Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino - Il Torinese

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

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A cura di Elio Rabbione

 

Alla vita – Drammatico. Regia di  Stéphane Freiss, con Riccardo Scamarcio e Lou de Laâge. Elio De Angelis è il proprietario di una masseria ricevuta in eredità dal padre che aveva intrecciato un legame di reciproca stima con un gruppo di ebrei ultra-ortodossi di Aix-Les-Bains. Costoro giungono ogni anno  per acquistare dei cedri che debbono essere perfetti per poter essere usati in una cerimonia religiosa specifica. Tra di loro c’è la giovane Esther che sta iniziando a non sopportare più le restrizioni che la comunità le impone. Durata 110 minuti. (Greenwich Village sala 3)

Amanti – Drammatico. Regia di Nicole Garcia, con Pierre Niney, Stacy Martin e Benoît Magimel. Lisa e Simon sono appassionatamente innamorati fin da quando erano adolescenti e conducono, a Parigi, la vita notturna tipica della loro età. Una sera si verifica un fatto assai drammatico, provocato dalle attività illegali di Simon che, rischiando la prigione, decide così di lasciare la Francia. Lisa attende sue notizie, che non arrivano mai. Tre anni dopo, lei è ormai sposata con il facoltoso Léo: ma i destini di Lisa e Simon s’incrociano di nuovo su un’isola dell’oceano Indiano. Durata 112 minuti. (Classico)

Doctor Strange nel multiverso della folliaFantasy. Regia di Sam Raimi, con Benedict Cumberbacht, Elizabeth Olsen, Chiwetel Ejiofor e Rachel McAdams. Il dottor Strange, con gli amici Wong e Wanda Maximoff, dovrà affrontare i pericoli del Multiverso, una realtà o un concetto di cui si conosce assai poco, andare incontro a quanti labitano. Sarà un viaggio pieno di pericoli ma anche sconvolgente, mentre un misterioso nemico sembra essere in attesa. Durata 126 minuti. (Reposi sala 4, Uci Lingotto sala 4)

La doppia vita di Madeleine Collins – Drammatico. Regia di Antoine Barraud, con Virginie Efira, Quim Gutierrez, Bruno Salomone e Jacqueline Bisset. La storia di Judith, di professione traduttrice, una donna che conduce una doppia vita, in Francia vive con Melvil da cui ha avuto due figli, ormai adolescenti, in Svizzera con Abdel, da cui ha avuto una figlia ancora piccola. Quello che è stato per anni un castello di bugie e di segreti, di telefonate fatte di nascosto, rischia di rompersi, di frantumare irrimediabilmente le due esistenze della donna: che decide di sottrarsi ai suoi uomini, alle proprie famiglie con la fuga. Ma chi è veramente Judith? chi è veramente quella Margot che le vive accanto? Durata 102 minuti. (Romano sala 3)

Elvis – Biografico, drammatico. Regia di Baz Luhrmann, con Austin Butler e Tom Hanks. Nascita, crescita, apoteosi e inizio di declino di Elvis Aaron Presley, il mito di più generazioni, vengono raccontati e riletti dal punto di vista del suo manager di tutta la vita: il colonnello Tom Parker. È lui che accompagna, con voce narrante e presenza in scena, la dirompente ascesa di una icona assoluta della musica e del costume mentre si impega, apertamente ma anche in gran segreto, per condizionarne la vita con il fine di salvaguardare la propria. Durata 159 minuti. (Ambrosio sala 2 anche V.O., Centrale V.O., Massaua, Due Giardinisala Nirvana e sala Ombrerosse, Eliseo Rosso, Fratelli Marx sala Groucho e sala Harpo, Greenwich Village sala 1 anche V.O. e sala 3, Ideal, Reposi sala 3, Uci Lingotto sala 1 V.O. / 2 / 3 / 5, The Space Le Fornaci sala 2 / 3 / 5 / 6, Uci Moncalieri sala 3)

