Monthly archive

Giugno 2018

Suv travolge auto, muore una donna

in BREVI DI CRONACA

Sulla  strada direttissima della Mandria a Venaria una  donna di 55 anni, che viaggiava su una Panda con una ragazza di 17 anni, è stata  travolta da un suv Grand Cherokee. Sul veicolo c’erano padre e figlia. Le due auto sono andate a finire nella scarpata lungo  la strada provinciale 1. I vigili del fuoco, la polizia municipale di Venaria e i medici del 118 non hanno potuto salvare la donna, morta  all’arrivo  in ospedale. I feriti non sono in pericolo di vita. Il Suv ha travolto la Panda dopo aver invaso la corsia opposta.

Il fado di Dulce Pontes

in CULTURA E SPETTACOLI

Domenica 1 luglio sarà Dulce Pontes a calcare le scene, artista portoghese dalle straordinarie doti vocali e interpretative. Grazie al suo stile unico, frutto dell’unione delle sonorità piene di saudade del fado con quelle più moderne del pop e del folk, Pontes è considerata una delle star mondiali della A lei si deve il rilancio del fado e delle radici della cultura popolare portoghese ma il suo stile e la sua voce unica, limpida e brillante non possono essere rinchiusi in nessuno stile predefinito. Grazie ad una continua ricerca di nuove espressioni musicali e alle sue grandi doti canore rappresenta indifferentemente un mix di stili senza che la sua impronta artistica perda i tratti caratteristici ed esclusivi che la rappresentano. Nella sua carriera vanta innumerevoli collaborazioni artistiche, dal Maestro Ennio Morricone ad Andrea Bocelli, passando per Caetano Veloso, Estrella Morente e Marisa Monte.

***

Dulce Pontes, voce e pianoforte –  Daniel Casares, chitarra, Marta Pereira Da Costa, chitarraportoghese – Davide Zaccaria, violoncello – Amadeu Magalhães, strumenti popolari – Paulo Silva, percussioni – Juan Carlos Cambas, pianoforte

ItaliaOnline. Paolo Capone, UGL : “Nessun contentino per placare i lavoratori”

in POLITICA

“Emblematica la scritta ‘gli utili siamo noi’ sulle magliette dei lavoratori di ItaliaOnline, in sciopero  per affermare con forza che una azienda in attivo non può procedere al licenziamento di 400 dipendenti. È necessario che ci sia un confronto definitivo tra i sindacati, le Istituzioni e i vertici aziendali al fine di tutelare il futuro occupazionale dell’organico.” – Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla situazione di ItaliaOnline.  – “Recepiamo positivamente il processo di digitalizzazione avviato con la Digital Factory per reintegrare parte dei lavoratori coinvolti: ciò non deve essere un ‘contentino’ per tenere a bada i dipendenti, ma un punto di partenza verso la soluzione della controversia.” 

Il parroco di Aleppo: “Come a Varsavia distrutta dalla guerra”

in Dall Italia e dal Mondo

FOCUS INTERNAZIONALE  di Filippo Re

“È una storia di grande sofferenza quella che noi siriani viviamo da otto anni. Una tragedia che purtroppo continuerà perchè la Siria è ancora un campo di battaglia. Non dobbiamo farci illusioni, non è finita né la guerriglia né la guerra, il caos prosegue sia ad Aleppo che nel resto della Siria”. Fra Ibrahim Alsabagh, parroco della comunità latina di San Francesco d’Assisi di Aleppo e vicario del vescovo, esprime tutta la sua preoccupazione per la situazione attuale. Nato a Damasco, il religioso siriano ha 47 anni e si trova ad Aleppo dal 2014. Lo abbiamo incontrato a Torino, ospite dell’Associazione Ponte di Pace, a margine del Festival Cinema-ambiente.


D Padre Ibrahim, Aleppo è ancora la città fantasma di un tempo o si sta tornando a vivere in qualche modo?

