Oggi al cinema Le trame dei film nelle sale di Torino

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A cura di Elio Rabbione

 

Ali&Ava – Drammatico. Regia di Clio Barnard, con Adeel Akhtar e Claire Rushbrook. A Bradford, nello Yorkshire, Ali gestisce degli appartamenti ma la sua passione più grande è la musica. Mentre il suo matrimonio sta per concludersi, incontra Ava, una donna con un passato fatto di dolori e con una grande famiglia. Il loro incontro si tramuta ben presto in amicizia e quindi in amore, con la speranza di poter ricostruire due esistenze. Durata 95 minuti. (Centrale V.O., Due Giardini sala Nirvana e sala Ombrerosse)

 

Gli amori di Anaïs – Commedia. Regia di Charline Bourgeois-Tacquet, con Anaïs Demoustier, Valeria Bruni Tedeschi e Denis Podalydès. Anaïs ha trent’anni, soldi in tasca pochi. Non sta mai ferma, non sta mai zitta, è perennemente in ritardo. Sembra vivere l’attimo, senza preoccuparsi mai delle conseguenze. Deve finire di scrivere la tesi, è in ritardo con l’affitto, ha un fidanzato che forse non ama più, al quale rivela di essere incinta quasi distrattamente. L’incontro con un editore che ha il doppio dei suoi anni la porterà ad iniziale qualcosa: ma ad intrigarla sarà, molto di più, la compagna di lui, scrittrice e saggista di successo. Una donna che, forse, è tutto quello che Anaïs vorrebbe diventare. S’incontrano per caso. Poi Anaïs troverà il modo d’incontrarla di nuovo. Durata 98 minuti. (Romano sala 1)

 

Gli amori di Suzanna Andler – Drammatico. Regia di Benoit Jacquot, con Charlotte Gainsbourg e Niels Schneider. Saint-Tropez, in inverno. La storia di una donna, sola e chiusa nelle stanze della sua villa, che ha sposato Jean, un ricco uomo d’affari, con cui non è mai stata felice e che da sempre le è infedele. Vorrebbe fuggire da quel matrimonio che per lei è soltanto una trappola: ma non sa decidersi, non sa chi scegliere tra il marito e l’amante più giovane di lei. Tratto dal testo teatrale di Marguerite Duras del 1968. Dalle note di “Ciak”: “Charlotte Gainsbourg regala al suo personaggio, placidamente in bilico tra bisogno di vivere e voglia di morire, grazia, eleganza, malinconia e mistero,, riassumendo nel proprio corpo sottile, fasciato da un corto abito nero e coperto da una pelliccia, tutti i temi più cari alla Duras, tra cui gli amori che finiscono e il tempo che passa lasciando il segno.” Durata 91 minuti. (Centrale, Fratelli Marx sala Harpo)

 

Animali fantastici – I segreti di Silente – Avventura. Regia di David Yates, con Jude Law, Eddie Redmayne, Mads Mikkelsen e Ezra Miller. L’ascesa al potere di Grindelwald deve essere fermata. Il suo proposito di trasformare il mondo magico in una platea di ciechi sottoposti e di dichiarare guerra aperta al mondo dei non maghi non deve andare in porto. Ma Silente non può attaccarlo: glielo impedisce un patto di sangue stretto in giovane età, quando il suo peggior nemico era la persona a lui più cara. Tocca dunque a Newt Scamander e alla sua squadra agire per conto di Silente: insieme al fratello Theseus, all’assistente Bunty, alla collega Lally, a Yussuf Kama e al più coraggioso dei non maghi, il pasticcere Jacob Kowalski, Newt dovrà impedire che l’inganno e il terrore abbiano la meglio nell’elezione del nuovo leader del mondo magico. Durata 142 minuti. (Massaua, Fratelli Marx sala Groucho e sala Harpo, Greenwich Village sala 2, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 3 e sala 4 V.O., The Space Torino sala 1 e sala 7, Uci Lingotto sala 4 / 6 / 8, The Space Le Fornaci sala 2 e sala 5, Uci Moncalieri sala 3 / 4 / 11)

