Oggi al cinema

in CULTURA E SPETTACOLI

Le trame dei film nelle sale cinematografiche di Torino / A cura di Elio Rabbione

 

1917 – Drammatico. Regia di Sam Mendes, con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Colin Firth, Benedict Cumberbatch e Richard Madden. 6 aprile, 1917. Blake e Schofield, giovani caporali britannici, ricevono un ordine di missione suicida: dovranno attraversare le linee nemiche e consegnare un messaggio cruciale che potrebbe salvare la vita di 1600 uomini sul punto di attaccare l’esercito tedesco. Per Blake l’ordine da trasmettere assume un carattere personale dal momento che suo fratello fa parte di quei 1600 soldati che devono lanciare l’offensiva. Il loro sentiero della gloria si avventura su un terreno accidentato, trincee vuote, fattorie disabitate, città sventrate, per impedire la battaglia. Film importante ma comunque non all’altezza delle aspettative, con Mendes che privilegia gli aspetti tecnici alle vere emozioni. Tre premi Oscar. Durata 110 minuti. (Ambrosio sala 3, Ideal, Museo del Cinema – Massimo sala Rondolino V.O., Reposi sala 4, Uci Cinemas Lingotto sala 8, Uci Cinemas Moncalieri sala 16)

 

Alice e il sindaco – Commedia drammatica. Regia di Nicolas Pariser, con Fabrice Luchini e Anaïs Demoustier. Per il sindaco di Lione, Paul Théraneau, niente sembra più andare per il verso giusto. Non un progetto, non un’idea originale. Dopo trent’anni passati in politica, Paul si sente completamente svuotato. Per tentare di risolvere il problema gli viene affiancata una giovane e brillante filosofa, Alice Heimann. Tra i due si instaura ben presto un dialogo che avvicinerà la donna al sindaco e sconvolgerà le certezze di entrambi. “Alice e il sindaco” è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione: “Una riflessione contemporanea, lucidissima e spietata, sul rapporto tra la politica e le idee. Cosa sono le idee? Che ruolo hanno oggi gli intellettuali? E come può la politica fronteggiare il senso d’impotenza di fronte alla complessità del mondo? …Pariser trova le parole per decifrare il presente e ipotizzare una possibile soluzione per il futuro”. Durata 105 minuti. (Classico)

 

Gli anni più belli – Commedia. Regia di Gabriele Muccino, con Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Claudio Santamaria e con Emma Marrone. La storia di quattro amici, Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo, raccontato lungo l’arco di quarant’anni, dal 1980  ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta, passando attraverso le vicende italiane, la caduta del muro di Berlino e l’11 settembre. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si racconta anche gli sviluppi della nostra società, gli italiani tutti. Un grande affresco che ci dice chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti. Un omaggio, anni e anni dopo, al “C’eravamo tanto amati” di Scola. Durata 130 minuti. (Ambrosio sala 2, Massaua sala 2, Due Giardini sala Nirvana, Eliseo Rosso, F.lli Marx sala Groucho e sala Chico, Ideal, Reposi sala 1, The Space Parco Dora sala 1/2/6, The Space Le Fornaci sala 6 e sala 7, Uci Cinemas Lingotto sala 4/5/6/10, Uci Cinemas Moncalieri sala 5/6/7/15)

 

Bad Boys for Life – Azione. Regia di Adil El Arbi e Bilall Fallah, con Will Smith e Martin Lawrence. La vecchia coppia di poliziotti, tornati in azione, uno in piena crisi di mezza età, l’altro contrario ai metodi spicci del collega e sopratutto desideroso di raggiungere la tanto sognata pensione.

