Ritratto di Sara, futuro medico torinese e modella curvy per solidarietà

in CULTURA E SPETTACOLI

Alla sua quarta edizione, il Calendario Beautiful Curvy ritrae un insieme eterogeneo di donne curvy, immortalate da Stefano Bidini, fotografo di moda e sostenitore da sempre del progetto. Tra queste, anche quattro piemontesi. Abbiamo incontrato la più giovane, Sara Rezaie, di 21 anni

Donne con una propria identità, al di là degli stereotipi di bellezza imposti da un sistema che imperversa ma è troppo lontano dalla realtà. L’idea di Barbara Christmann, redattrice e corrispondente moda di testate internazionali, è diventata realtà attraverso il suo Blog beautifulcurvy.com, un contenitore volto a supportare, consigliare e comunicare un mondo Curvy a 360°, per sostenere e valorizzare ogni donna oltre la fisicità che la distingue.

Alla sua quarta edizione, il Calendario BeautifulCurvy ritrae un insieme eterogeneo di donne curvy, immortalate dall’obiettivo di Stefano Bidini, fotografo moda e sostenitore da sempre del progetto. Tra queste, anche quattro piemontesi: Laura Brioschi, alias LOVE CURVY, la madrina del calendario, ragazza copertina e modella Curvy da 8 anni. Vive a Bra e ha iniziato otto anni fa con un casting della Miroglio Fashion. Nella foto dell’edizione 2016 indossa un elegante corsetto della linea Wonderfull prodotta proprio a Bra!, (100% made in italy e hand made). E poi le torinesi Sara Rezaie, Monica Guglielminetti Vieira e Emanuela Grieco, studentesse universitarie di torino. Abbiamo incontrato la più giovane, Sara Rezaie, di 21 anni.

Come sei approdata al calendario?

“Mi ha colpito il messaggio di bellezza oltre gli schemi proposto attraverso ragazze normali, che si piacciono e vogliono migliorarsi non solo dal punto di vista estetico, ma anche nel campo dei valori. Un messaggio positivo. che vuole esprimere serenità e fiducia in particolare nei confronti di chi ha vissuto le problematiche dei disturbi alimentari. Colpita da questi significati ho contattato l’organizzazione e ho così partecipato a ottobre al cast di 600 modelle provenienti da tutta Italia. Sono stata scelta tra le 20 che hanno realizzato il calendario. Una soddisfazione soprattutto per l’aspetto sociale che l’iniziativa rappresenta. E’ una sorta di immedesimazione nelle persone che hanno bisogno di essere aiutate”.

Ti piacerebbe proseguire l’esperienza come modella anche in futuro?

“Il mio obiettivo è innanzitutto laurearmi in Medicina, sono al terzo anno. Però mai dire mai. Il mondo della moda mi affascina. Mi ritengo sì razionale,(e anche un po’ timida, anche se di fronte all’obbiettivo fotografico mi sento a mio agio!) ma ho uno spiccato lato creativo. Amo sperimentare, anche nella cucina! Ho tante passioni, ad esempio ho studiato canto e pianoforte. Se dovessi avere altre opportunità nel campo della moda, della comunicazione o dello spettacolo le prenderei in seria considerazione”.

Sara appartiene a una famiglia che lei stessa definisce “mista”: madre nata in Svizzera, papà iraniano.

“Ho da sempre conosciuto e apprezzato la diversità, le culture differenti, da cui si può imparare molto Anche questo modo di essere e di pensare mi ha avvicinata al progetto del calendario”.

Da ragazzina, in quinta liceo, ha vissuto e superato un episodio di bullismo ma non ha voluto cambiare scuola: un’esperienza che l’ha provata ma, al tempo stesso, resa più forte. E alla maturità ha conquistato un eccellente risultato: 99/100.

“Non porto rancore – dice Sara – e non voglio provare esperienze come quella del calendario per dimostrare chissà quale spirito di rivalsa. Ho deciso di posare per dimostrare a me stessa e a tutte le ragazze della mia età che con la volontà si possono realizzare progetti e sogni piccoli o grandi: dagli studi universitari per diventare medico, fino al mondo della moda”.

Il calendario è uscito il giorno di Natale. Lo si trova su Beautifulcurvy.com, dove è possibile anche acquistare una copia cartacea.

Altre iniziative destinate alla “causa” curvy?

“Domenica 27 dicembre la serata di beneficenza “Curvy Charity Night” a Parma e, nel 2016, la nuova edizione del Curvy Pride, alla quale vorrei dare il mio supporto”.

Modella “solo” per hobby e per solidarietà. Ma sentiremo ancora parlare di Sara.

www.beautifulcurvy.com