Monthly archive

Settembre 2016

TEDxCrocetta Innovation Ecosystem

in ECONOMIA E SOCIALE

TEDxCrocetta Innovation Ecosystem Anche quest’anno il team TEDxCrocetta ha deciso di organizzare una conferenza TEDx a Torino e vi invita a prendere parte all’evento che si terrà sabato 22 ottobre 2016 dalle ore 14:30 alle 19:00 presso il MAUTO, museo dell’automobile, corso unità d’Italia, 40. Sette live speaker saliranno sul palco di TEDxCrocetta presentando, in meno di 18 minuti, le loro idee di valore. L’evento offre la possibilità di riconsiderare la nostra concezione di ecosistema, che esso sia inteso come l’ambiente, la tecnologia o il pensiero. Crediamo che si possa parlare di innovazione solo quando si coinvolga il più alto numero di persone e di idee rivoluzionarie. L’evento è in lingua Inglese ed accoglierà 400 partecipanti. Abbiamo deciso di suddividere gli interventi in due sessioni, intervallate da un coffee break all’interno della sala congressi del MAUTO. Dato l’alto numero di richieste, l’acquisto del biglietto potrà essere fatto tramite la compilazione del modulo su Eventbrite. Maggiori dettagli si possono trovare al sito dedicato www.tedxcrocetta.com

ted

Interverranno: Pierluigi Leone Professore di energia sostenibile al Politecnico di Torino Pierluigi ci parlerà dell’abuso delle parole tecniche nel linguaggio comune. Queste infatti si allontanano spesso dai loro significati originali. I termini presi da lui in considerazione possono portare alla polarizzazione dell’opinione pubblica, con la creazione di falsi miti. Ares Ferrigni CEO and co-founder di WallFarm Ci aspettano grandi sfide per il futuro, la sovrappopolazione e l’uso massiccio del suolo per soddisfare i bisogni di tutti sono tra le più preoccupanti. Ares presenterà al pubblico la sua soluzione a questi problemi: come possiamo produrre più cibo senza utilizzare altro suolo. Michele Bertero Account manager a Fortyfive 10 Michele cerca di unire vari elementi per indirizzarli verso un unico scopo. In particolar modo vedremo come musica, cibo, pesticidi e agricoltura possono avere un utilizzo diverso dal solito. Matteo Civaschi CEO & founder di H57 Durante la nostra infanzia siamo soliti esprimerci attraverso i disegni, ma Matteo ha inventato un modo per esprimere i pensieri in un linguaggio diverso grazie proprio all’uso della grafica, con molto umorismo e qualche tocco di cinismo. Briante Nicolò & Maurizi Niccolò CEO & founder presso D-Heart Questi giovani ragazzi hanno creato un modo innovativo per monitorare le patologie cardiache, prevenendone la degenerazione. Con il dispositivo D-Heart hanno rivoluzionato il mondo della medicina aiutando la gente con problemi cardiaci nei paesi sottosviluppati. Federica Maltese Capo fundraising e comunicazione della fondazione ricerca Molinette onlus Federica ci condurrà alla scoperta del lungo viaggio intrapreso dai nostri vestiti, rivelandoci i misteri e le strade che percorrono i nostri abiti a partire dalla loro produzione. Ignazio Roppolo Ricercatore presso l’Istituto italiano di tecnologia Ignazio ci mostrerà che, con i giusti materiali, è possibile realizzare con la stampa 3D tutti i nostri desideri e tutti gli oggetti che desideriamo. Ci spiegherà come in un futuro prossimo potremmo farlo comodamente da casa. Performance di Giampaolo Casati Trombettista jazz Giampaolo, artista jazz di fama internazionale, ci delizierà con la sua performance, travolgendo la nostra mente e la nostra anima con una composizione strabiliante.