R Aleppo sembra Varsavia dopo la seconda guerra mondiale. La parte orientale della città è stata rasa al suolo, c’è poca acqua, poche ore di luce, l’economia distrutta, povertà immensa, carenza di cibo, tanta sofferenza e disperazione tra la gente. La situazione è drammatica, non dimenticate la Siria.

D Particolarmente terribile è stata la mancanza dell’acqua in città perchè l’Isis ne aveva bloccato l’erogazione nelle case per far morire i cittadini e costringerli ad arrendersi.

R Per fortuna i pozzi trovati nelle chiese e nei conventi hanno reso un po’ meno difficile l’esistenza. Ma quando l’acqua manca per due o tre mesi di fila, come è successo alcune volte, è una sofferenza grandissima. Io stesso avevo a disposizione appena mezzo litro d’acqua fredda per fare la doccia. Ben più drammatica la situazione che ha colpito migliaia di bambini, molti dei quali sono morti per aver bevuto acqua non potabile e tanti altri vivono con gravi problemi intestinali. L’acqua è un dono prezioso e fondamentale per queste terre. Le guerre future nell’area mediorientale scoppieranno non per il petrolio e il gas ma per l’acqua.

D La ricostruzione di Aleppo fatica a partire mentre dal settore orientale partono ancora missili verso i vostri quartieri a ovest…

R Proprio così, la guerra non è finita. In alcune zone di Aleppo ovest, il settore della città rimasto in piedi anche se colpito e danneggiato più volte, continuano a piovere missili provenienti dalla parte orientale della città dove, tra le macerie, si annidano gruppi di miliziani irriducibili. Il loro obiettivo è terrorizzare la popolazione e ostacolare i lavori di riscostruzione della città. Il 22 dicembre 2016 si era aperto uno spiraglio di pace e le armi improvvisamente tacquero. Aleppo fu dicharata “città libera”. Sembrò un sogno e si ricominciò a camminare per le vie dei quartieri, senza paura. Ma il sogno durò poco, la guerra non era finita, i combattimenti più duri si erano spostati altrove.

D La Chiesa siriana e i francescani della Custodia di Terra Santa sono in prima linea per aiutare i siriani. Cosa avete fatto finora?

R Aleppo resta una grande sfida. Noi francescani di Terra Santa siamo presenti da otto secoli in queste terre e anche adesso siamo chiamati a continuare la nostra missione al servizio dell’uomo che soffre e che non riesce a rimettersi in piedi da solo. Le devastazioni sono davanti agli occhi di tutti. Abbiamo già fatto molto negli ultimi anni ma tanto altro resta da fare per aiutare questa gente ad alleggerire la croce che porta sulle spalle. La Chiesa siriana ha avviato progetti di ricostruzione per le case distrutte. Ad oggi 1200 case sono già state ricostruite. Di fronte a una città paralizzata sotto l’aspetto economico abbiamo sostenuto alcune centinaia di interventi di micro-economia a favore di 400 famiglie e abbiamo pensato alla ricostruzione della persona umana con particolare attenzione ai bambini afflitti da turbamenti di tipo psicologico. Abbiamo aperto un doposcuola per recuperare 150 studenti in difficoltà che, a causa dei tormenti provocati dal conflitto, non riuscivano più a sostenere gli esami.

D La Chiesa locale come punto di riferimento per la popolazione…

R Il lavoro portato avanti dalla Chiesa è di grande importanza per tutti, cristiani e musulmani. Ci siamo mossi subito per rispondere alle esigenze primarie della gente. Sono nati progetti per portare nelle case l’acqua dei pozzi, distribuire migliaia di scatole di generi alimentari, piccoli interventi per aiutare l’economia locale e l’apertura di oratori.


D La Siria sembra avviata verso la spartizione del territorio in zone di influenza. Come vede il futuro della sua nazione ?