Downton Abbey – Una nuova era – Commedia. Regia di Simon Curtis, con Maggie Smith, Hugh Bonneville, Imelda Staunton e Elizabeth Mc Govern. Mentre Downton Abbey è in subbuglio per i preparativi di due matrimoni, la contessa madre riceve in eredità una villa in Costa Azzurra lasciatale da un uomo con cui ha avuto una soria prima di conoscere suo marito e invita la famiglia a trascorrervi un periodo di vacanza. Intanto nella grande villa dello Yorkshire arriva la troupe del grande produttore Jack Barber, che girerà proprio lì un film. Intrighi e misteri tutti da scoprire, non ultimo quello della giovinezza di lady Violet. Durata 120 minuti. (Ambrosio sala 2, Eliseo Grande, Ideal, Romano sala 2, The Space Torino sala 7, Uci Lingotto sala 5, The Space Le Fornaci sala 3 e sala 8, Uci Moncalieri sala 14)

 

La figlia oscura – Drammatico. Regia di Maggie Gyllehhaal, con Olivia Colman, Dakota Johnson e Jessie Buckley. Sola in una località di mare, Leda osserva ossessivamente una giovane madre e la figlia in spiaggia. Ne rimane incuriosita e affascinata. Turbata dalla complicità del loro rapporto (e dalla loro famiglia allegra e chiassosa), Leda è sopraffatta dai ricordi legati allo sgomento, allo smarrimento e all’intensità della propria maternità. Un gesto impulsivo catapulta la donna nello strano e minaccioso universo della sua stessa mente, in cui è costretta a fare i conti con le scelte anticonformiste fatte quando era una giovane madre e con le loro conseguenze. Tratto dal romanzo omonimo di Elena Ferrante. Durata 121 minuti. (Romano sala 3)

 

Finale a sorpresa – Commedia. Regia di Mariano Cohn e Gastòn Duprat, con Penelope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez. Giunto ad una veneranda età ma ancora assetato di gloria, L’imprenditore Humberto Suarez vorrebbe legare il proprio nome ad un’opera destinata a restare nella storia. Subito ha pensato ad un ponte, poi è stato attraversato da un’idea migliore: un film. Un capolavoro cinematografico. Finanzierà ogni cosa, ma esige il meglio: il romanzo di un premio Nobel, la regista più in auge del momento, gli interpreti più bravi. L’eccentrica, elegantissima, visionaria Lola Cueva dirigerà dunque Félix Rivero, attore hollywoodiano, e Ivàn Torres, illustre interprete del teatro radicale, di enorme talento ma con un ego ancora più grande, nel ruolo di Manuel e Pedro, fratelli di sangue e rivali in amore, in una tragedia che non risparmia colpi di scena. Durata 114 minuti. (Ambrosio sala 3 V.O., Eliseo Rosso, Greenwich Village sala 1, Reposi sala 5, Uci Lingotto sala 7, The Space Le Fornaci sala 4, Uci Moncalieri sala 5)

Licorice Pizza – Commedia. Regia di Paul Thomas Anderson, con Cooper Hoffman, Alana Haim, Bradley Cooper, Tom Waits e Sean Penn. San Fernando Valley, 1973. Gary Valentine (a interpretarlo è Cooper Hoffman, il figlio di Philip Seymour, scomparso troppo presto), adolescente intraprendente (il gusto per gli affari, perché non buttarsi nella vendita dei materassi ad acqua o nell’apertura di una sala flipper?) e fanfarone, incontra Alana Kane, venticinquenne sul cammino dell’indipendenza. S’incontrano per la foto dell’annuario scolastico, lei gli presta specchio e pettine, lui le dichiara amore eterno. Lei rifiuta, la differenza d’età la spaventa, lui insiste. Nonostante quella differenza, tutto pare unirli. Irresistibilmente attratti l’uno dall’altra, non sanno come amarsi, non sanno nemmeno se si amano o se amano soltanto l’idea di amarsi. Nel panorama del tramonto della Hollywood classica, il loro ipotetico grande amore prende il via, avanza, sterza, vaga, sosta, svolta, si riallinea in fondo alla notte e alla San Fernando Valley. Il titolo ricorda il celebre negozio di vinili californiano e allo stesso tempo il modo in cui gli inglesi indicano i 33 giri. Il film è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI con la seguente motivazione: “Ancora una volta nella Los Angeles anni Settanta, tra il rock d’epoca (acquistato presso la celebre catena Licorice Pizza) e il sottobosco di Hollywood, tra divi bolliti e parrucchieri delle star, tra la crisi petrolifera e la politica locale, Anderson racconta dopo “Il filo nascosto”, un’altra storia d’amore atipica… sognante come una commedia classica, profondo come un affresco di Altman. Semplicemente perfetto”. Durata 133 minuti. (Eliseo Blu, Greenwich Village sala 2 V.O.)