Apidge: “la sicurezza sul lavoro sia obbligatoria nelle superiori”

in ECONOMIA E SOCIALE

scuola corteoMassimo Iaretti: “Tutto può avvenire senza aggravio per la spesa pubblica”

APIDGE – Associazione Professionale Insegnanti Scienze Giuridiche ed Economiche chiede che venga introdotta la Sicurezza sul Lavoro come materia di studio obbligatoria in ogni scuola superiore di secondo grado. La richiesta è contenuta in una nota inviata dal responsabile nazionale dell’Area Sicurezza sul Lavoro, Massimo Iaretti, a tutti i componenti delle Commissioni Cultura e Lavoro della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. L’invio è stato fatto all’indomani della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al Parco Eternot a Casale Monferrato costruito a memoria delle vittime dell’esposizione all’amianto dello stabilimento Eternit. E partendo dalla costatazione delle malattie professionali contratte con l’esposizione ambientale e di infortuni gravi di cui i casi della ThyssenKrupp di Torino o dell’Ilva di Taranto sono solo la punta di una piramide, APIDGE è convinto che “la sicurezza sul lavoro è un diritto irrinunciabile e che pera tale motivo l’Istituzione Scolastica possa e debba avere un ruolo primario nella sua formazione a partire dall’età scolare”. Di qui l’opera di sensibilizzazione nei confronti dei Parlamentari affinché venga promossa la stesura di un progetto di legge con tali finalità. Iaretti, poi, evidenzia che “Tutte le Istituzioni scolastiche superiori sono oggi chiamate ad assicurare una seria e consapevole didattica strutturata. Eppure accanto ai 12mila docenti impiegati per l’insegnamento curricolare delle Scienze giuridiche ed economiche esistono, ad oggi, altri 4000 insegnanti nei ruoli dello Stato regolarmente abilitati per l’insegnamento del diritto e dell’economia politica nelle scuole, che non vengono utilizzati alle attività di insegnamento”. Questi, pertanto, rappresentano autentiche risorse professionali di cui le scuole possono avvalersi per realizzare i propositi della “Buona Scuola” in materia di sicurezza sul lavoro. E il tutto senza alcun aGgravio per la spesa pubblica. Il responsabile dell’Area Sicurezza sul Lavoro APIDGE precisa che l’Associazione è disponibile a fornire ogni ulteriore delucidazione, direttamente, sia in sede di audizione.

LEGALIZZAZIONE CANNABIS. CONTINUA LA RACCOLTA FIRME

in TRIBUNA

AGLIETTA RADICALI

Riceviamo e pubblichiamo
 

Siamo arrivati all’ultimo mese di raccolta firme sul progetto di legge popolare per legalizzare la Cannabis; dopo lo scorso fine settimana di raccolta straordinario – dove nella sola città di Torino, in poco più di dieci ore di tavoli, abbiamo raccolto 500 firme – mancano 15.000 firme all’obiettivo!

 

Domani e dopodomani, sabato 1 e domenica 2 ottobrea Torino i tavoli di raccolta firme al mattino e al pomeriggio, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19, in via Garibaldi angolo via san Dalmazzo/via delle Orfane (se piove ci spostiamo sotto i portici in via Garibaldi angolo via Milano/via san Francesco d’Assisi, nei pressi del Comune).

 

Il comunicato di Radicali Italiani

Cannabis, Radicali: Successo per Legalizziamo Days: in due giorni 10.000 firme. Adesso rush finale verso traguardo su legge popolare. Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni

 

Tutte le info sulla campagna qui: www.legalizziamo.it

Una notte per la ricerca

in ECONOMIA E SOCIALE

ricercatori-notte4ricercatori-notte2ricerastori-notteFino alle 24, la Notte dei Ricercatori è di scena in Piazza Castello, Via Roma e nel cortile del Rettorato dell’Università di Torino. In tutto 1000 ricercatrici e ricercatori con più di 100 attività, esperimenti, mostre, spettacoli e le aperture straordinarie di biblioteche, centri e musei universitari, per l’ appuntamento annuale all’insegna dello slogan “Coltiviamo insieme la ricerca”.

