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BREVI DI CRONACA - page 551

Il fiuto del cane smaschera pusher al parco

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cane poliziaDopo averlo annusato si era messo ad abbaiare

 

Un pastore tedesco piuttosto curioso ha contribuito all’arresto di un pusher nella zona del parco Michelotti. Infatti i carabinieri hanno smascherato un ambulante polacco di 39 anni che aveva addosso una dose  di dieci grammi di cocaina ancora da tagliare. Era stato segnalato da alcuni cittadini, che si erano recati alla stazione dell’Arma dopo aver visto persone sospette,  anche il  comportamento del cane, che, durante una passeggiata nel parco con il padrone, si era avvicinato al polacco e dopo averlo annusato si era messo ad abbaiare.
   

 

Piante di marijuana alte un metro e mezzo nella villa

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MARIJUANAUna vera e propria ‘fortezza della droga’, da tempo affittata da alcuni cinesi

 

Più di 200 piante di marijuana, anche alte fino a un metro e mezzo, sono state scoperte e sequestrate dai carabinieri nel giardino e nei locali di una villa sulla collina torinese. Una vera e propria ‘fortezza della droga’, da tempo affittata da alcuni cinesi, che pagavano i proprietari con il denaro proveniente da banche di Hong Kong. Si tratta del secondo laboratorio scoperto nel Torinese dai militari dell’Arma. Probabilmente  l’organizzazione criminale immette sul mercato europeo migliaia di dosi di droga.

 

(Foto: archivio)

Delegazione armena alla Scuola di Applicazione dell’Esercito

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ESERCITO BERTO ARMENI2ESERCITO BERTO ARMENIIl Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, polo culturale riconosciuto a livello europeo, attraverso la visita di delegazioni straniere consolida la propria spiccata vocazione alla internazionalizzazione 

 

E’ giunta questa mattina al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito una delegazione militare proveniente dalla Repubblica di Armenia. Obiettivo della visita è il reciproco scambio di esperienze maturate nelle operazioni di supporto alla pace. Gli ufficiali armeni, appartenenti alla brigata di peacekeeping dell’esercito, sono stati accolti a Palazzo Arsenale dai vertici dell’Istituto di studi militari e seguiranno un programma predisposto dal Centro Studi sulle Operazioni di Post Conflict, struttura deputata alla ricerca e sviluppo di concetti, nonché alla formazione di personale militare e civile nei settori della stabilizzazione e ricostruzione di territori reduci da un conflitto. Nel corso della propria permanenza a Torino la delegazione armena incontrerà anche tre connazionali, sottotenenti di fanteria, frequentatori di corso a Torino. Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, polo culturale riconosciuto a livello europeo, attraverso la visita di delegazioni straniere consolida la propria spiccata vocazione alla internazionalizzazione e contribuisce ad accrescere il prestigio della forza armata al di fuori dei confini nazionali.

Tav, bufera politica per l'uscita di Giaveno dall'Osservatorio

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tav 222A votare in modo favorevole, accanto alla maggioranza, la presidente del Consiglio Vilma Beccaria, segretaria del Pd locale, e il grillino Federico Giovale Alet

 

L’uscita dall’Osservatorio sulla TAV votata dal Consiglio Comunale di Giaveno ha infiammato il dibattito politico. A votare in modo favorevole, accanto alla maggioranza, la presidente del Consiglio Vilma Beccaria, segretaria del Pd locale, e il grillino Federico Giovale Alet. Contrari all’uscita dall’Osservatorio, invece, i consiglieri Alessandro Cappuccio e Concetta Zurzolo e il gruppo di minoranza “Per Giaveno”, composto da Daniela Ruffino, Stefano Tizzani e Giovanni Mellano.

 


“Sono estremamente preoccupata per una scelta che spacca quell’unità di valle che ci è stata sempre invidiata e in cui non è mai entrata la logica di partito, ma solo la volontà, come amministrazione, di privilegiare i servizi e i progetti”: a parlare è la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, di Forza Italia.

