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BREVI DI CRONACA - page 528

Bimba di 9 mesi muore nella culla per un rigurgito

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AMBULANZA

Tragedia a Envie, in provincia di Cuneo

 

Nella notte tra giovedì e venerdì, probabilmente a causa di un rigurgito di latte, è morta una bimba di nove mesi. La tragedia a Envie, piccolo centro nel Saluzzese. La povera piccola è stata trovata  priva di vita nella culla dalla la mamma. A nulla sono valsi l’intervento del 118, i tentativi di rianimarla e il trasporto all’ospedale di Saluzzo. Gli accertamenti sanitari indicherebbero che causa della morte  sarebbe un’occlusione delle vie respiratorie per un rigurgito. I funerali si svolgeranno lunedì.

Arrestati maghi fasulli, costringevano le vittime a fare sesso

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MAGIA3

La polizia li ha fermati a Ventimiglia

 

Non erano dotati di poteri magici, ma costringevano  le loro vittime credulone a farsi pagare somme di denaro. Le sottoponevano anche  a riti sessuali per togliere loro presunti malefici. I due sedicenti maghi, un 75enne e una donna di 52 anni, sono stati arrestati dalla polizia di Torino a Ventimiglia. Stavano rientrando dalla Francia, infatti l’ uomo da tempo abitava ed esercitava la “professione” a Montecarlo, lei lavorava a Novara. Le accuse a loro carico sono truffa e violenza sessuale.

Portici storici: buona volontà ma pochi euro per il recupero

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PORTICI CERNAIA

Da Palazzo Civico fanno sapere che tutto è pronto per l’operazione di decoro in vista dell’Ostensione. Staremo a vedere

 

Apprezziamo la buona volontà del sindaco che è sicuramente convinto della necessità di ripulire portici e palazzi storici dai graffiti che li deturpano e di restaurare gli intonaci degradati. Ma se per il rifacimento dei portici in occasione delle olimpiadi invernali ci vollero 10 milioni (e il risultato fu eccezionale), ci chiediamo come sia possibile – quasi senza un euro – dare il via al progetto di pulizia delle facciate annunciato in queste ore dal Comune. Grazie all’intervento di apposite squadre di Amiat e con l’aiuto dei privati (ai quali spetterebbe da regolamento comunale la pulizia delle facciate di loro pertinenza) da Palazzo Civico fanno sapere che tutto è pronto per l’operazione di decoro in vista dell’Ostensione. Staremo a vedere.

 

(Foto: il Torinese)

Suk libero scambio, FdI: "Caro sindaco così non va"

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porta palazzo 23

 

MARRONE-ALESSI (FDI-AN): DAL CENTROSINISTRA LE SOLITE PROMESSE GIÀ NON MANTENUTE AD OGNI SPOSTAMENTO

 

<< La montagna ha partorito il solito topolino: “elenco degli espositori, contrassegni per accedere all’attività di scambio, presenza costante della Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine sull’area”, ecco quanto promesso dalla Giunta Fassino per addolcire la pillola del suk di libero scambio imposto alle ex OGM di Borgo Aurora … Incredibile, sono obblighi già contenuti nel regolamento del libero scambio già in vigore a San Pietro in Vincoli e al l’ex Scalo Vanchiglia, ma mai rispettati ad ogni spostamento! Ma chi credono di prendere in giro?>> attaccano Maurizio Marrone e Patrizia Alessi, Capigruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino e Circoscrizione 7, che annunciano: << Noi certamente non ci facciamo incantare dalle solite promesse da marinaio e nemmeno i cittadini di Aurora, ormai abituati ad anni di prese in giro! Noi tiriamo dritto con la promessa di impedire dalla piazza una nuova invasione di degrado nel quartiere, con la presentazione di mozioni di sfiducia contro gli Assessori Mangone e Curti e la proposta di aree alternative e regole certe con legge regionale sul commercio>>.

Un giardino comunale in memoria di Chignoli

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ARCHITETTURA

La cerimonia si è svolta nell’aula magna della scuola media Maritano – Perotti

 

Il 20 febbraio è stato intitolato in Torino il giardino tra via Marsigli, Alessandri e Carriera (Circoscrizione 3) a Luigi Chignoli. Antifascista, consigliere comunale per ventotto anni a Torino, dal 1946 al 1964 ed assessore dal maggio 1949 sino alle elezioni amministrative del 1964, la Città di Torino gli conferì la cittadinanza onoraria e l’iscrizione sull’Albo d’Oro in occasione del trentesimo anniversario del Processo di Torino da cui venne assolto per insufficienza di prove. La cerimonia si è svolta nell’aula magna della scuola media Maritano – Perotti alla presenza dei suoi familiari e del vice presidente del consiglio comunale Gioacchino Cuntrò.

