La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

in Cosa succede in città
La Commissione Segre, l’articolo 21 della Costituzione, la classe politica mediocre – La Cavallerizza – Lilly Gruber e la Tv spazzatura
La Commissione Segre,l’articolo 21 della Costituzione, la classe politica mediocre

La recente commissione istituita in Senato su proposta della senatrice a vita Liliana Segre ha suscitato aspre polemiche,molte delle quali abbastanza strumentali. La senatrice ha detto a posteriori che lei si riferiva ad una commissione con fini etici e non politici ,ma la stessa natura di una Commissione parlamentare è inevitabilmente di natura politica . Per giudicare a livello storico ci sono altre aule,per giudicare a livello etico altre sedi,per giudicare a livello penale ci sono leggi e magistrati pronti ad occuparsene e non c’è bisogno di aggiungere altre norme. Le leggi Scelba e Mancino bastano ed avanzano. La cultura crociana dei distinti dovrebbe far capire che giudicare in sede etica ,politica o giudiziaria sono atti diversi e non sovrapponibili. Le polemiche aspre che si sono ascoltate nell’aula del Senato stanno a dimostrare che la cosa era squisitamente politica e legata non tanto ai temi storici dell’antisemitismo e del razzismo ,ma alla volontà di porre freni all’espressione del libero pensiero, andando oltre alle leggi in vigore . In una democrazia il libero pensiero va sempre tutelato e l’esercizio della civile tolleranza va espresso proprio verso le idee più intollerabili , non solo a quelle diverse dalle nostre. Spiace dirlo, ma si tratta di cose già ascoltate dalla presidente Boldrini e da quel campione di illibertà che è l’on. Fiano . Si tratta di cose che hanno già fatto il gioco dei vari sovranisti, portando involontariamente acqua a chi gioca ad aumentare la tensione su temi che dovrebbero essere affrontati con calma e circospezione perché il reato di opinione è una cosa gravissima che cozza vistosamente contro l’articolo 21 della nostra Costituzione.Ci sono persone rozze ed ignoranti che oggi non esitano a urlare cose sconce e barbare che ci indignano non solo contro la senatrice Segre ,ma non è con i divieti che si affronta una decadenza etica ,civile e culturale di queste dimensioni in cui si evidenzia,ad esempio,  l’incapacità della scuola a formare dei buoni cittadini capaci di discernere e di orientarsi dopo il crollo delle ideologie novecentesche con il proprio cervello. L’intento nobilissimo della senatrice Segre merita tutta la stima possibile. E’ una vittima delle leggi razziali e della Shoa ,una tragedia dell’umanità tra le più grandi e infami della storia.

 

Ma questo non significa che la senatrice abbia doti politiche, lei stessa ha detto di non possederle e di aver proposto alcune cose che considerava scontate ed ovvie.Non si rilevano al suo attivo opere culturalmente rilevanti,la sua professione dichiarata e’ quella di semplice imprenditrice.  Leggendo il testo della proposta ,esso appare abbastanza confuso e pasticciato,mentre in queste cose occorrono parole semplici e concetti chiari che tutti i cittadini siano in grado di capire. Detto diversamente, la signora Segre non è Primo Levi ,anche se ha sofferto sicuramente più di lui. E lo dico,lo dico  con amarezza, perche ‘lo spirito di verità non può mai essere occultato per ragioni di opportunità .Tentare di strumentalizzare una donna di quasi novant’anni per fini di parte non appare una cosa bella,così come non appare una cosa bella non averla applaudita da parte delle opposizioni che si sono rivelate del tutto inadeguate e anche prive di quel rispetto istituzionale e personale che merita la senatrice Segre per la sua storia emblematica . Ma il vero punto è  un altro e travalica la senatrice . Siamo di fronte ad una classe politica di bassissimo livello che non è in grado di scrivere su temi non negoziabili come l’antisemitismo  e il razzismo due paginette da votare all’unanimità senza polemiche sterili o interpretazioni sibilline . Questa è una classe politica e parlamentare fatta di comparse e di levantini che non sa trovare un comportamento adeguato neppure davanti a grandissimi temi civili che di per sé appaiano, come ha detto la senatrice Segre, persino banali. Leggendo i nomi dei protagonisti,si fa per dire , di questo dibattito in Senato si leggono i nomi di “signor  nessuno” ,di carneadi di apparato,di gente inadeguata, di vecchi arnesi di partito che ci costano per gli stipendi che eroghiamo loro, ma non servono a nulla .La questione politica in Italia ( e non solo) non è tanto questione di partiti ,ma questione di donne e uomini del tutto inadeguati . Anche le donne ,viste come il meglio in alcuni casi, non brillano in Parlamento e in politica . Con una classe parlamentare così, questo è un Paese che non potrà mai risollevarsi seriamente dal torpore di morte in cui è precipitato .