Esterno notte – Parte 1 – Drammatico. Regia di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo e Fausto Russo Alesi. Nell’Italia del 1978, da una parte lo Stato e dall’altra le Brigate rosse: per le strade e nelle piazze violenza, rapimenti, scontri a fuoco, attentati. La Democrazia Cristiana e il Partito Comunista stanno per legarsi in un governo che non ha precedenti nel nostro paese, Aldo Moro è il principale fautore di questo accordo. Proprio nel giorno dell’insediamento del nuovo governo, il 16 marzo, Aldo Moro, uccisi i cinque uomini della sua scorta, viene rapito. La sua prigionia durerà 55 giorni, con le sue lettere, con i comunicati dei brigatisti, con le speranze di una liberazione, con gli auspicati interventi del pontefice: poi, il suo corpo verrà ritrovato nel pieno centro di Roma, all’interno di una Renault rossa, in via Caetani, a metà strada tra la sede della DC e quella del Partito Comunista. Durata 160 minuti. (Ambrosio sala 3)

Esterno notte – Parte 2 – Drammatico. Regia di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo e Fausto Russo Alesi. A circa vent’anni da “Buongiorno notte”, Bellocchio guarda ancora al rapimento Moro in questo film “per la televisione” (lo vedremo in inverno in tivù, suddiviso in sei parti, nella sua durata completa di cinque ore e mezza). Non soltanto la cella che era stata preparata per lo statista, ma soprattutto le azioni che si svolgevano “fuori”, tra quanti erano coinvolti nel sequestro, dai colleghi di partito alla famiglia, i preti e il Pontefice Paolo VI, i servizi segreti e i brigatisti, “persino i mafiosi” ha sottolineato Bellocchio. Durata 165 minuti. (Ambrosio sala 3, Romano sala 2)

Il giorno più bello – Commedia. Regia di Andrea Zalone, con Luca e Paolo, Violante Placido, Carlo Buccirosso, Stefano De Martino e Valeria Bilello. Opera prima cinematografica per chi da anni è conosciuto come l’autore televisivo a fianco di Maurizio Crozza, all’origine il film francese “C’est la vie – Prendila come viene” del duo Eric Toledano e Olivier Nakache, applauditissimo. Aurelio è titolare di una agenzia che organizza matrimoni ma un bel giorno decide di vendere l’attività, dando così corpo al suo sogno di poter andare per mare in barca vela e sposare la sua amata Serena. Un intoppo non da poco è il fatto che Serena sia ancora la moglie di Giorgio, da sempre amico di Aurelio. Nel corso della giornata di quello che spera essere il suo ultimo impegno, Aurelio si troverà tra gli innumerevoli incidenti a dover fare i conti con il padre della sposa, che per altro si dimostra pure un possibile acquirente. Durata100 minuti. (Reposi sala 1)

I giovani amanti – Drammatico. Regia di Carine Tardieu, con Fanny Ardant e Melvil Poupaud. Shauna è un architetto in pensione, ha raggiunto i settan’anni, continua a essere una persona piena di gusto e soprattutto indipendente, libera nelle proprie scelte, che tuttavia ha messo completamente nel passato la vita sentimentale. Ma un giorno l’incontro con Pierre, un medico sposato e con figli, che ha da poco superato la quarantina, le fa riconsiderare la propria vita, le emozioni, gli affetti, un amore corrisposto, una passione che da tempo non aveva più provato. Entrambi tentano di guardare a quella loro nuova vita con sospetto prima, con attenzione poi (la vita familiare di Pierre ne risente, con esiti finali e disastrosi), sino a lasciarsene travolgere, in un alternarsi di fragilità e di autentici sentimenti e di emozioni, ogni cosa legata ad un passato che Shauna non credeva di veder risorgere. Durata 112 minuti. (Centrale anche V.O., Due Girdini sala Nirvana e sala Ombrerosse, Fratelli Marx sala Groucho e sala Harpo e sala Chico)

