendimento per affrontare la sfida della trasformazione del sistema alimentare in città. A questa prima serata seguiranno nuovi eventi per favorire la condivisione della memoria storica del quartiere in connessione con il cibo e l’economia circolare.

Penne saporite in salsa di zucchine

Un piatto leggero, semplice, delicato ma al contempo saporito

Un primo piatto perfetto, leggero, semplice, delicato ma al contempo saporito, dal color verde acceso che sara’ una gioia per occhi e palato di tutti i commensali.

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Ingredienti per 4 persone:

360 g di pasta corta tipo penne
400 g di zucchine chiare
50 g di parmigiano grattugiato
100 g di pancetta affumicata a cubetti
1/2 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1cucchiaino di menta fresca tritata
1 cucchiaino di basilico fresco tritato
Olio evo q.b.
Sale, pepe
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Tagliare le zucchine a meta’, scavare leggermente per eliminare un poco di polpa, lessare in acqua salata mantenendole al dente. Scolare, conservare l’acqua di cottura e lasciar  raffreddare. In una larga padella soffriggere con un poco di olio i cubetti di pancetta. Frullare le zucchine con il parmigiano, l’aglio, il prezzemolo ed il basilico tritati, il pepe e l’olio, aggiustare di sale. Cuocere la pasta nell’acqua di cottura delle zucchine, scolare e saltare in padella con la salsa di zucchine.

Paperita Patty

 

Melanzane grigliate in salsa verde, più di un antipasto

Un piatto facile, veloce e gustoso da abbinare alla carne o al pesce o come insolito antipasto. Melanzane grigliate e successivamente condite con una salsina profumata e stuzzicante.

Ingredienti

3 Melanzane
1 Spicchio d’aglio
1 Peperoncino
2 cucchiai di capperi
5 Pomodorini secchi
Prezzemolo, origano, sale, olio evo q.b.
8 foglioline di menta
1 Limone

Lavare e asciugare le melanzane. Tagliarle a fette non troppo sottili e grigliarle pochi minuti per parte. Preparare la salsina, tritare il prezzemolo con la menta, l’aglio, i capperi, l’origano, il sale, l’olio ed il succo del limone. Tagliare a listarelle sottili i pomodori secchi ed unire alla salsa. Spennellare le melanzane con la salsa e disporle a strati sul piatto di portata. Lasciare riposare in frigo 12 ore.
Servire a temperatura ambiente.

Paperita Patty