Oggi al cinema

in CULTURA E SPETTACOLI

Le trame dei film nelle sale di Torino

A cura di Elio Rabbione

Ad Astra – Fantascienza. Regia di James Gray, con Brad Pitt e Tommy Lee Jones. In un futuro imprecisato, da qualche parte nella profondità dello spazio, un campo elettrico scarica la sua forza alla velocità della luce e minaccia la sopravvivenza della Terra. L’origine è presto identificata e il maggiore Roy McBride incaricato della missione che dovrebbe liquidare il problema. Ma le cose non sono così semplici perché Roy, soldato decorato oltre i confini della Terra, è il figlio di Clifford McBride, pioniere dello spazio partito ventinove anni prima per cercare segni di vita su Nettuno. Arenata tra i suoi satelliti, la nave del padre è causa delle scariche elettriche che colpiscono la Terra. Astronauta performante e figlio devoto, in una alternanza di risentimenti e affetti, Roy avrà il compito di risolvere la situazione e di tornare a casa. Durata 124 minuti. (Reposi, Uci)

 

Brave ragazze – Commedia. Regia di Michela Andreozzi, con Serena Rossi, Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Silvia D’Amico e Luca Argentero. A Gaeta, negli anni Ottanta, quattro donne in crisi provano a cambiare il corso delle loro vite improvvisandosi rapinatrici. Una di loro, Caterina, ha l’idea: qualsiasi crimine commetteranno, lo faranno mascherate da uomini per non essere riconosciute. Chicca trova le pistole, Maria nasconde i soldi e Anna seduce il poliziotto che indaga sul caso. Ma dopo aver messo a segno il primo colpo è impossibile fermarsi: pur restando in fondo al cuore delle brave ragazze, per le quattro amiche diventa sempre più difficile tracciare una linea di confine tra giustizia e vendetta, bene e male, morale e necessità. Durata 104 minuti. (Greenwich Village sala 2, Ideal, Uci)

 

C’era una volta… a Hollywood – Commedia. Regia di Quentin Tarantino, con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, Kurt Russell, Bruce Dern e Luke Perry. Nella Mecca del cinema, la grande macchina dell’industria cinematografica a gonfie vele nell’anno 1969, anno dell’allunaggio ma anche della strage di Cielo Drive, ad opera di Charlie Manson e delle sue adepte. La storia di Rick Dalton, attore televisivo di seguitissime serie western, stella di successo ma di secondo firmamento, che nel cinema vero proprio non ha mai saputo sfondare, già consapevole (e frustrato) di essersi incamminato verso un non lontano viale del tramonto. Storia del suo sincero amico Cliff Booth, suo stuntman e a tempo perso autista e pronto anche alla manutenzione della sua bella villa, allegro e disinvolto, pronto a dire pure pane al pane durante le scazzottature con Bruce Lee, sempre al fianco dell’eroe. Ci sono le feste a bordo piscina tra le conigliette di Hugh Heffner con Steve McQueen a fare da guest star, ci sono i drive in e le grandi insegne luminose dei film che oggi compiono cinquant’anni, ci sono i figli dei fiori e c’è quella carneficina che segnò un’epoca e che Tarantino vede con occhio tutto suo. C’è un tempo che sa di antico, le grandi auto colorate e i pantaloni a zampa d’elefante, c’è il cinema italiano di Sergio Corbucci e Anthony M.Dawson al secolo Antonio Margheriti che Dalton assaggia portandosi a casa un bel gruzzolo di quattrini, c’è soprattutto la passione di Tarantino per il cinema, quel ricco B-movie che da nove film dissemina lungo i suoi titoli. Durata 161 minuti. (Centrale V.O., Classico, Due Giardini sala Ombrerosse, F.lli Marx sala Harpo, Lux sala 3, Reposi, The Space, Uci)

 