 

(foto: Antonello Preteroti)

Arrestata la rampolla del clan mafioso dei Verde

in BREVI DI CRONACA

polizia volanteE’ stata arrestata Raffaella Verde, 41 anni, pregiudicata, figlia del boss mafioso Domenico Verde,  e nipote del capo camorrista Francesco Verde, detto ‘Il Negus’, ucciso nel 2007 in uno scontro a fuoco,   che lo scorso aprile aveva rapinato una gioielleria a Torino insieme con un complice ancora ricercato. la donna è un personaggio “di particolare caratura criminale” così è stata definita in Questura a Torino, è stata arrestata a Cesa, nel Casertano, al termine di una lunga indagine degli agenti del commissariato San Paolo di Torino e dei colleghi campani. La rapina, ripresa da una telecamera, aveva subito mostrato che si trattava di una professionista che,  entrata nel negozio a volto scoperto con una pistola semiautomatica, aveva minacciato personale e clienti, legandoli con nastro adesivo e poi era scappata con 15.000 euro tra gioielli e contanti.

Il 100° Gran Piemonte va al campione Giacomo Nizzolo

in SPORT

ciclismoGiacomo Nizzolo, campione d’Italia, della Trek-Segafredo, è il vincitore,  in volata ad Agliè, dell’edizione numero 100 del Gran Piemonte. Il ciclista  brianzolo sarà con Viviani uno dei due capitani dell’Italia per il Mondiale in Qatar il prossimo 16 ottobre. Ha battuto il colombiano Fernando Gaviria (Etixx-Quick Step), Daniele Bennati, e il belga Philippe Gilbert. Era l’ultima gara prima del Mondiale, e il test per Nizzolo è stato decisamente  importante.

(foto: archivio)

A Masino “Paesi e paesaggi del gusto”

in LYFESTYLE

masino pasqua 2Dopo il successo della prima edizione, torna al Castello e Parco di Masino, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Caravino (TO), Paesi e Paesaggi del Gusto, la grande mostra mercato en plein air che celebra l’eccellenza enogastronomica italiana ideata da Davide Rampello, inviato della rubrica “Paesi e Paesaggi” di Striscia la Notizia e curatore del Padiglione Zero di Expo Milano 2015. Sabato 1 e domenica 2 ottobre tutti i protagonisti della seguitissima rubrica si daranno appuntamento nel parco del castello, non solo per esporre e vendere i loro prodotti, ma soprattutto per raccontare le loro storie di tradizione, passione e dedizione assoluta

Oggi al cinema

in CULTURA E SPETTACOLI

film cinemaLe trame dei film nelle sale di Torino

A cura di Elio Rabbione

 

Abel il figlio del vento – Avventura. Regia di Gerardo Olivares e Omar Penker, con Jean Reno, Tobias Moretti e Manuel Camacho. Lukas, orfano di madre, vive tra le montagne del Tirolo e i suoi rapporti con il padre cacciatore non sono certo facili. Un giorno trova un aquilotto, scacciato dal suo nido, proverà a farlo crescere, anche con l’aiuto del guardaboschi Danzer. Durata 98 minuti. (Massaua, Lux sala 3, Reposi, The Space, Uci)

 

Alla ricerca di Dory – Animazione. Regia di Andrew Stanton e Angus MacLean. Una festa per i piccoli, e non soltanto. A tredici anni dal successo planetario di “Alla ricerca di Nemo”, ecco che oggi è la pesciolina Dory a prendere il sopravvento sulla terna dei protagonisti di un tempo, mentre nuovi caratteri marini s’aggiungono. In una lunga traversata tra Australia e California, Dory cercherà di accettare quella smemoratezza che la perseguita, anche con l’aiuto di vecchie conoscenze, dallo squalo balena Destiny che causa la miopia va a sbattere da ogni parte al polpo Hank, nervoso quanto basta, a Bailey, beluga migliore di tutti. Durata 97 minuti. (F.lli Marx sala Harpo, Ideal, Lux sala 2, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