Nel bel mezzo, compare la vedova di un boss desiderosa di mettere in azione un piano a lungo preparato, che dovrebbe portare alla eliminazione di quanti sono coinvolti all’arresto del consorte, compreso il sempre più irruente Mike. Seppur all’inizio reticente, riuscirà il collega a non dare una mano a chi ha deciso di mettere fine a quella nuova scia di omicidi? Durata 123 minuti. (Massaua sala 5, Ideal, Lux sala 2, Reposi sala 5, The Space Parco Dora sala 2/5/8, The Space Le Fornaci sala 1 e sala 2, Uci Cinemas Lingotto sala 2 e sala 7, Uci Cinemas Moncalieri sala 8 e sala 9)

 

Birds of prey – Fantasy. Regia di Cathy Yan, con Margot Robbie e Ewan McGregor. L’eroina Harley Quinn contro il perfido Black Mask tra le strade di Gotham City, quattro anni dopo le avventure raccontate in “Suicide Squad”: amori finiti cui mettere un cerotto piuttosto spesso a salvaguardia, la ricerche di quelle “colleghe” che abbiano qualche problema da risolvere, fare squadra nel tentativo di mettere al tappeto il supercattivo. Durata 109 minuti. (Ideal, Uci Cinemas Lingotto sala 1, Uci Cinemas Moncalieri sala 4)

 

Cats – Musicale. Regia di Tom Hooper, con Judy Dench, Idris Elba e Ian McKellen. Basato sull’omonimo musical di Webber e su “Il libro dei gatti tuttofare” di T.S. Eliot. Inaspettato flop del genere, uscito e ritirato, rimontato ma ancora pollice verso dal pubblico e soprattutto dalla critica, un budget di 95 milioni di dollari che non torneranno mai a casa. Si festeggia il vecchio gatto Old Deuteronomy, mentre ogni felino racconta la propria storia. Compare Grizabella, un tempo affascinante e ora abbandonata da tutti e in miseria, come compare il malvagio Macavity, che rapisce Deuteronomy lasciando tutti nello sconforto. Ricomposta ogni cosa al meglio, Grizabella ricompare con la richiesta di essere perdonata e riammessa nel loro gruppo: Old Deuteronomy la premia con il privilegio di ascendere al Heaviside Layer, il gioioso paradiso dei Jellicle Cats. Durata 110 minuti. (Lux sala 3, Uci Cinemas Lingotto sala 9, Uci Cinemas Moncalieri sala  14)

 

Cattive acque – Drammatico. Regia di Todd Haynes, con Mark Ruffalo, Anne Hathaway e Tim Robbins. La storia vera dell’impegno civile di Rob Bilott, avvocato di Cincinnati che da paladino dell’industria della chimica si scopre vero e proprio accusatore in una crociata ventennale. Alla fine degli anni 90, l’uomo è appena diventato socio nel suo studio legale e si gode una tranquilla vita familiare con la moglie e il figlio appena nato. Ma una visita in ufficio di un contadino della Virginia gli cambia la vita per sempre: gli animale della fattoria si comportano in modo strano e l’uomo è convinto che sia colpa dell’acqua del lago a cui si abbeverano. La stessa in cui il colosso della chimica DuPont sta scaricando rifiuti tossici da decenni. Durata 126 minuti. (Ambrosio sala 1, Greenwich Village sala 2, The Space Parco Dora sala 7, The Space Le Fornaci sala 8, Uci Cinemas Lingotto sala 2/8/11, Uci Cinemas Moncalieri sala 2/13/16)

 

 

Criminali come noi – Commedia. Regia di Sebastiàn Borensztein, con Ricardo Darìn. All’inizio dei Duemila, in una cittadina dell’Argentina dell’est rimasta priva di ogni genere di risorse e quasi disabitata, l’ex calciatore professionista Fermin Perlassi e sua moglie mettono insieme una piccola impresa per tentare di risollevare le sorti economiche del circondario. Con degli amici che condividono la loro iniziativa, mettono insieme una più che discreta somma in dollari con cui provare a comprare il locale silos abbandonato ma non essendoci nessuna banca nel paese, i due devono depositare il denaro nella vicina Villagràn: dove un operatore li convince a salvaguardare i soldi non in una cassetta di sicurezza ma sul suo conto corrente per accelerare il processo di vendita del silos. Il giorno dopo il governo del paese annuncia un provvedimento per cui nessun cittadino avrebbe potuto ritirare dalla banca più di 250 dollari al giorno. Tutto il denaro è quindi bloccato in banca e per la necessità impellente di recuperarlo in qualche modo spinge il gruppo a studiare un piano per riuscire a recuperarlo in fretta. Durata 116 minuti. (Greenwich Village sala 1)

