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La Fondazione Torino Musei celebra la Festa della Repubblica proponendo domenica 2 giugno la tariffa speciale a 1€ per accedere alle collezioni permanenti e alle esposizioni collegate alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama. Aggiungendo 1€ si potranno visitare anche le mostre temporanee della GAM Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte e Expanded – I paesaggi dell’arte, del MAO Tradu/izioni d’Eurasia Reloaded e di Palazzo Madama Max Pinkers. State of Emergency.
L’offerta non si applica ai possessori di Abbonamento Musei Torino.
La mostra Liberty. Torino Capitale a Palazzo Madama è visitabile con tariffa ordinaria, secondo regolamento.
Diverse le visite guidate proposte da Teatrum Sabaudiae.
Cosa si può visitare:
Dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 al MAO verranno anche presentate le 10 performance di “Living space”, risultato di una collaborazione del museo con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, a cura di YizhongArt (Vincenzo Di Federico e Lanxin Zheng) e con la supervisione della Prof.ssa Monica Saccomandi, frutto di un percorso che ha esplorato il concetto di spazio abitato attraverso la performance. In questo progetto sono stati coinvolti studenti italiani, cinesi e iraniani al fine di dare una prospettiva più ampia e completa della nostra realtà contemporanea.
La partecipazione è inclusa nel biglietto di ingresso alle collezioni permanenti. Non si effettua servizio prenotazione.
La mostra Liberty. Torino Capitale sarà visitabile con tariffa ordinaria, secondo regolamento.
LE VISITE GUIDATE
GAM
ore 15:00 –> Collezioni permanenti – Il primato dell’opera
ore 16:30 –> Mostra Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte
Costo delle visite guidate: 7 € a partecipante (+ biglietto di ingresso 1 €)
MAO
ore 15:00 –> Mostra Trad u/i zioni d’Eurasia Reloaded
ore 16:30 –> Visita tematica: Il Giappone dei Tokugawa. Arte e cultura del periodo Edo nellacollezione del MAO
Costo delle visite guidate: 6 € a partecipante (+ biglietto di ingresso 1 €)
PALAZZO MADAMA
ore 15:00 –> Collezioni permanenti – Da porta romana a castello a museo
Costo della visita guidata: 6 € a partecipante (+ biglietto di ingresso 1 €)
ore 16:30 –> Mostra Liberty
Costo della visita guidata: 8 € a partecipante
Info e prenotazioni: 011 5211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com
Leggi l’articolo su “L’identità”:
Matteotti, alla Camera il ricordo per i 100 anni dal suo ultimo discorso
Un uomo di 33 anni, di Alessandria è morto investito da un treno merci a Solero, nei pressi del capoluogo provinciale. Per alcune ore la circolazione dei treni è stata sospesa per consentire gli accertamenti. Sembra si sia trattato di un gesto volontario della vittima.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Malaika (Barbara Ebbli) e Marina Tabacco presentano ALLERS RETOURS AFRIQUE – ITALIE sabato 1 giugno dalle ore 14 alle ore 20 – ingresso libero – ospiti dell’Echo Festival Torino 2024 al Combo corso Regina Margherita 128. Una designer e un’artista italiane, legate indissolubilmente all’Africa per nascita e per scelta propongono una mini capsule di moda realizzata unendo lo stile del brand Malaika con i tessuti stampati dalle opere pittoriche di Marina Tabacco. Barbara Ebbli è nata e vissuta in Costa d’Avorio fino a 14 anni, Marina Tabacco ha soggiornato per molti periodi in Senegal e recentemente in Benin. Da questo vissuto derivano le scelte cromatiche, stilistiche e ideologiche dei loro modelli coordinati dal savoir faire italiano il tutto realizzato a km zero, a Torino. Potrete quindi ammirare e toccare e sognare con i quadri della Tabacco dai quali sono stati stampati i tessuti e gli abiti realizzati nello stile del brand Malaika, unendo tessuti del suo archivio a impreziosire i capi esposti. L’arte è intesa da Marina Tabacco come “movimento”, metafora di un viaggio in terre sconosciute, apprese superficialmente come desertiche ma che percorse compaiono fascinosamente paradisi, e ribadisce il concetto dell’importanza per una artista della curiosità, della esplorazione, della conoscenza, della lotta per trasmettere un messaggio di condivisione, tolleranza, speranza. Espone in Italia, Francia Senegal e Benin. Ha partecipato alla Dak’art – Biennale di arte contemporanea a Dakar 2018 e all’ambasciata del Senegal a Roma nel 2022. Nel 2019 ha collaborato con la stilista Stella Jean per la collezione Resort 2020 Milano Fashion Week.