R In Siria c’è una massiccia presenza di potenze regionali e internazionali che si combattono sul territorio siriano. Assistiamo a scenari spaventosi che confermano che tutta la Siria si è trasformata in un campo di battaglia. La presenza di almeno dieci eserciti di diversi Stati e di varie potenze e l’escalation degli scontri aerei nel sud del Paese sono segnali molto preoccupanti che ci confermano che la guerra sarà lunga.

D C’è grande preoccupazione per il futuro dei cristiani in Siria e nel resto della regione.

R Ci saranno ancora domani i cristiani in Medio Oriente? È un interrogativo che dobbiamo porci. Il futuro è denso di nubi ma siamo certi della vittoria della vita sulla morte e sentiamo la responsabilità di essere ponte di riconciliazione, perdono e pace.

(dal settimanale “La Voce e il Tempo”)

Che cosa ci insegna la storia di Mihail

in vetrina4
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
.
Complimenti a Mihail Crigan. Complimenti per i diplomi e per la sua attività professionale. Massaggiatore esperto a soli 29 anni. Ipovedente e da 13 anni in Italia.Complimenti per ciò che si è conquistato e si conquisterà nel nostro paese. Nel nostro paese che è diventato anche il suo.
Ci presenta la signora Enza. Sempre affabile padrona di casa. Senza paura di essere smentita sostiene : fossero tutti come questo ragazzo e la sua famiglia non avremmo paura dell’immigrazione. Grandi lavoratori. Ed io sottilmente polemico: siete voi di destra contro il diritto di cittadinanza. Poi tutti sorridiamo. Mikhail mi descrive il suo lavoro .Perché ha scelto questa professione. Perché gli piace il suo lavoro. Il suo racconto scivola sui suoi genitori e da dove arriva. Moldavo. Mamma moldava, zona filo russa. Non riconosciuta dall’ Europa. Papà romeno. Coacervo di “razze ” e di etnie.  Mi dice: Io sono  da 12 anni in Italia e sai … lo ammetto… non mi trovo bene quando ritorno al mio paese.  Mi piace il vostro paese che vorrei diventasse anche il mio. Sei il primo che incontro che dice che siamo perfetti. Risponde: No perfetti no. Ma ci sapete fare con chi come me e la mia famiglia fa o vuole fare il proprio dovere.  Parla un perfetto italiano. Ed io insisto: parlando del tuo lavoro quale è il tuo valore aggiunto? Insomma, in cosa sei speciale? È lui pazientemente mi ripete in cosa l’Italia lo ha accolto. In particolare è orgoglioso di dove e come si è diplomato.Immancabile caffè finale. Ed a questo punto comincio nel capire la sua peculiarità: voglia di integrazione. Bisogna aiutare questo ragazzo. Aiutarlo perché è bravo nella sua professione. Perché intelligente nella volontà di vivere serenamente  con noi.

Lo streetwear protagonista a MAZE

in LYFESTYLE

Sfilate, talk e brand internazionali per il fashion trend più cool del momento

 

Grande successo per l’inizio di Maze, che ha avuto tra gli ospiti Luciana Littizzetto. Il primo festival italiano dedicato alle tendenze Streetwear e Streetfashion e al mondo della Streetculture propone 3 giorni, a ingresso gratuito, con una programmazione ricca di eventi. Domenica alle 18.30 sfilano Fred Perry, Fila, Kappa, Mizuno, Infinite society (dagli Usa), gli italiani Dream Yourself, Mins, Trash&Luxury e Bad Deal.

In passerella a Maze la modella torinese Ambra Battilana, nota per aver accusato Harvey Weinstein di molestie e per aver testimoniato al processo Ruby ter che ha fra gli imputati Silvio Berlusconi. Dopo un periodo di silenzio in cui si era allontanata dal mondo del fashion, di recente ha sfilato alla Milano Fashion Week e sta preparando un programma per una TV di New York.

Sabato 30 ci sono esibizioni e battle di streetdance, breakdance e beatmaking, contest di skateboard, tornei di streetbasket, mostre, concerti live, party, dj set, live painting, performance di aerosol art, workshop, laboratori e conferenze.

