BREVI DI CRONACA - Page 741

Le fiamme gialle a Eurofidi

guardia_finanza_La Guardia di finanza si è presentata alla sede torinese di Eurofidi, il più grande consorzio di garanzia fidi in Italia che è stato  messo ieri in liquidazione. Le fiamme gialle, su disposizione della Procura, stanno acquisendo documenti negli uffici torinesi in  via Perugia. Si stanno cercando elementi  sulle eventuali responsabilità del buco milionario del consorzio, partecipato al 19% dalla Regione Piemonte e  da un gruppo di banche.

Sgominata la gang dei falsi finanzieri

finanzaLe vittime aprivano le porte delle proprie case, poichè gli uomini che si presentavano indossavano  pettorine della Guardia di finanza. Ma una volta aperta la porta venivano bloccate con fascette di plastica e le derubavano. I Carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno smantellato dopo un anno di indagini  la banda dei finti finanzieri. Si tratta di un gruppo di violenti rapinatori accusati di avere realizzato  decine di colpi per un valore complessivo della refurtiva di 200 mila euro. Sono sei le persone arrestate, tutti cittadini italiani, e decine le perquisizioni eseguite. Sequestrati 344 grammi di tritolo, decine di metri di micce, armi, proiettili, caricatori e materiale per il confezionamento dei proiettili e dell’esplosivo.

Mattarella per la medaglia d’oro al gonfalone della Regione

Onorificenza del Presidente Mattarella per esempi di solidarietà umana mostrati dalla popolazione piemontese all’epoca della guerra di Liberazione

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Con decreto del 19 agosto 2016 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito alla Regione Piemonte la medaglia d’oro al Merito civile per gli esempi di solidarietà umana mostrati dalla popolazione piemontese all’epoca della guerra di Liberazione. L’onorificenza è stata assegnata a seguito di una candidatura avanzata dai presidenti della Regione, Sergio Chiamparino, e del Consiglio regionale, Mauro Laus, su impulso del Comitato Resistenza e Costituzione presieduto da Nino Boeti. Lo stesso Comitato aveva predisposto un dossier per sostenere la candidatura del Piemonte, in collaborazione con tutti gli Istituti storici della Resistenza, coordinati dallo storico Claudio Della valle. Siamo grati al Presidente Mattarella – dichiarano Laus e Boetiper questo riconoscimento, primo fra tutte le Regioni d’Italia, che premia l’impegno il coraggio e il sacrificio dei piemontesi durante la Guerra di Liberazione. Se il nazifascismo fu sconfitto lo si deve sicuramente all’impegno dei partigiani combattenti ma anche alla generosità della popolazione civile, alle donne piemontesi, che svolsero nei confronti dei giovani partigiani, un ruolo di maternage, che nascosero nelle loro cantine gli ebrei, mettendo a rischio la propria vita e quella dei propri familiari”. Il Presidente Mattarella apporrà la medaglia d’oro sul gonfalone della Regione venerdì 23 settembre, nel corso di una cerimonia a Palazzo Lascaris.

Questa la motivazione ufficiale della medaglia d’oro.

“Le comunità dell’attuale Regione Piemonte, nella loro profonda fede in un’Italia libera e democratica, sconvolte dalle feroci rappresaglie dell’oppressione nazi-fascista, con indomito spirito patriottico contribuirono, offrendo numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà umana, alle vicende che, in particolare dopo l’8 settembre 1943, portarono alla liberazione e alla ricostruzione di quel territorio. Fulgido esempio di lotta comune, orientata alla conquista della libertà e della democrazia. 1943 – 1945 Regione Piemonte”.

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Ragazzo torinese scomparso in Olanda

polizia-olandaIl consolato italiano è attivo nella ricerca di Alberto Miglia, ragazzo di 20 anni, di Settimo Torinese, in vacanza in Olanda. La famiglia non ha più  sue notizie da domenica sera. Il giovane  si trovava ad Amsterdam per una vacanza. I genitori hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri della tenenza di Settimo, dopo tre giorni di silenzio. I militari dell’Arma hanno inviato la segnalazione al consolato in Olanda che con l’aiuto della polizia locale, ha avviato le ricerche.  la madre dice che il ragazzo telefonava sempre, ed è quantomeno insolita questa scomparsa improvvisa. Alberto era partito per Amsterdam, da solo, la scorsa settimana. Poi in Olanda avrebbe  incontrato un gruppo di amici conosciuti nel corso di un precedente viaggio nella stessa città.