Malaika brand fondato e registrato nel 2019 a Torino, ha l’obiettivo di trasmettere un messaggio di unicità attraverso elementi naturali, diversi e sostenibili, in particolare un archivio di tessuti collezionati e raccolti dagli anni 60 in tutto il mondo e una raccolta di conchiglie (vere, raccolte spiaggiate negli anni). Il suo sogno è di diffondere una filosofia “Slow” tutto fatto a km0 in Torino, che racchiuda la sua esperienza di vita nei vari continenti in cui ha vissuto, oltre all’Africa, Indonesia e Stati Uniti, con un messaggio di “Unity in Diversity”. On line: http://marinatabacco.wixsite.com/marinatabacco; fb marina tabacco @marinatabacco marinatabacco61gmail.com; www.malaika.biz fb malaika019& @Malaika_Barbara_Ebbli co-workshop@wworks
L’8 Giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Scoliosi, l’Ospedale Koelliker ha organizzato una giornata di screening gratuito, dalle 9 alle 18. Le visite gratuite, fino ad esaurimento posti, devono essere prenotate con una telefonata al numero 011 6184444, oppure accedendo al link https://www.osp-koelliker.it/eventi-koelliker/eventi/eventi/sabato-8-giugno-giornata-della-scoliosi-promuoviamo-la-prevenzione-della-scoliosi
“La scoliosi, se diagnosticata presto – aggiunge il Dott. Bruno – può essere curata con un buon risultato senza arrivare ad un intervento chirurgico. I ragazzi con questa patologia possono e devono fare sport e portare lo zaino con i libri di scuola. La loro quotidianità è uguale a quella dei loro coetanei e vanno incentivati all’attività fisica. Le posture scorrette non generano la scoliosi e assumerne di incongrue non riporta un danno. Il busto o corsetto è un ottimo rimedio per evitare l’intervento chirurgico, ma deve essere correttamente indossato e ben confezionato sul paziente. La scelta della mia equipe ricade da tempo sul corsetto Chenau, confezionato con tecnica cad-cam computer assistita. Per la valutazione della patologia è necessario eseguire una radiografia di qualità, presso l’Ospedale Koelliker esiste, unico in Piemonte, il sistema EOS Edge che permette ricostruzioni in 3D, non possibili con la radiologia tradizionale e consente l’esecuzione a computer di misurazioni millimetriche. Inoltre EOS utilizza una dose di radiazioni notevolmente inferiore rispetto a quella di un apparecchio tradizionale”
Sabato sera al teatro Colosseo conclusione della stagione del Baretti
La prima stagione del teatro Baretti , intitolata “Regine” e capitanata dal direttore Sax Nicosia, ha preso avvio con le Nina’sDrag Queens e con loro terminerà stasera e sabato sera al teatro Colosseo alle 21 con “Dragpennyopera”.
Per la regia di Sax Nicosia, siamo di fronte ad una storia di amore, morte, sesso e soldi sullo sfondo di una città corrotta en travesti. Sono donne che tradiscono, che lottano, donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita e anneriti dalla vita, che pulsano vitali in uno scenario desolato. Si tratta di uno degli spettacoli più iconici di una compagnia iconica, rappresentato per la prima volta a Torino.
“Volevo dare la possibilità a tutti i fan del Baretti di vedere uno show a un prezzo più basso rispetto ai circuiti teatrali – spiega Sax Nicosia – e siamo stati sostenuti dalle persone di San Salvario in questa stagione, che ha visto il pubblico aumentare del 30 per cento. Dragpennyopera è uno spettacolo sontuoso che non poteva essere rappresentato al Baretti, così ci ha ospitati il Colosseo”.
