Farfalle nello stomaco

in CULTURA E SPETTACOLI

MUSIC TALES – LA RUBRICA MUSICALE

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È che mi sento fragile

Se qui non ci sei tu

È che non cerco niente sai

Non voglio niente in più

È che mi sento stupida

Non chiedermi perché

Farfalle nello stomaco

Mi portano via con te

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E niente, ci sono quelle canzoni, che viaggiano su melodie talmente semplici, ma cosi carezzevoli, che ti danno quella sensazione che, anche se tutto va male male, stia andando benissimo, alla grande proprio. Per me, questa, è una di quelle.

Elisa è tornata con un disco intimo ed emozionante intitolato “Diari Aperti”.

In questo capolavoro, a mio avviso, c’è tutto il suo mondo: da quando era bambina e scriveva sul diario, ad oggi che conquista sold out nei suoi concerti in giro per l’Italia. La carriera di Elisa, del resto, è popolata da successo: un Disco Diamante, la vittoria al Festival di Sanremo, una targa Tenco, la collaborazione con Morricone. Diari Aperti è un disco spaventosamente bello!

Lo si capisce dal nome del disco, Diari Aperti: Elisa in questo album ha volto raccontare se stessa con una varietà di colori che rappresentano i momenti più segnanti della sua vita. È come se la cantante avesse preso delle penne colorate e avesse, con quelle, raccontato se stessa. E nella sua vita c’è anche il suo secondogenito, Sebastian, a cui va la canzone Promettimi, utilizzata anche nella campagna di Save The Children. Diari Aperti è così un concept album che ha come fil rouge, come abbiamo visto, la vita di Elisa, ma ogni brano ha una sonorità particolare e diversa dalle altre. Si passa dal groove di Tutta Un’altra Storia, al romanticismo trascinante di Come Fosse Adesso fino al reggae di ispirazione giamaicana in L’Estate è Già Fuori.

Spaventosamente bello perchè ci permette di affacciarci nel suo mondo, toccando anche un po’ del nostro, quello più profondo. In ognuna di queste tracce trovo un pezzo di me, il tutto raccontato con una apparente leggerezza musicale che rende tutto cosi incantevolmente piacevole.

Un album questo che interpreto come un voler “rivelare” se stessa attraverso una maturazione musicale non da poco, ma, si sa, la vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.

Dostoevskij diceva che ogni uomo ha dei ricordi che racconterebbe solo agli amici. Ha anche cose nella mente che non rivelerebbe neanche agli amici, ma solo a se stesso, e in segreto. Ma ci sono altre cose che ha paura di rivelare persino a se stesso, e ogni uomo perbene ha un certo numero di cose del genere accantonate nella mente. Elisa ha voluto condividerle con noi, grazie, grazie grazie.

Ho scelto questo brano perchè vi arrivi la semplicità e la delicatezza di un sentimento cosi profondo come l’amore…vissuto o negato che sia.

Buon ascolto

https://www.youtube.com/watch?v=rQjv29laLag

Chiara De Carlo

 

Chiara vi segnala i prossimi eventi …mancare sarebbe un sacrilegio!