Gemini man – Azione. Regia di Ang Lee, con Will Smith e Clive Owen. Un progetto nato più di vent’anni fa, tanti registi e tanti attori (Harrison Ford, Connery, Eastwood, Mel Gibson tra gli altri) scelti e disdetti per il ruolo di protagonista, un progetto che ha dovuto attendere l’eccellenza della tecnologia utile alla realizzazione. La storia di Harry Brogan, killer stipendiato dal governo che cerca di abbandonare la propria professione e che si ritrova a doversi confrontare con un clone più giovane di se stesso di nome Junior, capace di prevedere ogni sua mossa. Harry dovrà scoprire che cosa si nasconde dietro la creazione del suo antagonista salvandolo da quello stesso passato che lui ha vissuto, lottando soprattutto un corrotto sistema guidato dal suo ex capo Clay Varris. Un film ripetitivo, che non riesce a decollare, che cerca inutilmente un’anima attraverso “chiacchiere” alte, che non può far altro che affidarsi proprio ad una eccellente tecnologia per sopravvivere: e chi ne fa le spese maggiori è lo spaesato Ang Lee, chissà se consapevole di non aver nulla a che fare, un autore che è stato capace di darci ben altri titoli. Durata 117 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 3, Reposi, The Space, Uci)

Grazie a Dio – Drammatico. Regia di François Ozon, con Melvil Paupaud, Denis Ménochet e Swann Arlaud. Alexandre, un uomo di 40 anni che vive a Lione, sposato e padre di cinque figli, un giorno per caso scopre che il prete, padre Preynat, dal quale era stato molestato da piccolo lavora ancora a contatto con i bambini, senza mai essere stato allontanato dalla Chiesa. Chiede aiuto ad un alto porporato ma non riceve l’aiuto che si sarebbe aspettato. Decide così di agire, rintracciando altre due vittime del sacerdote: uniranno insieme le loro forze per abbattere il muro di silenzio che circonda il loro dramma, e nessuno di loro rimarrà tuttavia indenne da ripercussioni e conseguenze. Un film che denuncia la piaga della pedofilia nella Chiesa, la risposta di Ozon vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultima Berlinale all’americano “Caso Spotlight”. Durata 137 minuti. (Romano sala 2)

Jesus Rolls – Quintana è tornato – Commedia. Di e con John Turturro, con Bobby Cannavale, Susan Sarandon e Audrey Tautou.  Un personaggio ripreso e rinverdito, una costola del “Grande Lebowski” dei fratelli Coen. Non soltanto, anche un remake dei “Santissimi” di Bertrand Blier, altro film cult, interpreti Depardieu, Miou Miou e Patrick Dewaere. Jesus Quintana esce dal carcere, deciso a intraprendere una nuova vita. Ma Quintana è Quintana e spudorato sangue non mente: con l’amico Petey e con una nuova ragazza avrà inizio un viaggio dove ci sarà spazio per crimini, erotismo di alto e caldo livello, avventure decisamente inaspettate. Durata 85 minuti. (Ambrosio sala 3 anche V.O., Uci)

 

Joker – Drammatico. Regia di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix, Robert De Niro e Zazie Beetz. Arthur Fleck vive con l’anziana madre in un palazzone fatiscente e sbarca il lunario facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di avere il giusto materiale per realizzare il desiderio di fare il comico. La sua vita però è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato e preso in giro da chiunque, ha sviluppato un tic nervoso che lo fa ridere a sproposito rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale. Ma un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi contro l’arroganza dei ricchi. Leone d’Oro alla Mostra di Venezia. Durata 122 minuti. (Ambrosio sala 2 anche V.O., Centrale V.O., Massaua, Due Giardini sala Nirvana e sala Ombrerosse, Eliseo Grande, F.lli Marx sala Groucho e sala Chico V.O., Greenwich Village sala 1 e sala 2 V.O., Ideal, Lux sala 1, Reposi, The Space, Uci)

 