Domenica 1 luglio alle 14.00 è in programma la masterclass di Luca Barcellona, uno dei più grandi calligrafi sulla scena internazionale che vanta collaborazioni con brand come Nike, Carhartt e Dolce & Gabbana seguito, alle 17.00, da un contest di beatmaking.

Di Maio incontra i lavoratori di Italiaonline

in prima pagina

Il vicepremier Luigi Di Maio ha in programma nella sua visita a Torino per fare da paciere tra i pentastellati sulla vicenda Olimpiadi 2026, un incontro con una delegazione di lavoratori di Italiaonline. L’azienda dell’ex gruppo  Seat PagineGialle ha dato il via alla procedura di licenziamento per 400 dipendenti, soprattutto nella sede di Torino.  Lunedì 2 luglio è l’ultimo giorno utile della procedura ed è previsto un incontro a Roma, al ministero del Lavoro. I dipendenti a rischio consegneranno una lettera al vicepremier e hanno  promosso un presidio per le 18 davanti alla prefettura di Torino in piazza Castello.

I vincitori di Hangar Point

in ECONOMIA E SOCIALE

Selezionati i 15 vincitori della VI call di Hangar Point, il bando promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, rivolto alle associazioni di promozione culturale e sociale e per la prima volta anche ai Comuni.

Ecco i nomi: Articolo 9 (Torino), Associazione Culturale Banda Larga (Torino), Associazione Dignità e lavoro Cecco Fornare Onlus (Borgomanero, Novara), Associazione Mamre Onlus (Borgomanero, Novara), Associazione Culturale Noau (Borgo San Dalmazio,Cuneo), Associazione Onda Teatro (Torino), Associazione Storie di Piazza (Bioglio, Biella), Associazione Turismo in Langa (Alba, Cuneo), Associazione Culturale Wild (Borgosesia, Vercelli), Comune di Casale Monferrato (Alessandria) per Momu Musei, Comune di Novello (Cuneo) per Novelab, EGA – Casa Editrice Gruppo Abele (Torino), Fondazione Cosso (San Secondo di Pinerolo, Torino), Fondazione Mutuo Soccorso (Torino), Museo del Paesaggio (Verbania).

 

Al suo quarto anno di vita Hangar Point, pensato per associazioni legalmente costituite, fondazioni, associazioni di promozione sociale, Ong, le Onlus e Onlus di diritto, cooperative e le cooperative sociali, imprese sociali e start up innovative a vocazione sociale, è diventata un’opportunità anche per i Comuni e le realtà istituzionali che fanno riferimento a enti pubblici, quali i musei civici e le biblioteche. Il progetto prevede, come sempre un programma di affiancamento di quattro mesi, a cura di  un team di esperti, sulle seguenti aree strategiche: project management,comunicazione strategicaconsulenza aziendale e fundraising insieme audience development, per imparare ad allargare e differenziare i target di pubblico, strategie di innovazione, per individuare prodotti, strumenti e metodologie che aiutino a innescare processi innovativi, e marketing territoriale, per individuare e valorizzare le potenzialità che possono contribuire allo sviluppo del proprio territorio.  Nei successivi due mesi è previsto un monitoraggio dell’attività. E questo è ciò a cui avranno diritto le quindici realtà piemontesi che sono state selezionate dalla VI call e che per distribuzione geografica e campo d’azione, secondo gli organizzatori, sono valido esempio della ricchezza e delle potenzialità del Piemonte in ambito culturale.