Memory Box – Drammatico. Regia di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, con Rim Turkhi e Manal Issa. Alex, ragazza adolescente, vive a Montreal e si appresta a festeggiare la vigilia di Natale con la madre e la nonna. Prima che laserata abbia inizio, un corriere consegna uno scatolone che proviene da Beirut, città da cui la famiglia di Maia era emigrata decenni prima. Alex è l’unica a mostrarsi curiosa del contenuto, mentre sia la madre che la nonna sembrano non voler scoperchiare questo particolare vaso di Pandora. La curiosità di Alex è però troppo forte e la porterà a scoprire i diari, le registrazioni e le lettere che la madre stessa aveva scritto da ragazza, mentre Beirut veniva dilaniata da una guerra civile e una generazione di ragazzi cercava ugualmente di crescere, divertirsi e amarsi. Durata 102 minuti. (Classico)

 

Morbius – Fantascienza, drammatico. Regia di Daniel Espinosa, con Jared Leto, Michael Keaton, J.K. Simmons e Adria Arjona. Storia tratta dai fumetti Marvel quella del dottor Morbius, un biochimico colpito da una rara malattia ematologica. Sperimentando una cura per se stesso, qualcosa non va secondo le speranze e del medico, che s’infetta con una forma di vampirismo, rimanendo colpito nell’aspetto e assumendo poteri soprannaturali. Nella sua nuova vita, Morbius, inizialmente incerto se nutrirsi di sangue umano o lasciarsi morire, dovrà controllare la sete del mostro che s’è impossessato di lui. Durata 108 minuti. (The Space Torino sala 6, Uci Lingotto sala 11, Uci Moncalieri sala 5, The Space Le Fornaci sala 8)

 

Il sesso degli angeli – Commedia. Di e con Leonardo Pieraccioni, con Sabrina Ferilli, Marcello Fonte e Massimo Ceccherini. Don Simone guida una piccola chiesa, sempre più povera di ragazzi che ai giochi preferiscono i social. Un bel giorno arriva una splendida notizia: uno zio, il vecchio Valdemaro, uno di quei parenti a cui l’eccentricità non fa davvero difetto, gli ha lasciato in eredità una florida attività in Svizzera, che decisamente dovrebbe rialzare le sorti del moribondo oratorio. Il viaggio per Lugano è pieno di speranza: l’arrivo diventa disastroso quando don Simone scopre di aver avuto in eredità un bordello. Durata 91 minuti. (Massaua, Ideal, Reposi sala 1, The Space Torino sala 6, Uci Lingotto sala 1 e sala 10, Uci Moncalieri sala 1 e sala 6, The Space Le Fornaci sala 9)

 

The Batman – Fantasy. Regia di Matt Reeves, con Robert Pattinson, John Turturro, Colin Farrell, Paul Dano e Zoe Kravitz. Bruce Wayne combatte contro il crimine a Gotham City nei panni dell’Uomo Pipistrello, essendo la città da tempo diventata il centro della corruzione, fomentata dalle sue più alte cariche. Al momento il suo rivale più pericoloso è l’Enigmista, che conosce la sua identità e soprattutto i segreti della famiglia Wayne. Batman dovrà calarsi nei bassifondi della città, dove farà la conoscenza di personaggi insperati, come l’affascinante Catwoman, del boss del crimine Carmine Falcone e del Pinguino che è alle sue dipendenze. Però le sue ricerche lo condurranno a scoprire cose riguardanti la propria famiglia di cui lui è sempre rimasto all’oscuro: se vorrà sconfiggere il male, dovrà stringere nuove alleanze. Durata 175 minuti. (Uci Lingotto sala 9, Uci Moncalieri sala 13)

 

The lost city – Avventura. Regia di Aaron e Adam Nee, con Sandra Bullock, Channing Tatum, Daniel Radcliffe e Brad Pitt. Loretta Sage è un’autrice di romanzi rosa che il pubblico ha accolto con un grande successo: ma Loretta è un tipo appartata, lontana dalla vita mondana, amante della solitudine. Il successo è anche dovuto all’interprete maschile, Dash, eroe piuttosto belloccio che nella vita reale ha il volto del modello Alan. Un giorno Loretta, e con lei Alan, è costretta ad un tour promozionale: senonché s’imbatte nel perfido miliardario Fairfax, convinto che la scrittrice abbia tutti i mezzi per poter giungere ad una città nascosta nella giungla, città che lei ha raccontato felicemente in uno dei suoi libri. Manco a dirlo, è proprio in quella città che si trova nascosto un favoloso tesoro. Il coraggio di Alan la metterà in salvo da molte avventure e i due vivranno veramente una di quelle avventure che sono state scritte nelle pagine. Durata 112 minuti. (Massaua, Ideal, Reposi sala 2, The Space Torino sala 8, Uci Lingotto sala 2 / 7 / 11, The Space Le Fornaci sala 7, Uci Moncalieri sala 2 e sala 12)

