BREVI DI CRONACA - Page 742

Falso allarme bomba, denunciato autore telefonata

caselle aero2E’ stato denunciato l’autore del falso allarme bomba, ieri sera, all’aeroporto di Caselle Torinese. Una telefonata anonima al 113, registrata dalla polizia,  ha annunciato la presenza di un ordigno sul volo Meridiana in partenza alle 21.10 per Olbia, con a  bordo 85 passeggeri fatti scendere per la bonifica. Terminata l’emergenza, sono stati fatti ripartire con un’ora e mezza di ritardo. L’autore della chiamata è un 35enne residente a Coazze, il quale sosteneva che sull’aereo c’erano due terroristi italiani di fede musulmana. L’uomo ha detto ai carabinieri che voleva fare un dispetto, perché due passeggeri gli dovevano dei soldi.

(foto: il Torinese)

Grave donna accoltellata, si cerca l’ex fidanzato

molinetteUna donna è stata accoltellata in strada nel pomeriggio ad Oulx, in Valle di Susa, da un uomo  poi fuggito. Ricercato dai carabinieri l’ex fidanzato, un italiano di 52 anni: lo scorso giugno era  stato denunciato per minacce aggravate alla ex. lei, 50 anni, è stata colpita più volte ed è in gravi condizioni, ma non parrebbe in pericolo di vita. E’ stata trasportata d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino.

SANITÀ, SOPRALLUOGO DI SAITTA ALL’OSPEDALE “AGNELLI” DI PINEROLO

“I lavori sono quasi conclusi con un investimento da 26 milioni di euro e a giorni si inaugura anche la nuova risonanza magnetica. Sono soddisfatto, manteniamo le promesse di rilancio della sanità pinerolese”

saitta-pinerolo

Un investimento importante e di rilievo per rimette a norma e rinnovare completamente una struttura sanitaria nata negli anni ‘30. Con 26 milioni di euro oggi possiamo dire che l’ospedale Agnelli di Pinerolo non solo è a norma e sicuro anche dal punto di vista antisismico (tema quanto mai delicato ed attuale), ma rappresenta un fiore all’occhiello sul fronte dell’accoglienza dei pazienti: camere a due letti dotate di ogni confort, sale operatorie d’avanguardia, a giorni anche la nuova modernissima risonanza magnetica che entrerà in funzione con un ulteriore investimento. Sono soddisfatto”.

L’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha svolto un sopralluogo con il direttore dell’ASLTO3, Flavio Boraso, all’ospedale di Pinerolo “per verificare non solo lo stato di avanzamento del cantiere aperto ormai da anni e prossimo alla conclusione, ma anche per confermare l’impegno della Regione sul rilancio della sanità pinerolese di cui l’ospedale Agnelli è  il riferimento e il cardine” dice Saitta.

“Comprendo bene che un cantiere di queste dimensioni ad ospedale aperto e sempre funzionante  abbia significato per anni un grande disagio per pazienti ed operatori e ringrazio tutti per la pazienza e la grande collaborazione. Oggi – dice Saitta – ho visto i risultati di questi sacrifici e sono certo che i cittadini del Pinerolese e gli amministratori locali non potranno che essere contenti del loro ospedale. A noi resta il compito di confermare lo sforzo per valorizzare oltre alla struttura anche l’offerta sanitaria”.

Saitta e Boraso, con il direttore medico dell’ospedale Roberto Sacco, hanno  affrontato il tema delle assunzioni: “nel 2016 nei due semestri si arriverà ad un totale di 125 tra nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale sanitario di diverse professionalità. Ci sono in corso concorsi per primari, indispensabili per rilanciare l’offerta e mantenere alta a Pinerolo la qualità del servizio sanitario offerto”.

Il direttore dell’ASLTO3 Flavio Boraso ha potuto condurre l’assessore Saitta in un ampio sopralluogo che ha riguardato tutte le aree recentemente concluse, dalla chirurgia alla medicina generale, alla riabilitazione, compresa l’area materno infantile fino ai nuovi locali della radiologia in cui è stata sistemata la nuovissima risonanza magnetica, una strumentazione d’eccellenza: “una visita a sorpresa quella dell’assessore Saitta – dice Boraso – che ringrazio per l’attenzione e il rinnovato impegno a rafforzare la sanità del Pinerolese”.