***

Articolo 9, di Torino è un’impresa sociale che soprattutto attraverso la gestione del Teatro Le Musichall cura progetti di utilità sociale e culturale, Banda larga, gestisce dal 2013 a Torino, Radio Banda Larga e dal 2017 è attiva anche a Berlino (Banda Larga Berlin), Dignità e lavoro Cecco Fornare, a Borgomanero (Novara), si distingue, in particolar modo per la realizzazione del Festival della dignità umana, Mamre, nata a Borgomanero nel 1996 svolge un servizio di accoglienza per donne e bambini finalizzato all’inserimento sociale, Noau, di Borgo San Dalmazio (Cuneo), riunisce operatori impegnati nella progettazione culturale, l’audience development, il marketing culturale, Onda Teatro, a Torino, dal 1996, si occupa di produzione, formazione e diffusione di progetti teatrali, con un’attenzione particolare alle aree più disagiate del tessuto su cui opera. Ci sono poi realtà come Storie di Piazza, di Bioglio (Biella) che rivisita la tradizione e la contemporaneità popolare per produrre teatro, danza, musica e arte visiva in spazi urbani di socialità o Turismo in Langa, attiva ad Alba (Cuneo) dal 1988, che promuove proposte culturali per i turisti e i residenti nel territorio di Langhe e Roero, Wild, di Borgosesia (Vercelli) che mira a valorizzare la Valsesia coniugando attraverso ambiente e cultura, alla ricerca di uno sviluppo sostenibile (“Sogni di pietra”, il concorso nazionale di poesia “La Pietra di Sogni”, la rassegna MusicAltura sono alcuni dei loro progetti). Hangar Point per il Comune di Casale Monferrato (In provincia di Alessandria) sosterrà il progettoMomu Musei: il territorio si è dotato, infatti, di una rete di otto musei che collaborano e che hanno dato vita ad una tessera che consente al visitatore di accedere per un anno alle attività degli otto enti collegati. Per il Comune di Novello (Cuneo), il focus sarà su Novelab progetto già vincitore del bando “Giovani RiGenerazioni Creative” per i Comuni sotto ai 1000 abitanti. Fra i vincitori anche la EGA, la casa editrice del 1983 del  Gruppo Abele, nato a Torino nel 1965 per condividere e rispondere alle situazioni di emarginazione. Per la Fondazione Cosso di San Secondo di Pinerolo, a  Torino, l’obiettivo è quello di consolidare il ruolo del Castello di Miradolo e del suo Parco Storico quale polo culturale del territorio, per la Fondazione Mutuo Soccorso di Torino l’idea è invece quella di tutelare il patrimonio storico, sociale e culturale delle Società di Mutuo Soccorso organizzando mostre e convegni, realizzando studi e ricerche storiche, per il Museo del Paesaggio di Verbania, infine, attiva fin dal 1909 la finalità è quella di promuovere la conoscenza e tutela del paesaggio e dei beni artistici del Lago Maggiore avendo raccolto un’importante collezione di opere d’arte (pittura, scultura) e un consistente fondo fotografico. L’idea di Hangar è che tutto questo prezioso patrimonio di competenze e specificità possa essere potenziato per queste realtà che già svolgono un’importante funzione di collante e sviluppo sociale attraverso la cultura.

 

Info info@hangarpiemonte.itwww.hangarpiemonte.it

Bilancio del Regio: sindaca e sovrintendente ringraziano le Fondazioni

in ECONOMIA E SOCIALE

Il Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio, presieduto dalla Sindaca Chiara Appendino, riunitosi il 29 giugno, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2017 del Teatro Regio, sentito il parere favorevole e unanime dell’Assemblea dei Soci Fondatori. Il bilancio consuntivo 2017 chiude quindi in pareggio grazie all’intervento integrativo della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT. La Sindaca Chiara Appendino, Presidente della Fondazione Teatro Regio, i Consiglieri e il Sovrintendente William Graziosi ringraziano le Fondazioni bancarie torinesi “per il sostegno, la disponibilità e la sensibilità dimostrate in questo frangente così delicato per la vita del Teatro”. Il bilancio 2017 è corredato dalla relazione di revisione Ernst&Young  Spa e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti che esprimono entrambe parere favorevole ai contenuti del bilancio.