posto-filmAl posto tuo – Commedia. Regia di Max Croci, con Luca Argentero, Stefano Fresi e Ambra Angiolini. Luca e Rocco, direttorei creativi di due aziende produttrici di sanitari, il primo bello, single e sciupafemmine, l’altro sempre sovrappeso e sempre a dieta, sposato e con tre figli: quando diverrà effettiva la fusione delle aziende ci sarà posto per uno soltanto di loro. Nell’imminenza, la dirigenza impone che si scambino la vita e i ruoli, famiglie e case, comportamenti e abitudini, per una sola settimana. E il risultato? Durata 90 minuti. (Massaua, Greenwich sala 2, Reposi, The Space, Uci)

 

ben-hur-filmBen Hur – Storico. Regia di Timur Bekmambetov, con Jack Houston e Morgan Freeman. Ancora una volta sullo schermo – ma il preciso punto di riferimento continua a essere il tocco Kolossal di William Wyler del ’59 con i suoi insuperati 11 Oscar – la vicenda di Giuda Ben Hur, prima amico fraterno e poi acerrimo nemico di Messala, conquistatore romano di Israele. La vita felice, la schiavitù, la sete di vendetta, la corsa delle bighe, i lebbrosi, la crocifissione, un copione tutto conosciuto a memoria ma che forse vale la pena di ripassare, nel bene e nel male. Sullo sfondo, tra l’altro, Matera, set perfetto. Durata 150 minuti. Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Blair Witch – Horror. Regia di Adam Wingard, con Wes Robinson e Corbin Reid. Un gruppo di ragazzi scomparsi in un bosco, unica testimonianza una videocassetta, amici e parenti che si mettono alla loro ricerca, verità sconosciute e misteri, la presenza vendicativa di una strega che quel bosco lo aveva abitato secoli addietro. Durata 90 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

 

Bridget Jones’s baby – Commedia. Regia di Sharon Maguire, con Renée Zellweger, Colin Firth e Patrick Dempsey. Nuova avventura, tra i soliti problemi di peso e il sonno perso per qualche ritocchino di troppo, per l’imbranatissima single ultraquarantenne, portabandiera di una buona parte dell’universo femminile. Scomparso il bel tenebroso Hugh Grant, Bridget si ritrova ancora una volta a fare i conti con l’aristocratico Colin e, nuovo acquisto e rimpiazzo, con il facoltoso Patrick (tirato fuori da “Grey’s Anatomy”), nella speranza di affibbiare un padre al pargolo che è in arrivo. Sembra che si torni al divertimento della prima puntata della serie, quella “del diario” e che si siano abbandonati “i pasticci” davvero enormi del seguito. A tutti i fan, provare per credere. Durata 122 minuti. (Greenwich sala 1 V.O., Ideal, Lux sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

cafe-society-filmCafé Society – Commedia. Regia di Woody Allen, con Jesse Eisenberg, Kristen Stewart, Steve Carrell e Blake Lively. Bobby, trentenne neyworkese e rampollo di una squinternata famiglia ebraica, dove circolano pure componenti malavitosi, corre a Hollywood per entrare a servizio dello zio, apprezzato agente di divi e divette. Si innamorerà della giovane segretaria di studio. Ma c’è già un altro nel suo cuore e le cose inevitabilmente si ingarbuglieranno. Uno sguardo al vecchio cinema, gli amori, le battute che piovono come se piovesse, tutto secondo i canoni di Woody, giunto bulimicamente al suo 47° film. Durata 97 minuti. (Ambrosio, Centrale V.O., Due Giardini sala Nirvana, Eliseo Grande, F.lli Marx sala Groucho, Reposi, Romano sala2, The Space, Uci)

 

El abrazo de la serpiente – Drammatico. Regia di Ciro Guerra, con Jan Bijovoet e Nilbio Torres. Karamakate, sciamano amazzonico, vive lontano dalla sua gente: un giorno arriverà Evan, etnobotanico americano, alla ricerca di una misteriosa pianta allucinogena. Insieme partiranno per una ricerca che li porterà sino al cuore della foresta. Splendido bianco e nero, premio alla Quinzaine des Réalisateurs dello scorso anno a Cannes. Durata 125 minuti. (Classico V.O.)

