Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino - Il Torinese

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

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A cura di Elio Rabbione

 

Amsterdam – Drammatico. Regia di David O. Russell, con Christian Bale, Margot Robbie, John David Washington, Chris Rock, Rami Malek e Robert De Niro. New York, 1933. Il dottor Burt Berendsen e l’avvocato Harold Woodman sono amici fraterni e colleghi di lavoro, dal giorno in cui il generale Meekins li ha fatti conoscere, sul fronte europeo, durante la prima guerra mondiale. Ed è proprio al cospetto del generale Meekins, con ogni probabilità dovuto ad avvelenamento, che i due si trovano a dover nuovamente guardarsi le spalle, perché qualcuno li vuole morti, o per lo meno al fresco. Determinati a vendicare il loro superiore, Burt e Harold finiscono nella ricca tenuta dei Voze, dove incontrano Valérie, ex infermiera di guerra e grande amore di Harold, sparita nel nulla dodici anni prima. Ad Amsterdam, a quel tempo, i tre avevano giurato di proteggersi a vicenda, e ora rinnovano la promessa, mentre si addentrano tra le maglie di una cospirazione che minaccia di far saltare le fondamenta della democrazia americana. Durata 134 minuti. (Uci Moncalieri sala 2 e sala 12)

Bones and all – Dramma Horror. Regia di Luca Guadagnino, con Taylor Russell , Timothée Chalamet, MarkRylance e Chloë Sevigny. La storia di un primo amore, quello che porta Maren, una sedicenne che il padre ha abbandonato e che s’è messa alla ricerca della madre, una giovane donna che impara a vivere ai margini della società, e Lee, in fuga dalla famiglia, un reietto vagabondo dall’animo combattivo, a unirsi e a guardare alla propria realtà di giovani allo sbando e spinti a nutrirsi di carne umana, e a intraprendere un’odissea di centinaia di chilometri, attraverso la Virginia e il Kentucky sino al Missouri, negli anni Ottanta dell’America di Ronald Reagan, tra botole, passaggi segreti e stradine di provincia., “restituendo il respiro di un viaggio che si fa metafora di un sofferto vagabondaggio esistenziale2 (Alessandra Levantesi Kezich nelle colonne de “La Stampa”.  Tuttavia, per quanto si sforzino, ogni strada sembra riportarli al loro tremendo passato, sino al momento finale che deciderà se il loro amore sia veramente in grado di sopravvivere al loro essere altro rispetto al mondo che li circonda. Tratto dal romanzo di Camille De Angelis. Durata 130 minuti. (Ambrosio sala 1 anche V.O., Massaua, Eliseo Grande, Fratelli Marx sala Groucho, Ideal, Uci Lingotto sala 2 / 7 / 9, The Space Cinema Beinasco sala 3 / 4 / 8, Uci Moncalieri sala 1)

Glass Onion – Knives Out – Giallo. Regia di Rian Johnson, con Daniel Craig, Ethan Hawke, Hugh Grant, Angela Lansbury e Erward Norton. Un miliardario invita un gruppo di amici sulla sua isola privata, nei mari della Grecia, per una spensierata crociera: ma durante il viaggio qualcuno verrà ucciso. Spetterà al detective Benoît Blanc – già eroe del precedente “Cena con delitto” – risolvere il complicato caso. Durata 139 minuti. (Nazionale sala 3, Uci Lingotto sala 1 e sala 3)

L’ombra di Caravaggio – Drammatico. Regia di Michele Placido, con Riccardo Scamarcio, Isabelle Huppert, Micaela Ramazzotti e Louis Garrel. A Roma, alla fine del primo decennio del 1600. Michelangelo Merisi è un artista geniale e sovversivo che vive con il peso di una condanna a morte su cui sta per allungarsi l’Ombra di un implacabile potere occulto. Un’inquietante figura è stata infatti incaricata di indagare sul pittore che – con la sua vita ed con la sua arte – affascina, sconvolge, sovverte. L’esistenza di un genio nelle mani di un’Ombra. Durata 120 minuti. (Ambrosio sala 3, Eliseo Blu)

Il piacere è tutto mio – Commedia. Regia di Sophie Hyde, con Emma Thompson e Daryl McCormack. La storia ruota attorno alla vicenda personale di Nancy Stokes, un’insegnante in pensione, vedova, con alle spalle un matrimonio solido e rigoroso a cui però è sempre mancato un po’ di brivido. Ormai sola, Nancy decide di cercare quello che nella vita di coppia non ha mai trovato: una soddisfacente esperienza sessuale. Si rivolge così ad una agenzia di gigolò e sceglie di incontrare Leo Grande. Giovane e affascinante, Leo Grande sembra essere tutto quello per cui Nancy è pronta a pagare: un uomo in grado di realizzare le sue fantasie. Ma nel corso di tre incontri in una camera da letto di hotel le dinamiche cambiano: Leo si dimostra non solo come un uomo con cui fare dell’ottimo sesso ma anche una persona con cui parlare. Nonostante la differenza di età, tra i due nascerà un rapporto di fiducia che porterà Nancy a scoprire se stessa. Durata 97 minuti. (Eliseo Rosso, Nazionale sala 4)