“Le Nina’s si caratterizzano per interpretare e rivisitare i grandi classici della letteratura e del teatro, da Checov a Shakespeare “ – prosegue Sax Nicosia. Macheath è l’unico uomo, il bandito, l’eterno assente, e suscita in questi cuori sentimenti neri assoluti. Amato, odiato e agognato.
La composizione di questo spettacolo si ispira a The Beggar’sOpera di John Gay, commedia musicale scritta nel 1728, in cui l’autore miscelava la musica colta alla canzone da osteria, la presa in giro del “gran teatro”, la satira più nera e adatta a canzoni già note al pubblico, fossero ballate o arie d’opera. Il linguaggio teatrale delle Nina ‘s Drag Queens è un pastone di citazioni, parodie affettuose, brani cantati in playback, attinti dal panorama della musica contemporanea e reinventati in un gioco scenico.
La Compagnia di Nina’s Drag Queens è formata da attori e danzatori che hanno scelto di coniugare teatro e arti performative intorno alla figura eclettica e irriverente della Drag Queen, vera e propria maschera post moderna, in un percorso di ricerca legato alla rilettura e riscoperta dei classici teatrali. La compagnia propone una riflessione sul ruolo del teatro nella società, sulle forme in cui una storia può essere esemplare e etica.
“È un’assemblea di attori che chiedono il permesso di parlare. Nel nostro caso siamo di fronte ad un rovesciamento dei ruoli, il travestimento dei personaggi, maschili e femminili, è un’arma espressiva spiazzante in una società come la nostra ancora profondamente maschilista. È una piccola rivoluzione e le Ninassono portatrici di tutte le istanze, i problemi e le necessità della comunità Lgbtq+”.
Nonostante Sax Nicosia sia in futuro impegnato come coprotagonista in una serie di Netfix e nel primo film da regista di Davide Livermore accanto a Fanny Ardant e Vincent Cassell, la sua priorità rimane il teatro Baretti, dove le Nina’s torneranno con la performance Botanica Queer, una camminata artistica guidata da un biologo, Ulisse Romanò, per mostrare, per esempio al parco del Valentino, il lato queer della natura.
MARA MARTELLOTTA
Un mercatino di beneficenza second hand abiti usati e vintage realizzato in data 7-8-9 giugno 2024 presso
Progetto Abito, via santa Maria 6/i Torino che fa parte della società san Vincenzo.
RIEPILOGO EVENTO :
Mercatino d’estate di Progetto Abito- Free entry accesso libero
Cosa: Mercatino di abiti ed accessori usati , vintage e seconda mano!
Quando:
Ven 7-giugno 16-20
Sab 8 giugno 10-20
Dom 9 giugno 10-18
Dove: via santa Maria 6/i
Perché venirci:
Troverai tantissimi abiti vintage, pezzi unici e articoli second hand, tutti con un valore speciale: il vostro acquisto ha un plus solidale perché’ ci aiuta a sostenere il progetto oltre a fra bene all’ambiente grazie al riuso!
Con una donazione porti a casa gli abiti della nostra selezione di capi second hand e sostieni le oltre 3.000 persone che si rivolgono a noi.
Alcune info utili:
Modalità di pagamento dei capi che sceglierete al mercatino Paypal o Satispay o contanti! ( no, bancomat o carta ma potete pagare in contanti)
Ps :vi ricordiamo sono prezzati con prezzi donazione consigliati ma non c’è limite alla generosità! Ricordatevi che si tratta di un mercatino second hand ma con scopo di beneficenza e sostegno al progetto charity!
E se non trovo nulla che mi piace?
Puoi aiutarci lo stesso! Durante tutto l’anno e anche al mercatino potete sostenere Progetto Abito anche senza acquistare nulla! Tramite la destinazione del vostro 5 per mille, o con un’offerta spontanea!
Plus solidale: noi volontari vi accoglieremo e vi spiegheremo cosa fa Progetto Abito in concreto!
Progetto Abito
Per info:
Contatti
Progetto Abito – Via Santa Maria 6/i, Torino
comunicazione@progettoabito.org
Due anteprime a Corneliano e a Novello
Nel primo fine settimana di giugno Burattinarte accende i riflettori sulla sua trentesima edizione con due anteprime sabato primo giugno a Corneliano e domenica 2 giugno a Novello.