Lou von Salomè – Biografico. Regia di Cordula Kablitz-Post, con Katharina Lorenz e Nicole Heesters. Importante personaggio femminile a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, amata da Nietzsche e da Paul Rèe, che la chiesero in matrimonio ricevendone un netto rifiuto (formarono una sorta di “trinità” intellettuale”), studiosa e appassionata di religione come di filosofia e psicologia, adoratrice di Freud, il rapporto con il padre prematuramente scomparso, legata sentimentalmente a lungo con il poeta Rainer Maria Rilke, che ventenne le fece conoscere i piaceri del sesso (Lou aveva raggiunto anche attraverso un matrimonio non consumato i 36 anni): tutto questo racconta in un accumularsi di flashback la protagonista ormai vecchia e cieca ad un suo biografo. Durata 103 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse)

Maleficent 2 – Signora del Male – Fantastico. Regia di Joachim Rønning, con Angelina Jolie, Michelle Pfeiffer e Elle Fanning. Aurora e Filippo annunciano il loro fidanzamento, il matrimonio unirà non soltanto due terre ma anche i due regni degli umani e delle creature magiche. Se i genitori del principe sono apparentemente entusiasti all’idea, Malefica, che ha cresciuto Aurora come una figlia, è più diffidente; memore, per averlo sperimentato, del dolore atroce che l’amore può causare. La cena di fidanzamento è l’inizio dei guai: Malefica, già ferita dalla richiesta di Aurora di coprirsi le corna, e cioè di celare la propria natura, reagisce alle provocazioni della futura consuocera Ingrith: e la miccia prende fuoco. Durata 118 minuti. (Massaua, Greenwich Village sala 3, Ideal, Lux sala 2, Reposi, The Space, Uci anche 3D e V.O.)

 

Martin Eden – Drammatico. Regia di Pietro Marcello, con Luca Marinelli e Jessica Cressy. (Molto) liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Jack London. Dopo aver salvato da un pestaggio Arturo, giovane rampollo della borghesia industriale, il marinaio Martin Eden viene ricevuto in casa dalla famiglia del ragazzo e qui conosce Elena, la bella sorella di Arturo, e subito se ne innamora. La giovane donna, bella e raffinata, diventa non solo un’ossessione amorosa ma il simbolo dello status sociale cui Martin aspira ad elevarsi. A costo di enormi fatiche e affrontando gli ostacoli della propria umile origine, Martin insegue il sogno di diventare scrittore e si avvicina ai circoli socialisti, entrando in conflitto per questo con Elena e con il suo mondo. Durata 129 minuti. (Eliseo Blu)

Il mio profilo migliore – Drammatico. Regia di Safy Nebbou, con Juliette Binoche, François Civil e Guillaume Gouix. Claire ha 50 anni, docente universitaria, separata con due figli, una relazione con Ludo, un uomo più giovane di lei. Un giorno crea un falso profilo su facebook, s’inventa Clara, una una ragazza ventiquattrenne, attraente e molto diversa da lei. Conosce così il giovane Alex, un amico di Ludo e tra i due nasce un’attrazione virtuale che si trasformerà presto in un autentico innamoramento. Durata 101 minuti. (Nazionale sala 1)

 

Non succede, ma se succede… – Commedia. Regia di Jonathan Levine, con Charlize Theron e Seth Rogen. Charlotte Field è una delle donne più influenti del mondo: intelligente, sofisticata e realizzata, è un autorevole Segretario di Stato. Fred Flarsky è un bravo giornalista dallo spirito libero, nemico giurato delle fake news e sempre alla ricerca di qualcosa che faccia notizia, appena appena licenziato dal nuovo proprietario del giornale cui non ha voluto chinare la testa. Il destino è dietro l’angolo e niente di più facile che i due s’incontrino: se poi Charlotte rispolvera un po’ la propria memoria, è facile che riesca a ricordarsi come sia stata in passato la baby sitter di lui e che lui sia stato la sua prima cotta. Perché, tra la disapprovazione generale, non ingaggiare Fred nel proprio team, ora che lei ha deciso la scalata alla Casa Bianca, ora che lei ha necessità di qualcuno che le scriva i discorsi elettorali? Faranno faville insieme, in quanto la loro inequivocabile intesa porta ad una storia d’amore in giro per il mondo e ad una serie di incidenti inattesi quanto pericolosi. Durata 115 minuti. (Massaua, Reposi, Romano sala 3, The Space, Uci)