 

L’era glaciale: in rotta di collisione – Animazione. Regia di Mike Thurmeier e Galen T. Chu. Scordatevi la teoria del Big Bang. L’origine dell’universo è merito della ghianda dello scoiattolo-topo Scrat, causa di una cascata di meteoriti sul nostro pianeta. A salvare la situazione ci penseranno gli amici Sid, Manny, Diego e il resto del branco, tutti in fuga verso Geotopia. Durata 100 minuti. (Uci)

 

Escobar – Drammatico. Regia di Andrea Di Stefano, con Benicio del Toro e Josh Hutcherson. Niente di meglio che una vacanza in Colombia per il giovane surfista canadese Rick, in mezzo a onde mozzafiato e lagune da favola. Ancor meglio se arriva l’amore con gli occhi della splendida Maria: finché un giorno la ragazza presenta il suo ragazzo allo zio, che di nome fa Pablo Escobar. Narcotrafficante, capace di far girare politica e economia del suo paese a proprio piacimento, ma anche padre premuroso nel raccontare favole ai figli, marito romantico verso una moglie cui dedica canzoni, cattolico oltre ogni dubbio che prega prima di una strage. La vita di Nick diverrà un incubo. Durata 120 minuti. (Romano sala 1)

 cinema sala

L’estate addosso – Commedia. Regia di Gabriele Muccino, con Brando Pacitto, Joseph Haro, Matilda Lutz e Taylor Frey. Anni Novanta. Con l’aiuto delle note e delle parole soprattutto di Jovanotti, all’indomani della maturità, i giovani Maria e Marco, antipaticissimi l’uno all’altra, si ritrovano a viaggiare insieme alla volta di San Francisco. Lì incontreranno ad attenderli Matt e Paul, coppia gay: con loro scopriranno la loro giovinezza, fatta di pregiudizi e di inaspettati innamoramenti. Durata 103 minuti. (Uci)

 

Frantz – Drammatico. Regia di François Ozon, con Pierre Niney e Paula Beer. All’origine un testo teatrale, cui seguì nel ’32 un film di Lubitsch; oggi l’autore di “8 donne e un mistero” e di “Potiche” riprende il tema sottolineando le pagine del pacifismo. In un piccolo villaggio della Germania appena uscita dalla Grande Guerra, il giovane Adrien si reca in visita alla famiglia del ragazzo del titolo per chiedere a tutti il perdono per la morte che lui stesso ha causato in guerra. Non ne ha il coraggio, ma la presenza della fidanzata del defunto (la Beer è stata premiata a Venezia con il “Mastroianni” per questa interpretazione) lo spingerà verso una confessione: spetterà ad Anna accettare o no un nuovo futuro. Anche un omaggio all’antico bianco e nero. Durata 113 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Nazionale sala 1, Uci)

 

Indivisibili – Drammatico. Regia di Edoardo De Angelis, con Angela e Marianna Fontana e con Peppe Servillo. Nel paesaggio desolato, fisicamente e moralmente, di Castelvolturno e della Terra dei Fuochi, due sorelle, Viola e Daisy, siamesi, si esibiscono a matrimoni e a feste di paese, con buon sostentamento della famiglia. La prima più passiva, la seconda capace di far crescere dentro di sé grossi desideri: quando un medico dirà che un’operazione è possibile a renderle libere e autonome, anche Viola si lascerà trasportare dai sogni. Durata 96 minuti. (Eliseo blu, Massimo sala 1, Uci)

 