 

Il diritto di opporsi – Drammatico. Regia di Destin Daniel Cretton, con Michael B. Jordan, Brie Larson e Jamie Foxx. Tratto da una storia vera. La vicenda di Bryan Stevenson, brillante avvocato di colore nell’Alabama della metà degli anni Ottanta, che assume la difesa di un uomo – anch’egli di colore – accusato di avere ucciso una ragazza senza la minima prova. Durata 137 minuti. (F.lli Marx sala Chico)

 

Doolittle – Commedia avventurosa. Regia di Stephen Gaghan, con Robert Downey jr,  Antonio Banderas e Martin Sheen. Il dottor Doolittle, famoso medico dell’età vittoriana, da quando ha perso la giovane moglie se ne sta chiuso nella propria casa, per unica compagnia una fedele folla di animali esotici, con cui egli regolarmente parla. Quando la sovrana cade vittima di una grave malattia, Doolittle non ci penserà su due volte a imbarcarsi per un lungo viaggio verso un’isola lontana, alla ricerca di quella cura che potrà ridare la salute alla sua regina. Ritornerà rinforzato nello spirito, ma non saranno mancate avventure e lotte contro vecchi nemici. Durata 101 minuti. (Ideal, Lux sala 3, The Space Le Fornaci sala 5, Uci Cinemas Lingotto sala 8, Uci Cinemas Moncalieri sala 2 e sala 10)

 

La Gomera – L’isola dei fischi – Commedia. Regia di Corneliu Porumbolu, con Catrinel Marlon e Vlad Ivanov. La soria di un ispettore di polizia, corrotto dai narcotrafficanti e sottoposto dai superiori a intercettazioni. Viene mandato alle CAnarie, all’isola Gomera, dove è tenuto prigioniero un gangster mafioso. Nel tentativo della sua liberazione, Cristi dovrà imparare un antico linguaggio segreto: ma soprattutto dovrà vedersela con l’affascinante Gilda. Durata 97 minuti. (F.lli Marx sala Harpo e Chico)

 

L’hotel degli amori smarriti – Commedia. Regia di Christophe Honoré, con Chiara Mastroianni, Benjamin Biolay e Carole Bouquet. Maria e Richard sono sposati da vent’anni. Una sera lui scopre che lei ha un amante: si tratta di un suo studente dell’Università. Non valgono a nulla le motivazioni della donna, Richard è sconvolto. Lei decide allora di lasciare il domicilio coniugale senza andare però troppo lontano: la stanza numero 212 dell’hotel di fronte a casa. Da lì può avere una visione a distanza sul consorte e sul suo matrimonio. Ma non sarà sola in questa riflessione. Durata 89 minuti. (Eliseo Blu, Romano sala 1)

 

Jojo Rabbit – Commedia. Regia di Taika Waititi, con Roman Griffin Davis, Scarlett Johansson, Sam Rockwell e Taika Waititi. Il giovanissimo Jojo Betzier ha dieci anni e ha molte difficoltà a relazionarsi con i suoi coetanei.