 

The Northman – Avventura. Regia di Robert Eggers, con Alexander Skarsgård, Anja Taylor-Joy, Willem Defoe, Björk, Ethan Hawke e Nicole Kidman. Ambientato nella Islanda del X secolo, il film è la storia del giovane Amleth e della sua vendetta nei confronto dello zio Fjölnir, colpevole di avergli ucciso il padre. Dovrà fuggire dalla sua terra per poi ritornare anni dopo, con il compito assai importante di mettere in salvo anche sua madre, la regina Gudrùn. Nel suo lungo peregrinare e nella sua lotta, Amleth troverà la presenza e l’aiuto della giovane Olga, che farà proprio il disegno di vendetta e di riconquista del regno che anima il giovane principe. Riusciranno insieme a eliminare lo zio usurpatore. Durata 140 minuti. (Ambrosio sala 3 anche V.O., Massaua, Ideal, The Space Torino sala 8, Uci Lingotto sala 2 / 7 / 10, The Space Le Fornaci sala 1 e sala 5, Uci Moncalieri sala 1 e sala 6)

Tra due mondi – Drammatico. Regia di Emmanuel Carrère, con Juliette Binoche. Caen, Normandia. Marianne si è appena trasferita nella cittadina costiera da cui partono i traghetti per l’Inghilterra. Il marito lìha lasciata per una donna più giovane e lei cerca lavoro come domestica. All’ufficio di collocamento, nei training center e poi sui luoghi di lavoro incontra altre domestiche, in particolare la giovane Marilou e la madre single Christelle, con cui lega facilmente. Le tre donne accetteranno un lavoro a bordo di un traghetto: un incarico ingrato, sporco e faticoso, affrontato da un gruppetto di lavoratori e lavoratrici che provengono da storie di emarginazione economica e sociale, ma che sanno fare squadra tra loro e darsi una mano a vicenda. Durata 95 minuti. (Eliseo Blu)

Tromperie – Inganno – Drammatico. Regia di Arnaud Desplechin, con Léa Seydoux e Denis Podalydès. Dal romanzo di Philip Roth. Philip, scrittore americano a Londra, dialoga con le donne della sua vita, in particolare con la sua amante, inglese, intelligente, colta e compromessa da un matrimonio a cui, a soli trentacinque, anni si è rassegnata. Da mesi non ha più rapporti con la moglie, parlare e discutere (molto) solo con lei, nutrendo di parole il suo insaziabile appetito di scrittore. Amanti, spose, amiche rifugiate o terminali, studentesse bipolari, parlano tutte attraverso la voce di Philip, perfino in sogno. Nessun filo conduttore lega queste conversazioni se non l’eco lancinante delle ossessioni del suo autore, il sesso, l’adulterio, la fedeltà l’antisemitismo, la letteratura. Feticista delle parole, Philip è in ascolto assoluto delle donne che lo circondano. Durata 105 minuti. (Greenwich Village sala 2 e sala 3)

 

Una vita in fuga – Drammatico. Regia di Sean Penn con Sean Penn, Josh Brolin e Dylan Penn. La storia di Jennifer, ispirata a fatti realmente accaduti, costretta a confrontarsi con un padre che vive una propria vita, che lei non ha mai conosciuto. Un padre che la ama sopra ogni cosa ma che è anche un truffatore, un falsario che ha stampato ventidue milioni di dollari e che la polizia insegue e conosce bene. La fanciullezza di Jennifer è stata felice, lei s’è costruita l’immagine dell’eroe e dell’uomo perfetto; crescendo, s’è resa conto che quell’uomo idealizzato non è quello che lei ha imaginato. Cercherà di allontanarsi dal padre, ti costruirsi una esistenza tutta sua, di seguire altre strade, diverse e lontane, ma le sarà difficile rimanere fuori della sfera di un uomo che continua ad amare con tutto il cuore. Durata 107 minuti. (Fratelli Marx sala Harpo)

 

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