Io prima di te – Commedia (tra sospiri e lacrime). Regia di Thea Sharrock, con Sam Caflin e Emilia Clarke. Sospiri e lacrime, ovvero preparate i fazzoletti. Ovvero siamo di fronte a uno di quei soggetti che senza tema di smentita scottano e molto. Alla radice il romanzo scritto (furbescamente?) da Jojo Moyes, bestseller per cuori d’antan o forse giustamente più sensibili. Lei, di famiglia modesta, carattere splendidamente esuberante, lui biondo ricco bellone manager, su sedia a rotelle a seguito di tragico incidente. Saprà lei ridargli un po’ di felicità e magari distoglierlo da pensieri che proprio non collimano con quelli di una vita normale? Una buona chiave per i giovani attori che aspirano al successo. E il pubblico, da che parte si schiererà? Apertissimo un dibattito mi piace/non mi piace. Durata 110 minuti. (Ideal, Uci)

 

film jasonJason Bourne – Azione. Regia di Paul Greengrass, con Matt Damon, Alicia Vikander, Vincent Cassel, Tommy Lee Jones. A dirigere chi, per la “vicenda Bourne”, ha già retto con la solida professionalità i precedenti “Supremacy” e “Ultimatum”: il che è una sicurezza. Un Damon sempre alla ricerca della propria memoria, con tra le mani questa volta dei file che potrebbero in qualche modo spiegargli la morte violenta del padre. Menzogne e mezze verità, perfidi dirigenti della CIA e un immancabile killer che ha la feroce ruvidezza di Cassel, un’ambigua agente dei Servizi Segreti in vena di far carriera, che ha i tratti un po’ spenti della nuova star Wikander, pronta a lasciare aperta la porta che fa ben sperare in altra/e avventura/e. Forse spiace, nel divertimento generale e nel caos che ne deriva, che Greengrass e sceneggiatori abbiano privilegiata la grancassa e abbiano messo la sordina al disordine mentale e interiore del protagonista. Durata 123 minuti. (Ideal)

 

I magnifici 7 – Western. Regia di Antoine Fuqua, con Denzel Washington, Ethan Hawke e Chris Pratt. Una volta Akira Kurosawa e John Sturges, oggi Fuqua a (ri)raccontarci il mito d’anta, con il magnate senza scrupoli che vuole impossessarsi di un intero villaggio e dell’appetitoso bacino minerario che gli sta intorno, promettendo ai poveri contadini un risarcimento ridicolo o una strage se non accetteranno. Ma qualcuno riuscirà a raccogliere un gruppo di criminali a difesa di uomini e cose. Durata 133 minuti. (Greenwich sala 1 V.O., Ideal, Lux sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Questi giorni – Drammatico. Regia di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Filippo Timi, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle e Marta Gastini. In una città di provincia, le sensazioni, l’amicizia, le abitudini di quattro universitarie. Una nuova occasione, ancora una volta il tema del viaggio, per stare insieme, una di loro deve andare a Belgrado per una proposta di lavoro. Forse è il momento di lasciar affiorare quei segreti che sino ad ora sono rimasti nascosti. In concorso alla Mostra di Venezia. Durata 120 minuti. (Romano sala 3)

 

sde-permetti-filmSe permetti non parlarmi di bambini – Commedia. Regia di Ariel Winograd, con Maribek Verdù e Diego Peretti. Un padre separato e tutto il suo amore per la figlioletta: peccato che la nuova fiamma non voglia proprio sentire di prole. Non rimarrà che nascondere l’esistenza della piccola alla nuova intrusa. Un successo del cinema argentino. Durata 110 minuti. (Ambrosio sala 2, Uci)

 

The assassin – Drammatico. Regia di Hou Hsiao-Hsien, con Shu Qi e Chang Chen. Apprezzato esempio di un genere, il wuxia, ovvero il film di cappa e spada, tra tradizione orientale e spirito moderno. Nella Cina del IX secolo, un’epoca di prosperità è minacciata dai governatori della provincia corrotti e ambiziosi. Spetta all’”ordine degli assassini” eliminarli. La giovane Nie Yinniang, abilissima con la spada, dovrà uccidere Tian Ji’an, di cui da sempre è innamorata. Dovrà decidere se far prevalere le ragioni del cuore o quelle della lotta. Al film è stato assegnato il premio per miglior regia a Cannes nel 2015. Durata 120 minuti. (Classico)

