CULTURA E SPETTACOLI - Page 492

E se gli animali finissero in paradiso?

spooky

CANI BASSOTTIGiovanni Paolo II disse: “Non solo l’uomo ma anche gli animali hanno un soffio divino”

 

Tutti i “padroni” di cani, gatti & C. sono più che sicuri del fatto che i loro adorati animaletti abbiano un’anima. E allora perchè i pets non dovrebbero andare in paradiso? “La Sacra Scrittura ci insegna che il compimento di questo disegno meraviglioso non può non interessare anche tutto ciò che ci circonda e che è uscito dal pensiero e dal cuore di Dio”. Parola di Papa Francesco all’Udienza Generale in Vaticano dedicata alla vita oltre la morte. Il santo padre ha citato L’apostolo Paolo: “lo afferma in modo esplicito, quando dice che ‘anche la stessa creazione, tutto il Creato, sarà liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio'”.  

 

“Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo”, disse del resto Paolo VI a un bimbo che si disperava per la morte del suo cagnolino.”Gli animali – sosteneva lo stesso pontefice – sono la parte più piccola della Creazione Divina, ma noi un giorno li rivedremo nel Mistero di Cristo”. Infine  Giovanni Paolo II: “Non solo l’uomo ma anche gli animali hanno un soffio divino”. Chissà.

 

(Foto: il Torinese)

La Via Lattea punta sugli stranieri

sestriere2L’estate scorsa ha creato 10 chilometri di nuove piste e due impianti di risalita

 

La Sestrieres spa, che gestisce le piste sciistiche della Via Lattea, porta al territorio ricadute per 350 milioni.Diventata famosa nel mondo grazie alle olimpiadi invernali del 2006, la Via Lattea, il comprensorio sciistico alpino ha deciso di puntare sullo sci itinerante e sui turisti e sportivi stranieri. L’estate scorsa ha creato 10 chilometri di nuove piste e due impianti di risalita, per fare dei suoi oltre 400 chilometri di discese fra Italia e Francia una realtà alla portata di tutti, a partire dagli stranieri. 

Apidge: “Eternit, anche la scuola rifletta”

MATURITA STUDENTESSA

Uno specifico inserimento della materia nei percorsi scolastici: “La cultura della sicurezza sul lavoro – dice Ezio Sina – è un importante strumento di prevenzione che, a nostro avviso, può e deve essere inserito nei percorsi scolastici sin dalla scuola secondaria

                          

La recente sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato senza rinvio la decisione della Corte d’Appello di Torino in merito al processo Eternit, nei confronti dell’unico imputato, è un’occasione di riflessione sul ruolo dell’insegnamento del diritto nella scuola italiana. “Non entro nel merito di quanto deciso dal Supremo Collegio – dice Massimo Iaretti, responsabile Area Comunicazione di APIDGE (Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche, www.apidge.altervista.org) – ma per spiegare ai miei allievi, a Casale Monferrato, il giorno dopo la sentenza, la funzione giurisdizionale ed il ruolo della Magistratura assegnati dalla Costituzione, sono occorse obiettivtà ed equilibrio”. Partendo da questa situazione concreta, APIDGE insiste nella richiesta, peraltro ribadita nel documento  allegato alla consultazione per la Buona Scuola, di un insegnamento diffuso nel biennio in tutte le scuole superiori di Diritto ed Economia ed un potenziamento del ruolo degli insegnanti della classe A019 nei percorsi di Cittadinanza e Costituzione, in quanto forniti di idonei strumenti didattici per via della loro formazione specifica, derivante dai curricula universitari.

 

Inoltre la vicenda Eternit, essendo collegata alla sicurezza degli ambienti di lavoro ed alla tutela della salute dei lavoratori, argomento quotidianamente oggetto di interesse dei mass media nazionali e locali, richiede, secondo APIGDE, uno specifico inserimento della materia nei percorsi scolastici: “La cultura della sicurezza sul lavoro – dice Ezio Sina – è un importante strumento di prevenzione che, a nostro avviso, può e deve essere inserito nei percorsi scolastici sin dalla scuola secondaria,  anche perché la formazione del lavoratore (in questo caso del Cittadino futuro Lavoratore) è espressamente prevista dal Decreto Legislativo 81/2008, e i collegamenti con il diritto e l’economia di tale impianto legislativo. Come Associazione siamo pronti a fare la nostra parte ed a presentare una piattaforma di proposte ai Ministeri

“Tutto ciò che voglio sei tu”

 

barresi libroIl titolo del libro di Angela Barresi può sembrare una dichiarazione d’amore, in realtà, prendendo spunto da una famosa canzone degli U2, il libro racconta la passione per la band irlandese con gli occhi di una donna che scopre di essere fan attraverso l’educazione musicale del fratello maggiore.