“Mi lascia completamente allibita l’incoerenza del sindaco Giacone – prosegue Ruffino -Nella sua precedente vita politica è stato sempre favorevole all’opera ed interessato al piano strategico delle compensazioni. Ieri sera invece si è astenuto, lasciando fittiziamente la libertà di voto alla sua maggioranza e facendo pagare un prezzo altissimo alla sua città. Un prezzo di debiti elettorali che cadono sulle spalle dei giavenesi e che riducono a mera gestione ordinaria il ruolo del Comune e dell’intera Unione. L’Osservatorio è una tutela. Uscirne è il costo dell’incarico nell’Unione dei Comuni dato per la seconda volta al consigliere penta stellato Giovale Alet. Credo – conclude la vicepresidente Ruffino – che si stia scrivendo una pagina buia per la nostra valle. Una pagina di vecchia politica che non solo non costruisce, ma in un momento difficile per i comuni li priva anche di serie opportunità”. 

 


“Il Partito democratico del Piemonte sostiene l’utilità dell’alta velocità Torino-Lione”: Lo dichiara Davide Gariglio, segretario regionale del Pd. “Il tratto piemontese fa parte delle reti ferroviarie europee strategiche e di interesse per milioni di cittadini continentali – prosegue Gariglio -.  La discussione che ha definito il tracciato della tratta piemontese  – rimarca – è stato frutto di un confronto ampio e approfondito, reso possibile grazie al lavoro dell’Osservatorio, proprio per questo – sottolinea il Segretario regionale dem – il Partito democratico del Piemonte è convinto dell’utilità di questo organismo. Sono profondamente sorpreso dal voto della nostra consigliera comunale, Vilma Beccarla, tanto più – continua Gariglio – che ha reso possibile l’approvazione del documento dei grillini. Non sostengo il pensiero unico – prosegue – la pluralità è un valore importante, ma uscire da un organismo governativo per la sola testimonianza di protesta ritengo sia sbagliato. L’Osservatorio è un luogo di confronto, da sempre, non esserci significa tirarsi fuori e decidere di essere marginali. Ho convocato la consigliera di Giaveno, insieme al segretario metropolitano Fabrio Morri, per capire le motivazioni di una simile posizione in contrasto col partito” ha concluso Gariglio.

 

(Foto: il Torinese)

“Settimane della Sicurezza” per non dimenticare

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thyssen3Sono passati ormai sette anni da quando, un maledetto 6 dicembre 2007, sette operai della ThyssenKrupp di Torino (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola) persero la vita in un tragico incidente sul lavoro

 

Sono iniziate il 1 dicembre le “Settimane della Sicurezza” per non dimenticare. E il 6 dicembre 2007 si consumava il dramma della ThyssenKrupp (nella foto) Sono passati ormai sette anni da quando, un maledetto giorno di dicembre, sette operai della ThyssenKrupp di Torino (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola) persero la vita in un tragico incidente sul lavoro. Da cinque anni a questa parte la rivista Sicurezza e Lavoro, in collaborazione con Cit Turin LDE, ed il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, organizza le “Settimane della Sicurezza”. Per il 2014 una serie di iniziative si snoderanno dal 1 al 14 dicembre, a cominciare dalla presentazione dei diversi eventi, di lunedì 1 dicembre, all’impianto sportivo Cit Tirun LDE in corso Ferrucci 63/A a Torino.

 

Nell’occasione è stato presentato il anteprima il sito web con banca dati e forum dedicato a 400 RLS e RLS-T, ideato da Cgil Torino. Si tratta della prima piattaforma on line realizzata in Italia da un sindacato per promuovere la formazione, l’informazione in tempi rapidi e il confronto tra RLS sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è tenuta anche l’inagurazione della mostra “L’Italia che muore al lavoro. Tragedie sul lavoro e malattie professionali in Italia. aggiornata con nuovi pannelli, realizzata da Sicurezza e Lavoro e Regione Piemonte, in collaborazione con Inail, Museo Nazionale del Cinema, Festival internazionale CinemAmbiente.

 

Sono intervenuti rappresentanti di Sicurezza e Lavoro, Prefettura di Torino, Istituzioni (Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Comune di Cavagnolo, Sindacati, familiari vittime ed ex operai ThyssenKrupp, associazioni ed enti che aderiscono alle iniziative.