Sempre impacciato viene appunto chiamato Jojo Rabbit per sottolineare, con la crudeltà di certi bambini, sostenuti dagli adulti in divisa nazista, le sue difficoltà. Per cercare di affrontare un mondo che per lui è del tutto ostile, egli si rivolge allora al suo amico immaginario che ha le sembianze di Adolf Hitler: ma il ragazzino comincia a porsi parecchie domande sulla legittimità di quanto gli viene insegnato a scuola e nel campo di addestramento, quando scopre che la madre (la Johansson, candidata all’Oscar, ma l’avvocato Laura Dern di “Storia di un matrimonio” ha fatto l’asso pigliatutto) nasconde in casa una ragazza ebrea, Elisa. Tra i due nasce un’amicizia che porta il ragazzino a guardare con altri occhi quanto sta succedendo intorno a lui e a dubitare sulla bontà degli insegnamenti relativi al nazismo che riceve. Film d’apertura e grande successo all’ultimo TFF. Durata 108. (Greenwich Village sala 3, Romano sala 3, Uci Cinemas Moncalieri sala 3)

 

Il lago delle oche selvatiche – Drammatico. Regia di Yinan Diao. Un quadro della Cina dei nostri giorni, dove il giovane Zhou appena uscito dal carcere finisce immediatamente in una violenta contesa tra gang che si conclude con l’uccisione di un poliziotto. Braccato dalla legge e dai rivali, il bandito è costretto a fidarsi di una giovane prostituta, forse innamorata di lui. Sottolinea il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI): “Diao Yinan porta una prospettiva poetica e un’estetica affascinante in un noir dalle esplosioni di efferata violenza, che diventa anche l’occasione per una riflessione sulla modernità cinese. Una sarabanda del caos, dove a dominare è il senso di impotenza e di morte: il regista si riappropria del “genere”, senza per questo smarrire il contatto con la realtà”. Durata 111 minuti. (Greenwich Village sala 3)

 

La mia banda suona il pop – Commedia. Regia di Fausto Brizzi, con Christian De Sica, Diego Abatantuono, Massimo Ghini e Angela Finocchiaro. È la reunion alquanto tempestosa di un favoloso gruppo rock degli anni Ottanta, tra un manager di cui non ci si deve assolutamente fidare, un magnate russo che vuole il gruppo a San Pietroburgo e una misteriosa Olga che tira le fila perché quel soggiorno frutti a lei un bel gruzzolo di quattrini. Come? Facendo sì che la banda derubi il magnate: ma la banda sta già preparando un altro piano. Durata 95 minuti. (Massaua sala 1, Ideal, Reposi sala 2, The Space Parco Dora sala 5 e sala 8, The Space Le Fornaci sala 4 e sala 5, Uci Cinemas Lingotto sala 3 e sala 11, Uci Cinemas Moncalieri sala 6/11/14)

 

Memorie di un assassino – Drammatico. Regia di Bong Joon Ho. In una piccola città fuori Seul, nell’arco di sei anni, furono stuprate e uccise dieci donne. Il primo serial killer che ha agito in Corea uccise dieci vittime di varia età, da una nonna settantunenne ad una ragazzina di tredici anni. Con il passare del tempo, il modus operandi del killer si fece più audace e organizzato. Il killer non lasciò mai il più piccolo indizio. Furono interrogati oltre 3000 sospettati e più di 300.000 agenti di polizia presero parte all’imponente indagine. Nessuno è stato arrestato e condannato per questi delitti: ma l’anno scorso le indagini hanno subito una svolta. Il film risale al 2003, ora riscoperto grazie a “Parasite”. Durata 131 minuti. (Nazionale sala 2)

 

Odio l’estate – Commedia. Regia di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo, e con Michele Placido e Massimo Ranieri. Aldo non ha un lavoro fisso ma in compenso due figli e una moglie che sbraita in continuazione; Giovanni organizza e dirige un negozio di calzature ma l’impresa è prossima al fallimento; Giacomo è un dentista di successo ma se la deve vedere con un figliastro in piena ribellione adolescenziale. I tre con i rispettivi quanto disastrati nuclei familiari si ritroveranno a trascorrere le vacanze estive su una medesima isola. Non soltanto: per un imperdonabile errore dell’agenzia che ha pilotato il loro soggiorno si vedranno occupare la stessa casa, con tutti gli inconvenienti che la cosa può procurare. Durata 110 minuti. (Massaua sala 3, Reposi sala 3, The Space Parco Dora sala 4 e sala 7, The Space Le Fornaci sala 4 e sala 8, Uci Cinemas Lingotto sala 4 e sala 10, Uci Cinemas Moncalieri sala sala 3 e sala 13)