Delrio: a rischio i fondi per il tunnel di corso Grosseto se si fa dietrofront

Derlrio,non utilizzeremo fondi Ue per cuneo fiscaleDall’incontro a Roma tra il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino è emerso che se si blocca l’iter per la realizzazione del tunnel di corso Grosseto, i fondi potrebbero andare persi e non essere destinati ad altre opere. Più temi sono stati affrontati, come il rinnovo del parco rotabile del servizio di trasporto pubblico torinese e lo sviluppo della Linea 1 della metropolitana, all’interno del Piano Metropolitane del Mit, con il potenziamento della mobilità sostenibile. la prima cittadina ha annunciato che procederà prestocon l’apertura delle buste per la linea 2 della metropolitana, condividendo la necessità che il tracciato risponda il più possibile alle esigenze della città. Per quanto riguarda corso Grosseto, l’opera in questione vede il Comune contrario alla sua realizzazione, ma la revisione progettuale è di competenza regionale. Appendino ha espresso la volontà di procedere con gli approfondimenti con gli enti coinvolti.

A scuola panino libero per tutti, è ufficiale

menseDunque sarà panino libero nelle mense scolastiche. I genitori che vogliono mandare i figli a scuola con i pasti preparati da casa casa ora sono sicuri di poterlo fare, grazie all’ ordinanza del tribunale di Torino, dopo mesi di battaglie giudiziarie, che respinge un reclamo presentato dal Ministero a autorizza chiunque  a rifiutare il servizio mensa.Secondo il Tribunale  è un diritto garantito dalla Costituzione e vale per tutti, non solo per le famiglie che hanno promosso la causa. A Torino molti genitori si lamentano dei prezzi delle mense e  della qualità del cibo. Il 20 settembre l’assessore comunale Federica Patti e l’assessore regionale Gianna Pentenero incontreranno il direttore generale dell’Urs, Fabrizio Manca, e i rappresentanti dei dirigenti scolastici.

Anche a Monteu da Po arrivano i Velo Ok

velo-okAnche a Monteu da Po arrivano i Velo Ok, strumenti utilissimi per limitare la velocità sulle strade. Nella sala consiliare del municipio il sindaco Laura Gastaldo, il consigliere Gaetano Antonucci, il responsabile della Polizia locale Cristiana Morelli ed il direttore Paolo Goglio ha presentato il “Progetto NoiSicuri”. Questo comprende numerose attività di educazione e prevenzione, sia rivolte agli scolari e ai cittadini, sia finalizzate a far rispettare maggiormente le regole su strada. In particolare, esso prevede la sperimentazione del sistema VeloOK per la dissuasione e il controllo delle velocità eccessive sulla strada provinciale 590, teatro negli ultimi anni di numerosissimi gravi incidenti, di cui ben tre mortali, e sulla quale un precedente monitoraggio del traffico ha evidenziato moltissimi passaggi fuori controllo, con punte di velocità superiori a 140 km/h. Verranno istallate lungo la strada alcune colonnine arancioni ad alta visibilità che possono fungere da semplice dissuasori oppure, alloggiando a turno al proprio interno le apparecchiature di rilevazione di velocità, possono fungere da vero e proprio “autovelox”; ma a prescindere dalla messa in funzione o meno dellʼapparecchiatura di controllo, lʼeffetto deterrente sulle alte velocità è estremamente efficace, visti i brillanti risultati già ottenuti nei numerosissimi comuni della provincia che li hanno precedentemente adottati. Il Sindaco Laura Gastaldo ha precisato come lʼiniziativa sia chiaramente improntata sulla prevenzione delle infrazioni più che sulla repressione, e rappresenti la volontà dellʼamministrazione di garantire in modo permanente lʼincolumità dei cittadini e dei residenti, in un arteria caratterizzata da sempre da una elevatissima pericolosità. Il direttore del progetto NoiSicuri Paolo Goglio ha presentato le altre iniziative finalizzate allʼeducazione e alla cultura della sicurezza, che puntano a promuovere una maggiore coscienza collettiva sul tema sicurezza stradale. Le linee guida del progetto Noisicuri ed i primi risultati della importante sperimentazione saranno presentati in un incontro pubblico che si terrà prossimamente al Teatro Comunale

I.M.