 

Il re leone – Fantasy. Regia di Jon Favreau, con le voci di Marco Mengoni, Elisa, Edoardo Leo, Stefano Fresi, Luca Ward e Massimo Popolizio. Il nuovo film in live action ci porta in un viaggio nella savana africana dove è nato un futuro re. Simba prova una grande ammirazione per suo padre, re Mufasa, e prende sul serio il proprio destino reale. Ma non tutti nel regno celebrano l’arrivo del nuovo cucciolo. Scar, il fratello di Mufasa e precedente erede al trono, ha dei piani molto diversi e la drammatica battaglia per la Rupe dei Re, segnata dal tradimento e da tragiche conseguenze, si conclude con l’esilio di Simba. Con l’aiuto di una curiosa coppia di nuovi amici, Simba dovrà imparare a crescere e capire come riprendersi ciò che gli spetta di diritto. Durata 118 minuti. (Uci)

Se mi vuoi bene – Commedia. Regia di Fausto Brizzi, con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Gian Marco Tognazzi, Maria Amelia Monti e Lucia Ocone. Tratto dall’omonimo romanzo del regista romano. La storia di Diego, avvocato di successo con forte componente depressiva che nelle intenzioni deve essere assolutamente superata: perché allora non rivestire i panni del buon samaritano intenzionato a far del bene ai propri cari? Intenzioni ottime, ma i risultati sono all’opposto e la rovina delle vite altrui è dietro l’angolo. Durata 100 minuti. (Massaua, Ideal, Reposi, The Space, Uci)

 

Le verità – Drammatico. Regia di Hirokazu Kore-eda, con Catherine Deneuve, Juliette Binoche e Ethan Hawke. Diva del cinema francese, Fabienne è impegnata sul set di un film di fantascienza ed ha appena pubblicato una autobiografia riveduto a proprio uso e consumo, dove tanti particolari sono taciuti o altri sono inventati per costruire maggior feeling con il pubblico. È a quel momento che ricompare, accompagnata dal marito attore e dalla piccola Charlotte, la figlia Lumir, sceneggiatrice, andata a vivere (o fuggita) negli Stati Uniti per sottrarsi ad una madre piuttosto ingombrante. Nella villa parigina di Fabienne, le due donne si sforzano di entrare in contatto l’una con l’altra e di fare i conti con il passato e con quel forzato presente che continua ad essere abitato da risentimenti ed egoismi. Durata 107 minuti. (Eliseo Rosso, Museo del Cinema – Massimo sala Cabiria V.O., Romano sala 1)

 

La vita invisibile di Euridice Gusmao – Drammatico. Regia di Karim Aïnouz, con Carol Duarte e Jùlia Stokler. Euridice e Guida sono due ragazze che crescono nella stessa famiglia rigida e conservatrice. Quando Guida fugge una notte per incontrare il proprio amante, Euridice acconsente a reggerle il gioco. Guida però non farà ritorno, sceglierà di sposarsi all’estero e la lontananza tra le due sorelle diventerà presto un abisso insuperabile quando il padre di entrambe deciderà di eliminare Guida dalla memoria della famiglia, impedendole di avere qualunque contatto con la sorella. Durata 139 minuti. (Nazionale sala 2)

 

Yesterday – Commedia. Regia di Danny Boyle, con Himesh Patel, Lily James e Ed Sheeran. Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede soltanto Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quanto si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle. E se nella amnesia generale, lui tentasse di proporre quei favolosi brani come “suoi”? Durata 116 minuti. (Classico, Massaua)