 

Pagine e pagine che ripercorrono la storia della band; parole che emozionano i veri fans e ne creano di nuovi…pagine che lasciano una traccia indelebile, nero su bianco, della vita, delle iniziative e della creatività di un uomo che si fa chiamare Bono.

 

I capitoli sono scorrevoli e piacevoli ed alternano punti di vista dell’autrice (torinese e indubbiamente fan sfegatata) agli avvenimenti che hanno avuto come protagonisti gli U2 a 360 gradi.

 

Non rimane che leggerlo tutto d’un fiato.

 

“Tutto ciò che voglio sei tu”, di Angela Barresi. Chiaramonte Editore

 

Conferenza per salvare le Alpi e la loro gente

MONTAGNE

Sulle Alpi abitano 14 milioni di persone, ma 120 milioni le frequentano per turismo. E 50 milioni dipendono dalle montagne per le risorse idriche

 

Il futuro della Convenzione alpina in Europa è stato il tema principale della 13ma Conferenza delle Alpi che si è svolta a Torino nei giorni scorsi al Museo della Montagna.

 

Tre gruppi di lavoro hanno affrontato anche argomenti come le politiche ambientali, i problemi climatici, la produzione, l’efficienza, e i sistemi connessi in ambito energetico. La collaborazione e lo scambio tra i Paesi alpini vanno  migliorati, come hanno confermato i  ministri dell’ambiente degli otto Stati dell’arco alpino.

 

Sulle Alpi abitano 14 milioni di persone, ma 120 milioni le frequentano per turismo. E 50 milioni dipendono dalle montagne per le risorse idriche. Bisogna quindi fare di tutto perchè le montagne non si spopolino  causando  gravi rischi per l’assetto idrogeologico del territorio.

 

Si è parlato anche di energie rinnovabili, economia verde, nuove tecnologie. In accordo con la Germania e il Liechtenstein, la Svizzera vuole promuovere incontri per tutto l’arco alpino sull’ efficienza energetica e le  energie rinnovabili.

Le Br all’ombra della Mole con sequestro di persona

torino bnlibro sequestroCompare una Torino nebbiosa, fredda, ostile, ravvivata dalla descrizione di alcuni locali e ristoranti, alcuni scomparsi, altri sopravvissuti, di alcuni scorci della città e delle campagne circostanti. Compare la Torino industriale di allora, delle Brigate Rosse e delle fabbriche

 

 

E’ uscito (La Feltrinelli di piazza CLN, a Torino) Sequestro di persona a Torino, romanzo di esordio di Luisa Martucci. Nata e sempre vissuta a Torino,  ha scritto un giallo sfumato di rosa, ambientato negli anni’70. La protagonista è Lilia, una ragazza del suo tempo, penalizzata da vecchi pregiudizi, che incappa in una storia d’amore contrastata dalle famiglie, ma riesce a riscattarsi e ad evolvere aiutando non soltanto se stessa, ma anche l’uomo di cui è innamorata. La sua metamorfosi avviene sì grazie alla sua forza di carattere, ma anche al periodo storico, in cui le donne incominciano a prendere coscienza di sé.

 

Luca Della Rovere, nipote di un industriale, viene rapito e l’atto è rivendicato dalle Brigate Rosse. Lilia, che da anni ormai ha lasciato Torino per sfuggire al passato, quando apprende la notizia, nella redazione del giornale milanese dove lavora, ritorna nella sua città e riprende le fila della vicenda che credeva di essersi lasciata alle spalle, molto più forte di prima nel carattere e nei propositi.

 

Compare una Torino nebbiosa, fredda, ostile, ravvivata dalla descrizione di alcuni locali e ristoranti, alcuni scomparsi, altri sopravvissuti, di alcuni scorci della città e delle campagne circostanti. Compare la Torino industriale di allora, delle Brigate Rosse e delle fabbriche.

 

La trama si svolge su due piani temporali, nel periodo del sequestro e in quello dell’incontro tra Lilia e Della Rovere: la storia gialla e quella rosa, entrambe avvincenti fino alla conclusione. I personaggi sono ben delineati, a partire dalla protagonista, che reagisce ai torti e prende in mano il proprio destino, alle figure minori, come il commissario Corato, poliziotto che non esita a infrangere qualche regola per ottenere risultati, o il giornalista a caccia di scoop o l’insegnante di estrema sinistra che s’intrufola tra i delegati. Un romanzo che ben si inserisce nella corrente  molto apprezzata dei gialli ambientati a Torino, dalla Baltaro in poi.

 

“Sequestro di persona a Torino”

di Luisa Martucci

La Feltrinelli di piazza CLN 

Inizia la stagione dello sci

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A Prali mezzo metro di neve

 

Incomincia la località di  Prali ad aprire le piste da sci. La località turistica  della val Germanasca nizia oggi la stagione sciistica. Le giornate di maltempo hanno fatto cadere sulle piste del comprensorio sciistico più di 50 cm. di neve fresca. Le piste – dai 1.450 metri della località ai 2.540 di Bric Rond – possono così incominciare la propria attività. Si può sciare dalle 8 alle 16.
   