 

Ragazzo di 18 anni si uccide lanciandosi da un palazzo

soccorsi ambulanzaDrammatica morte per un diciottenne che questa mattina si e’ ucciso gettandosi dall’ultimo piano del suo palazzo alla Crocetta, in via Vespucci. Dai primi accertamenti il giovane si è preparato per il primo giorno di scuola, poi è uscito di casa ed è salito all’ultimo piano del condominio . Ha posato  lo zaino con i libri, si e’ tolto le scarpe  e quindi  si sarebbe buttato nel vuoto. La caduta da diversi metri di altezza gli e’ stata fatale e a nulla sono valsi i soccorsi del 118. I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti.

 

(foto: archivio)

Ritrovato in Croazia il bimbo rapito dalla mamma cinque anni fa

croaziaLe lunghe indagini internazionali del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale, hanno consentito di ritrovare in Croazia Cesare Avenati, rapito dalla mamma Nina Kuluz, di cittadinanza croata e portato con lei a Spalato. Il padre del piccolo  Alessandro presentò denuncia. Ora Cesare è stato ritrovato proprio nella città croata e affidato ai nonni materni sotto il controllo dei servizi sociali croati. Allora erano state attivate le rispettive Autorità giudiziarie ed i canali diplomatico/consolari per le ricerche, ma la donna, aiutata dai familiari, era riuscita a nascondersi insieme al figlio, spostandosi spesso in Croazia.

Bimbo di due anni si chiude in auto, la polizia lo libera

polizia ormeaLiberato dalla polizia il bimbo di due anni che aveva azionato la chiusura dell’auto della madre, la quale dopo averlo posizionato sul seggiolino stava per mettersi alla guida. Il piccolo si è  così chiuso in auto, ma i poliziotti delle volanti, intervenuti in corso Galileo Ferraris in seguito alla segnalazione di un passante che aveva soccorso la mamma molto agitata. I poliziotti del commissariato San Secondo hanno spaccato i vetri dell’auto e liberato il bimbo.

Intossicazione alimentare alla mensa? Aperta indagine

menseLo scorso maggio, per alcuni giorni, diversi bambini di Mappano furono colpiti da disturbi intestinali.  Si trattò  probabilmente di un’infezione di origine alimentare contratta durante un pasto alla mensa della scuola elementare. Il pm  Pacileo della procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati i responsabili della ditta che ha in appalto il servizio, la Camst, e l’azienda torinese fornitrice di uno degli ingredienti del pasto. In base alle analisi dell’Asl e dell’istituto zooprofilattico, emerge che il batterio che scatenò l’infezione, la Lysteria, era annidato in una partita di manzo.

Gli elicotteri recuperano le persone sospese sulla funivia

soccoros alpino elicotteroRipresi questa mattina alba i soccorsi delle 40 persone rimaste ancora bloccate nella funivia del Monte Bianco (una sessantina sono state liberate ieri) dopo il guasto sul lato francese delle scorse ore. Da Aosta e da Chamonix sono partiti gli elicotteri per recuperare chi era rimasto nelle cabine. Il guasto è avvenuto ieri a oltre 3.000 metri di quota, a causa dell’incrocio di alcuni cavi,  sulla linea che collega la stazione dell’Aiguille du Midi (Francia) a quella italiana di Punta Helbronner (punto di arrivo della Skyway Monte Bianco, che parte da Courmayeur) e al comune di Chamonix (Francia).

(foto archivio)

Eternit, si torna in aula

Ieternit bandierel confronto tra la procura di Torino e la difesa dello svizzero Stephan Schmidheiny tornerà presto in aula. Il Tribuale di Torino ha fissato le udienze preliminari del processo Eternit bis in tempi abbastanza veloci dopo la pubblicazione dell’ordinanza della Corte Costituzionale che aveva negato l’esistenza di una questione di legittimità costituzionale, statuendo che non vi era un ne bis in idem nel processo, rispetto al primo processo terminato in Corte di Cassazione con la pronuncia di non doversi procedere per prescrizione del reato di disastro. Sarà dunque il Gup torinese, al termine delle udienze del 27 e 28 ottobre e del 4, 17 e 18 novembre a dover stabilire se il multimilionario elvetico dovrà venire processato per omicidio colposo oppure se la sua posizione dovrà essere archiviata. Per il momento quel che è certo è che a Casale, a Cavagnolo ed in Monferrato si torna ad alzare la tensione soprattutto da parte delle amministrazioni e di Afeva.

