UBROKER, “QUANDO IL NETWORK MARKETING E’ SINONIMO DI GIOCO DI SQUADRA”

Competenza, ambizione, equilibrio e senso di appartenenza: gli ingredienti del successo raccontati da Cristiano Bilucaglia, industriale e mecenate già eletto ‘Imprenditore dell’anno’.

Network marketing e gioco di squadra nello sport coincidono: sono entrambe discipline che consentono la massima espressione dell’individuo attraverso un processo strutturato, snello e agevole di competenze, ruoli, attitudini, abilità e obiettivi”.

Lo afferma Cristiano Bilucaglia, Ceo di ‘uBroker Srl’, la multiutilities company torinese che ha superato quota 85 milioni di euro di fatturato aggregato, oltre 150mila clienti e più di un milione di fatture di luce e gas emesse dal 2015 – anno di fondazione – a oggi grazie a un super team coeso, efficace ed efficiente di più di 40 dipendenti diretti coadiuvati da oltre 1.000 fra consulenti, professionisti e rete vendita in tutta Italia.

Il nuovo mondo portato in emersione dalla pandemia da Covid-19 ha messo in luce l’esigenza di guardarsi dentro. Di saper maieuticamente, come insegna Platone, tirare fuori il meglio di sé secondo un modello di interazione lineare e circolare insieme in cui ogni figura disegna perfette geometrie relazionali con le altre con cui interagisce seguendo una tensione che tende naturalmente verso l’alto, al miglioramento e al risultato, esordisce Bilucaglia.

Che prosegue: Lo smart working intelligente, che il lockdown ha rivelato di fatto essere il vero network marketing, ha fatto registrare passi da gigante a noi di ‘uBroker Srl’ sia in termini di consolidamento che di crescita e apertura a nuove e allettanti prospettive di mercato e sviluppo. E il network marketing, a sua volta, ripete, migliorandoli e arricchendoli, gli stili e gli stilemi degli sport di squadra, esaltandone quel sottile e funzionale rapporto in equilibrio in una dimensione di reciprocità perfetta dinamicamente sospesa tra individualismo e gruppo: la stessa che, dal calcio al basket, all’hockey, ha prodotto frutti memorabili nella storia dell’evoluzione di queste discipline, consegnando i rispettivi e immortali team alla memoria della Storia”, approfondisce l’uomo che nel 2008 ideò l’EuroCredito, prima moneta complementare italiana grazie a cui è stato possibile salvare oltre 3mila PMgI italiane colpite dalla micidiale crisi di quell’anno.

Concetti-chiave come sana competizione, lealtà, ambizione, stimoli, senso di appartenenza e identità di squadra classificano e amalgamano tanto i grandi atleti che i professionisti coinvolti rispettivamente nei colori più amati dal pubblico tanto quanto nelle aziende di successo. Ancor più se all’aderire, al far parte di un progetto vincente si associano saldamente chiare, solide e consistenti opportunità di progressione economica, formativa e sociale con cui poter offrire realizzazione piena e crescente ai propri sogni sulla scorta di valori etici e imprescindibili tanto nel lavoro che nella vita”, conclude Cristiano Bilucaglia, più volte definito dalla stampa economica italiana ‘un visionario competente’ per le sue avveniristiche idee che coniugano ricavi, condivisione della ricchezza e attenzione al sociale: cosa che gli è valsa, proprio nel 2015 quando nacque ‘uBroker Srl’, il titolo meritatissimo di ‘Imprenditore dell’Anno’ pluristimato altresì dalle principali associazioni consumeristiche italiane.

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