Princess – Drammatico. Regia di Roberto De Paolis, con Glory Kevin. Princess è una giovane clandestina nigeriana che si prostituisce ai margini di una grande città. Si muove in una pineta che si estende sino al mare, un bosco incantato in cui rifugiarsi, nascondersi dalla vita, guadagnarsi il pane quotidiano. Per sopravvivere deve fiutare l’odore dei soldi, schivare pericoli e sentimenti, un cliente dopo l’altro, senzasoluzione di discontinuità. Finché un giorno litiga con le amiche con cui condivide la strada e incontra un uomo che sembra volerla aiutare. Ma è soltanto da sola che Princess potrà salvarsi. Durata 108 minuti. (Nazionale sala 4)

La signora Harris va a Parigi – Commedia. Regia di Anthony Fabian, conLesley Manville, Isabelle Huppert e Lambert Wilson. Ambientato nella Londra degli anni Cinquanta, il film racconta lastoria della signora Harris, una donna che sbriga le faccende domestiche nelle case dei ricchi. Un giorno, mentre riordina il guardaroba di Lady Dant, si innamora perdutamente di un abito couture Dior e decide che deve averne uno tutto suo. Determinata a realizzare il proprio sogno, dopo aver lavorato e dopo aver sgobbato per ben tre anni, ha finalmente abbastanza soldi per raggiungere Parigi. Quando arriva alla Maison dei suoi sogni, la signora Harris conquista la città e impara lungo la strada una delle più grandi lezioni della vita che cambierà non soltanto la sua visione ma anche il futuro stesso della Maison Dior. Durata 115 minuti. (Due Giardini sala Nirvana, Nazionale sala 1)

La stranezza – Commedia. Regia di Roberto Andò, con Toni Servillo, Salvatore Ficara e Valentino Picone, Renato Carpentieri, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Galatea Ranzi e Fausto Russo Alesi. Nel 1920, in Sicilia per un breve soggiorno, Luigi Pirandello s’imbatte in un imprevisto che lo porterà a incontrare due singolari figure di teatranti. Onofrio Principato e Sebastiano Vella, due dilettanti che stanno provando con gli attori della loro filodrammatica un nuovo spettacolo. L’incontro con il geniale autore dei “Sei personaggi” e questa scalcinata compagnia saprà portare molte sorprese. Durata 103 minuti. (Ambrosio sala 3, Due Giardini sala Ombrerosse, Eliseo Blu, Fratelli Marx sala Harpo, Reposi sala 4)

The menu – Drammatico. Regia di Mark Mylod, con Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy e Nicholas Hoult. Una giovane coppia si reca ad una cena, costellata di celebrità del cinema, da critici gastronomici estremamente agguerriti e da grandi operatori della finanza, in un ristorante stellato in un’isola privata, “governato” da uno chef che promette un cibo sublime e sorprese decisamente inattese. Lui è decisamente a proprio agio davanti a ogni portata mentre Margot se ne astiene, con grande irritazione dello chef: Margot si rende a poco a poco del clima di ostilità che serpeggia tra i tavoli eleganti, dovrà scoprire a proprie spese le verità della serata e comprendere le regole del gioco che lo chef ha programmato per i suoi ospiti. Durata 106 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 1, Uci Lingotto sala 1 e sala 10, The Space Cinema Beinasco sala 7 e sala 9, Uci Moncalieri sala 13 e sala 14)

Triangle of Sadness – Satirico. Regia di Ruben Östlund, copn Woody Harrelson, Harris Dickinson e Charibi Dean Kriek. I modelli Carl e Yaya, dopo aver discusso di denaro una sera al ristorante, vengono invitati a una crociera di lusso, a bordo di uno yacht che ha come meta i Caraibi, tra milionari soli e accompagnati di varie provenienze e anziani quanto gentili fabbricanti d’armi. A guidarli, un capitano di mare di fede marxista ed estremamente stravagante. Ma la sera della cena con il capitano – altri fatti tragicomici sono una intossicazione alimentare e un attacco di pirati – una terribile tempesta getta ospiti e equipaggio nel caos più totale e i due ragazzi, con altri pochi superstiti, si ritrovano naufraghi su un’isola, senza essere in grado di procurarsi aiuto né cibo: inoltre dovranno abituarsi a vivere sotto le regole di un nuovo leader del gruppo, una cameriera filippina di mezza età. Palma d’oro all’ultimo Festival di Cannes, dove il regista aveva conquistato il massimo premio cinque anni fa con “The square”. Durata 150 minuti. (Classico anche V.O., Nazionale sala 2)

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