 

film-trafficantiTrafficanti – Commedia. Regia di Todd Philips, con Jonah Hill e Miles Teller. Il regista della fortunatissima terna di “Una notte da leoni” mantiene anche in quest’ultima opera tutto il divertimento di buone radici goliardiche che l’hanno reso celebre. Qui aggiunge inoltre una buona amarezza “seriosa”, facendo incontrare, durante un funerale, due vecchi amici. L’uno, dall’avvenire ottimamente avviato, spingerà l’altro ad entrare in quel mercato delle armi – con contratti a suon di dollari con il Pentagono – che si prospetta quantomai fortunato e che vede i propri redditizi panorami in Iraq, Albania e Afghanistan. Da una storia vera. Durata 114 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

 

Le ultime cose – Drammatico. Regia di Irene Dionisio, con Fabrizio Falco e Roberto De Francesco. Una società in epoca di crisi, il Monte di Pietà (a Torino) come crocevia delle debolezze e delle indigenze di uomini e donne, piccoli delinquenti che di quella povertà vogliono profittare. Presentato a Venezia, successo per una documentarista passata qui per la prima volta nella finzione. Durata 85 minuti. (F.lli Marx sala Chico)

 

La vita possibile – Drammatico. Regia di Ivano De Matteo, con Margherita Buy e Valeria Golino. Una donna fugge con figlio da Roma, vittima della violenza del marito, e raggiunge un’amica single e attrice a Torino. La ricerca di un lavoro, forse una nuova vita, i nuovi incontri cercati o inaspettati, l’accettazione degli altri, gli equilibri ristabiliti. Dall’autore del riuscito “I nostri figli”. Durata 107 minuti. (Ambrosio sala 3, Eliseo Rosso, Massimo sala 2)

 

Un padre, una figlia – Drammatico. Regia di Cristian Mungiu, con Adrian Titieni e Maria-Victoria Dragus. Premio alla regia al Festival di Cannes nel maggio scorso. Qui, nella Romania di oggi, narra di Eliza, brillante negli studi, e di suo padre, medico di sani principi in una piccola città, certo del successo di lei sino a spingerla a frequentare una prestigiosa università inglese. Ma nelle ore che precedono l’esame di maturità la ragazza subisce un’aggressione. Durata 128 minuti. (Nazionale sala 2)

AGRICOLTURA, RUFFINO: REGIONE ALLARGHI ASSEGNAZIONI SUPPLEMENTARI DI CARBURANTE

in ECONOMIA E SOCIALE

ruffino daniela“La Regione Piemonte ha dato e continua a dare una risposta parziale alle richieste promosse da Coldiretti e Confagricoltura di allargare il numero di Comuni che possono contare sulle assegnazioni supplementari di carburante ammesso ad agevolazione fiscali per le operazioni irrigue che la siccità ha reso necessarie. Ancora oggi mancano all’appello numerosi Comuni della Regione, lancio un appello affinchè si dia una copertura totale, evitando interventi a macchia di leopardo”. A lanciare la denuncia il vicepresidente del Consiglio regionale,Daniela Ruffino, che ha discusso un question time nell’ultima seduta dell’assise piemontese.agricoltura

Conclude l’azzurra: “Sono ingenti i danni subiti dagli agricoltori in questo ultimo anno, danni peraltro resi più pesanti dalla forte crisi economica che attraversa il nostro Paese e la nostra Regione. Credo quindi che la Giunta Chiamparino non possa limitare il proprio intervento inserendo un elenco ridotto di Comuni, è invece indispensabile integrare l’attuale elenco stilato il 12 settembre aggiornandolo agli ultimi eventi di siccità che hanno colpito e continuano a colpire le colture di vaste aree del Piemonte. Sono certa che si possa dare risposta adeguata alle organizzazioni degli agricoltori non lasciando nessuno indietro”.