 

Parasite – Drammatico. Regia di Bong Joon-ho. Ki-woo vive in un modesto appartamento sotto il livello stradale. La presenza dei genitori e della sorella rende le condizioni abitative difficoltose ma la “collaborazione familiare” (ovvero una piccola società a delinquere) li unisce nonostante tutto.

Insieme si prodigano in lavoretti di insignificante guadagno per sbarcare il lunario: poi la svolta arriva con un amico che offre al ragazzo l’opportunità di sostituirlo come insegnante d’inglese della figlia di una ricca famiglia. Il lavoro è ben pagato e la villa del signor Park, dirigente di una ditta d’informatica, è un capolavoro architettonico, pieno di sorprese. Ki-woo ne è talmente entusiasta che intravede un’opportunità da cogliere al volo, creando per la sorella un’identità segreta come insegnante di educazione artistica e insinuandosi ancor più in profondità nella vita degli ignari proprietari. Anche padre e madre dovranno avere le loro piccole soddisfazioni: sino alla tragedia finale. Quattro Oscar di pieno diritto, miglior film, miglior regia, miglior film internazionale e miglior sceneggiatura originale, un trionfo per un regista che merita di essere ancor più studiato e apprezzato.Durata 132 minuti. (Nazionale sala 1, The Space Parco Dora sala 3, The Space Le Fornaci sala 9, Uci Cinemas Lingotto sala 1 e sala 10, Uci Cinemas Moncalieri sala 10 e sala 14)

 

Piccole Donne – Drammatico. Regia di Greta Gerwig, con Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Timothée Chamalet, Louis Garrel, Laura Dern e Meryl Streep. La storia delle quattro sorelle March, Meg, Jo, Beth e Amy, quattro giovani donne determinate a seguire i propri sogni, alle prese con i problemi della loro età, sullo sfondo della Guerra Civile Americana. Figura di risalto del gruppo è Jo, che si distingue dalle altre per la sua indole indipendente e per la sua perenne ricerca di libertà, che fanno di lei una donna ribelle in pieno contrasto con la figura femminile tradizionale del tempo. Determinata e testarda, Jo desidera affermarsi come scrittrice, nonostante i tempi non siano ancora maturi per un’autrice donna. La giovane è però pronta a tutto pur di realizzare il suo desiderio e spronerà le sue sorelle a fare altrettanto con i loro sogni e a ribellarsi a quel rigido sistema sociale che le vuole sposate in un matrimonio di convenienza, abili soltanto a badare alla casa e ai figli. Oscar per i migliori costumi. Durata 135 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Reposi sala 7)

 

Il richiamo della foresta – Avventura. Regia di Chris Sanders, con Harrison Ford. Dal classico di Jack London una nuova versione cinematografica della storia di Buck, verso la fine dell’Ottocento, che dalla tranquilla California sarà costretto a raggiungere il gelo e i territori del Klondike, incrociando il suo nuovo mestiere di cane da slitta in un tempo in cui in molti raggiungevano quelle distese bianche per l’avventura della corsa all’oro. Lì incontrerà l’amicizia e la protezione di un nuovo, buon padrone, John Thornton. Durata 105 minuti. (Massaua sala 4, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 6, The Space Parco Dora sala 3/6/8, The Space Le Fornaci sala 3 e sala 7, Uci Cinemas Lingotto sala 1/2/3/11, Uci Cinemas Moncalieri sala 3 e sala 12)

 

 

 

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