 

(Foto: il Torinese)

Massimo Iaretti

Diritti dei detenuti e quote rosa nell'agenda del Comune

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palazzo civico

L’attività in Sala Rossa

 

E’ stato un inizio settimana intenso per il consiglio comunale di Torino. Martedì la conferenza dei capigruppo si è riunita alla casa circondariale “Lorusso e Cutugno” per affrontare le tematiche del mondo carcerario. La riunione è stata preceduta da una visita all’interno della struttura. Lunedì, invece, in Sala Rossa è stata approvata all’unanimità dei presenti (23 consiglieri) una mozione di cui era prima firmataria Laura Onofri. Nel documento si chiedono interventi per favorire l’accesso delle donne nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali, oltre che avere una maggiore presenza femminile nei consigli di amministrazione e nelle posizioni apicali di cui è partner la città di Torino. In particolare il documento impegna il sindaco Piero Fassino e l’esecutivo a chiedere alle società partecipate dal comune a pubblicare con sollecitudine ed adeguata visibilità sui propri siti web gli avvisi per le nomine dei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali.

Massimo Iaretti

Riapre la clinica Pinna Pintor

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LETTO OSPEDALE

Le criticità rilevate dalla Commissione di Vigilanza sono state superate

 

Riapre la Pinna Pintor dopo che la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, ha revocato la sospensione dell’esercizio dell’attività sanitaria chirurgica. Il blocco della clinica era stato disposto lo scorso 29 gennaio poichè i lavori di ristrutturazione del blocco operatorio, erano da completare. Le criticità rilevate dalla Commissione di Vigilanza sono state superate.

Rivoli e Chivasso: no al gioco d'azzardo

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slot m

E’ stata  respinta la domanda di sospensiva presentato dal titolare di una sala slot contro il regolamento del Comune di Chivasso con il quale sono disciplinati gli orari del funzionamento degli apparecchi disponendo lo spegnimento dalle ore 23 alle 10

 

Dal Tribunale amministrativo regionale del Piemonte arriva uno strumento che consente ai sindaci di limitare il gioco d’azzardo. In due recenti sentenze il Tar ha, infatti, legittimato le ordinanze sugli orari delle slot machines nei comuni di Rivoli e di Chivasso. La magistratura amministrativa, come aveva già sentenziato in precedenza per il Comune di Rivoli ha affermato che “la liberalizzazione delle attività commerciali e la libertà di impresa non sono illimitate, ma possono essere conformate per tutelare valori costituzionali fondamentali quali la dignità e la salute umana”. Con questa motivazione è stata dunque respinta la domanda di sospensiva presentato dal titolare di una sala slot contro il regolamento del Comune di Chivasso con il quale sono disciplinati gli orari del funzionamento degli apparecchi disponendo lo spegnimento dalle ore 23 alle 10. Le ordinanze dei sindaci prevedono, inoltre, che le macchine vengano posizionate ad almeno quattrocento metri da luoghi sensibili come scuole ed ospedali. In questo modo le recenti sentenze hanno dimostrato che i Comuni hanno margini per intervenire nel contrastare il dilagare del gioco d’azzardo e le conseguenti ludopatie. Da alcuni anni la Scuola delle buone pratiche, l’associazione Terre di Mezzo e la Lega delle autonomie hanno predisposto un Manifesto dei sindaci per  la legalità contro il gioco d’azzardo, campagna partita soprattutto dalla Lombardia, che nella ormai ex Provincia di Torino, aveva avuto come antesignani il Comune di Parella e l’Unione delle Terre del Chiusella, su proposta del Movimento Progetto Piemonte.

Massimo Iaretti

Paradisi fiscali, si indaga sulla banca Hsbc

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banca2

La Procura torinese è stata la prima, in Italia, a indagare sui correntisti della banca

 

Paradisi fiscali addio. Sono in corso gli accertamenti avviati già dallo scorso febbraio dalla Procura di Torino sui documenti della banca elvetica Hsbc. Si tratta in particolare di supporti informatici contenenti informazioni su circa 121 mila clienti, tra i quali anche cittadini torinesi, di varie nazionalità e titolari di conti correnti a Ginevra e nelle agenzie della banca di Montecarlo, Lussemburgo, Zurigo e Isole del Canale. La Procura torinese è stata la prima, in Italia, a indagare sui correntisti della banca svizzera Hsbc.

Graffitari alla Perez-Reverte bloccano il Metrò per un'ora

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metro gente

metro 2Sono stati fermati dai sorveglianti Gtt che li hanno accompagnati dalla polizia

 

Avranno forse letto l’ultimo romanzo di Arturo Perez- Reverte, “Il cecchino paziente”, ambientato nel mondo dei writers che “decoravano” i tunnel del metrò con le loro bombolette spray, i due spagnoli che hanno fatto scattare l’allarme alla stazione Marche della metropolitana di Torino. I due  hanno forzato le porte che danno sui  binari e hanno cercato di entrare. Sono stati fermati dai sorveglianti Gtt che li hanno accompagnati dalla polizia La metropolitana è così rimasta bloccata per un’ora. Si tratterebbe appunto di due writers che hanno tentato di entrare nella  galleria per realizzare un graffito. Ma nel libro il finale è diverso.

 

(Foto: il Torinese)

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