Massimo Iaretti

 

I contratti del Comune sotto la lente di Morano

morano albertoAlberto Morano, candidato sindaco di Lega Nord e Fratelli d’Italia che con la sua Lista Civica ha guadagnato un seggio in consiglio comunale, tira dritto e parte ad esaminare i contratti tra l’amministrazione cittadina e i privati regolati da   importi superiori ai 100mila euro. E proprio  attraverso la prima verifica avviata dal notaio Morano  emergerebbe che  la discoteca più grande di proprietà del Comune di Torino, il Cacao,  situata nel Parco del Valentino, paga un canone di locazione più basso della base di gara di appalto, per la quale, pare che  l’unica offerta pervenuta superasse l’importo di base , come indicato peraltro nell’atto di aggiudicazione. Morano , insieme al capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, ha posto la questione ai colleghi della commissione Controllo di Gestione in seduta congiunta con la Terza , e ha illustrato come sia stato possibile ricostruire attraverso un accesso agli atti , la concessione del locale in corso Massimo D’Azeglio, affidata all’attuale gerenza sino al primo maggio del 2017. Il caso risale tra  dicembre 2010 e marzo 2011, quando il sindaco era l’attuale governatore del Piemonte , Sergio Chiamparino. Il notaio Morano ha ricostruito la gara attraverso l’accesso agli atti , estrapolando tre determine, le prime due con data 7 dicembre e 17 dicembre 2010, che stabilivano la pubblicazione del bando, la base di gara fissata a 186mila euro, e una proroga di scadenza al 10 gennaio 2011; la terza determina è datata 11 marzo 2011 ed è stata firmata per l’aggiudicazione all’unico ente privato interessato al locale. E qui che il notaio si sarebbe trovato di fronte ad una apparente anomalia, poiché la  determina numero 42813morano gam gam stabilisce che il Cacao è affidato all’attuale gestione fino al primo maggio 2017 per un importo di 114.110 euro all’anno ,” 71 mila euro in meno della base di gara, nonostante nell’atto di aggiudicazione sia scritto che l’unica offerta era superiore all’importo base” analizza il civico  Morano nella seduta con i colleghi. Se da ulteriori approfondimenti non dovesse risultare un quarto documento che stabilisce al ribasso l’importo sotto accusa , “ si tratterebbe di un atto palesemente illegittimo, che basterebbe a configurare una truffa ai danni dello Stato, oltre che un danno erariale per la Città” dice Morano e in  ogni caso  fa notare che il canone è comunque di molto inferiore rispetto ai prezzi di mercato, “ Trentacinque euro al metro comune municipioquadro per 3.200 metri, tra un terzo e un quarto di quanto riportato dalle tabelle dell’Agenzia delle Entrate”. Il consigliere-notaio valuta l’eventualità , insieme ai suoi legali, di presentare un esposto alla procura della Repubblica. Intanto la commissione dovrà studiare nel dettaglio gli atti per trovare una risposta plausibile alla constatazione dei fatti rilevati dal consigliere di opposizione Morano, non prima comunque di due settimane.A palazzo Civico dunque alcuni pensano che potrebbe essere stato scoperchiato un vaso di Pandora:  è solo un’isolata anomalia o un’interpretazione sbagliata perché , forse mancano ancora le carte che chiarirebbero lo strano caso? Quello che è certo è che la Giunta pentastellata, cavallo di battaglia dell’attuale Sindaco Appendino , nominata attraverso una rigidissima e meritocratica selezione di curricula (pare) dovrà mettere in campo tutta l’esperienza, la preparazione, la serietà e la trasparenza per la quale ogni singolo assessore è stato nominato, affrontando ogni questione con dovizia di competenza.

 

C.V.