A tu per tu con Sabina Marcheschi

MUSIC TALES, LA RUBRICA MUSICALE

Sono malato

Completamente malato

Mi hai privato di tutti i miei canti

Mi hai svuotato di ogni parola

Avevo del talento

Questo amore mi uccide

Se continua così scoppierò , solo con me stesso

Vicino alla mia radio come un grande idiota

Ascoltando la mia voce che canterà”

Anni fa incontrai una donna, con una voce timida e sottile si presentò a me, poi cantò “at last” ed io rimasi di sasso.

Pensai che la musica, la vita in genere, ha assoluto bisogno di voci come la sua, ne rimasi colpita e pregai che un giorno mi potesse scegliere per accompagnarla in questo viaggio meraviglioso. Certe volte I desideri si avverano.

Lei è Sabina Marcheschi e chi di voi non la conosce, beh, dovrebbe trovare l’occasione per farlo.

D – Chi è Sabina Marcheschi in 5 aggettivi?

R – Sabina è: determinata, accogliente, passionale, testarda, malinconica.

D – Il tuo percorso canoro, da dove è partito e dove ti ha portata?

R – Il mio percorso è partito per una risposta alla domanda: “ ma tu chi sei?”
E mi ha portata alla costante consapevolezza di me stessa, di quello che sento, in che modo elaboro le cose che mi accadono e di come riesco ad esprimermi appieno solo cantando.

D – Quanto è difficile mettere del proprio all’interno di un album di cover?

R – In realtà, per me non è stato difficile, avendo un’età certa e avendo fissato intensamente tutto, ho potuto riconoscermi in ogni canzone di questa raccolta.

D – Quale brano all’interno del tuo EP rispecchia di più la Sabina di oggi?

R – Mamma mia quanta strada ho percorso e quante cose ho imparato ma, c’è una cosa in cui non son riuscita ed è quella di saziarmi, di raccogliere per poi conservare, la sensazione che mi da quando guardò negli occhi e respiro a pieni polmoni le persone che amo, quelle a cui voglio bene; sembra che ci riesca a farne delle belle scorpacciate ma, poi dopo 5 minuti ne ho ancora bisogno è ancora …perciò di dico “NEVER ENOUGH “

D – La canzone del tuo EP più semplice da cantare è stata?

R – Mai come in questo terribile, lungo periodo chi ci ha colpito tutti, ho provato così forte il terrore di perdere le persone che amo di più al mondo. Tanti miei amici oltre alla paura hanno subito delle dolorose perdite . C’è una frase che quando la canto rimbomba prepotentemente in me: “ Se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima volta, mi sarei spezzata il cuore in due cercando di salvare una parte di te”. Perciò se per facile s’intende, aver trovato, attraverso una canzone, il giusto canale dove convogliare tutto il dolore che provo quando penso a tutti loro dico “I’LL NEVER LOVE AGAIN”

D – Cosa regala la musica e cosa toglie?

R – La musica regala l’ingresso in un mondo parallelo ove conta solo l’anima e…toglie il respiro.

D – Se avessi potuto scrivere uno dei brani contenuti all’interno del tuo EP quale avresti voluto scrivere?

R – Posso rispondere tutte!!! No ehhh?
Avrei voluto scrivere testo e musica di
“JE SUIS MALADE”
È quel tipo di canzone che mi coinvolge completamente dalle prime note del pianoforte all’ultimo fiato che prendi per finire di cantare il testo.

D – Hai pensato ad un inedito? Che tipo di brano sarebbe?

R – Si certo che ci ho pensato, molte volte…. Porto dentro un sacco di ferite e quando mi sono accorta che il tempo non guariva proprio niente, ho imparato a organizzarci intorno la vita…ecco dovrebbe essere tipo…così.

D – dove ti possiamo ascoltare?

R – Ho un canale YouTube scrivendo il mio nome e cognome potrete accedervi e registrarvi, oppure su sabinamarcheschi.com si possono ascoltare e scaricare gratuitamente le tracce dei miei lavori e rimane aggiornati sugli eventi futuri inoltre sulla mia pagina Facebook posto le date dei miei concerti dal vivo nei locali torinesi.
Grazie Chiara De Carlo per avermi dedicato è regalato del tuo tempo di vita e la tua professionalità è stato un enorme piacere.

Ho scelto di segnalarvi “je suis malade” perchè amo la sua interpretazione, l’ho sofferta con lei ogni santa volta.

In un amore tossico scivoli da un girone dell’Inferno a un altro, sempre più in basso, sempre più nel buio e nell’umiliazione.

E ogni volta che incontri il tuo custode infernale continui a scambiarlo per un angelo.”

Buon ascolto
Chiara De Carlo 

https://www.youtube.com/watch?v=DvOINzmIa3k&ab_channel=SabinaMarcheschi

Ecco a voi gli eventi della settimana!

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