Le due anteprime che Burattinarte offre al pubblico di Langhe e Roero nel primo fine settimana di giugno anticipano lo spirito della trentesima edizione, che si aprirà il 27 giugno, con 4 giorni ricchi di sorprese e ben 27 appuntamenti molto coinvolgenti ad Alba.
Claudio Giri e Consuelo Conterno, direttori artistici di Burattinarte, hanno scelto di aprire virtualmente il calendario del trentennale in due luoghi simbolo della rassegna, il Circolo Arci Cinema Vekkio di Corneliano, con cui da anni esiste una solida e generosa collaborazione e Novello, il Paese di Langa in cui, per tradizione, si chiude la rassegna estiva.
Sabato 1 giugno appuntamento con il Laborincolo e lo spettacolo Cracrà Punk, a Corneliano, alle 21, e domenica 2 giugno con Giorgio Gabrielli e un classico della tradizione emiliana “A spasso con Sandrone”.
“Il Laborincolo – spiegano i direttori di Burattinarte – è un progetto teatrale fondato da Marco Lucci in Umbria nel 2005 con l’intenzione di approfondire i linguaggi e le forme di questo spettacolo, ad esempio le diverse tecniche di figura e i molteplici piani della scenografia, gli scenari che si aprono e sorprendono, gli oblò che aprono nuovi orizzonti. I suoi spettacoli sono pensati per un pubblico misto di adulti e di bambini e riescono a raccontare con passione e poesia storie significative, in cui viene valorizzata la dimensione artigiana del teatro di figura.”
“Cracrà Punk è una storia curiosa e gentile che tratta di genitorialità, crescita, ricerca delle proprie origini. “Caduto dal cielo per una svista della cicogna, un neonato si trova davanti alla porta di Ada, la signora Morte, che non resiste di fronte a tanta tenerezza e si trasforma in una dolce mamma, impegnata in giochi sulla neve, indovinelli e ninne nanna. Fino a quando il bimbo non diventa un ragazzo e chiede chi sia suo padre. Mamma Ada non ha una risposta pronta e per tenerlo con sé inventa una storia impossibile. Al ragazzo non rimane che partire in cerca dei genitori, attraversare il mare, fare tornare il sorriso sulle labbra della regina e in mezzo alla burrasca incontrare la cicogna Tiresia, l’unica in grado di rivelare la verità e indicargli la strada”.
II weekend sarà completato da un’incursione in Langa, a Novello, di Giorgio Gabrielli, uno dei più apprezzati burattinai d’Italia, che porterà in scena un cavallo di battaglia della tradizione emiliana “A casa con Sandrone”.
Come nella prima edizione i riflettori saranno puntati su Alba, con 27 appuntamenti tra spettacoli, giochi di piazza e laboratori. “Invaderemo la città – spiega Consuelo Conterno – con burattini, teatro in miniatura, marionette, muppet, laboratori, giochi catalani e una buffissima battaglia con i cuscini. Vi saranno spettacoli inediti. Il centro di Alba si trasformerà in un teatro diffuso e sorprendente con spettacoli all’improvviso e altri programmati”.
In trenta anni di attività Burattinarte si è evoluto mantenendo due costanti, di cui la prima è perseguire un obiettivo sociale, portando il teatro ovunque, anche nel più piccolo paesino, renderlo comprensibile a tutti, dal bambino all’anziano e accessibile, con un’offerta libera, di modo che tutti possano godere dello spettacolo.
La seconda è la vocazione internazionale; per merito delle connessioni virtuose con altri festival italiani e internazionali sono intervenute produzioni artistiche di rilievo da tutta Italia, dalla Sicilia a Friuli, al Sud America, dall’India alla Russia e all’Europa.
‘Volevamo portare il teatro nei piccoli centri – spiegano I direttori artistici – dove di solito non arrivano artisti di esperienze internazionali. All’inizio degli anni Duemila il festival si è ampliato al Monferrato, coprendo una decina di giorni a giugno e, in certe serate, c’erano almeno tre spettacoli diversi in altrettanti Paesi, uno astigiano, uno ad Alba, uno nelle Langhe, diffusi in un raggio amplissimo”.
Mara Martellotta