I libri più letti: giugno 2018

in CULTURA E SPETTACOLI

Torna anche questo mese l’appuntamento con i consigli di lettura del gruppo FB Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri. Tre titoli di recente uscita sono quelli più commentati nel mese di giugno: La treccia di Laetitia Colombani, tre storie di coraggio al femminile che sembrano molto apprezzate dai nostri lettori;  La scomparsa di Stephanie Mailer, di Joël Dicker, consigliato soprattutto a chi cerchi una lettura di svago in vista delle imminenti vacanze;  Il ministero della suprema felicità di Arundhati Roy, che ha intrigato i cultori del “realismo magico”.

Due autori, Philip Roth e Alessandra Appiano, ci hanno lasciato di recente, suscitando numerosi commenti da parte dei nostri iscritti: del primo in molti sono tornati a commentare i suoi titoli più significativi, come Lamento di Pornoy e Pastorale Americana, mentre la seconda è stata ricordata soprattutto per il suo ultimo lavoro: Ti meriti un amore.

L’estate è spesso protagonista, diretta o indiretta, di racconti e romanzi; è la stagione dei giochi spensierati per bambini e adolescenti che si godono le vacanza, è il momento in cui è più facile viaggiare, cambiare vita e abitudini, è la perfetta metafora della raggiunta maturità. Ecco, nel mese del solstizio, una piccola selezione di titoli ambientati durante l’estate: il malinconico L’estate incantata, di Ray Bradbury, l’inquietante L’estate della paura di Dan Simmons, l’esilarante Vacanze matte di Richard Powell.

Nella nostra community è sempre molto viva la curiosità per la cultura dei nativi americani e spesso qualcuno chiede informazioni su romanzi e saggi a riguardo: scegliendo tra le recensioni del nostro sito, ecco tre titoli che consigliamo a chi voglia approfondire l’argomento o vi si accosti per la prima volta. L’impero della luna d’estate, di Sam Gwynne, è un documentato saggio, avvincente come un romanzo, sui Comanche e il loro impatto sulla storia e la cultura americana: una lettura veramente appagante per appassionati di storia e tradizioni. La luna delle foglie cadenti, di James Welch è, invece, un romanzo nel quale viene raccontata l’epopea dei Piedi Neri e delle altre tribù settentrionali: narrazione potente, ritmo incalzante, non riuscirete facilmente e staccarvi dalle pagine. La casa tonda, di Louise Erdrich è un romanzo di formazione, che unisce una trama da romanzo giallo a una profonda riflessione sul ruolo dei nativi americani dei giorni nostri: premiato con il National Book Award nel 2012, La casa tonda è una notevole prova di narrativa e di riflessione sociale, per lettori interessati ai molti aspetti che coinvolgono la vita di una minoranza.L’ultima parte della rassegna è, in via del tutto eccezionale, dedicata a un breve resoconto del primo raduno ufficiale del nostro gruppo, che si è tenuto in 12 giugno a Firenze, presso il Caffè letterario Le Murate: all’incontro, moderato dai fondatori e amministratori del gruppo, hanno partecipato i membri della community, in una serata divertente di chiacchiere e ricordi, terminata con un incredibile scambio di libri e segnalibri. Troverete sul gruppo i video e i commenti all’evento.

***

Podio del mese

La treccia, di L. Colombani (Nord) – La scomparsa di Stephanie Mailer, di J. Dicker (La nave di Teseo) – Il ministero della suprema felicità, di A. Roy (Guanda).

Focus on Philip Roth e Alessandra AppianoLamento di Pornoy (Einaudi) – Pastorale Americana (Einaudi) – Ti meriti un amore (Cairo)

Obiettivo Nativi americani: La casa tonda, di L. Edrich (Feltrinelli) – L’impero della luna d’estate, di S.C. Gwynne (Mondadori) – La luna delle foglie cadenti, di J. Welch (BUR)

Quando la protagonista è l’estateL’estate incantata, di R. Bradbury (Mondadori) – L’estate della paura, di D. Simmons (Gargoyle Books) – Vacanze matte, di R. Powell (Einaudi)

 

Testi : valentina.leoni@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

Grafica e Impaginazione : claudio.cantini@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

1 2 3 46
Da qui si Torna su