 

Massimo Iaretti

 (Foto: il Torinese)

Con Blue Solutions il car sharing elettrico sotto la Mole

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blue sharing to Il servizio entro il 2017 doterà la città  di 400 auto,  212 stazioni e  700 colonnine di ricarica

 

Il car sharing elettrico sbarca anche a Torino, grazie alla società  Blue Solutions, del gruppo Bolloré. Gestirà il servizio che, entro il 2017, doterà la città  di 400 auto, 212 stazioni e  700 colonnine di ricarica. Queste  potranno essere impiegate non solo per il car sharing, ma da ogni tipo di auto elettrica, anche privata. Il servizio inizierà a marzo, con 30 auto e 15 stazioni. Si giungerà a 100 vetture e 50 stazioni entro il prossimo giugno.
   

Furto nell'atelier dell'artista Stefano Veronesi

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VERONESI4VERONESI3VERONESI2VERONESI1Tutti pezzi registrati erano catalogati e già esposti nel corso degli anni dal Quirinale, al museo di Dante a Firenze, al Museo del Risorgimento a Torino, oltre che in diverse esposizioni internazionali tra Las Vegas, Parigi, Praga e Colonia

 

Il furto è avvenuto la notte del 26 novembre nell’atelier dell’artista Stefano Veronesi,  in  via delle Rosine 12. I ladri hanno orchestrato un colpo mirato alla collezione delle sculture e a qualche tela. Sono stati rubati ben 12 pezzi per un valore complessivo stimato e comprovato dalle autentiche, pari a circa 50.000 euro.

 

Tutti pezzi registrati erano catalogati e già esposti nel corso degli anni dal Quirinale, al museo di Dante a Firenze, al Museo del Risorgimento a Torino, oltre che in diverse esposizioni internazionali tra Las Vegas, Parigi, Praga e Colonia.

 

Amareggiato l’ artista,  sgomento per la notizia appresa dalla  polizia intervenuta sul luogo del furto: “Posso solo dire a chiunque sia stato ad orchestrare e a portare a termine questo atto criminale commenta Veronesi – che mi hanno portato via una parte del mio passato ma non del mio presente e che questo gesto non preclude il mio futuro artistico. Ora continuerò con ancora più forza e determinazione”.

 

Nelle immagini alcune delle opere rubate

Taurinense, accresciuto impegno in Libano

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alpini due comandantiA Shama si sono incontrati alcuni giorni fa gli Stati Maggiori del Sector West di UNIFIL

 

La Brigata Alpina Taurinense accresce la cooperazione con le Forze Armate del Libano. A Shama, si sono incontrati alcuni giorni fa gli Stati Maggiori del Sector West di UNIFIL, che vede impegnate la Taurinense, e la 5/a Brigata delle Forze Armate Libanesi (LAF). Il momento di confronto tra  i due staff è stato finalizzato ad incrementare le attività congiunte tra i due Comandi e a migliorare ulteriormente l’integrazione.
    

Al Tff più 10% di biglietti venduti e incassi in crescita

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tff wellesTFF LOGO 2Gli incassi passano da 254.369 Euro a 264.882

 

Il 33° Torino Film Festival ha fatto registrare un incremento del 10% del numero di biglietti venduti, passati dai 26.900 del 2014 ai 29.700 del 2015, a fronte di un numero pressoché stabile di abbonamenti, pass giornalieri e accrediti stampa e culturali, che ammontano complessivamente a 4600 unità. Gli incassi passano da 254.369 Euro a 264.882, ciò per effetto del maggior numero di ingressi a prezzo ridotto per giovani al di sotto dei 26 anni e delle numerose convenzioni stipulate con enti culturali e ricreativi.

 

(Foto: il Torinese)

Rubate sigarette per decine di migliaia di euro dai Monopoli

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Lanciato un furgone contro il cancello del magazzino

 

FUMOMaxi furto al deposito dei Monopoli di Stato di Cuorgnè. E’ avvenuto nella notte: l’agenzia Ansa informa che una banda ha lanciato un furgone contro il cancello del magazzino e ha poi prelevato un’enorme quantità di sigarette. Nel  magazzino non c’erano dipendenti e da questa mattina si sta facendo l’inventario. Un bottino ingente,  decine di migliaia di euro. Il deposito rifornisce di sigarette tutti  tabaccai del Canavese. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Ivrea.

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