BREVI DI CRONACA

Da’ fuoco alla casa: gravi lui e la moglie

Un uomo, per ragioni da accertare, ha  dato fuoco alla propria abitazione, ad Andorno Micca, nel Biellese ed è stato trasportato in ospedale in codice rosso, intossicato dal fumo. Ferita in modo grave anche la moglie: per fuggire si è lanciata da una finestra a una altezza di circa tre metri. I due figli sono anch’essi in ospedale per accertamenti medici. Indagano i Carabinieri.

E’ stata operata ma resta grave la bimba ferita in moto

E’ sempre in gravi condizioni, dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico all’ospedale Regina Margherita la bimba di 8 anni rimasta ferita in un incidente stradale che ha coinvolto due moto e due auto sulla provinciale 20, tra Carignano e Carmagnola. La piccola era in sella a una delle moto guidata dal padre. L’operazione è tecnicamente riuscita, ma resta riservata la prognosi La bambina e’ intubata e sedata.

Istituto “G. Cena” Ivrea. Riprendono le uscite didattiche dopo la pandemia

Con grande entusiasmo le classi 5 A AFM (Amministrazione Finanza e Marketing) e la 5 D SIA (Sistemi Informativi Aziendali) dell’I.I.S. “G. Cena”, di cui è Dirigente Scolastico il prof. Ing. Enrico Bruno, hanno partecipato al viaggio di istruzione a Roma. Palazzo Montecitorio, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Foro Romano del Palatino, Galleria Borghese, sono stati i luoghi visitati dagli studenti accompagnati dai docenti Grazia Villani, Luigi Tallarico e Davide Meli. Questa uscita didattica ha permesso ai giovani di conoscere da vicino il funzionamento delle Istituzioni democratiche tracciando le tappe salienti del percorso storico, giuridico, culturale e politico del popolo italiano che ha portato Palazzo Montecitorio a diventare la sede del Parlamento Italiano. La visita si è snodata attraverso la Sala Aldo Moro, la Sala del Cavaliere, la sala della Lupa, il Corridoio dei Busti, la Sala della Regina, la Sala delle Donne, il Transatlantico, la Galleria dei Presidenti, l’Aula e il suo Velario. I Musei Vaticani e la Cappella Sistina sono stati apprezzati nel tour notturno trasferendo ai giovani studenti la magia che solo la “città eterna” sa conferire. “L’esperienza vissuta – affermano i docenti referenti e accompagnatori – è stata dal punto di vista culturale molto stimolante, in quanto gli allievi, dopo aver appreso in aula la parte teorica relativa alle origini storiche e al funzionamento delle Istituzioni democratiche, hanno avuto modo di vivere per un giorno gli stessi luoghi. I ragazzi hanno dimostrato interesse e grande maturità rispettando le misure di contenimento che ancora sono in vigore. Inoltre -proseguono i docenti – dal lato umano è stata un’esperienza indimenticabile in quanto, dopo gli anni di lockdown, i ragazzi prima dell’Esame di Stato hanno finalmente potuto vivere anche un momento di ritrovata socialità al di fuori delle mura scolastiche”.

Caso Ream, Appendino assolta in appello

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L’ex sindaca Chiara Appendino è stata assolta dalla Corte di Appello di Torino dalle accuse nell’ambito del processo Ream. L’assoluzione riguarda anche il suo capo di gabinetto  Paolo Giordana e l’assessore al Bilancio Sergio Rolando. L’ex prima cittadina era stata condannata in primo grado  a 6 mesi di reclusione con ipotesi di falso. Le accuse riguardavano mancato inserimento nel bilancio comunale di un debito di cinque milioni maturato dalla città nei confronti della società Ream per la conversione dell’ex area industriale Westinghouse.

Zanne di elefante sequestrate in un negozio di antiquariato

Sequestrate dal Nucleo CC CITES Torino in un negozio di antiquariato di Torino due zanne in avorio di Elefante per un valore commerciale di 24.000 euro.

I militari del Nucleo Carabinieri CITES di Torino, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, a seguito di intervento presso un negozio di oggetti di antiquariato nel centro di Torino, constatavano la messa in vendita, senza alcuna documentazione, di due zanne di avorio, nello specifico loxodonta africana (Elefante africano), per un valore commerciale di circa 24,000 mila euro. I militari operanti procedevano al sequestro delle zanne e al deferimento all’Autorità Giudiziaria del proprietario del negozio, per il reato di cui all’art. 1 comma 1, lettera f della legge 7 febbraio 1992 n. 150, detiene per la vendita o per fini commerciali di esemplari protetti senza la prescritta documentazione.
La commercializzazione di zanne o oggetti lavorati in avorio senza la prescritta documentazione, integra gli estremi del reato di cui sopra e prevede la pena dell’arresto da 6 mesi a 2 anni con l’ammenda da 15.000 a 150.000 euro.