Sabato visite alla torre Sanpaolo per “Invito a Palazzo”

in LYFESTYLE

Sgrattacielo notteabato 1° ottobre, in occasione della XV edizione di “Invito a Palazzo”, promossa da ABI-Associazione Bancaria Italiana, Intesa Sanpaolo aprirà al pubblico come ogni anno le proprie sedi più rappresentative. 

A Torino, si potranno visitare:

  • il Grattacielo di Corso Inghilterra 3, sede direzionale Intesa Sanpaolo

Ai confini del centro storico di Torino, nella riqualificata area multifunzionale di Spina 2, si trova il grattacielo di Intesa Sanpaolo, sede torinese del Gruppo bancario, diventato in breve tempo uno dei luoghi simbolo della trasformazione della città di Torino. Progettato da Renzo Piano Building Workshop, è uno degli edifici di grande altezza più ecosostenibili al mondo, con una vista mozzafiato su Torino. Coniuga innovazione architettonica e sostenibilità ambientale, integrando ambienti di lavoro e spazi aperti alla città. Particolarmente suggestivi sono l’Auditorium sospeso, che attraverso un sistema meccanizzato può diventare sala conferenze o spazio espositivo; e la spettacolare serra bioclimatica.

Visite guidate dalle 10.00 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.45) con orario continuato. Il percorso di visita partirà dall’Auditorium e si concluderà nella serra bioclimatica, che ospita il nuovo ristorante e lounge bar Piano35. La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso ilsito dedicato www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com , a partire da oggi 21 settembre. Accesso dalla hall di Corso Inghilterra 3 presentando il codice di prenotazione.

 

  • il Museo del Risparmio, Via San Francesco d’Assisi 8/A:

Il Museo del Risparmio nasce dall’idea di creare un luogo unico, innovativo e divertente, dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. Un luogo in cui sia possibile avvicinarsi al concetto di risparmio e investimento con un linguaggio semplice ma non banale. Attraverso le 5 sale (Conoscere, Capire, Sognare, Raccontare e Sperimentare), i video in 3D, le applicazioni interattive, le animazioni teatrali e i giochi di ruolo, i visitatori possono approfondire le proprie conoscenze finanziarie e imparare divertendosi. Il museo è completamente interattivo, a ogni visitatore è assegnato un badge personalizzato con il quale potrà attivare le postazioni e interagire con i contenuti.

Sono previste visite tematiche gratuite, pensate per le famiglie con bambini e ragazzi. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 30 settembre scrivendo ainfo@museodelrisparmio.it , indicando il percorso tematico e la fascia oraria prescelta: “La storia e il ruolo della grattacielo sanpaolo2moneta” (10.30 – 11.30  e 15.30 – 16.30), “Le grandi crisi finanziarie” (11.30 – 12.30 e 16.30 – 17.30), “L’imprenditorialità” (14.30 – 15.30 e 17.30–18.30). Qualora restassero posti liberi, ci si potrà iscrivere direttamente alla biglietteria del Museo il giorno dell’evento.

  • Palazzo TurinettiPiazza San Carlo 156, sede storica della capogruppo Intesa Sanpaolo:

Commissionato dal Marchese Giorgio Turinetti di Priero, banchiere del Ducato di Savoia, il palazzo si affaccia con il lungo porticato su piazza San Carlo a qualificare, in concerto con gli altri edifici, l’armonioso disegno unitario del salotto della città. Arredi, boiserie, stucchi, specchiere, preziosi intagli conservano l’originario sapore sei-settecentesco degli interni, sapientemente salvaguardato dopo la ricostruzione post-bellica, arricchito da arazzi di manifattura francese e dipinti dal XVII al XX secolo di artisti come il Francia, Cignaroli, Rapous, De Mura, Induno, Cremona.

Sono previste visite guidate, gratuite e a ciclo continuo, dalle 10 alle 19.

(foto: il Torinese)

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