Natale, i gioielli di Giovanna Cantoni su Vanity Fair

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La maison GC CANTONI realizza una linea unica nel suo genere

 
Ha davvero motivo di essere soddisfatta Giovanna Cantoni, ispirata sin da piccola dall’attività di famiglia che opera nel mondo dell’oreficeria dal 1979. La prestigiosa rivista VANITY FAIR , nel numero in edicola dedicato al Natale, ha dedicato un redazionale alla sua linea di gioielleria.L’appuntamento su VANITY FAIR è per il 3 dicembre e il 17 dicembre. Sempre in edicola poi ci sono le uscite su AMICA di novembre e dicembre, ELLE di novembre dove oltre all’immagine di campagna e ‘ stato pubblicato un redazionale speciale dedicato alla linea chic del brand, che rappresenta l’essenza della donna “che vuole essere protagonista vera regina del presente e ama farsi ammirare sul palcoscenico della vita”, mentre su ELLE di dicembre è stata scelta la linea Easy, “ solare, esuberante, dinamica, pensata per una donna vitale e in continuo movimento, dalla personalità moderna e multitasking” presente a pagina 344 , oltre all’immagine di campagna pubblicitaria presente a pagina 357.

 

Anche MARIE CLAIRE ha scelto di dare risalto alla GC CANTONI, sia in novembre che in dicembre in edicola e  con uno speciale on line il 22 novembre  con uno skin , l’immagine della campagna e uno spazio dedicato alla linea petit, “l’essenza della dona che illumina la quotidianità con il suo entusiasmo, delicata come l’anima di chi l’indossa, avvolge il suo spazio anche dopo il suo passaggio.   VOGUE invece, oltre ad aver pubblicato il teaser della campagna del brand, a cura dell’Armando Testa, nell’esclusivissima uscita di settembre per il 50° anniversario in cui proprio per questo la GC CANTONI ha scelto di debuttare con la prima pagina pubblicitaria dedicata al marchio, con il copy “Preparati ad accenderti di oro puro” per continuare in novembre e in dicembre  seguendo il file rouge ed  uscire con il nuovo copy: “Accenditi di oro puro”: l’attesa è finita … Ora tutte le donne possono indossare le gocce di oro e platino puro GC CANTONI ed accendersi di purezza per avere uno stile perfetto. In dicembre poi, è attesissima anche l’uscita di VOGUE ACCESSORY a diffusione internazionale!!In ogni uscita vengono sempre alternate le tre immagini di campagna che si possono vedere nella home page del sito e si alternano anche la maglia orafa applicata alla goccia  e la gocce in oro puro e platino puro. 

 

La maison GC Cantoni realizza una linea di gioielli unica nel suo genere. Chi sceglie infatti un gioiello  GC Cantoni, ha il privilegio di indossare un’opera in metallo prezioso puro , 999/1000 , come offerto in natura, senza il ricorso ad altre leghe utilizzate nei metodi tradizionali dell’arte orafa. Come giustamente lo definisce Giovanna, “Il più puro dei gioielli”.  

 

(www.giovannacantoni.com)

 

 

Il Toro che vorrei

Grande evento giovedì 20 novembre per tutti i tifosi granata

toro bandiera

Don Aldo Rabino, cappellano del Torino dal 1971, presenta oggi, giovedì 20 novembre alle ore 18 presso il Circolo della Stampa di Palazzo Ceriana Mayneri, il libro “Il Toro che vorrei”, scritto a quattro mani insieme con il giornalista Beppe Gandolfo, Priuli e Verlucca editori. Dopo il successo riportato da questa coppia ormai collaudata con “Il mio Toro. La mia missione”,finalista al Bancarella e giunto alla terza edizione, il nuovo libro sarà presentato alla presenza di Matteo Darmian ed Emiliano Moretti, reduci dalla recente esperienza con la Nazionale italiana. Interverranno anche molti personaggi che hanno fatto la storia di questa squadra, come Roberto Salvadori, Renato Zaccarelli, Claudio Sala, Nello Santin, Giorgio Puja, Angelo Cereser,Natalino Fossati, Rosario Rampanti. Non mancheranno protagonisti più recenti come Roberto Cravero, Giancarlo Camolese, il dg Antonio Comi, il team manager Giacomo Ferri, l’allenatore della Primavera Moreno Longo e il responsabile della Scuola Calcio, Silvano Benedetti. Il ricavato della vendita de “ Il Toro che vorrei” verrà destinato alle missioni di don Aldo Rabino e alla sua Onlus “Oasi”.

 

                                                                           Mauro Reverberi