Nonostante la messa al bando internazionale del commercio di avorio, il bracconaggio di elefanti e il traffico di avorio rimangono ad alti livelli.
Le popolazioni di elefanti selvatici nei loro habitat naturali continuano ad essere minacciate da uccisioni illegali e il loro avorio è spesso venduto illegalmente sul mercato internazionale.
L’UE ha già norme severe sul commercio dell’avorio ed è impegnata ad intraprendere ulteriori azioni contro il bracconaggio di elefanti ed il traffico di avorio a livello mondiale.
Per garantire che il commercio di avorio nell’UE non contribuisca a queste minacce, nel dicembre 2021 l’UE ha ulteriormente inasprito le proprie norme sul commercio di avorio adottando due importanti strumenti:
⦁ un documento di orientamento sulla disciplina UE relativa agli scambi di avorio (2021/C 528/03) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale C528 del 30/12/2021;
⦁ un regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio ed il regolamento (CE) n. 865/2006 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97.

Tra le innovazioni più significative, si segnala che i certificati per lo sfruttamento commerciale intra-UE (art. 8 Reg.(CE) n.338/97) relativi ad oggetti contenenti avorio di elefante rilasciati prima del 19 gennaio 2022 cesseranno di essere validi il 19 gennaio 2023.

Scontro tra auto in corso Dante

Questa mattina nell’incrocio tra corso Dante e via Nizza a Torino si  sono scontrate due auto. Non ci sono feriti gravi. Sul posto il 118 e la polizia municipale. Qualche disagio per la circolazione.

Eurovision, Lorusso: “Non risultano molestie alle volontarie”

” Abbiamo chiesto agli uffici di fare una verifica interna e sulla base dei risultati si tratta di episodi che, a quanto ci consta, non si sarebbero verificati”.

Lo ha detto alla conferenza stampa di chiusura di Eurovision Song Contest, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo a proposito delle presunte molestie che sarebbero state subite da  volontarie durante la festa di apertura della rassegna.

“Ma voglio cogliere  l’occasione per dire alle nostre volontarie che non abbiano alcun indugio a denunciare se sono capitati episodi di quel tipo. Ovviamente sono dinamiche sempre spiacevoli e da questo punto di vista l’ambiguità non può e non deve avere cittadinanza e se ci sono stati anche solo episodi di fastidio dal punto di vista dell’attenzione vanno assolutamente denunciati”.

L’impianto di via Monte Ortigara intitolato a Ottavio Porta

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La cerimonia si è svolta domenica pomeriggio all’interno della struttura di via Monte Ortigara 78, nel quartiere Pozzo Strada in Circoscrizione 3, intitolata da oggi ad Ottavio Porta, primo presidente del Pozzomaina, sodalizio gestore dell’impianto. Alla cerimonia erano presenti: la presidente del Consiglio comunale, la presidente della Circoscrizione 3, rappresentanti della Federcalcio e familiari di Ottavio Porta.

Dal 1984 presidente della società calcistica “Pozzostrada”, Ottavio Porta nel 1994 è stato fra gli artefici della fusione con l’altra realtà sportiva del quartiere, il “Pino Maina”. Nasce così il “Pozzomaina” di cui Porta diventa primo presidente, da subito impegnato a rendere la società e l’impianto punti di riferimento per i giovani del quartiere. Un’operazione riuscita anche grazie ai continui miglioramenti realizzati sulla struttura di via Monte Ortigara e alle sinergie sviluppate con il territorio e le istituzioni.

Nel corso della cerimonia, Ottavio Porta è stato ricordato in modo commosso dal figlio Francesco, determinato a continuarne il percorso, spinto dal suo esempio, mentre la presidente della Circoscrizione 3 ne ha sottolineato le qualità umane, di conoscitore e sostenitore del calcio giovanile, capace di diventare punto di riferimento nella crescita sportiva e personale di molti giovani atleti.

Una società, quella del Pozzomaina, diventata ben presto progetto sociale. Per la presidente del Consiglio comunale un esempio da seguire nel calcio dilettantistico torinese con Ottavio Porta come principale interprete, l’intelligenza visionaria che ha saputo dare corpo al progetto, la presenza costante e rassicurante per la sua comunità.

Schianto sulla provinciale. Motociclista muore, gravissima la figlioletta in sella con lui. Ferite la moglie e l’altra figlia

In serata sulla  provinciale 20 tra Carignano e Carmagnola,  due moto su cui viaggiavano i componenti di una famiglia si sono scontrate con due automobili. È morto sul colpo il padre. Invece la figlia di otto anni che era  in sella con lui è ricoverata al Regina Margherita in gravissime condizioni, con diverse fratture. Sulla seconda moto viaggiavano la moglie della vittima e la seconda  figlia, anch’esse ferite. Anche  due automobilisti sono  feriti.