Bilancio tra Torino e Milano: siamo dalla parte dei perdenti?

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Sapete che c’è? Sono stufo d’ essere dalla parte dei perdenti. Accordo tra Torino e Milano sul Salone del Libro? Mi hanno insegnato che l’accordo è il frutto di una mediazione tra due parti. In questo caso vedo solo l’imposizione del capoluogo lombardo con le sue regole.

Proprio così, e non mi sembra che Milano sia la capitale d’Italia. Mi sembra che il ministro competente abbia fatto il notaio redigendo ciò che il sindaco di Milano Giuseppe Sala gli dettava. Ed i nostri amministratori? Hanno sostenuto : tutto sotto controllo, la concorrenza ci può fare solo del bene.

Sicuro? Forse per chi in età da pensione sta solo aspettando di andare, appunto, in pensione per un meritato riposo. Sicuramente non per i nostri figli che sarebbero voluti rimanere a lavorare o studiare nella nostra città.

milano e torinoSi continuano ad aprire pizzerie o trattorie che durano una stagione lasciando a vario titolo debiti ai fornitori. Sono solo piagnistei? Sono solo stufo. Alternative? Si entra, purtroppo nell’ambito di ciò che avrebbero potuto fare e non hanno voluto o saputo fare.Una città che non reagisce. Con Nuove delusioni. Cara sindaca Chiara Appendino lo ammettiamo… non capiamo.

Lei è per antonomasia il nuovo che avanza. Anzi è stata votata per la novità che voleva rappresentare… e sottoscrive quest’accordo? Almeno dico di non accettare la concomitanza.Ma no, diciamola tutta non accettare un tavolo di discussione e trattativa e far da sé, a meno che il governo ci abbia messo del suo, fatto che a noi sfugge e saremo contenti di sbagliarci. Non accettare, sempre in forme democratiche s’intende.Essere possibilisti ed ottimisti è una colpa.Torino non deve morire. Ma vedo troppi treni che passano o che “fermano” in altre stazioni.

Personalmente, almeno non nel mio nome, visto che continuo ad amare questa città.

Controllo del Vicinato, riprende l’attività

vicinato iarSta riprendendo di gran carriera l’attività dei gruppi di Controllo del Vicinato presenti nell’area della Collina Po. Il vice responsabile della Sezione Piemonte e referente per la Città Metropolitana, Ferdinando Raffero ha avuto nei giorni scorsi un positivo colloquio telefonico con il nuovo sindaco di San Mauro Torinese, Marco Bongiovanni e nella prima decade di ottobre avrà un incontro ufficiale per valutare iniziative da compiere in città. Nella vicina San Raffaele Cimana – dove da alcuni mesi sono operativi tre gruppi e il sistema ha avuto la condivizione, con una propria delibera, da parte dell’amministrazione comunale – sono ormai arrivati i cartelli che verranno posizionati prossimamente. Intanto, sempre sotto la regia ed il supporto di Raffero e dei suoi collaboratori del gruppo di San Mauro, sta nascendo un altro gruppo anche a Castiglione Torinese. Infine, a Monteu da Po, grazie anche alla disponibilità del sindaco Laura Gastaldo, si terrà una serata di presentazione il 23 settembre prossimo nel Teatro.

Massimo Iaretti

Gassino meta dei “soliti ignoti”

carabinieri autoDiversi furti segnalati alle forze dell’ordine

Si è registrata proprio in questi giorni a Gassino, comune della Collina Torinese, famoso per i suoi ottimi grissini, una serie di furti. I soliti ignoti hanno colpito sia bar che abitazioni private. Purtroppo il periodo post – feriale presenta sempre, anche se non è una regola assoluta, un incremento di simili reati. I fatti sono stati segnalati alle forze dell’ordine.

Massimo Iaretti