 

Jurassic World – Il dominio – Fantasy. Regia di Colin Trevorrow, con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Jeff Goldblum, Sam Neill e Laura Dern. Il film, terzo episodio della saga, è ambientato quattro anni dopo gli eventi narrati in “Jurassic World: Fallen Kingdom”, con la distruzione di Isla Nublar. I dinosauri, geneticamente modificati, sono stati venduti all’asta a varie società, alcuni sono in fuga e hanno invaso gli Stati Uniti. I dinosauri ora vivono e cacciano altresì con gli umani di tutto il mondo: ma l’equilibrio si rivela fragile e destinato a cambiare il futuro. Gli esseri umani rimarranno i soli predatori su un pianeta che dopo le ultime avventure sono obbligati a dividere con le creature più terribili della storia? Durata 146 minuti. (Massaua, Greenwich Village sala 2, Ideal, Lux sala 3, Reposi sala 4, Uci Lingotto sala 3 / 4 / 11, The Space Le Fornaci sala 3 e sala 9, Uci Moncalieri sala 5)

Nostalgia – Drammatico. Regia di Mario Martone, con Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno, Francesco Di Leva e Angela Quattrocchi. Dopo quarant’anni di lontananza, Felice Lasco, spinto dalla malattia della madre, torna a Napoli, tra i vicoli di rione Sanità, dove è nato. Riscopre i luoghi, i codici del quartiere, rincontra quel passato che aveva abbandonato, nella persona di Oreste, un amico di scorribande giovanili, che oggi tutti riveriscono e chiamano O’malommo. Figura di spicco nella nuova geometria del quartiere, don Rega, che tenta di trascinar via i ragazzi dalla strada e dalle tentazioni, da quegli uomini che li usano per i loschi traffici di droga. “Nostalgia”, che rappresenta il nostro cinema a Cannes, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione: “Traducendo liberamente l’omonimo romanzo di Ermanno Rea, Mario Martone conclude la sua nuova trilogia napoletana con un viaggio al centro più stratificato della sua città. Le regia fa propria la lezione del noir insieme a quella del cinema del reale per pedinare il misterioso protagonista che ritorna nelle viscere del suo rione Sanità, un vero e proprio labirinto, costruito verticalmente, con il suo Minotauro. C’è dunque il passato e c’è il presente, la vita e la morte. Ma c’è anche una resurrezione (in musica).” Durata 120 minuti. (Ambrosio sala 1, Eliseo Grande, Romano sala 1)

 

 

Top Gun – Maverick – Azione. Regia di Joseph Kosinski, con Tom Cruise, Jennifer Connelly e Val Kilmer. Sono passati più di trent’anni da quando “Top Gun” uscì al cinema segnando un grande successo al botteghino e lanciando Tom Cruise nell’Olimpo hollywoodiano. Ora il pilota Pete “Maverick” Mitchell, tornando in azione, evita una promozione che non gli permetterebbe più di volare e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei: è pronto a rimettersi in gioco per scontrarsi con le sfide del futuro. Abbandonata la lotta alla Guerra Fredda che lo vedeva coinvolto con gli avversari sovietici, Maverick dovrà infatti ora vedersela con l’avvento dei droni e con i ricorrenti ritorni del passato. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, il nostro eroe dovrà affrontare le proprie paure più profonde e i sacrifici che la nuova prova richiede. Vecchi e nuovi protagonisti saranno impegnati con quello che viene chiamato “dogfight”, ovvero il combattimento tra caccia, con il protagonista che pilota un F/A-18 Super Hornet. Durata 131 minuti. (Massaua, Fratelli Marx sala Chico, Greenwich Village sala 2, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 2, Uci Lingotto sala 1, The Space Le Fornaci sala 5 e sala 7)

 

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