La Cavallerizza

L’amministrazione grillina di Torino vorrebbe restaurare la Cavallerizza con un investimento di 5 milioni di euro ( dopo non aver fatto nulla per anni seguendo l’esempio di Fassino ) per poi restituirla agli attuali occupanti abusivi, causa parziale del suo ulteriore degrado. C’è davvero da domandarsi se non siano tutti impazziti perché non ho sentito alzarsi voci di protesta contro un’ipotesi così priva di senso.L’opposizione del Pd si è fatta sentire invece per proporre ai grillini la creazione di una Commissione Segre su scala comunale,un trabiccolo del tutto inutile.Idee buttate lì a caso da chi non ha perso la testa ,solo perché in fondo non ha mai dimostrato  di averla avuta.

Lilly Gruber e la Tv spazzatura

La sera del 31 ottobre sulla 7 si è ripetuto un fatto già capitato da Giletti pochi giorni prima, quando venne invitato in apertura di trasmissione a presentare un suo libro il conduttore Flores che si è anche esibito come opinionista ,una funzione in linea di principio incompatibile con quella del conduttore che dovrebbe stimolare il confronto e garantire che esso si svolga secondo le regole . La Gruber aveva appena smesso di presentare 8 e mezzo ed è comparsa in video da Formigli per un’intervista di mezz’ora su  un suo libro da promozionare e per un’intervista politica su Salvini e altri politici. La Gruber si è lanciata in giudizi faziosissimi e pesanti ,come fosse un leader politico . L’episodio non meriterebbe particolare attenzione perché la signora della 7 rappresenta un giornalismo che arranca e non può più interessare anche per la ripetitività ossessionante e stucchevole dei suoi ospiti e dei temi scelti.Un salottino, anzi un tinello, di casa Gruber proposto in tv sempre con le stesse persone. Anche la Palombelli non è meglio, se ripropone Bertinotti e Capezzone, un programma da giorno dei Morti, più che da vigilia dei Santi.E anche l’istrionico e sempre più fazioso Mario Giordano, che in passato ho stimato come una persona equilibrata ed anche piacevole, malgrado la vocina stridula, fa letteralmente pena con le sue urlate fuori controllo che lo rendono una macchietta, forse incompatibile con lo stesso ordine dei giornalisti a cui appartiene e che lo vincolerebbe ad una precisa deontologia professionale. Giletti si dimise dall’Ordine per non incorrere nelle sue sanzioni.

Lettere     scrivere a quaglieni@gmail.com

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La Mercedes decaduta

Ho acquistato una nuova Mercedes ,ma mi sono accorto che dopo un po’ di anni che non compravo Mercedes,la rete di assistenza è cambiata e decaduta .Mi è saltato un altro mito, l’efficienza tedesca .              Urbano Zini
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Anch’io ho avuto un’analoga esperienza con personale non competente con i dispositivi elettronici in dotazione all’auto. Magari buoni meccanici in passato, ma senza gli aggiornamenti del caso. Credo sia uno degli aspetti della crisi del mercato dell’auto per cui forse non vale più cercare, spendendo molto, la qualità assoluta del passato che non c’è più.

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IV Novembre ad Alassio


Ho notato che non parlerà più ad Alassio per la cerimonia del IV novembre e mi spiace perché era un appuntamento importante, amato da tanti alassini e turist . Lo ha fatto per tanti anni ed era importante ascoltare le sue lezioni di storia invece delle stucchevoli commemorazioni di maniera. Mio fratello veniva apposta da San Remo a sentirla .Ha visto che l’ ex sindaco ed ex senatore leghista Avogadro si è riproposto come leader del movimento renziano “ Italia viva”? Una cosa indigeribile soprattutto per i renziani della zona.      Franca Gueli
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Non ho più voluto impegnarmi in iniziative alassine a causa del degrado politico a cui si è giunti per vari motivi, in primis un vicesindaco con funzioni vicarie ,politicamente non adeguato. Amo Alassio, sono orgoglioso di essere stato insignito dell’Alassino d’Oro nel 2007 e di avere la mia firma sul famoso Muretto. Ma in questo periodo ritengo più dignitoso star lontano da certa politica. Non le dico nulla su questo personaggino neo-renziano che ho avuto modo di conoscere come il peggiore sindaco di Alassio .Renzi meriterebbe di trovare di meglio, ma il degrado politico alassino fa a sé e non è possibile capirlo ,se non guardandolo da vicino, malgrado crei reazioni piuttosto sgradevoli. L’opposto del sole ,del mare e della spiaggia che continuano invece ad attrarmi molto. Per altri versi, non sono più andato a parlare già il 25 aprile 2019 perché l’ ANPI ha voluto impadronirsi, con il consenso del Comune, della manifestazione commemorativa, dandole un tono di parte che non potevo condividere, ma soprattutto non potevo avallare con la mia presenza, dandole un crisma pluralistico che l’ANPI non voleva.